Cantanti anni 60, 70 e 80, ospiti Vip, tribute band, spettacoli di burlesque, cabaret, animazioni per bambini, teatrino burattini, trampolieri, folk romagnolo, pizzica salentina, ecc... per sagre, locali ed eventi privati.
Per info: 334 2098660
italia-eventi@libero.it

Burlesque

Magia, danza, musica, ventagli, piume e lustrini per vivere una serata unica!

Artisti di strada

I migliori ed originali artisti di strada disponibili per animare feste di piazza, eventi aziendali, centri commerciali, ristoranti e feste di compleanno, feste di laurea, anniversari e matrimoni.

Musica Live

Cantanti anni '60 e '70, tribute e cover band, party band, piano bar, musica jazz, folk e tradizione popolare, musica live napoletana, orchestre, bande, dj per eventi, ...

Attrazioni e allestimenti per eventi

Noleggio water ball, noleggio gabbia per il calcio 3vs3, noleggio gonfiabili, giostra con cavalli, toro meccanico, scenografie, service per concerti, stand, tensostrutture, macchina per lo zucchero filato, carretto dei gelati, ecc ...

Auto d'epoca per eventi

Noleggio Auto d'epoca e non per eventi, matrimoni e campagne pubblicitarie

La Notte Degli Sprevengoli - Ostra (AN) dal 27 al 29 ottobre 2017


La Notte degli Sprevengoli, non è una festa che si perde nella notte dei tempi, ha solo 20 anni, ma è evidente fin dalla sua introduzione, la volontà di interpretare credenze, saperi e costumi che risalgono alla tradizione del territorio e più in generale dell'umanità.
Al centro lo Sprevengolo: creatura fantastica che infesta le case minando il sonno, la quiete e l'incolumità degli abitanti; se catturato, si rovescia in entità benefica, dispensatrice di prosperità. La figura dello Sprevengolo sintetizza il ricordo di geni domestici, divinità boschive o legate all'oltretomba, i morti stessi nel loro atteggiamento protettivo ma al contempo suscettibile rispetto alla casa in cui vissero e, come tale, rivela un antico radicamento nelle credenze e nell'immaginario popolare.
Con lo Sprevengolo va in scena la paura: paura dell'insicurezza, dell'ignoto e per l'umano destino, questo è il punto di forza nel concept del festival che apre a una gamma inesauribile di elaborazioni creative e che ci sfida a lavorare sulla paura come emozione arcaica, enigmatica e per questo seduttiva. Gli allestimenti e tutte le attività di intrattenimento che proponiamo dal 27 al 29 ottobre 2017, trasformano il centro storico di Ostra (AN) in un grande palcoscenico che ospiterà la Notte degli Sprevengoli, la più magica, misteriosa e caratteristica festa d'autunno delle Marche.

Info

Cuccarini e Ingrassia in "Non mi hai più detto che ti amo" al Teatro Duse di Bologna dal 20 al 22 ottobre 2017



Una commedia ironica, intelligente, appassionante, cucita addosso a due protagonisti, istrionici, esilaranti e straordinariamente affiatati. Al Duse Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia in un progetto produttivo ambizioso, un allestimento di altissimo livello che saprà regalare allo spettatore momenti di assoluto divertimento e di grandissima emozione.

La famiglia è ancora il cardine della società e il nostro punto di riferimento assoluto? Come si stanno evolvendo le nostre famiglie alla luce delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche in atto? È questo il tema attualissimo sul quale nasce e si sviluppa l’ironica e sorprendente piece teatrale Non mi hai più detto ti amo. In sintesi si tratta della storia di una famiglia italiana contemporanea, costretta ad affrontare un cambiamento traumatico improvviso che, alla fine di un percorso umano difficile ed intenso, si ritroverà completamente trasformata e forse più preparata a sopravvivere.
Lorella Cuccarini, al culmine della sua maturazione artistica, accetta la sfida di interpretare straordinariamente il ruolo che le è più congeniale, quello di una madre, Serena, che trova la forza di mettersi in discussione. In seguito ad un imprevedibile, ma forse “salvifico” incidente di percorso infatti, questa super-mamma e moglie perfetta, che porta sulle sue spalle tutta l'organizzazione e la responsabilità della famiglia, capisce che forse questo ruolo non è più funzionale alla sua felicità e con grande coraggio decide di recuperare se stessa e il suo essere donna rimettendo completamente in gioco l'equilibrio su cui poggia l'intera famiglia. Suo marito Giulio (un ineguagliabile Giampiero Ingrassia) inizialmente destabilizzato da questo repentino cambiamento, troverà la forza di reagire, riscoprendo finalmente il suo ruolo di padre e di “genitore” per troppo tempo delegato passivamente alla moglie.
Anche i due figli (Tiziana e Matteo), due ragazzi di vent'anni, andranno incontro ad una crisi profonda esattamente come i loro genitori, ma quando tutto sembra portare verso la più amara delle disgregazioni familiari, ognuno riuscirà a trovare delle risorse interiori inaspettate che porteranno la famiglia a ricomporsi con un avvincente finale a sorpresa! La lezione che tutti avremo imparato è che forse oggi la famiglia per sopravvivere ai cambiamenti, deve essere anche lo spazio per l'individuo e non solo per il ruolo (madre, padre, figlio). 


Milleluci Entertainment
NON MI HAI PIÙ DETTO TI AMO

CON Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia

TESTO E REGIA Gabriele Pignotta


BIGLIETTI
Platea
intero € 29
ridotto € 26,5
mini € 23,5

Prima galleria
intero € 25
ridotto € 23
mini € 20,5

Seconda galleria
intero € 20,5 
ridotto € 18,5
mini € 16,5

Informazioni e prenotazioni
Ufficio di biglietteria
Via Cartoleria, 42 Bologna
051 231836 – biglietteria@teatrodusebologna.it


Quattro Sagre per Tre Colli - Dalla Pera Volpina all'Olio d'Oliva DOP, il novembre più gustoso è sotto i Colli di Brisighella (RA)


Annoverato fra i Borghi più belli d’Italia, Brisighella (sulle colline di Ravenna) gode di una posizione particolarmente favorevole nel cuore della verde vallata del Lamone e del Parco Regionale della Vena dei Gessi Romagnola. Il borgo medioevale è “sovrastato” da 3 colli di gesso su ognuno dei quali trova dimora l’imponente Rocca Veneziana, la Torre dell’Orologio e il Santuario della Madonna del Monticino. Brisighella è oltresì conosciuta e apprezzata da tutti i buongustai d’Italia per le prelibatezze gastronomiche che la caratterizzano. Ad alcune di esse, nel corso di un intensissimo mese di novembre, sono dedicati eventi ad hoc che compongono una gustosa rassegna dal titolo “4 sagre x 3 colli”: Le delizie del porcello il 5 novembre, Sagra della pera volpina e del formaggio stagionato il 12, Sagra del tartufo il 19 e Sagra dell’Ulivo e dell’Olio il 26. Durante le sagre, il sabato sera e la domenica a pranzo lo stand gastronomico e i ristoranti del paese proporranno menù a tema con il prodotto cui è dedicata la sagra. Inoltre, tutte e quattro le domeniche le vie del centro storico saranno percorse da un trenino turistico che farà il giro dei tre colli per ammirare splendidi panorami.


Domenica 05 Novembre – SAGRA LE DELIZIE DEL PORCELLO
“Vieni a fare il porco” a Brisighella! In questa prima domenica di novembre il rito di un tempo si ripete fin dal mattino, nello stand gastronomico, offrendo al pubblico l’opportunità di vedere all’opera gli esperti norcini brisighellesi, in particolar modo nella preparazione dei saporiti “ciccioli” (pezzetti di carne di maiale cotti nel grasso e venduti caldi). L’appuntamento offre la possibilità di assaggiare gustose specialità, oltre ai ciccioli: la profumata coppa di testa, i rosei prosciutti, salsicce e salami di Mora Romagnola (pregiatissima razza suina autoctona) e il dolce “migliaccio” (realizzato in origine utilizzando il sangue cotto del maiale). Lungo le vie del borgo sarà inoltre possibile acquistare e degustare tutti gli altri prodotti tipici dell’Appennino romagnolo.

Domenica 12 Novembre – SAGRA DELLA PERA VOLPINA E DEL FORMAGGIO STAGIONATO
La seconda sagra è un originale mercato dei frutti autunnali e dei prodotti tipici della collina, dove la regina e il re della giornata saranno la pera volpina, che si abbina perfettamente con il formaggio stagionato.

Le pere volpine, piccole, tonde e dure erano un prodotto tipico della valle del Lamone. La sagra ha contribuito nel corso degli anni alla riscoperta delle proprietà di questo frutto dimenticato, offrendo la possibilità di riassaporarlo. In piazza Carducci si potrà ammirare come vengono utilizzati questi frutti. Le pere vengono consumate bollite, cotte in acqua o vino, oppure al forno. La ricetta tipica della Romagna vuole che le pere volpine vengano cotte in un buon vino rosso, meglio se Sangiovese, aromatizzato con chiodi di garofano e cannella. La cottura in forno ammorbidisce il frutto e il vino si trasforma in un delizioso sciroppo nel quale inzuppare la polpa dolce e fibrosa. Abbinando il tutto con il formaggio stagionato di Brisighella, un pecorino invecchiato in grotte di gesso con procedimento di antica tradizione locale.

Domenica 19 Novembre – SAGRA DEL TARTUFO
La terza domenica è dedicata a Sua Maestà il tartufo, uno dei prodotti più ricercati della collina faentina. I tartufai della zona sono abili nel ricercare questo prezioso prodotto del sottosuolo. Durante la sagra, le tipiche bancarelle poste nella piazza di fronte alla suggestiva “Via degli Asini” esporranno la varietà del “bianco autunnale”, che emana un profumo particolarmente intenso, e del tartufo nero. La manifestazione sarà allietata da complessi di musica folk e attrazioni varie.

Inoltre, per questa occasione da Bologna e Imola partirà il treno a vapore per Brisighella (info e prenotazioni tel. 05736367158).

Domenica 26 Novembre – SAGRA DELL’ULIVO E DELL’OLIO (58^ edizione)
Nell’ultima domenica del mese di novembre si celebra il preziosissimo olio extra vergine d’oliva “Brisighello” DOP, il prodotto enogastronomico principale della Terra di Brisighella. L’Olio extravergine di Oliva di Brisighella è stato il primo ad aver ottenuto, era il 1996, il riconoscimento DOP (Denominazione di Origine Protetta). Un riconoscimento che ha premiato la passione, la cultura, la qualità con la quale è sempre stato ottenuto il prezioso prodotto, poiché la coltivazione dell’ulivo in terra brisighellese risale a tempi antichissimi: già in epoca romana l’ulivo e i suoi prodotti erano conosciuti e apprezzati.

Quella di Brisighella è una delle realtà olivicole più interessanti del Nord Italia. Il 90% del prodotto della zona viene conferito per la trasformazione al frantoio sociale della C.A.B. Qui le olive, raccolte con brucatura a mano, vengono lavorate tramite perforamento a freddo da macine e macchinari di ultima generazione in regola con il disciplinare dell’UE.

Info

I Sentieri del Bene e del Male per la Notte di Halloween a Brisighella (RA) 31 ottobre 2017


Martedì 31 ottobre 2017 dalle 20 alle 24 anche a Brisighella (RA) calerà la notte di Halloween. Lungo le vie più antiche del borgo medioevale il visitatore potrà lasciarsi trasportare dal Mistero del Picatrix – “I sentieri del Bene e del Male”, un percorso-animiazione a tappe alla scoperta dell’arcano in 7 punti nascosti fra riti magici e formule alchemiche, prima di arrivare alle 23 nella centrale Piazza Carducci con lo spettacolo finale “Il risveglio degli elementi”.

PROGRAMMA DELLA SERATA
Cartomanti e mercato di Halloween con opere dell’ingegno e artigianato artistico faranno da cornice lungo via Porta Fiorentina, piazza Marconi e via Naldi. Via Fossa verrà trasformata nell’Area Bimbi Dolcetto e Scherzetto, con banchi di dolciumi, gonfiabili, truccabimbi, spettacoli di marionette e baby dance. Spettacoli di giocoleria infuocata, fachirismo e mangiafuoco, danza acrobatica e l’animazione della Compagnia della Forca in piazza Marconi. Il tempo sarà scandito dai Tamburi Medioevali di Brisighella.I visitatori potranno rifocillarsi nelle tante locande allestite per l’occasione (osterie, ristoranti e stand gastronomico).

Alle 23 in piazza Carducci arriverà Kira, finalista di Italian’s Got Talent, con una sua particolare versione dell’Uomo Vitruviano. Un’esibizione atleticamente molto impegnativa che Kira è riuscito a trasformare in una vera e propria performance acrobatica.

L’ingresso al centro storico richiede un contributo di 3 €; gratuito per i bambini e i ragazzi con meno di 14 anni, per gli over 65 e per i residenti del centro.

Infine, da Mezzanotte alle 2 la festa continua con un Dj set in maschera alla Rocca di Brisighella.

Le origini del Picatrix sono alquanto complesse e di strana divulgazione. Il Picatrix o meglio Ghayat Al-Hakim è un testo medioevale, probabilmente scritto prima dell’anno mille. Sinteticamente si può dire che si tratta di un trattato di magia talismanica con forti simbologie ellenistiche orientali, che associa spirito e pianeti indicandone forme d’invocazione per conseguire benefici. Circolò nel Medioevo tradotto in latino, con il nome di Picatrix, da un originale arabo (Ghayat Al-Hakim, appunto), fortemente influenzato dal Corpus Hermeticum di Ermete Trismegisto. Ebbe la sua maggiore importanza nel XV Secolo, quando a esso s’interessarono personaggi del calibro di Cornelius Agrippa, Pico della Mirandola e Marsilio Ficino. Oggi sopravvivono diverse copie ma la storia dell’edizione italiana si deve invece agli stessi traduttori e curatori del trattato e ha inizio quasi per caso, senza un piano prestabilito. Bisogna risalire ai convegni tenuti a Brisighella negli anni Ottanta, ove professori universitari e studiosi si ritrovavano sotto la guida di Paolo Aldo Rossi, durante le Feste Medievali. Nel 1989 fu scoperto che uno dei manoscritti del Picatrix era stato copiato il 21 maggio 1536 “a Brisighella nella casa con due ingressi e vicina al palazzo comunale”. Alcuni studiosi indicano un suo forte influsso sull’arte e sulla cultura del Rinascimento; avrebbe influenzato anche le Centurie di Nostradamus e lo stesso Leonardo Da Vinci.

Le credenze illustrate nel Picatrix indicano la possibilità di guardare nel futuro per ottenere benefici; o meglio, la possibilità di scegliere il momento, in funzione di particolari configurazioni astronomiche, per intraprendere un’attività. Tale convinzione si basa sull’assunto che l’Universo (il Cosmo) sia pieno di particolari energie e/o forze. Ovviamente non del genere che la scienza materialistica conosce tipo i quark, i protoni o i neutroni, ma forze divine o planetarie veicolabili e attivabili con formule magiche o conoscenze astrologiche; mediante l’uso di tali conoscenze sarebbe possibile determinare il proprio destino. Un lucido esempio di tale applicazione lo si può ritrovare nella famosa Orazione sulla dignità dell’Uomo di Pico della Mirandola.

Info

Aramengo Halloween! La Notte dell'Horror - Aramengo (AT) 31 ottobre 2017

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More