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Selvatica, Arte e Natura in Festival, 26 settembre 2020 - 10 gennaio 2021, Biella Piazzo, Biella


Forte del riconoscimento di Città Creativa UNESCO che la metterà in rete con le città creative di tutto il mondo, Biella ospiterà, dal 26 settembre 2020 al 10 gennaio 2021, l’ottava edizione di Selvatica - Arte e Natura in Festival, l’evento in cui le arti visive dialogano con la bellezza della natura diventando un filtro con cui osservare il mondo.

Il cuore del Festival avrà sede nella splendida cornice storica di Biella Piazzo, nei tre complessi di Palazzo Gromo Losa, Palazzo Ferrero e Palazzo La Marmora che costituiscono il “Polo culturale di Biella Piazzo”.

Il Festival, progettato da Palazzo Gromo Losa Srl, ideato da E20Progetti e da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, riunisce artisti, fotografi, creativi e ricercatori in un insieme di proposte che coniugano mostre di pittura, fotografia, scultura, laboratori didattici ed eventi collaterali.

In Italia, il Festival, dalla prima edizione, è una delle poche manifestazioni che si occupa totalmente di natura e ambiente in tutte le loro declinazioni e vuole stimolare una riflessione collettiva sui temi proposti e sull’importanza di educare le nuove generazioni alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente.

Inoltre, Selvatica è un’occasione per conoscere il territorio biellese ricco di storia, natura e innovazione.

Nei tre palazzi del Piazzo, in un itinerario diffuso, i visitatori potranno ammirare le sculture lignee di Jürgen Lingl, realizzate con una originale tecnica di intaglio, ospitato a Biella in virtù di una collaborazione con il MUSE di Trento. In esposizione oltre 30 sculture di diversa grandezza, raffiguranti la fauna degli ambienti artici e di quelli temperati, i grandi carnivori e i cavalli.

Palazzo Gromo Losa ospiterà il suggestivo progetto fotografico Habitat di Marco Gaiotti, che raccoglierà immagini provenienti in maniera trasversale da ogni parte del mondo che hanno come comune denominatore l’ambiente che circonda l’animale ritratto.

Ancora a Palazzo Gromo Losa sarà possibile ammirare il lavoro sulla flora tropicale di Margherita Leoni, pittrice botanica che coniuga talento estetico a rigore scientifico, e le sculture di Luciano Mello Witkowski Pinto, artista brasiliano entrato in contatto con etnie autoctone dell’Amazzonia delle quali ha colto e studiato le abitudini, restituendocele con sculture di rara bellezza. Due artisti che con il loro lavoro combattono in prima linea per la salvaguardia del patrimonio floreale e faunistico dell’Amazzonia, che è sempre più minacciato dall’opera dell’uomo e in questi ultimi mesi anche dall’emergenza sanitaria Covid-19 che sta colpendo duramente i popoli indigeni. 

Palazzo Ferrero farà da cornice, invece, agli incredibili scatti del più grande concorso di fotografia naturalistica della Germania e uno dei più importanti d’Europa, Glanzlichter, a cui ogni anno partecipano migliaia di fotografi: un viaggio in tutto il mondo, con una selezione unica di magnifiche immagini, dal paesaggio agli animali in natura.

Inoltre, arriveranno a Biella, a Palazzo La Marmora, gli Alberi Monumentali Italiani incisi all’acquaforte dall’artista lombarda Federica Galli, con un’accurata selezione di quelli piemontesi. Ancora a Palazzo La Marmora andrà in scena un suggestivo confronto tra gli acquerelli e i disegni di soggetto botanico realizzati nell’Ottocento dalle sorelle Emilia e Filippina La Marmora con opere che riprendono la tecnica tradizionale in chiave attuale, sia con caratteristiche descrittivo – scientifiche, nelle opere di Angela Petrini, sia nella ricerca estetica del particolare nelle opere di Maria Lombardi, entrambe membri dell’Associazione Italiana Pittori Botanici “Floraviva”.

A corollario delle mostre, infine, Predatori del microcosmo. La corsa agli armamenti di ragni, insetti, anfibi e rettili, un’esposizione scientifica dove sarà possibile osservare dal vero le straordinarie strategie di sopravvivenza di ragni, insetti, anfibi e rettili a cura dei naturalisti Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli.

Come sempre la natura diffusa di Selvatica abbraccerà le altre “sedi naturalistiche” del territorio, che ospiteranno esposizioni ed eventi nell’ambito della propria programmazione.

Lo Spazio Cultura della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella accoglierà le opere dei finalisti del Concorso Nazionale di Pittura Be Natural/Be Wild, promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, con lo scopo di raccontare la natura attraverso l'arte esprimendo la propria creatività con tecniche e stili differenti, ma avendo al centro la propria anima "wild", e Nord Ovest Naturae Photo Contest, organizzato da E20Progetti, WWF Oasi e Aree Protette Piemontesi e Associazione Stilelibero. Il concorso, al quale possono partecipare fotografi dilettanti, amatori e professionisti di ogni nazionalità, premia le migliori immagini scattate nei territori di Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta. Una sezione speciale è programmata per l’Oasi Zegna.

 

Inaugurazione: venerdì 25 settembre ore 18.00 su invito

Orari

Sabato e domenica h 10.00-19.00.

Aperto 1° novembre, 8 dicembre, 26 dicembre, 1° gennaio, 6 gennaio, chiuso a Natale.

Biglietto

Intero: 7,00 € / Ridotto: 5,00 € / Under 25 gratuito.

Selvatica + mostra Predatori del microcosmo. La corsa agli armamenti di ragni, insetti, anfibi e rettili (Palazzo Gromo Losa).

Intero: 10,00 € / Ridotto: 8,00 €.

Speciale bambini e ragazzi 3 - 25 anni: 3,00 €.

Biglietteria a Palazzo Gromo Losa.

Convenzioni speciali

Convenzione speciale con il Giardino Botanico di Oropa.

Esibendo il biglietto di Selvatica sarà applicato uno sconto sull’ingresso e viceversa.

Per informazioni su riduzioni, visite guidate e didattica

Tel. +39 015 0991868

info@selvaticafestival.net

didattica@selvaticafestival.net

Per informazioni

Palazzo Gromo Losa Srl - c/o Fondazione Cassa di Risparmio di Biella

Via Garibaldi 17 - 13900 Biella

http://www.selvaticafestival.net

Bollicine nel Chiostro il 3,4 ottobre 2020 all' Ex Monastero degli Olivetani di Nerviano (Mi)

 


Bollicine nel Chiostro 

Rassegna Nazionale

Vini e Birre Artigianali

E Produzioni Enogastronomiche abbinabili 

Con vendita al pubblico dai produttori, degustazioni, dimostrazioni dal vivo, laboratori didattici, musica di sottofondo

Sabato 3 e Domenica 4 Ottobre 2020 

ex Monastero degli Olivetani 

via Manzoni 14, Nerviano (MI)

Apertura:

Sabato dalle 10.00 alle 22.00

Domenica dalle 10.00 alle 20.00 

Ingresso al pubblico gratuito, libero e sicuro

 

MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA SECONDO I PROTOCOLLI ANTI-COVID 

“SALTA LA CODA”: Prenota la tua visita in mostra e – nel caso troverai delle code di accesso - non dovrai aspettare per entrare !

Telefona al tel. 329-8989533 o  manda una e-mail a info@associazioneiperbole.it per prenotarti e “saltare la coda”

L’Amministrazione comunale di Nerviano ed in modo particolare il Sindaco Massimo Cozzi, anche quest’anno, nonostante tutte le difficoltà dell’emergenza covid e dei protocolli sanitari da rispettare, non ha privato i cittadini di manifestazioni e, dopo i concerti estivi, ha proposto l’organizzazione di un evento nuovo per il territorio: “Bollicine nel Chiostro”, Rassegna nazionale di Vini e Birre Artigianali e Produzioni Enogastronomiche abbinabili.

Dopo il grande successo di pubblico del 2019 con “Artigiani del Gusto nel Chiostro”, del 2019, il Comune di Nerviano prosegue sulla valida strada intrapresa in collaborazione con Associazione Iperbole ed il supporto organizzativo di Eventi doc per lanciare una manifestazione – un po’ più circoscritta rispetto a quella del 2019, per evitare assembramenti - focalizzando il tema su alcune eccellenze del nostro Paese e non solo, quali sono vini e birre, con l’intento poi, dal 2021, di poter riprendere anche con l’evento Artigiani del Gusto nel Chiostro ed altre manifestazioni.

Ci sarà quindi vendita diretta dai produttori, aziende agricole, artigiani e commercianti specializzati in produzioni particolari a tema con l’evento, degustazioni, laboratori didattici, musica di sottofondo.

Il tutto nella suggestiva storica cornice rinascimentale dell’ex Monastero degli Olivetani, con il suo grande chiostro e la sua meravigliosa sala Bergognone.

“Bollicine nel Chiostro” è anch’esso un evento per la promozione dell’artigianato, del Made in Italy, del fatto a mano, delle cultura e dell’educazione ed attenzione all’alimentazione di qualità.

L’evento sarà patrocinato dal Comune di Nerviano e da Regione Lombardia, promosso da Comune di Nerviano e Associazione culturale e artistica Iperbole con la collaborazione organizzativa ed in comunicazione di Eventi doc di Myriam Vallegra.

Vi aspettiamo all’evento Bollicine nel Chiostro !

 

“SALTA LA CODA”: Prenota la tua visita in mostra e – nel caso troverai delle code di accesso - non dovrai aspettare per entrare !

Telefona al tel. 329-8989533 o  manda una e-mail a info@associazioneiperbole.it per prenotarti e “saltare la coda”

 

Ufficio stampa ed informazioni:

Associazione culturale e artistica Iperbole: tel. 329-8989533 – info@associazioneiperbole.it

www.associazioneiperbole.it


Kennedy Yanko Because it’s in my blood in mostra alla GALLERIA POGGIALI di Milano fino al 20 novembre 2020


Lo spirito sovversivo del rame affilato e l’ambiguità percettiva della fragile pelle dalle tinte forti monocrome: dal 24 settembre al 20 novembre 2020, la Galleria Poggiali, nella sua sede di Milano, presenta Because it’s in my blood, prima personale in Italia dell’artista newyorchese Kennedy Yanko (St. Louis, 1988).

Because it’s in my blood, è un omaggio a Betty Davis. Il titolo è preso in prestito dalla canzone F.U.N.K contenuta nell’album Nasty Gal del 1975. Simbolo di una generazione ed esempio di emancipazione sia per le donne che per la comunità afroamericana, Betty Davis, attraverso la sua musica, ha espresso la volontà di non dare per scontate le regole imposte da una società basata su principi ingiusti, gridando la sua indipendenza e rigettando tutte le regole alle quali, al tempo, e forse ancora oggi, la nostra società si aspetta che una donna afroamericana si attenga.

In mostra nella galleria Milanese, otto nuove produzioni, frutto di una ricerca che l’artista porta avanti dal 2017; opere di dimensioni variabili, dalle più piccole, Jimmie e Space alla più grande Crow, sono tutte realizzate in bronzo e pelle dipinta

Le opere esposte in Because it’s in my blood si sottraggono alle aspettative, alle associazioni e alle nozioni preconcette nello spirito di Betty Davis, dei surrealisti e di coloro che lottano continuamente per annullare la fissità delle concezioni umane. I lavori contengono uno spirito sovversivo, invitano lo spettatore a esaminarli e riesaminarli, richiedono del tempo. A prima vista, il rame affilato sostiene l’installazione e la pelle fragile, scivola via. Dall’altro, la pelle si arrampica all’interno delle cavità di rame. Le dinamiche relazionali sono aperte e indefinite, in continua evoluzione. Un’irrisolvibile ambiguità.

INFORMAZIONI
Galleria Poggiali Milano
Foro Buonaparte 52 | 20121 Milano
+39 02 72095815
Martedì – Sabato: 11.00 – 19.00 orario continuato

Festival del cinema rurale | undicesima edizione | 2-3-4 ottobre 2020, lago d'Orta



Corto e Fieno
è un festival del cinema. Un festival che nasce nel 2010 da un’idea dell’Associazione Culturale Asilo Bianco: portare sullo schermo campagna, ruralità, prati, boschi, acque, animali, donne e uomini. Corto e Fieno è, con orgoglio, un festival del cinema rurale. Crea da anni uno spazio per vedere e discutere film di qualità che raccontano del rapporto tra l’uomo e la campagna. Si interroga sulla ruralità oggi, in Italia e in giro per il mondo. Riflette sull’importanza della terra: sulla necessità di starle vicino.

L’undicesima edizione di Corto e Fieno è in programma venerdì 2, sabato 3, domenica 4 e domenica 11 ottobre  sul lago d’Orta a Omegna, Ameno e Miasino, tra le province di Novara e Verbania. Si è lavorato tanto in questi mesi, così incerti causa Covid e così pieni di voglia di ripartire. Il festival riporta il pubblico al cinema, nel buio della sala, e lo fa in completa sicurezza. Il Cinema Teatro Sociale di Omegna sarà la casa di Corto e Fieno, insieme ad altre proiezioni in Ludoteca a Omegna, al Museo Tornielli di Ameno e a Villa Nigra a Miasino.

Cortometraggi arrivati da tutto il mondo sono stati selezionati per la sezione Frutteto e per Germogli, categoria dedicata all’animazione e quest’anno legata al progetto Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – DiSegnare il territorio”, tre anni all’insegna del disegno e dell’arte a cura di Associazione Musei d’Ossola, Museumzentrum La Caverna di Naters e Asilo Bianco.

39 film tra concorso e fuori concorso, 14 prime nazionali e 22 prime piemontesi. Torna anche la lezione di Bruno Fornara, selezionatore dalla Mostra del Cinema di Venezia, che, per la sezione Sempreverde, ci porta a esplorare un nuovo film della storia del cinema con sguardo attento sul mondo rurale.

Un’edizione importante che vuole essere davvero un invito a tornare al cinema dopo la chiusura forzata delle sale.

Le proiezioni di Corto e Fieno continuano a essere a ingresso gratuito. Quest’anno però, per garantire il rispetto delle norme di sicurezza, i posti in sala saranno limitati ed è obbligatoria la prenotazione per tutte le proiezioni. È possibile prenotare via email a cortoefienofestival@gmail.com e telefonicamente. Tutte le info sul sito www.cortoefieno.it

Corto e Fieno è anche l’occasione per visitare gratuitamente due mostre: Ciak & Quack. Tavole originali tra cinema e fumetto a cura di Giovanni Nahmias (al Forum di Omegna da sabato 26 settembre fino a domenica 4 ottobre) e Herbarium vagans, la grande mostra itinerante di disegni tra botanica e arte nei centri storici di Orta San Giulio, Ameno e Miasino (fino all’11 ottobre).

Sono tanti anche i rural friends omegnesi: diversi esercizi commerciali (e non solo) dislocati in tutto il centro storico cittadino diventano tappe diverse e variegate per esperienze rurali che arricchiscono il programma del festival.

La locandina e la sigla 2020 sono firmate da Luca Di Sciullo, illustratore marchigiano. Protagonisti gli omortaggi, creature umane e vegetali che si presentano spesso nella poetica dell’artista, particolarmente legata al mondo vegetale.

Corto e Fieno insegue un sogno: unire la passione per il cinema e l’amore per la storia delle nostre comunità agricole. In fondo siamo quasi tutti figli o nipoti di agricoltori. Il festival è cresciuto piano, al pari delle piante nel giardino, e sta dando ottimi frutti.


Tutte le informazioni su www.cortoefieno.it

info@cortoefieno.it | +39 320 9525617

FB Corto e Fieno – Rural Film Festival

IG Rural Film Festival

 


DI SEGUITO L’ELENCO DEI FILM IN PROGRAMMA

 

FRUTTETO

Concorso internazionale cortometraggi

 

Anna

Dekel Berenson, Gran Bretagna, Ucraina, Israele 2019, 15’

Anna, una madre nubile di mezz’età, vive in un piccolo centro industriale devastato dalla guerra nell’Ucraina orientale. Lavora in un impianto di trasformazione della carne, vive in un appartamento fatiscente e sogna una vita migliore per sé e per la figlia sedicenne. Non sperando più in un cambiamento, si lascia attrarre da un annuncio radiofonico, che pubblicizza la partecipazione a una festa per uomini stranieri in viaggio attraverso il paese alla ricerca dell’amore. Nonostante non esca da anni, decide di prendere parte all’evento.

Prima piemontese

 

The Beekeeper

William McGregor, Gran Bretagna 2020, 14’

Un’apicultrice sull’isola di Anglesey affronta la perdita della propria casa di famiglia a causa dell’ampliamento di una centrale nucleare.

Prima italiana

 

Breton

Christophe Switzer, Francia 2020, 20’

1962, sud della Francia. Un viticoltore è riluttante a lasciare che il figlio maggiore vada via di casa per fare le scuole medie, anche se è il migliore della sua classe. Il ragazzo si confida con Breton, il cavallo della famiglia.

Prima italiana

 

Bustarenga

Ana Maria Gomes, Portogallo, Francia 2019, 30’

Ogni estate Ana va a Bustarenga, un piccolo villaggio di montagna all’interno del Portogallo. All’età di 36 anni, questa donna parigina di origine portoghese è ancora single. Gli abitanti del paese, preoccupati per il suo futuro, le fanno capire che l’orologio sta andando avanti. Ana ascolta i consigli e gli avvertimenti dei paesani per trovare un Principe Azzurro che rispecchi i princìpi del villaggio.

Prima piemontese

 

Cartolina de Momjan

Igor Bezinović, Croazia 2019, 5’

Un’esplorazione psicogeografica del paesino di Momjan raccontata in dialetto istriano.

Prima piemontese

 

Circus Movements

Lukas Berger, Mário Gajo de Carvalho, Portogallo, Germania, Austria, Etiopia 2019, 15’

Le giovani Lyia e Beza che fanno l’hula hoop, Habtamnesh che fa il cerchio aereo o Beniyam, di soli cinque anni, che partecipa alle acrobazie coi piedi, sono alcuni dei ragazzi e grandi artisti circensi che si incontrano nel magnificente paesaggio d’Etiopia. Un film punteggiato di quotidiane scene rurali e cittadine.

Prima piemontese

 

Deshdentau - L’ultimo tabarkino

Andrea Belcastro, Italia 2019, 19’

Paolo ha novantuno anni. Racconta la sua vita al nipote come se avesse vissuto ovunque nel mondo in ogni tempo. Eppure Carloforte è la sua realtà, la sua isola: là dove tutto è cominciato, là dove tutto finirà.

Prima piemontese

 

Excess Will Save Us

Morgane Dziurla-Petit, Francia, Svezia 2018, 14’

In un piccolo paese del nord della Francia, un’allerta per un attacco terroristico è scaturito dalla combinazione di due eventi: l’inizio della stagione di caccia e un litigio tra lavoratori polacchi ubriachi.

Prima piemontese

 

Hydebank

Ross McClean, Gran Bretagna, Irlanda del Nord 2019, 16’

Collocata nella campagna dell’Irlanda del Nord, Hydebank Wood ospita attualmente 104 giovani criminali. Ryan, che al momento sta scontando una condanna di cinque anni, si è inaspettatamente affezionato al gregge della prigione. Attraverso la relazione con le pecore Ryan tenta di fare i conti con l’atto brutale che l’ha condotto lì.

Prima italiana

 

I Feel Your Eyes

Grégoire Verbeke, Belgio 2019, 25’

Appena sorge il sole sopra una piramide dimenticata, Mahmoud sella la sua cavalla Asefa accanto a una pista da gara nel deserto. Si preparano così per il loro allenamento quotidiano. Venerdì tutti gli occhi saranno su di loro. Mahmoud sente la paura salirgli dentro. Sarà capace di vincere ancora una volta la corsa?

Prima italiana

 

L’infinito

Simone Massi, Italia 2020, 2’

Seguendo le immagini sull’onda del paesaggio, il disegno accompagna le parole aeree della più celebre poesia italiana. Un inno alla semplicità dei gesti, alla vita contadina e alle presenze naturali nella terra di Giacomo Leopardi.

Prima piemontese

 

Kolektyviniai sodai (Community Gardens)

Vytautas Katkus, Lituania 2019, 15’

Nei giardini condivisi sopravvissuti alla fine dell’Unione Sovietica, un giovane lituano emigrato all’estero trascorre le vacanze con i genitori. Una vecchia casa di legno va a fuoco e la gente intorno assiste disinteressatamente. È la storia di un mondo che scompare senza lasciare traccia e della relazione tra un padre e un figlio che non hanno più nulla da dirsi.

Prima piemontese

 

Qu’importe si les bêtes meurent (So What If The Goats Die)

Sofia Alaoui, Francia 2019, 23’

Sulle alture dell’Atlante il giovane pastore Abdellah e suo padre sono in difficoltà nel loro recinto delle capre. Stanno perdendo animali. Abdellah deve andare a procurarsi delle vettovaglie al mercato del paese, a più di un giorno di cammino. Quando arriva con il suo mulo, trova il villaggio abbandonato a causa di uno strano evento che ha avuto effetti devastanti sulle vite di tutti i fedeli.

Prima piemontese

 

Sekool

Stenzin Tankong, India 2019, 14’

Singay, un trentenne di successo, ricorda il momento in cui gli ufficiali del Dipartimento Educativo Rurale fecero visita al suo remoto villaggio in Changthang, Ladakh, per portare a scuola lui e – se fosse stato possibile – il suo agnellino.

Prima piemontese

 

Should I Stay or Should I Go

Nils Clauss, Thomas Horat, Svizzera, Corea del Sud 2020, 19’

A parte chiamare casa una piccola città costiera italiana, una donna del posto di 86 anni, un adolescente lunatico e un rifugiato nigeriano sembrano non avere granché in comune. Ma quando iniziano a condividere speranze e sogni su dove il viaggio della vita li sta portando, ecco che sorprendentemente trovano delle coincidenze nelle loro storie.

Prima italiana

 

La storia del lupo e della cicala

Filippo Biagianti, Italia 2019, 15’

Ezio intreccia canestri e scrive storie. Appunta ricordi su ogni pezzo di carta che riesce a trovare. Le parole scritte rimangono, quelle dette possono andare perdute, possono essere stupidamente dimenticate. Ezio racconta di un mondo scomparso che gli ha lasciato una preziosa eredità di umanità e saggezza.

Prima piemontese

 

Tony and The Bull

John McFarlane, Gran Bretagna 2018, 16’

Uno sguardo sulle vite di Tony, un ex macellaio, e del suo unico compagno Scrunch, un toro delle Highlands nel pieno dello sviluppo, che ruba bustine di tè e mastica sigarette. I due vivono insieme nella stessa casa.

Prima italiana

 

Tuda, gde net dorog (Where There Are No Roads)

Leonid Balanev, Russia 2019, 10’

Da bambino l’inventore Alexey Garagashyan disegnò una mappa del suo villaggio, ma subito si interessò a ciò che c’era dietro i suoi confini. Venne a galla così la sua grande passione: superare le strade difficili. Ogni volta in cui incontrava percorsi impossibili, creava delle nuove modifiche al mezzo di trasporto. Prima erano motociclette, poi un veicolo fuori strada unico che divenne una novità sensazionale in tutto il mondo. Oggi Alexey Garagashyan può viaggiare senza dover restare attaccato a una strada: gli basta scegliere una direzione.

Prima italiana

 

Willkommen

Bogdan Maraloiu, Romania 2018, 17’

In un remoto villaggio rumeno sulle rive del Danubio qualcosa di importante sta per accadere. Il primo uomo che sta percorrendo a nuoto il Danubio dalla sorgente al Mar Nero si fermerà per visitare il paese. Ritenendo che un evento del genere aiuterà il suo Comune a uscire dall’oscurità, il sindaco fa il possibile per impressionare il nuotatore. Ma i veri problemi della comunità vengono alla luce.

Prima italiana

 

FRUTTETO – FUORI CONCORSO

Il Novarese terra di risaia

Walter Cerutti, Italia 2020, 3’

Il riso come passione, storia, ricerca e arte. Un racconto emozionale di immagini suggestive delle risaie novaresi. Un modo alternativo di promozione territoriale attraverso una delle sue eccellenze.

A cura dell’Agenzia Turistica Locale della Provincia di Novara

 

 

GERMOGLI – DISEGNARE IL CINEMA

 

Afsane Kerme Haftvad (The Myth of Haftvad Worm)

Asghar Safar, Abbas Jalali Yekta, Iran 2018, 8’

Tutti i giorni una ragazza tesse il cotone sulla collina. Una mattina il vento fa cadere una mela dall’albero. La ragazza la prende e la morde. Ci trova un verme, prova pietà per lui e lo mette al sicuro nella ruota del telaio. Il verme inizia a tessere il cotone con una danza magica…

Prima piemontese

 

The Bird and The Whale

Carol Freeman, Irlanda 2018, 7’

Un cucciolo di balena, separato dalla sua famiglia, trova un uccellino chiuso in gabbia, unico sopravvissuto di un nubifragio.

Prima piemontese

 

Circuit

Delia Hess, Svizzera 2018, 9’

Su un piccolo pianeta, concentrati sul loro piccolo universo privato, gli abitanti continuano a svolgere le loro azioni poeticamente surreali, che si ripetono in un ciclo senza fine. Non sono consapevoli di essere tutti parte di un piccolo ma complesso ecosistema, che può funzionare solo finché ognuno di loro svolgerà il proprio ruolo.

 

Devochka-ptichka (The Girl-Bird)

Ekaterina Nevostrueva, Russia 2019, 6’

Una calda giornata d’estate, gli uccellini cantano, il sole splende alto in cielo. Una bambina vuole fare una passeggiata ma non sta bene, ancora una volta. Cosa può salvarla dalla noia? Un film sull’importanza dell’amicizia, su amore e famiglia.

Prima italiana

 

Florigami

Iva Ćirić, Croazia Serbia 2019, 6’

Un fiore bianco cresce solitario, circondato da altre piante, e ogni giorno lotta per la sopravvivenza.

Prima piemontese

 

Greener Pastures

Céline Heijnen, Paesi Bassi, Belgio 2019, 6’

Grandmoo Smith è una vecchia mucca che non viene apprezzata dalla sua mandria, inclusa la sua stessa famiglia. Le sue uniche amiche sono le oche a cui dà da mangiare. Un giorno sua nipote, Kara, scopre una piantagione di mele dall’altra parte del fiume. Fa di tutto per raggiungere quella fantastica delizia, ma fallisce ogni volta. Forse una certa vecchia mucca sa come risolvere il problema.

Prima italiana

 

Hors Piste

Léo Brunel, Loris Cavalier, Camille Jalabert, Oscar Malet, Francia 2018, 6’

I due migliori soccorritori della regione sono pronti per la loro nuova missione. Nonostante la loro professionalità e determinazione, la loro trasferta non andrà secondo i piani…

Prima piemontese

 

Kuldrenett (Golden Reinette)

Liis Kokk, Estonia 2018, 3’

La storia di un uomo e un albero di mele. Gli ostinati tentativi dell’uomo di raggiungere le mele portano alla distruzione dell’equilibrio mondiale.

Prima italiana

 

Maestro

Illogic, Francia 2019, 2’

Nel profondo della foresta, un gruppo di animali selvatici inizia a suonare un’opera notturna, diretti da uno scoiattolo.

Prima piemontese

 

Manen

Thomas Anglade, Maxime Announ, Lucie Dessertine, Estelle Saint-Jours, Francia 2018, 4’

Sergio, un vecchio pescatore solitario, tira fuori l’artiglieria pesante per vendicarsi di un pellicano.

Prima piemontese

 

Il mugnaio, suo figlio e l’asino

Luigi Ricca, Italia 2020, 4’

Trasposizione animata della celeberrima favola di La Fontaine (a sua volta ripresa da Esopo), prendendo ispirazione dal lavoro di Marc Chagall.

Prima italiana

 

Nest

Sonja Rohleder, Germania 2019, 4’

Un uccello del paradiso un po’ ingenuo si allontana dal suo territorio per sedurre una compagna.

Prima piemontese

 

Pouštět draka (The Kite)

Martin Smatana, Repubblica Ceca Slovacchia Polonia 2019, 13’

L’estate sta finendo, la frutta è matura sugli alberi. Il nonno dà al nipote un aquilone. Il bambino viene spinto dal vento, ma il nonno lo afferra appena in tempo. Poi le foglie cadono, e il nonno è sempre più debole. Un forte vento autunnale lo solleva nel cielo nuvoloso. Arriva l’inverno, poi la primavera. Una calda brezza li riporta insieme. Un racconto per ricordare chi non è più con noi.

Prima piemontese

 

Seed

Dave McKenna, Irlanda 2018, 2’

Muggins e Tuggins sono arrivati ​​sulla Terra e hanno opinioni differenti sull’uso dei semi.

Prima piemontese

 

La sieste (The Nap)

Catherine Ricoul, Francia, Germania 2019, 3’

Marcel è un topino giardiniere. Coltivare le piante richiede molta fatica e pazienza. Dopo essersi preso cura del giardino, Marcel si concede un meritato riposino…

Prima italiana

 

Sosedi (The Neighbors)

Valentina Arkhipova, Russia 2019, 6’

Due vicini dai caratteri davvero opposti hanno grandi difficoltà a convivere.

Prima italiana

 

Spring

Andy Goralczyk, Paesi Bassi, 2019, 8’

La primavera è in ritardo quest’anno. Coperta da un mare di nubi, una valle è ancora stretta nella morsa ghiacciata dell’inverno. Una pastorella e il suo fedele cane devono affrontare spiriti antichi per far continuare il cerchio della vita.

Prima piemontese

 

Thermostat 6

Maya Av-Ron, Mylène Cominotti, Marion Coudert, Sixtine Dano, Francia 2018, 5’

Diane non può più ignorare la perdita che proviene dal soffitto sopra il tavolo della cucina…

Prima italiana

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