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SUNFLOWER QUARTET APRE IL CONCERTO DI GLORIA GAYNOR il primo luglio 2010 a Cagliari

Il Sunflower Quartet apre il concerto di
GLORIA GAYNOR!!!!!

Sunflower Quartet
GIOVEDÌ 1° LUGLIO
CAGLIARI
ANFITEATRO ROMANO
ORE 21,00

FRANCESCA CORRIAS - Voce, Flauto, Looper
SANDRO MURA - Pianoforte
FILIPPO MUNDULA - Contrabbasso
PIERPAOLO FRAILIS - Batteria

È ufficiale: il Sunflower Quartet, la giovane formazione cagliaritana dal respiro jazz internazionale, aprirà il live straordinario di Gloria Gaynor giovedì 1° luglio nella splendida cornice dell'Anfiteatro romano di Cagliari alle ore 21,00. Prodotti da S'Ardmusic e Jazz in Sardegna da una felice intuizione di Michele Palmas, sono stati apprezzati dalla regina nel mondo del Soul e della Disco Music, tanto da voler ospitare la loro esibizione per l'opening del suo atteso live di Cagliari. Una grande notizia che ha fatto fibrillare i cuori dei quattro 'girasoli' Francesca Corrias (voce, flauto, glockenspiel e Loop Station), Sandro Mura (piano), Filippo Mundula (contrabbasso) e Pierpaolo Frailis (batteria), ancora increduli di poter esibirsi al fianco della stella dei classici Motown degli anni '70 e della musica dance il cui brano "I Will Survive" viaggia ancora dopo oltre trent'anni tra i primi posti in airplay internazionale ed è riproposto dai più grandi artisti.

Il Sunflower Quartet nasce sotto il sole brillante di Cagliari solo qualche anno fa e oggi è già considerato dalla critica specializzata la stella del neo jazz italiano. Il debutto sul palco arriva nell'estate del 2005, e quattro anni dopo l'esordio discografico con l'album "Frattale" prodotto da S'ardmusic e Jazz in Sardegna, distribuito su tutto il territorio nazionale da Egea. Un lavoro che ha riscosso anche dal vivo ottimi consensi di pubblico e critica delle riviste specializzate tra le più autorevoli, dai palchi dei festival più importanti della Sardegna come Time in Jazz di Berchidda diretto da Paolo Fresu, l'European Jazz Expo di Cagliari, o a Roma alla Casa del Jazz e Oslo presso la Nasjonal jazzscene, in collaborazione con l'Istituto italiano della Cultura in Norvegia. Appena rientrati da una intensa tournèe nella Repubblica Ceca che li ha visti sui palchi dei festival jazz e dei jazzclub più importanti di Praga e dintorni, i quattro 'girasoli' saranno questa estate ospiti per due giorni nel palco della 17° edizione di Umbria Jazz che li vedrà protagonisti nel festival tra i più prestigiosi d'Italia, al fianco dei grandi protagonisti della scena jazz mondiale.

Il loro concerto raccoglie i brani originali del disco, scritti e suonati a otto mani dai quattro musicisti, in cui convivono appassionanti ambientazioni jazz che respirano i suoni della cultura mediterranea e dell'America latina tra spartito e improvvisazione, swing, samba elettronica, bossa nova, creando atmosfere sempre nuove, energiche, o intime e malinconiche, impreziosite dalla splendida voce di Francesca Corrias.

Un lavoro che rivela anche la grande passione del quartetto per la lingua portoghese, italiana e inglese, testimonianza di una grande apertura espressiva e di una profonda ricerca tra i suoni del mondo in costante movimento.

"Brillantissimi e pieni di soluzioni originali, il gruppo si adagia su una zona verde inesplorata, contaminata dal fiorire di musiche solari saggiamente manipolate da un moderno senso obliquo. La voce della brava Francesca Corrias, accarezza come acqua marina il tessuto prezioso del disco e ci trasporta lontano, in caldi e sicuri spazi assolati, luoghi d'origine (la Sardegna) del singolare combo."

(Giuseppe Maggioli - www.attikmusic.com )

Caccia al Pinguino Rosa durante la Notte Rosa - Venerdì 2 luglio ore 21 Baia di Sharky all'Acquario di Cattolica (RN)





Venerdì 2 luglio ore 21 Baia di Sharky

E' scoppiata la Pinguinomania anche durante la notte rosa all' Acquario di Cattolica.

I simpatici Pinguini da spiaggia, della specie Humboldt novità della stagione 2010 appena arrivati nella nuova area a loro dedicata, saranno i protagonisti simbolici insieme ai bambini domani sera venerdì 2 luglio , durante il capodanno della Riviera Adriatica.

Programma della serata appuntamento alle ore 21 nelle aree esterne dell'Acquario, per la Caccia al Pinguino Rosa, una divertente caccia al tesoro dove i bambini saranno coinvolti dagli animatori alla ricerca del simpatico pinguino rosa e scatenarsi con lui nel "ballo del pinguino" tutto sul palco della Baia di Sharky fino alle ore 22,30.
Ingresso libero

Per info: 0541 8371
www.acquariodicattolica

Audi In City Golf - Cortina d'Ampezzo - 16 e 17 luglio 2010

Audi In City Golf 16-17 luglio 2010
A Cortina il golf come non si è mai visto.

Non si può certo dire che manchi la fantasia agli organizzatori della prima edizione di "Audi In City Golf" in programma a Cortina il 16 e 17 luglio prossimi. Più si avvicina l'evento è più cresce la curiosità e la voglia di scoprire come e soprattutto, dove, si svolgerà questo singolarissimo torneo di Golf all'ombra delle Dolomiti ampezzane.

Un teatro di gara incosueto, affascinante, unico nel suo genere. Cortina per un week end si trasformerà in una sorta di grande Golf Club a 18 buche, dislocate (e qui sta la vera singolarità dell'evento) nei luoghi più signficativi e suggestivi della località ampezzana, seppur apparentemente poco idonei allo scopo.

Qualche esempio? Beh, i giocatori si sfideranno sul trampolino del salto e allo stadio del ghiaccio, sulla pista Olimpia delle Tofane ed in Corso Italia in pieno centro storico e via dicendo in un crescendo di emozioni e perché no, grande divertimento.

Sì perché la prima edizione di Audi In City Golf di Cortina nasce proprio con questo spirito; divertire, chi parteciperà, e far divertire il pubblico che assisterà al torneo, senza dimenticare che si tratta comunque di una manifestazione sportiva ed agonistica con tanto di ricchi premi per i vincitori di ogni singola buca, ed un obiettivo nobile: aiutare concretamente l'associazione umanitaria Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo Onlus.

Il comitato organizzatore in collaborazione con Cortina Turismo e l'amministrazione comunale sta lavorando a gran ritmo per far si che l'evento, perché proprio di evento si può parlare, possa svolgersi nel migliore dei modi. Massima cura in ogni minimo particolare per predisporre un campo di gioco particolarissimo e che richiede sì fantasia, ma anche adeguato supporto tecnico logistico.

Immaginate ad esempio una buca per la quale i giocatori, sul tetto dello stadio Olimpico, dovranno lanciare la pallina il più lontano possibile, oppure centrare uno dei tanti scarponi da sci messi in fila con punteggio a variare a seconda dello scarpone centrato. O ancora salire sino al "dente" del trampolino del salto e da lì lanciare la pallina nel parterre sottostante.


E poi un putting green in pieno centro storico, una buca col "misurino" per calcolare e premiare la pallina scagliata con maggior velocità, una buca ricavata sul tetto di un esercizio commerciale cortinese. Alcune buche per così dire "tradizionali" all'interno del Golf Club Cortina Insomma uno spettacolo da non perdere.

Sabato 17 luglio giornata di gara, saranno 72 i giocatori (ad invito) a contendersi le 18 buche dell'Audi In City Golf. Non mancheranno nomi e volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo per quel tocco di mondanità che rende il tutto ancor più affascinante.


Info Sports&More
Kurt Anrather
+39 335 1208175
info@sports-more.it - press@sports-more.it www.sports-more.it

Il Parco di Scolacium e Michelangelo Pistoletto in "Il DNA del Terzo Paradiso" dal 24 luglio al 3 ottobre a Catanzaro

Intersezioni 5
Michelangelo Pistoletto
Il DNA del Terzo Paradiso
Un inedito progetto in due sedi realizzato dal maestro dell'Arte Povera con tre nuove installazioni


Parco Archeologico di Scolacium (Borgia, Catanzaro)
MARCA, Catanzaro
24 luglio - 3 ottobre 2010
a cura di Alberto Fiz


Michelangelo Pistoletto è il protagonista della quinta edizione di Intersezioni, ormai consolidato luogo di contaminazione tra arte contemporanea e archeologia.
L'attesa rassegna, diventata uno degli appuntamenti culturali italiani più importanti della stagione estiva, anche quest'anno si sdoppia. Com'è già avvenuto nel 2009 in occasione della personale dedicata a Dennis Oppenheim, il progetto dal titolo Il DNA del Terzo Paradiso prevede la realizzazione di due mostre organizzate al Parco Archeologico di Scolacium e al museo MARCA di Catanzaro. Entrambi gli appuntamenti sono curati da Alberto Fiz, Direttore Artistico del MARCA.
Si tratta di un'importante occasione per confrontarsi con il lavoro di uno dei maggiori protagonisti della scena internazionale che ha ideato e progettato tre nuove installazioni per gli straordinari spazi del Parco di Scolacium in particolare I temp(l)i cambiano-Terzo Paradiso, Love Difference-Le sponde del Mediterrano e Il DNA del Terzo Paradiso che dà il titolo all'intero progetto.
L'evento espositivo, accompagnato da un esauriente catalogo monografico in italiano e inglese edito da Electa, s'inaugura il 24 luglio per rimanere aperto sino al 3 ottobre 2010.
La quinta edizione di Intersezioni è organizzata dalla Provincia di Catanzaro - Assessorato alla Cultura, con la collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria e il patrocinio della Regione Calabria - Assessorato alla Cultura e di Sensi Contemporanei - Ministero dello Sviluppo Economico.
"Intersezioni va considerato, insieme, al MARCA, un punto di riferimento imprescindibile della nostra politica di valorizzazione artistica. Nel segno della continuità progettuale, la manifestazione rappresenta oggi un modello culturale con ampi consensi in Italia e all'estero", spiega Wanda Ferro Presidente della Provincia di Catanzaro con delega alla Cultura. "E' per noi motivo di orgoglio dedicare la rassegna di quest'anno a Michelangelo Pistoletto, uno degli artisti italiani più rappresentativi sulla scena internazionale che ha voluto progettare per il Parco una serie di nuovi lavori."
Come afferma Alberto Fiz, "l'articolato progetto dedicato a Pistoletto s'impone come riflessione che investe direttamente il destino dell'uomo e l'urgente necessità di un cambiamento radicale. Pistoletto considera l'arte non come estetica fine a se stessa, ma come occasione per una trasformazione sociale responsabile. E questo appare evidente sia nelle opere storiche dell'Arte Povera, sia negli interventi realizzati per il Parco di Scolacium. Non si tratta più di segni demiurgici proposti dall'Artista Vate, ma di creazioni che si pongono in stretta relazione con la collettività."
Se il MARCA (nella stessa sede prosegue, sino al 3 ottobre prossimo, la personale di Alessandro Mendini. Alchimie Dal Controdesign alle Nuove Utopie) ospita una serie di lavori emblematici della ricerca linguistica di Pistoletto, tra cui la celebre Venere degli stracci e i quadri specchianti, il Parco di Scolacium, uno dei siti archeologici più importanti dell'Italia meridionale, propone un grande progetto dove le installazioni creano un rinnovato dialogo con il territorio.
Ciascuna opera contiene in sé la propria storia, la propria memoria in un continuum spazio-temporale che non consente scissioni o fratture improvvise. In questo senso il DNA del Terzo Paradiso non è solo il titolo delle due mostre, ma è anche l'opera che occupa il Foro romano, ovvero l'antica piazza di Minervia Scolacium. La grande installazione in alluminio, che ha uno sviluppo lineare di oltre 100 metri, appare come la trascrizione genetica del Terzo Paradiso, uno dei segni più noti di Pistoletto, dove il mondo naturale convive con il mondo artificiale e tecnologico creando una rinnovata armonia. Il Terzo Paradiso è il nuovo segno dell'infinito con la differenza che si formano tre cerchi. Come spiega Pistoletto, "quello centrale descrive un ventre gravido prodotto dall'accoppiamento dei due cerchi che costituivano il vecchio simbolo. Il Terzo Paradiso è l'accoppiamento fertile tra il primo e il secondo Paradiso". Questa caratteristica viene sottolineata dal canto arcaico e primordiale di Gianna Nannini (con lei Pistoletto ha collaborato per diversi progetti proposti, tra l'altro, al National Centre for Contemporary Arts di Mosca) che crea una "scultura vocale" ripetendo, come un mantra, la parola "mamma".
Recuperare la presenza della memoria è un concetto che delinea anche le altre installazioni espressamente concepite per il Parco di Scolacium tra cui I temp(l)i cambiano - Terzo Paradiso, un'opera di cinque metri d'altezza collocata all'interno della celebre basilica normanna di Santa Maria della Roccella, il monumento antico più imponente del Parco. La specificità del tempio è quella di essere realizzato con materiali riciclati: cestelli di lavatrici diventano colonne, serpentine di frigoriferi come basamento e timpano. Gli scarti, insomma, si trasformano, con il contributo dell'artista, in oggetti di contaminata bellezza.
L'opera, nata da una collaborazione con ECODOM - Consorzio per il riciclo degli elettrodomestici, è un tempio che poggia su una base instabile come simbolo precario dell'evoluzione. Esso appare come la risultante dei tempi che cambiano in base ad una società costretta a modificare le proprie abitudini e dove il riciclo diventa una preziosa fonte di ricchezza. "In questo caso il nuovo tempio s'inserisce nell'antico tempio creando un'imprevedibile relazione segnica tra differenti forme di stratificazioni.", afferma Alberto Fiz. Sul timpano del tempio compare il simbolo del Terzo Paradiso a testimoniare l'armonia ritrovata tra consumo e riciclo, tra tecnologia, etica ed estetica. Come spiega Pistoletto "oggi sinonimo di Progresso è la conservazione delle risorse: il nuovo Mito è il Riciclo".
Viene inserita, invece, tra gli ulivi Love Difference - Le sponde del Mediterraneo un'altra installazione realizzata per l'occasione, con 68 grandi pietre incise di colore blu che riproduce il bacino del Mediterraneo con i paesi che si affacciano su questo mare. "Il Mar Mediterraneo", dichiara Pistoletto, "è un'opera fortemente emblematica, intesa come punto di partenza per una riflessione planetaria sulle differenze, il luogo da cui iniziare a comprendere a amare le differenze. Il suo significato viene potenziato in questo luogo magico e misterioso a poca distanza dal punto in cui i due mari, lo Ionio e il Tirreno, s'incontrano."
Ma le differenze costituiscono anche il soggetto di un'altra grande installazione inserita all'interno del Parco di Scolacium, l'Etrusco dove compaiono quattro copie dell'antica statua in bronzo dell'Arringatore con il braccio teso in avanti nell'atto di toccare gli alberi ricreando un rapporto osmotico con la natura. Le immagini in bronzo dell'Etrusco (il lavoro è stato proposto per la prima volta nel 1976) sono di colore rosso, giallo, bianco e nero in una rappresentazione simbolica delle differenti razze umane. Di particolare rilievo per ampliare la riflessione sulla classicità, filo conduttore di Intersezioni, è la grande installazione di tre opere studiata appositamente per il Teatro romano. In questa circostanza viene collocata al centro Il Gigante (1981-83) di sei metri d'altezza dal peso di 15 tonnellate che nasce attraverso la sovrapposizione di elementi diversi realizzando un'elaborazione e un'accumulazione di frammenti appartenenti alla tradizione della scultura. Accanto a quest'opera, dove la classicità viene riproposta attraverso un nuovo immaginario non più prevedibile, compaiono due opere del medesimo periodo, Doppia Figura dove un'immagine in orizzontale viene sovrastata da un'altra disposta verticalmente e La Caduta dove la figura sembra accettare la propria decapitazione in un lucido presagio dei rivolgimenti che avrebbero caratterizzato gli anni ottanta, culminati nel 1989 con la caduta del Muro di Berlino, un evento che Pistoletto ha descritto quello stesso anno con un grande lavoro fotografico.
A completare il progetto di Scolacium un altro lavoro di particolare significato, C'è Dio? Sì ci sono! che ripercorre l'azione compiuta nel 1978 L'arte assume la religione dove lo scopo era "estendere alla gente la capacità di esercitare autonomamente le funzioni del pensiero".
Nel lavoro esposto al Parco di Scolacium la scritta compare incisa sul Segno Arte, ovvero su un elemento formato dall'interazione di due triangoli che inscrive idealmente un corpo umano con le braccia alzate e le gambe divaricate.
Ebbene, nella sinergia creata tra il Parco di Scolacium e il MARCA, il Segno Arte, nelle sue diverse applicazioni, (sia essa una porta, un letto a baldacchino o i lavandini) rappresenta uno degli elementi su cui si focalizza la mostra al museo catanzarese. Anche la dimensione trascendente assume al MARCA un aspetto di notevole rilievo dal momento che viene presentato Luogo di raccoglimento e preghiera, uno spazio suddiviso in cinque sezioni, quattro riferibili ai simboli delle religioni (ebraismo, cristianesimo, islamismo e induismo) e un quinto dedicato ai laici e agli agnostici. Al centro viene posto Metro cubo d'infinito, un'opera realizzata da Pistoletto nel 1966 costituita da un cubo formata da sei specchi con la superficie riflettente rivolta verso l'interno. In tal modo si crea un'estensione pressoché infinita dello spazio moltiplicato e pluridirezionale anche se racchiuso all'interno di un metro cubo.
Un infinito, tuttavia, che non è ascrivibile ad alcuna religione ma fa riferimento alla dimensione trascendente della creatività umana e, dunque, all'arte. Ancora una volta il lavoro di Pistoletto richiede una responsabilità individuale in base a quello che l'artista ha definito come "omniteismo".
La visione di un'arte fortemente implicata nella società passa anche attraverso Mar Mediterraneo-Love Difference (è in stretta relazione con il Love Difference-Le sponde del Mediterraneo esposto a Scolacium), così come attraverso Woollen-La mela reintegrata, perfettamente coerente con il Terzo Paradiso. Quest'opera, in lana e acciaio, realizzata nel 2007, è il simbolo del ricongiungimento tra natura e artificio. Se nella tradizione il morso della mela rappresenta il distacco dell'uomo dalla natura, in questo caso si attua la riconciliazione tra due universi in apparenza distanti. Simbolico anche l'uso della lana, elemento naturale rinnovabile che rappresenta lo spogliarsi dell'animale per vestire l'uomo con vantaggi per entrambi.
Nello spazio del MARCA dedicato all'arte antica si crea una felice contaminazione con l'inserimento di una delle opere più note di Pistoletto, la Venere degli stracci del 1967-68 dove la copia della Venere con mela dello scultore neoclassico Bernd Thorvaldsen realizzata all'inizio dell'800, viene posta di schiena di fronte ad un ammasso di cenci e di stracci. Quest'opera, particolarmente rappresentativa del percorso dell'Arte Povera, ha un effetto totalmente straniante in quanto vengono poste in relazione due forme tra loro agli antipodi. Ma, come re Mida, la Venere assorbe gli stracci che diventano parte della sua natura. Paradossalmente, si potrebbe dire che gli stracci sono riciclati dalla Venere in base ad un meccanismo che rende quest'opera storica perfettamente in sintonia con I temp(l)i cambiano collocata a Scolacium. Come afferma Pistoletto, "la Dea del riciclo entra nel tempio del riciclo".
Al MARCA non potevano mancare, naturalmente, i quadri specchianti e viene presentata una serie di Autoritratti recenti, punto d'arrivo di una riflessione sull'identità che si sviluppa sin dal 1961. "L'autoritratto dell'artista", afferma Pistoletto, "diventa l'autoritratto del mondo. E' arte, in quanto quadro, ma è anche spazio e tempo".
Un excursus, insomma, di oltre quarant'anni, che coinvolge alcune problematiche fondamentali della ricerca di Pistoletto in grado di cogliere i profondi mutamenti della società.
La mostra è accompagnata da un catalogo, in italiano e inglese, edito da Electa di oltre 200 pagine che presenta, tra l'altro, le installazioni al Parco di Scolacium e al MARCA. Accanto al saggio del curatore Alberto Fiz, viene proposta un'ampia intervista a Pistoletto di Chiara Bertola, un intervento su Cittadellarte di Paolo Naldini, oltre ad un testo sul Parco di Scolacium e sulle nuove scoperte archeologiche di Maria Grazia Aisa.


Intersezioni 5
Michelangelo Pistoletto
Il Dna del Terzo Paradiso
Parco Archeologico di Scolacium
Museo MARCA, Catanzaro

Vernice per la stampa: sabato 24 luglio ore 17,30
Inaugurazione al Parco di Scolacium: sabato 24 luglio ore 19
Inaugurazione al MARCA: domenica 25 luglio ore 11
uratore: Alberto Fiz
Organizzazione: Provincia di Catanzaro Assessorato alla Cultura, con la collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria
Patrocinio: Regione Calabria - Assessorato alla Cultura e Sensi Contemporanei - Ministero dello Sviluppo Economico
Periodo: 24 luglio - 3 ottobre 2010
Sedi: Parco Archeologico di Scolacium Roccelletta di Borgia (Catanzaro)
tutti i giorni 10-21,30; ingresso libero
MARCA via Alessandro Turco 63, Catanzaro
La mostra si svolge in concomitanza con Alessandro Mendini. Alchimie Dal Controdesign alle Nuove Utopie aperta sino al 3 ottobre.
Orario: da martedì a domenica 9,30-13; 16-20,30; chiuso lunedì Ingresso:3 euro; tel. 0961.746797; HYPERLINK mailto:info@museomarca.com info@museomarca.com
HYPERLINK "http://www.museomarca.com" www.museomarca.com
HYPERLINK "http://www.museomarca.com" www.intersezioni.org

MIKA IN CONCERTO A CAGLIARI il 17 agosto 2010 - Aperte le prevendite

MIKA
17 AGOSTO 2010
CAGLIARI
ANFITEATRO ROMANO
ore 21,00


DISPONIBILI IN PREVENDITA I BIGLIETTI!

Anche Cagliari nella tournee italiana di Mika! Sardegna Concerti e Barley Arts annunciano che la popstar inglese di origini libanesi che sta spopolando ovunque in Europa arriverà anche in Sardegna il 17 agosto all'Anfiteatro romano, alle ore 21,00. Dopo l'incredibile successo nella prima data di aprile della tournèe italiana che lo ha visto debuttare davanti a migliaia di fan al Forum di Assago, Mika aggiunge alla tournèe europea partita a marzo quattro appuntamenti estivi che lo vedranno a luglio in esclusiva per l'Italia: a Roma, in provincia di Udine, a Cattolica, e infine a Cagliari. Quattro date esclusive per l'Italia e in particolare per l'unica tappa in Sardegna, dove il cantante inglese di origini libanesi offrirà ai fan uno spettacolo straordinario da popstar conclamata, e dove vederlo dal vivo sarà un'emozione immensa.

Un concerto imperdibile di levatura internazionale che va ad aggiungersi al cartellone fittissimo di appuntamenti di qualità organizzati da Sardinia Entertainment, per un'estate davvero spettacolare. Per l'unico show nell'isola tra i più frizzanti della musica pop mondiale i biglietti saranno disponibili in prevendita da giovedì 24 giugno presso i circuiti nazionali e regionali Green Ticket, Ticket One e Booking Show, presso tutti gli sportelli di Unicredit e del Banco di Sardegna (prezzi comprensivi di diritti di prevendita: 55,00? Platea; 40,00? anelli; 30,00? 3° anello non numerato) e a Cagliari presso il Call Center Sarconline v. Sulis 41 - tel. 070/684275, il Box Office - v.le Regina Margherita n° 43 - tel. 070/657428 e il punto vendita Alta Fedeltà in v. Grazia Deledda 27 - tel. 070/684083.

Il 2009 è stato un anno di conferme per l'artista di origine libanese che, grazie al successo del suo secondo album "The boy who knew too much", trascinato dai singoli "We are Golden" e "Rain", non ha deluso chi da lui si aspettava una prova di grande spessore. Dopo il travolgente successo del suo album d'esordio "Life in Cartoon Motion" (uscito nel 2007), c'era molta attesa intorno a Mika: oltre 5 milioni di copie vendute nel mondo e 5 singoli estratti, che a loro volta hanno venduto complessivamente 6 milioni di pezzi. Fra questi il successo globale "Grace Kelly", la canzone straniera più suonata dalle radio italiane nel 2007 e "Relax Take it easy", nello stesso anno il singolo più venduto in digitale nel nostro Paese. Con "The Boy Who Knew Too Much", uscito il 18 Settembre 2009 su etichetta Universal e anticipato dal brano "We are Golden", Mika si è confermato talento unico e originale della musica contemporanea. Ogni singolo diventa infatti dal vivo una hit effervescente, in grado di incantare l'ascoltatore e allo stesso tempo di mettere in mostra la stravaganza vocale dell'artista. L'album rappresenta la maturazione di un sound pop ambizioso che Mika padroneggia alla perfezione con la voce che cavalca le note fino a falsetti irraggiungibili, i virtuosismi al pianoforte, i ritmi vivaci e i finali esplosivi, la narrazione esuberante, la sensazionale produzione pop in technicolor, le canzoni dirompenti fin dal primo ascolto. Una miscela che rispecchia in pieno la caratteristica vincente di Mika: l'individualità.

Info: Call Center Sarconline - v. Sulis 41 - tel. 070/684275
www.sardegnaconcerti.com

Placebo e Gogol Bordello per la prima volta in Sardegna al Sarroch Summer Grooves (Cagliari) dal 25 al 29 agosto

Il Sarroch Summer Grooves a Sarroch (Cagliari) dal 25 al 29 agosto, vedrà protagonisti diversi gruppi internazionali e locali: su tutti, Placebo e Gogol Bordello. Il Sarroch Summer Grooves si tiene a 25 Km da Cagliari, a un passo dalle splendide spiagge di Chia. Un festival che punta a raccogliere consensi sia sull'isola che in continente; per farlo, Vox Day (società organizzatrice) si è assicurata l'unico concerto del mese di agosto dei Placebo e la prima volta sull'isola dei Gogol Bordello.

Ecco, di seguito, tutti i concerti divisi per data:

25-08-10 Gogol Bordello / Tamurita (Sardegna) Stadio Comunale di Sarroch

26-08-10 Marta sui Tubi / Vanvera (Sardegna) Villa Siotto - Sarroch

27-08-10 Giarini di Mirò / De Grinpipol (Sardegna) Villa Siotto - Sarroch

28-08-10 Alicewings /The Erotik Monkey/Old Sparky/Katsudoji/Lo-Car + dj set Bettosun Villa Siotto - Sarroch

29-08-10 Placebo / Expatriate / Edible Woman Stadio Comunale di Sarroch


Location suggestive per una meta turistica gettonatissima d'estate e con tutti i confort garantiti per il pubblico, possibilità di navette da Cagliari e Pula, oltre a grande disponibilità di campeggi attrezzati e hotel. Tra gli obiettivi del festival, supportati dallamministrazione comunale di Sarroch che da sempre sostiene liniziativa, vi è la rivitalizzazione del piccolo centro adiacente a Cagliari, Sarroch, la cui importanza viene collegata direttamente alla presenza di una delle più grosse raffinerie europee. Tuttavia il patrimonio naturalistico dellentroterra e quello archeologico del territorio giustificano ampiamente la manifestazione musicale che, nellarco di pochi anni, ha elevato la notorietà del centro, complice anche lottima posizione in mezzo alla Costa dei Fenici.

Per info su prezzi e aggiornamenti: VOX DAY www.voxday.com; tel. 070 84 03 45; info@voxday.com

MUSICA NEL BOSCO A GROSCAVALLO (TO) dal 17 luglio al 8 agosto 2010

MUSICA NEL BOSCO
Il Comune di Groscavallo (Val Grande di Lanzo, Torino) organizza per l´estate 2010 una rassegna di quattro concerti notturni di musica
classicagratuiti, all´aperto, in un bosco, dal 17 luglio all´8 agosto.
Il pubblico, munito di pila e scarpe pesanti, raggiungerà l´area dello spettacolo alle 21, in tempo per apprezzare la bellezza del luogo.
Nell´attesa del buio sarà presentato il programma e, quando l´oscurità avrà creato l´atmosfera adatta, luci discrete si accenderanno sui concertisti e la musica si diffonderà tra gli alberi.
Elemento qualificante delle serate sarà l´ascolto della musica immersi nella natura, in contatto diretto con l´ambiente, seduti per terra, sulle foglie, con i profumi del bosco e la presenza inquietante della notte.

Ecco l´elenco dei gruppi che si alterneranno sul palcoscenico:
Sabato 17 Luglio, "I Concerti delle Dame", voce soprano, flauti, liuto, chitarra, mandolino.
Sabato 24 Luglio, "Color Brass", trombe, corno, trombone, tuba.
Sabato 31 Luglio, "Notturno per arpa", arpa solista.
Domenica 8 Agosto, "Wildequartett", flauto, violino, viola,
violoncello.

Info: 3343654365 musicanelboscogroscavallo@yahoo.it




GIMKANA VESPISTICA PAGODA ... a S.Pietro in Bevagna (Manduria- Taranto) il 4 luglio

GIMKANA VESPISTICA PAGODA a S.Pietro in Bevagna (Manduria- Taranto) il 4 luglio 2010
Inizio gara ore 10,00
Premiazione presso il Ristorante Pizzeria La Pagoda in via Borraco, 253
Evento organizzato da "Gli amici della Vespa"







CONCERTI ESTATE 2010 della ORCHESTRA DI CHITARRE DE FALLA

I prossimi concerti della
"ORCHESTRA DI CHITARRE DE FALLA" direttore Pasquale Scarola

- 4 Luglio : Palo del Colle ( BA), ore 21.00
ore 21.00 - Giardino Adiacente La casa di riposo " S. Vincenzo De Paoli " , Via Solferino ( info: 080/9914276 )
solisti: Gabriele Ceci ( violino ) - Miriam Gorgoglione ( soprano ) - Danny Trent ( chitarra acustica )

- 17 Luglio : ANDRIA , ore 21.00
"ATRIO PALAZZO DUCALE", ( info: 0883.290303 )
solisti: Mary Candirri ( mezzo soprano ) - Danny Trent ( chitarra acustica )

- 18 Luglio : TRANI , ore 21.00
Piazza Mazzini, ( info: 349.8495303 )
solisti: Mary Candirri ( mezzo soprano ) - Danny Trent ( chitarra acustica )

- 31 Luglio : ALESSANO ( LE ) ore 21.00
Piazza Comunale, ( info: 0883.592325 )
solista: Linda Calsolaro ( chitarra classica )

- 11 Agosto : PUTIGNANO ( BA ) ore 21.00
"Associazione PROLOCO di Putignano " , ( info:330.363985)
Piazza ALDO MORO
solista: Danny Trent ( chitarra acustica ) -Miriam Gorgoglione ( soprano )

- 9 Settembre : BARI ore 20.30
"Società Ginnastica Angiulli " , ( info:338.2956992 )
solista: Danny Trent ( chitarra acustica )

- 21 Novembre : BARI ore 20.00
Sheraton Nicolaus Hotel ,Via Cardinale Ciasca n. 27 , ( info: 347.6052769 )
solista: Aldo Bucci ( flicorno )

www.orchestradichitarredefalla.it

L'ISOLA CHE C'E' TALANI PIETRASANTA 10 luglio-15 settembre 2010

L'ISOLA CHE C'E'
Opere di Giampaolo Talani
10 luglio - 15 settembre 2010
Pietrasanta, Piazza del Duomo


Dal 10 luglio al 15 settembre 2010 a Pietrasanta in Piazza Duomo, lato Campanile, saranno esposte, in un allestimento creato per l'occasione, pitture e bronzi inediti del Maestro Giampaolo Talani. La mostra, dal titolo L'isola che c'è, realizzata dal Comune di Pietrasanta in collaborazione con la Galleria Enrico Paoli, propone sculture, alcune di notevoli dimensioni, e la recente produzione pittorica dell'artista toscano.

Talani torna dunque ad esporre in uno spazio pubblico di prestigio, confermando la sua capacità di pensare le sue opere in luoghi di grande impatto, anche emotivo, mediante allestimenti suggestivi, capacità ampiamente riconosciuta e collaudata soprattutto dopo il grande affresco Partenze realizzato per la stazione di Santa Maria Novella di Firenze.

L'isola che c'è porterà dunque per l'intera estate nella Piazza Duomo lato Campanile, crocevia di artisti provenienti da tutto il mondo, il popolo di Talani ritratto nel repertorio di gesti e situazioni che caratterizzano il suo personalissimo universo, arricchito dal successo della recente trasmissione televisiva andata in onda lo scorso dicembre su RAI1 da cui deriva il titolo di questa nuova mostra.
Figure dipinte o scolpite, irrequiete ma non senza speranza, cravatte al vento e fragili barchette tra le dita, intime ombre colorate e stupiti musicisti, sono l'umanità che Talani ha portato in giro per il mondo e alla quale non possiamo non sentirci vicini e non pensare che, in fondo a qualche mare della mente o angolo dell'anima "un isola c'e'".

Giampaolo Talani nasce a San Vincenzo (Livorno) nel 1955. La curiosità che gli è propria lo ha indotto a coltivare i generi tradizionali della pittura ed a sperimentare anche altre tecniche compresa l'incisione e la pittura a fresco di cui è - tra i contemporanei - uno dei pochi profondi conoscitori. Si distingue per la sua abilità di incisore ma è per la pittura a fresco che, appena ventiquattrenne, riceve il prestigioso incarico di affrescare la Chiesa di San Vincenzo Ferreri in San Vincenzo (LI).

Le due tematiche "Ombre" e "Partenze" sono state subito individuate dalla critica tra i più felici argomenti espressivi di Talani, tant'è che la loro sintesi ha poi fortemente ispirato l'artista nel concepire il progetto del grande affresco "Partenze" ideato ed eseguito per la stazione di Santa Maria Novella a Firenze. "Partenze" ha generato un grandissimo interesse intorno alle potenzialità espressive di Talani sia in Italia che all'estero. Ha esposto a New York, Washington, Parigi, New Orleans, Innsbruck, Colonia, Amburgo, Düsseldorf, Beirut, Parigi, Berlino, Siviglia, Lisbona. Le sue opere sono oggi in importanti collezioni pubbliche e private, collabora con importanti gallerie italiane ed estere (la sua pittura è amatissima negli Stati Uniti ed in Giappone). E' consulente particolare designato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dalle Sovrintendenze per le problematiche relative alla conservazione e valorizzazione delle più antiche opere "a fresco" esistenti in Italia.

Inaugurazione 10 luglio ore 18.00

Per informazioni
tel 0584 70623
www.talani.it

"Ancora BELLA CIAO" di Lucilla Galeazzi il 28 giugno al Melbookstore di Firenze

Lucilla Galeazzi
Ancora BELLA CIAO
(2010 / Helikonia)
Allegria, ironia e passione per riscoprire parole e suoni del FolkRevival


Il 28 giugno prossimo presso Melbookstore di Firenze (Via de' Cerretani 16r) LUCILLA GALEAZZI presenterà ³Ancora BELLA CIAO², il nuovo lavoro discografico uscito in queste ore per Helikonia e distribuito da Egea. Prende l¹avvio un tour italiano e non solo per raccontare la straordinaria avventura di questo CD che ha la capacità di riportare la musica popolare (dopo la stagione degli arrangiamenti, dei gruppi, delle orchestre, delle
letture da musica contemporanea e jazz, ska e chi più ne ha più ne metta) all'estetica del folk revival. Voce sapiente e chitarre sapienti...per ridare forza alle melodie, troppo manipolate da strumentazioni, per tornare all'eleganza del minimalismo, alla forza degli interpreti, all'emozione del contatto tra interprete e pubblico.
Una voce intrigante, ricca di armonici e di passione per raccontare i percorsi dell¹anima di un¹Italia che impasta le nostre coscienze ancora oggi, malgrado la cultura dilagante dei mass- media e delle veline. Una teatralità ed una capacità di racconto che ammalia ancora oggi per simpatia e giocosità.

Fra le tappe di questo viaggio: Monaco (14-16 luglio), Francia (24 luglio), Nizza (25 luglio), Loano (Loano).

LUCILLA GALEAZZI: una vita nella musica
Lucilla Galeazzi, grande voce della musica popolare italiana, comincia a cantare all'età di 15 anni e dopo l'incontro con l'antropologo Valentino Papparelli e lo storico orale Sandro Portelli, si dedica allo studio e alla ricerca di musica popolare della sua città, Terni, e dell' Umbria. Dal 1977 vive a Roma: comincia così una lunga e fruttuosa collaborazione con due grandissimi maestri come Giovanna Marini e Roberto de Simone, allora direttore artistico del San Carlo di Napoli. Con loro e con i loro spettacoli conoscerà prestigiose scene nazionali ed internazionali (Les Bouffes du Nord di Peter Brook a Parigi, L'Opera di Berlino ed Hamburg, L'Opera di Napoli, Lyon, New York, ecc.ecc) in più di 20 anni di lavoro comune.
Numerosissimi gli spettacoli di musica popolare italiana realizzati con i maggiori cantanti e musicisti presenti sulla scena nazionale e internazionale: Elena Ledda, Fausta Vetere, Pino De Vittorio, Nando Citarella , Ambrogio Sparagna, Carlo Rizzo, Alfio Antico, Riccardo Tesi, Mauro Pagani, Raiz.
All'estero ha duettato con Maria Del Mar Bonet, Teresa Salgueiro (Madredeus), Mercedes Sosa, Ched Kaleb (registrato da Radio France) e Aicha Redouane.
Numerosissimi i suoi incontri con il jazz italiano e francese, Paolo Damiani, Bruno Tommaso, Giancarlo Schiaffini, Gian Luigi Trovesi, Eugenio Colombo, Pino Minafra, Luigi Cinque, Rita Marcotulli, Michel Godard, Vincet Courtois, Micael Riesler, Claude Barthelemy Dal 2000 ha cominciato un¹esperienza nuova: un bell'incontro tra la musica
popolare italiana e la musica barocca del gruppo Arpeggiata diretto da Christina Pluhar.
Ma numerosissimi sono anche i suoi progetti come solista: gli spettacoli ³Un sogno così², ³Cuore di terra², ³Sirena dei Mantici ³ con l'attore Ascanio Celestini, a ³Maggio maggio è capitano², canti di maggio, ³Celeste tesoro² spettacolo di canti natalizi, a ³ Correte sorelle² canti pasquali. L'ultimo ³Ancora Bella Ciao² presentato nel 2010 a Parigi, è stato in cartellone per un mese, suscitando l'interesse di pubblico, stampa e media.

Dal 2 al 28 luglio : Festival Internazionale Sul Filo del Circo 2010 - Grugliasco / Torino

SUL FILO DEL CIRCO - IX Festival Internazionale di Circo Contemporaneo
2-28 Luglio 2010


PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI
VENERDÌ 2 e SABATO 3 LUGLIO ore 21.30 Cie AKOREACRO (Francia) in "Pfffffff!"
Teatro Le Serre Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso : 7 euro. Ridotto 5 euro PRIMA NAZIONALE

DOMENICA 4 LUGLIO ore 21.30 Scuola di Cirko VERTIGO (Cast Internazionale) in "Primo!" Chapiteau Vertigo (Capienza 190 posti) Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso: posto unico 3 € PRIMA NAZIONALE

MARTEDÌ 6 e MERCOLEDÌ 7 LUGLIO ore 21.30 Cie ACROBAT (Australia) in "Propaganda" Teatro Le Serre Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso: 7 euro. Ridotto 5 euro PRIMA NAZIONALE

GIOVEDÌ 8 LUGLIO ore 21.30 Scuola di Cirko VERTIGO (Cast Internazionale) in "Primo!" Chapiteau Vertigo (Capienza 190 posti) Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso: posto unico 3 € PRIMA NAZIONALE

VENERDÌ 9 e SABATO 10 LUGLIO ore 21.30 Cirque HIRSUTE (Francia) in "Toccata" Teatro Le Serre Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso: 5 euro. Ridotto 3 euro PRIMA NAZIONALE

MARTEDÌ 13 e MERCOLEDÌ 14 LUGLIO ore 21.30 Compagnia Cirko VERTIGO (Italia/Brasile) in "Una piccola tribù corsara" Teatro Le Serre Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco
Ingresso: 5 euro. Ridotto 3 euro

GIOVEDÌ 15 LUGLIO ore 21.30 Scuola di Cirko VERTIGO (Cast Internazionale) in "Primo!" Chapiteau Vertigo (Capienza 190 posti) Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso: posto unico 3 € PRIMA NAZIONALE

VENERDÌ 16 e SABATO 17 LUGLIO ore 21.30 ELLIOT (Belgio) in "The best of" Teatro Le Serre Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso: 5 euro. Ridotto 3 euro PRIMA NAZIONALE

DOMENICA 18 LUGLIO ore 21.30 Scuola di Circo Palestinese (Cisgiordania) in "Circus behind the Wall" ("Il Circo dietro il Muro") PRIMA NAZIONALE
Teatro Le Serre Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso: 7 euro. Ridotto 5 euro.
L'incasso della serata sarà interamente devoluto al progetto della Scuola di Circo Palestinese di Ramallah

MARTEDÌ 20 e 21 LUGLIO ore 21.30 Matleena Laine & Peter Åberg (Svezia) in "Sointu"
Teatro Le Serre Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso: posto unico 3 euro PRIMA NAZIONALE

MARTEDÌ 20 e 21 LUGLIO ore 22.45 Ewan Colsell (Gran Bretagna) in "Nuts!"Chapiteau Vertigo (Capienza 190 posti) Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso libero PRIMA NAZIONALE

GIOVEDÌ 22 LUGLIO ore 21.30 Scuola di Cirko VERTIGO (Cast Internazionale) in "Primo!" Chapiteau Vertigo (Capienza 190 posti) Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso: posto unico 3 € PRIMA NAZIONALE

VENERDÌ 23 e SABATO 24 LUGLIO ore 21.30 Compagnia PASSEPARCIRQUE (Italia/Francia/Brasile) in "Hyperboles" Teatro Le Serre Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso: 5 euro. Ridotto 3 euro PRIMA NAZIONALE

MARTEDÌ 27 E MERCOLEDÌ 28 LUGLIO ore 21.30 CONCORSO INTERNAZIONALE PER GIOVANI ARTISTI DI CIRCO CONTEMPORANEO (Cast Internazionale) + Guest star STARBUGS (Svizzera) in "Rhythmic Comedy"
Teatro Le Serre Parco Culturale Le Serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco Ingresso: 3 euro PRIME NAZIONALI

Per informazioni Tel. 329.3121564; 011.0714488
www.sulfilodelcirco.com

TIME MACHINE PINK FLOYD TRIBUTE BAND @ ALMESE (TO)




10 LUGLIO 2010
PARCO ROBINSON - RIVERA DI ALMESE (TO)
Ore 20:30 Maxischermo Partita Mondiale 3°/4° posto
Ore 22:00 Time Machine in concerto

www.time-machine.it
Cell. 328-8093756
E-mail:
timemachine_tributepinkfloyd@yahoo.it

CICLO CELEBRATIVO PER I 50 ANNI DE "I SOLISTI VENETI"

CICLO CELEBRATIVO PER I 50 ANNI DE "I SOLISTI VENETI"

VENETO FESTIVAL 2010
(XXXX Festival Internazionale G. Tartini)


“I SOLISTI VENETI”
diretti da
CLAUDIO SCIMONE
con la partecipazione di
FILOMENA MORETTI,
chitarra

MALCONTENTA DI MIRA – VILLA FOSCARI “LA MALCONTENTA”
Sabato 10 luglio 2010 – ore 21

Sarà uno dei più celebri capolavori architettonici di Andrea Palladio ad accogliere il prossimo evento culturale del VENETO FESTIVAL 2010 (XXXX Festival Internazionale G. Tartini: un grandioso concerto programmato per

Sabato 10 luglio 2010 alle ore 21
alla VILLA FOSCARI “LA MALCONTENTA” di MIRA

Organizzata in collaborazione con il Comune di Mira, con la Fondazione Villa Foscari, con l’Istituto Regionale per le Ville Venete e con la Fondazione Antonveneta, l’importante serata presenterà il più famoso capolavoro musicale di Antonio Vivaldi: le Quattro Stagioni, e altre straordinarie pagine musicali di Paganini (Gran Sonata in la maggiore) e Marcello (Concerto in do minore per oboe e archi). Interpreti di questi immortali capolavori “I SOLISTI VENETI” diretti da Claudio SCIMONE, ai quali si deve l’indiscussa celebrità mondiale delle Stagioni vivaldiane. Non saranno tuttavia solo “I Solisti Veneti” ed il loro direttore Claudio Scimone le acclamate star della serata del 10 luglio, insieme a loro infatti si esibirà un giovane e già affermato interprete: la chitarrista FILOMENA MORETTI, al cui talento sarà affidata l’interpretazione del Concerto in re maggiore RV 93 per chitarra e archi di Vivaldi e della brillantissima Gran Sonata in la maggiore per violino e chitarra di Niccolò Paganini. Nata a Sassari nel 1973 Filomena Moretti ha vinto i maggiori concorsi musicali internazionali (primo premio e Menzione Speciale al Concorso di Mondovì, primo premio al Concorso “Golfo degli Angeli” e al Concorso di Cagliari; nuovamente primo premio al Concorso Internazionale di Stresa e ancora al Concorso Internazionale di Alessandria e a numerosi altri che qui sarebbe troppo lungo elencare) suonando per le più prestigiose istituzioni musicali ad Amburgo, Berlino, Kiel, Varsavia, Cracovia, Parigi e per la “Società dei Concerti” di Milano. Registrate anche da varie emittenti radiotelevisive europee le esecuzioni di Filomena Moretti sono raccolte in alcune pubblicazioni discografiche di grande successo. Come grande successo circonda da sempre le oggi più di quattrocento registrazioni discografiche de “I Solisti Veneti”, sempre distribuite dalle maggiori multinazionali. Significativo osservare che proprio le Stagioni di Vivaldi – al centro del programma del prossimo 10 luglio – interpretate dai “Solisti” di Claudio Scimone sono tutt’oggi una delle più ricercate e apprezzate registrazioni discografiche. D’altro canto nei gloriosi cinquant’anni di attività che hanno recentemente festeggiato, “I Solisti Veneti”, con costante impegno, hanno compiuto una tale efficace opera di diffusione e promozione del repertorio musicale veneziano, veneto e italiano del Sette e Ottocento nel mondo intero (più di cinquemila concerti!) da meritagli pienamente il titolo felicemente attribuitogli di “Ambasciatori della musica italiana nel mondo”.

Il “VENETO FESTIVAL” giunge quest’anno alla sua quarantesima edizione – un gioioso traguardo! - confermando la propria vocazione all’esaltazione e alla diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi. Nel corso dei mesi di maggio e giugno e ancora in luglio e agosto il Veneto Festival ha presentato e ancora presenterà al pubblico un vasto e multiforme calendario di concerti, itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e delle regioni limitrofe. Le numerose manifestazioni del Festival si sono arricchite e ancora si pregeranno della presenza di artisti di fama internazionale appositamente invitati per conferire ampiezza e splendore ad una serie di appuntamenti già di per sè eccezionale e a consolidare la fama di un Festival che, per valore culturale e artistico, rientra fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d’Europa.

INGRESSO: Biglietti a MESTRE presso la Casa del Disco (Piazzetta Vecchia, 2 - tel. 041 957495); a PADOVA presso Ente Veneto Festival (Piazzale Pontecorvo 4/A - tel. 049 666128); a MIRA presso I.A.T. -Villa Widmann (Via Nazionale, 420 - tel. 041 5600690) e la sera del concerto presso la Villa Foscari (Via dei Turisti, 9 - tel. 041 5470012, rif. Sig.ra Rosanna Pavan)

Il 25 giugno si alza il sipario sul cartellone eventi 'MAGIA D'ESTATE': RumoRose e gRacidanti Rane sulla Riva del gRande toRRente






LA LUNGA ESTATE DI MORCIANO

Il 25 giugno si alza il sipario sul cartellone eventi ‘MAGIA D’ESTATE’.


RumoRose e gRacidanti Rane sulla Riva del gRande toRRente


Lettura teatrale a cura della Cooperativa Teatrale La Baracca di Monza

Venerdì 25 giugno - Biblioteca “G. Mariotti” - via Pascoli, 32 - ore 21:00


Il calendario lo ha sancito e anche il meteo sembra finalmente adeguarsi: l’estate 2010 è iniziata e Morciano di Romagna si prepara a viverla intensamente.

Prenderà infatti il via venerdì 25 giugno il ricco cartellone ‘Magia d’estate!’, promosso dall’Amministrazione Comunale per caratterizzare un periodo solitamente lasciato “vuoto” con eventi di vario genere, adatti al gusto di grandi e piccini: spettacoli e favole, mercatino artigianale, letture teatrali, concerti e cinema sotto le stelle.

Il primo appuntamento, dedicato ai più piccoli, andrà in scena venerdì 25 giugno presso la Biblioteca “G. Mariotti” in via Pascoli, 32, dove alle ore 21:00, la cooperativa Teatrale La Baracca di Monza proporrà: RumoRose e gRacidanti Rane sulla Riva del gRande toRRente.

La prima delle quattro letture teatrali per bambini e famiglie con Siparietto Futurista. I temi e i modi cari al Futurismo sono infatti il punto di partenza, motore, azione delle storie narrate per rappresentare un vero e proprio siparietto futurista giocoso, trascinante e divertente. I racconti appartengono alla letteratura per l’infanzia contemporanea e, attraverso la lettura ad alta voce, si arricchiscono di elementi extratestuali facendo emergere la loro sonorità, il ritmo, gli effetti fonosimbolici.


Sarà una lunga estate a Morciano… Assolutamente da non perdere!

Info: www.morciano.it

Firenze, CCCS Fondazione Palazzo Strozzi, mostra RITRATTI DEL POTERE dal 1 ottobre 2009 al 23 gennaio 2011

FIRENZE
AL CCCS - CENTRO DI CULTURA CONTEMPORANEA STROZZINA
FONDAZIONE PALAZZO STROZZI
DAL 1° OTTOBRE 2010 AL 23 GENNAIO 2011

RITRATTI DEL POTERE

La mostra svilupperà un’analisi sul ritratto e sulla rappresentazione mediatica del potere politico, economico e sociale nel mondo contemporaneo, attraverso le opere di artisti e collettivi internazionali quali Tina Barney, Christoph Brech, Bureau d’études, Fabio Cifariello Ciardi, Clegg & Guttman, Nick Danziger, Rineke Dijkstra, Jim Dow, Francesco Jodice, Annie Leibovitz, Helmut Newton, Trevor Paglen, Martin Parr, Wang Qingsong, Daniela Rossell, Jules Spinatsch, Hiroshi Sugimoto, The Yes Men.

L’iniziativa si tiene in contemporanea con la retrospettiva dedicata al Bronzino, maestro della ritrattistica manierista, ospitata al Piano Nobile di Palazzo Strozzi.

A Firenze, dal 1° ottobre 2010 al 23 gennaio 2011, al CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Fondazione Palazzo Strozzi è in programma la mostra Ritratti del potere.

L’iniziativa, nata da un progetto del CCCS, con la consulenza scientifica di Peter Funnell (curatore e direttore dei programmi di ricerca alla National Portrait Gallery di Londra), Walter Guadagnini (presidente della Commissione Scientifica del progetto “UniCredit & Art”), Roberta Valtorta (direttore del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo), con il coordinamento di Franziska Nori (direttore del CCCS), presenterà le opere di artisti e collettivi internazionali - Tina Barney, Christoph Brech, Bureau d’études, Fabio Cifariello Ciardi, Clegg & Guttman, Nick Danziger, Rineke Dijkstra, Jim Dow, Francesco Jodice, Annie Leibovitz, Helmut Newton, Trevor Paglen, Martin Parr, Wang Qingsong, Daniela Rossell, Jules Spinatsch, Hiroshi Sugimoto, The Yes Men - in grado di sviluppare un’analisi critica sul ritratto e sulla rappresentazione mediatica del potere politico, economico e sociale.
L’iniziativa si tiene in contemporanea con la retrospettiva dedicata al Bronzino, maestro indiscusso della ritrattistica manierista, ospitata al Piano Nobile di Palazzo Strozzi.

Il percorso espositivo si svilupperà seguendo due principali prospettive: l’analisi del potere come espressione del carisma di singoli individui che sono diventati icone o simboli del loro tempo e l’indagine sul potere di istituzioni o modelli sociali che si rappresentano o che sono criticamente rappresentati.

Nell’epoca contemporanea il ruolo delle immagini è cresciuto a tal punto da far emergere in modo preponderante il loro valore non solo di raffigurazione ma anche di affermazione del potere. Le opere in mostra testimonieranno le strategie di autoreferenzialità, ma anche i diversi approcci da parte di artisti che decostruiscono o mettono in crisi le immagini rappresentative del potere sociale, economico o politico, in grado sia di affermare una leadership ma anche di metterne in crisi l’autorità.

Dalla collezione della National Portrait Gallery di Londra proverranno le opere di tre famosi fotografi internazionali che riflettono sull’immagine dell’autorità politica, come la serie dedicata alla regina Elisabetta II di Annie Leibovitz (USA, 1949) che testimonia il dialogo di una celebre artista contemporanea con la grande tradizione della ritrattistica ufficiale, o come il ciclo Blair at War di Nick Danziger (Gran Bretagna, 1958), una straordinaria visione della vita quotidiana di Tony Blair durante i giorni precedenti lo scoppio della guerra in Iraq, o ancora il ritratto di Margaret Thatcher di Helmut Newton (Germania, 1920 – USA, 2004) che mantiene vivo il ruolo di icona di una delle personalità politiche più influenti degli ultimi decenni, nonostante la sua autorità fosse ormai tramontata.
Il duo Clegg & Guttman (Irlanda, 1957; Israele, 1957) propone le fotografie di tre amministratori delegati della Deutsche Bank. Le immagini, che si ispirano al genere del ritratto di rappresentanza, divengono una riflessione concettuale sul tema della presentazione pubblica di soggetti che sono al tempo stesso i committenti dell’opera. Christoph Brech (Germania, 1964) ritrae un moderno mecenate attraverso un video che si sofferma su un particolare dello scafo del suo yacht, il Sea Force One, un’imbarcazione-museo ripresa da lontano nelle acque di Venezia.

Il ruolo delle immagini, inteso non solo come rappresentazione ma anche come strumento di costruzione o di indagine del potere, è analizzato da artisti quali il giapponese Hiroshi Sugimoto (Giappone, 1948), nei cui Portraits coglie le sculture in cera di personaggi storici o del presente che sembrano tornare in vita tramite la forza evocativa della fotografia, l’olandese Rineke Dijkstra (Paesi Bassi, 1959) che propone una serie di immagini dedicata a un soldato della Legione straniera francese, riflettendo su quanto rimanga dell’individuo quando si rende rappresentante di un’autorità militare, o l’italiano Francesco Jodice (Italia, 1967) che, con il video Dubai Citytellers, analizza lo sviluppo e le ricadute sociali di uno dei nuovi luoghi del potere economico globale.
Tina Barney (USA, 1945) documenta la vita e gli ambienti domestici di famiglie dell’alta società, combinando uno sguardo spontaneo da scatto privato e una raffinata ricerca estetica con molteplici riferimenti all’arte e alla fotografia della tradizione. La provocatoria serie fotografica Ricas y Famosas di Daniela Rossell (Messico, 1973) testimonia il gusto e gli eccessi della nuova ricchissima oligarchia sociale messicana, mentre Luxory di Martin Parr (Gran Bretagna, 1952) ha come oggetto sfilate di moda, corse di cavalli, fiere d’arte nelle principali capitali mondiali, analizzando lo stile di vita delle upper classes nel mondo occidentale globalizzato.
Le immagini di Jim Dow (USA, 1942) ritraggono gli sfarzosi ambienti dei più importanti club privati dell'alta società di New York, luoghi celebri della città ma chiusi e impenetrabili per le persone comuni.
La nuova opera del compositore Fabio Cifariello Ciardi (Italia, 1960) avrà come oggetto i discorsi pubblici di celebri uomini politici, basi per la realizzazione di melodie elettroacustiche che evidenzieranno le loro studiate tecniche oratorie di persuasione.
Nel trittico fotografico Past, Present and Future Wang Qingsong (Cina, 1966) rappresenta se stesso di fronte a tableaux vivants che ricostruiscono sculture monumentali e celebrative di stampo socialista, riflettendo sulla natura contraddittoria dell'effettivo potere delle masse nella Cina contemporanea.

Un diverso approccio critico alla tematica del potere proviene dal collettivo francese Bureau d’études (Francia), con un progetto di mappatura delle correlazioni su scala globale tra potere politico e economico. Le operazioni e le missioni segrete della CIA sono invece al centro del lavoro di Trevor Paglen (USA, 1974) che ne ricostruisce movimenti e connessioni top secret. Jules Spinatsch (Svizzera, 1964) presenta un nuovo lavoro, tratto dalla serie video-fotografica Temporary Discomfort, che denuncia la controversa trasformazione di un luogo come l’isola della Maddalena in Sardegna, in occasione del mai avvenuto summit del G8. Sarà inoltre proposto l’esempio di attivismo antagonista del collettivo The Yes Men (USA), di cui viene presentata la clamorosa iniziativa mediatica con cui sono state messe in crisi l’immagine e il potere della multinazionale responsabile della catastrofe ecologica del Bhopal in India.

Accompagnerà l’esposizione un catalogo bilingue (italiano-inglese) Silvana editoriale che proporrà una serie di saggi, scritti da autori internazionali provenienti da diversi ambiti e discipline, come ideale approfondimento della tematica della mostra.
Durante il periodo d’apertura, è previsto un calendario di lecture tenute da esperti di vari settori che apriranno spazi di confronto diretto con il pubblico.


RITRATTI DEL POTERE
Firenze, CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Palazzo Strozzi
1 ottobre 2010 - 23 gennaio 2011

Orari: martedì – domenica 10.00 - 20.00, giovedì 10.00 - 23.00. Lunedì chiuso.
Biglietto (valido per un mese): 5,00 € intero; 4,00 € ridotto (studenti universitari e convenzioni); 3,00 € ridotto scuole;
giovedì gratuito 18.00 – 23.00

Catalogo: Silvana editoriale (www.silvanaeditoriale.it)


INFO
Tel. +39 055/ 2645155
www.strozzina.org
www.palazzostrozzi.org

26 giugno 2010 - ARENA DI VERONA- Madama Butterfly di Giacomo Puccini





Fondazione Arena di Verona

88° Festival Lirico 2010

Prima rappresentazione di
Madama Butterfly di Giacomo Puccini
Sabato 26 giugno 2010, ore 21.15


Sabato 26 giugno, alle ore 21.15, va in scena il terzo titolo dell’88° Festival Lirico 2010, Madama Butterfly di Giacomo Puccini.
Il libretto, in due atti, scritto da Giuseppe Giacosa e Luigi Illica trae ispirazione dal racconto Madame Butterfly di John Luther Long del 1898. Puccini vi lavorò dall’estate del 1901 al dicembre 1903, per andare in scena il 17 febbraio 1904 al Teatro alla Scala di Milano. L’opera venne fischiata e costrinse il compositore a rimettere mano alla partitura, che venne finalmente applaudita il 28 maggio dello stesso anno a Teatro Grande di Brescia.

Per l’ottava volta Madama Butterfly trova posto nel cartellone del festival areniano (in precedenza è stata rappresentata nel 1978, 1983, 1987, 1997, 1999, 2004, 2006), per un totale di 57 recite.

L’allestimento di quest’anno, con regia e scene di Franco Zeffirelli ed i costumi del Premio Oscar Emi Wada, è una ripresa dell’edizione del 2004.

Sul podio dirige l’Orchestra dell’Arena di Verona Antonio Pirolli, ad interpretare la protagonista principale, Cio-Cio-San, è il soprano cinese Hui He, Suzuki è Rossana Rinaldi, Kate Pinkerton Ausrine Stundyte, F.B.Pinkerton Carlo Ventre, Sharpless Gabriele Viviani, Il Principe Yamadori Luigi Mancini, Lo Zio Bonzo Manrico Signorini, Il Commissario Imperiale Fabio Bonavita, l’Ufficiale del registro Daniele Cusari.

Tutti gli interpreti sono affiancati dai complessi artistici areniani: l’Orchestra, il Coro ed il Corpo di Ballo, insieme alle comparse e ai Tecnici dell’Arena di Verona.

Il Coro è diretto da Giovanni Andreoli, il Corpo di Ballo da Maria Grazia Garofoli.

Repliche il 2-9-14-17-21-28 luglio ed il 6 agosto.
Ulteriori informazioni sul Festival lirico 2010 sono disponibili sul sito www.arena.it e chiamando il call center 045 8005151.

Alleghiamo il manifesto dell’opera, insieme alla biografia di Emi Wada, alcuni figurini della costumista ed alcune immagini dall’Archivio della Fondazione Arena (crediti: Archivio Storico Fondazione Arena di Verona).

Riportiamo, quale piccola curiosità letteraria, il testo di una cartolina, scritta da Giovanni Pascoli al Maestro di Lucca, nel febbraio 1904, nelle vicinanze della prima assoluta dell’opera:

Caro nostro e grande Maestro,
la farfallina volerà:
ha l’ali sparse di polvere,
con qualche goccia qua e là,
gocce di sangue, gocce di pianto…

Vola, vola, farfallina,
a cui piangeva tanto il cuore;
e hai fatto piangere il tuo cantore …

Canta, canta, farfallina,
con la tua voce piccolina,
con il tuo stridere di sogno,
fievole come il sonno
soave come l’ombra,
dolce come una tomba,
all’ombra dei bambù
a Nagasaki e a Cefù.

Giovanni Pascoli


Cronologia di Emi Wada in Arena

EMI WADA
Costumista

2004
MADAMA BUTTERFLY di Giacomo Puccini
19, 25 giugno - 3, 10, 14, 17, 21, 29 luglio 2004

Cio-Cio-San Fiorenza Cedolins
Xiu Wei Sun 14 luglio
Suzuki Francesca Franci
Kate Pinkerton Mina Blum
F. B. Pinkerton Marcello Giordani
Massimiliano Pisapia 10 luglio
Sharpless Juan Pons
Goro Carlo Bosi
Il Principe Yamadori Alessandro Battiato
Lo zio Bonzo Carlo Striuli
Il Commissario Imperiale Angelo Nardinocchi
L'Ufficiale del Registro Giovanni Scordino
Madre di Cio-Cio-San Veronica Simeoni
Cugina di Cio-Cio-San Maria Letizia Grosselli

Direttore Daniel Oren
Regia e scene Franco Zeffirelli
Costumi Emi Wada
Costumi di Pinkerton, Kate e Sharpless Francesco Crivellini
Movimenti coreografici Michiko Taguchi
Maestro del Coro Marco Faelli
La recita del 25 giugno fu sospesa per la pioggia all'ultimo atto.

2006
MADAMA BUTTERFLY di Giacomo Puccini
5, 11, 19, 23, 26 agosto 2006

Madama Butterfly Fiorenza Cedolins
Daniela Dessì 11, 19, 23, 26 agosto
Suzuki Francesca Franci
Kate Pinkerton Elena Borin
Pinkerton Fabio Armiliato
Sharpless Alberto Mastromarino
Goro Mauro Buffoli
Il Principe Yamadori Armando Gabba
Lo zio Bonzo Carlo Striuli
Il Commissario imperiale Federico Longhi
L'Ufficiale del registro Nicolò Ceriani

Direttore Keri-Lynn Wilson
Regia e scene Franco Zeffirelli, ripresa da Stefano Trespidi
Costumi Emi Wada
Maestro del Coro Marco Faelli
Movimenti coreografici Michiko Taguchi

Marzabotto (BO) A teatro nel Parco Archeologico, Festival della commedia antica il 9, 15 e 17 luglio 2010






1° festival della commedia antica
9-15-17 luglio 2010


Tre serate di teatro,

tre commedie di autori greci rappresentate nella suggestiva cornice del parco archeologico di Pian di Misano, nell’area antistante la nuova ala del Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria”


Marzabotto (BO)
Via Porrettana Sud n. 13
ingresso € 10,00 - ridotto € 7,00


per informazioni e prenotazioni
Biblioteca di Marzabotto
Tel. 051 932907 - e-mail: biblio@comune.marzabotto.bo.it


Tre serate di teatro, tre commedie di autori greci rappresentate con allestimenti divertenti, sperimentati e interessanti, nella suggestiva cornice del parco archeologico di Pian di Misano, nell’area antistante la nuova ala del Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria”.

Vanno in scena “Il povero Pluto” di Aristofane, nell’adattamento di Michele Mirabella, con Denny Mendez, Vito Cesaro e Antonino Miele, e “La donna di Samo” e “L’arbitrato” di Menandro con maschere tratte dai modellini in terra cotta, custoditi oggi nel Museo Archeologico di Lipari.

Menandro, alla fine del IV secolo avanti Cristo, è il più famoso esponente della commedia chiamata Neà (commedia nuova). Tuttavia, prima dei ritrovamenti archeologici di cui si è detto, e prima del lungo e appassionato lavoro interpretativo di Mario Prosperi, questo autore era (e in parte è ancora) ignoto alle scene.


venerdì 9 luglio 2010, ore 21.00

Museo Etrusco - Marzabotto


Denny Mendez, Vito Cesaro, Antonino Miele in

IL POVERO PLAUTO

di Aristofane

con Massimo Pagano, Monica Sallese e Orazio Cerino


La commedia tocca un tema di scottante attualità: il contrasto tra ricchezza e povertà. Cremilo, cittadino onesto e povero, che vive in una città dove le persone per bene vivono vita grama mentre i disonesti si arricchiscono, si reca a consultare l’oracolo di Apollo. Il dio gli risponde una sola strana cosa: la prima persona che incontrerà uscendo dal tempio, la segua senza mai lasciarla.
E ora Cremilo, tornando dall’oracolo, si è portato dietro un cieco malconcio e acciaccato, trovato uscendo dal tempio. Cremilo costringe con minacce il cieco a dire chi è. Egli finalmente parla: è Pluto, il dio della ricchezza, accecato da Zeus perché non possa vedere le persone dabbene e quindi distribuisca i suoi doni a disonesti e malvagi. Cremilo non vuole più lasciarlo andare come aveva promesso, e propone al dio di fargli riacquistare la vista.
Ma all’improvviso appare la dea della Povertà, sotto le sembianze di una splendida donna, decisa ad impedire l’insano progetto. Nel frattempo l’eunuco Blepsidemo, vicino di casa di Cremilo viene anch’egli attratto dal miraggio della ricchezza….
Tutto questo per dimostrare come dopo 2.500 anni l’uomo non sia affatto cambiato: il denaro e la ricchezza rimangono la sua massima ambizione. La cultura, l’arte, la scienza sono al secondo piano nelle aspirazioni umane. E gli dei, nella concezione di Aristofane, non sono da meno.


giovedì 15 luglio 2010, ore 21.00

Museo Etrusco - Marzabotto

LA DONNA DI SAMO

di Menandro


traduzione e regia di Mario Prosperi, maschere di Silvio Merlino dai modellini rinvenuti e identificati da Luigi Bernabò Brea, scena di Renato Mambor, costumi di Beatrice Bordone, musiche a cura di Maria Piazza

Demèa e Nikèrato sono il grasso e il magro delle comiche, sempre in conflitto pur essendo amici per la pelle. Mentre essi sono assenti dalle rispettive famiglie per un viaggio di affari nel Ponto, la figlia di Nikèrato, Plàngon, in seguito ad una relazione clandestina con Moschìon, figlio di Demèa, ha partorito un bambino.
I due giovani sono innamorati e vogliono sposarsi, ma per timore di quello che potrebbe dire e fare Nikèrato al suo ritorno a causa del bambino, decidono, di concerto con le donne e i servi di entrambe le famiglie, di affidare il neonato a Chrysis, la concubina di Demèa, che lo allatti e lo faccia passare per suo.
La bugia, quando tornano i due vecchi, ha conseguenze inattese e dirompenti….


sabato 17 luglio 2010, ore 21.00

Museo Etrusco - Marzabotto

L’ARBITRATO

di Menandro

traduzione e regia di Mario Prosperi, maschere di Silvio Merlino dai modellini rinvenuti e identificati da Luigi Bernabò Brea, scena di Renato Mambor, costumi di Beatrice Bordone, musiche a cura di Maria Piazza


Si assiste inizialmente agli eccessi di Charisio, disperato perché la sua adorata moglie Pànfile lo ha sposato mentre era incinta di un altro uomo. Il figlio della colpa, nato durante un’assenza di Charisio, viene esposto con un piccolo corredo di gioielli che possono aiutare un giorno a riconoscerlo. Un servo però rivela questa nascita a Charisio, che subito abbandona la moglie e si fa ospitare nella casa di fronte da un amico che gli cede per soldi la sua schiava Abròtono, una citarista.
Intanto un pastore trova un bambino con un piccolo corredo di gioielli, lo cede successivamente a un carbonaio, ma vorrebbe tenere i gioielli per sé. Ne nasce una disputa che viene arbitrata da Smicrìne, il padre di Panfile abbandonata, che passa di lì per caso mentre viene in città a insistere perché la figlia chieda il divorzio. Ma un anello del corredo del bambino innesca una complicata trama…. Fra liti, menzogne, trucchi e false piste, si arriva allo scioglimento del dramma, dopo molte peripezie e attraverso un dedalo di situazioni continuamente cangianti in cui viene messa a nudo l’anima dei personaggi, confrontati ognuno singolarmente con la difficile etica dell’amore, la cui legge governa la coscienza umana.

Promosso da Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, Comune di Marzabotto, Pro Loco di Marzabotto, Provincia di Bologna, Carisbo

ALL'ACQUARIO DI CATTOLICA SONO ARRIVATI I PINGUINI DA SPIAGGIA






ALL’ACQUARIO DI CATTOLICA

SONO ARRIVATI I PINGUINI DA SPIAGGIA


A Cattolica, sabato 19 giugno, ha aperto i battenti un’area molto speciale per ospiti altrettanto esclusivi: è la nuova ambientazione creata dall’Acquario di Cattolica per accogliere una colonia di pinguini “Humboldt”, delle aree temperate.
Un’intera colonia di una dozzina di pinguini tipici delle coste del Perù e del Cile, popolerà un habitat di 90 mq di cui il 50% di superficie emersa e il restante 50% di superficie umida per oltre 60.000 litri di acqua marina.
L’area riproduce fedelmente le condizioni ottimali di clima, spazio e luce delle zone Cilene in cui vivono e si riproducono questi meravigliosi ed affascinanti uccelli marini.
Grandi e bambini potranno ammirare i pinguini nuotare, mangiare e giocare a pochi centimetri da loro, affacciandosi alle ampie vetrate di oltre 10 metri. L’exhibit è l’ultima opera frutto della professionalità e dell’esperienza maturata dal gruppo dell’Acquario di Cattolica, dove il meticoloso rispetto delle linee guida per il miglior mantenimento di questi animali si evince in tutte le parti dell’habitat riprodotto.
Grazie alla collaborazione con l’Acquario di Genova, le scelte tecniche per la realizzazione di questo nuovo investimento, risultano altamente innovative e permettono di presentare alla Riviera Romagnola, i Pinguini in un modo completamente nuovo.
Questi curiosi frequentatori delle coste cilene e peruviane, che cacciano sempre in gruppo e solitamente formano coppia fissa per tutta la vita, a Cattolica hanno aree dove sostare, acqua dove tuffarsi e grotte per nidificare. Ognuno il loro ha una fascetta colorata sull’ ala che li rende riconoscibili dal personale acquariologico che li segue in tutte le fasi della giornata. Mangiano 2/3 volte al giorno ca. 400 gr. tra keppeling, aringhe e sardoncini.
L’idea di realizzare questo importante investimento è stata studiata attentamente, grazie ad un questionario dato a campionamento sul pubblico, pertanto nasce dal suggerimento dei nostri visitatori che come target sono rappresentati soprattutto da famiglie con bambini.
Si tratta di un altro importante passo avanti nella mission dell’Acquario di Cattolica volto a sensibilizzare ed educare il pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici. Questi animali sono nati in cattività e fanno parte di un progetto di salvaguardia e di conservazione promosso e coordinato da EAZA,(Associazione Europea Zoo ed Acquari), l’ente che coinvolge e raggruppa varie strutture sia italiane che europee. Sono 12 esemplari, 8 dei quali hanno dai 12 ai14 mesi e provengono dall’Acquario di Chester in Inghilterra, 4 di loro invece hanno dai 2 ai 4 anni e provengono dall’Acquario di Vienna. Il nostro intento pertanto è quello di sensibilizzare ed educare il pubblico alla conservazione e tutela di questi animali che sono considerati vulnerabili. L’apertura della nuova casa dei Pinguini, che ha richiesto un investimento complessivo di 700.000 euro e oltre 7 mesi di lavoro, coincide con il decennale dell’Acquario di Cattolica, che dalla sua apertura ad oggi ha totalizzato oltre 2.500.000 visitatori con un trend di crescita annuale – negli ultimi 4 anni – pari all’8%.


Acquario di Cattolica, il più grande Acquario dell’ Adriatico, fiore all’occhiello della Costa Adriatica, oggi vanta più di 100 vasche espositive, 4 percorsi tematizzati per un totale di 3.000 esemplari di 400 specie diverse, dove ad un prezzo senza concorrenza si può vivere una giornata indimenticabile, educativa e divertente.
Sicuramente questo ultimo progetto per i nuovi gestori dell’Acquario di Cattolica, non è un punto di arrivo, bensì l’inizio di un percorso fatto di crescita e investimenti di rilievo.

I Pinguini dei Climi temperati

Esistono 18 specie di Pinguini, ma la maggior parte di queste vivono nelle aree temperate. La specie Humboldt è tipica delle coste del Perù e del Cile, con esemplari che da adulti arrivano a misurare 60/70 cm di altezza e oltre 5 kg di peso, vivono a temperature che variano da – 3 C° a +24 C° nutrendosi principalmente di molluschi e sardine. La maturità sessuale si manifesta tra i 2 e i 7 anni e solitamente formano coppia fissa per tutta la vita. I rituali del corteggiamento dei pinguini consistono nell'assunzione di pose caratteristiche e nell'emissione di richiami particolari diverse da specie a specie. Depongono normalmente 2 uova che vengono covate da entrambi gli individui dai 35 ai 40 giorni. Al momento della schiusa, la maggior parte dei pulcini è ricoperta da un piumaggio grigio fuligginoso, in alcune specie macchiato di bianco e di grigio. Sebbene discendano da progenitori capaci di volare, i pinguini si sono specializzati nel nuoto: le loro ali, tenute rigide e tese, assomigliano alle pinne dei vertebrati nuotatori. Diversamente dalla maggior parte degli uccelli, i pinguini non hanno penne differenziate per svolgere funzioni diverse, ma sono coperti uniformemente da piccole penne tutte uguali, simili a scaglie. I Pinguini camminano, saltellano e corrono, ma in acqua sono nuotatori agili e velocissimi; il loro unico mezzo di propulsione è rappresentato dalle ali, perché gli arti inferiori sono usati esclusivamente come timoni.

FESTIVAL 11 LUNE di Peccioli (PI), dal 1 al 30 luglio 2010



11 LUNE A PECCIOLI

Musica, Teatro, Eventi

1 – 30 luglio 2010

Anfiteatro Fonte Mazzola, Peccioli


Si rinnova a Peccioli, nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Fonte Mazzola, l’appuntamento con 11 Lune, la prestigiosa rassegna di musica teatro e arte che offrirà al pubblico un ricco cartellone di eventi. A partire dal prossimo primo luglio e per tutto il mese, si avvicenderanno artisti come Massimo Ranieri, Gene Gnocchi, Eleonora Giorgi, Franco Castellano, Eva Robin’s e Andrea Buscemi.

Ad aprire la rassegna Gene Gnocchi con il suo Cose che mi sono capitate… ancora! Spettacolo che racconta di un individuo chiuso all’interno della sua macchina e mentre è in balia degli spazzoloni rotanti di un autolavaggio comincia a riflettere sugli episodi che hanno caratterizzato la sua vita. Mentre gli sovviene alla mente la nascita del figlio nato ventriloquo, viene rapito dalla mafia russa. Da questo momento inizia un vorticoso susseguirsi di avvenimenti incredibili.

L’appuntamento del 4 luglio è invece con la musica: Massimo Ranieri con Canto perché non so nuotare… da 40 anni! Un grande show dalle forti emozioni in cui oltre ai brani più famosi, l’artista partenopeo offrirà al pubblico alcune fra le più belle canzoni d’autore degli ultimi decenni: brani di grandi cantanti come Battisti, Battiato, Mina. In scena con Ranieri un’orchestra ed un corpo di ballo tutto al femminile, che con le coreografie di Franco Miseria e gli splendidi costumi, realizzati da Giovanni Ciacci, accompagneranno l’intero spettacolo.

Giovedì 8, l’energia del musical Jesus Christ Superstar, messo in scena da Rockopera, nel rispetto totale dell'opera teatrale e della celeberrima versione cinematografica, coinvolgerà il pubblico trasmettendo le emozioni di un'esecuzione fresca e vivace attraverso un cast di trenta musicisti, attori, cantanti e ballerini. Un'esecuzione impeccabile, rigorosamente dal vivo, per uno spettacolo che a distanza di trenta anni dalla prima rappresentazione continua a registrare il "tutto esaurito" nei teatri di tutto il mondo.

11 Lune, il 12 luglio omaggia Massimo Trosi con la proiezione de Il Postino introdotta dal Professor Pier Marco De Santi.

Eleonora Giorgi e Franco Castellano, diretti da Guglielmo Ferro, il 14 luglio, portano in scena Fiore di Cactus, la commedia di Pierre Barillet & Jean-Pierre Gredy tradotta da Gerardo Guerrieri.

Situazioni divertenti e malintesi dove il gioco degli equivoci si incastra alla perfezione senza scadere nel ridicolo e nel banale.

Flamenco Lunares, equipe italo-spanola nata sotto la direzione artistica di Carmen Meloni, il 16 luglio porterà in scena lo spettacolo Mi Sombra dalle suggestive e sensuali atmosfere.

Il 17 luglio l’Orchestra di Fiati e percussioni di Lucca, diretta per la speciale occasione del Festival dal Maestro Giampaolo Lazzeri, proporranno un ricco repertorio di brani come Os passaros do Brasil di Vlak e Libertango di Piazzolla.

11 Lune ricorda il tenore Mario Filippeschi con un Festival Lirico a lui dedicato. Nel corso della serata del 18 luglio soprani e tenori interpreteranno i brani più celebri ed intensi della Carmen di Bizet e della Butterfly di Giacomo Puccini.

Orchestra Meccanica Marinetti interpreta Naghammadi, l'artista Angelo Comino – in arte Motor, mette in scena uno spettacolo multimediale che nasce dall’incontro tra arte, musica e robotica. Due robot percussionisti, due bidoni d'acciaio, un performer umano, la meccatronica e la musica insieme alla ripetitività della produzione industriale che diventa gesto musicale. Un progetto che dal passato delle avanguardie italiane ritorna in tutta la sua contemporaneità per suggellare un nuovo rapporto tra l'uomo e la macchina.

La musica di Niccolò Buscemi, il 26 luglio, farà da sottofondo alla voce di Andrea Buscemi, che leggerà brani tratti da Novecento di Alessandro Baricco.

Il 27 luglio la Società Filarmonica di Peccioli, composta da 35 elementi diretti dal giovane Maestro Lorenzo Bocci, si esibirà con un ricco repertorio da Dancing Queen degli Abba a Another Brick in the Wall dei Pink Floyd e tantissime altre celebri canzoni del panorama internazionale.

Il Festival chiude il 30 luglio con L’Avaro di Molière, messo in scena dalla compagnia PECCIOLITEATRO sotto la direzione artistica di Andrea Buscemi che insieme a Eva Robin’s e ad un notevole cast allieteranno il pubblico con uno opera teatrale di sconfinata importanza.

La serata proseguirà con la Festa al Chiar di Luna, un appuntamento imperdibile con fuochi d’artificio per una notte all’insegna della convivialità e dell’allegria.

La manifestazione è organizzata e promossa dalla Fondazione Peccioliper e dal Comune di Peccioli in collaborazione con la Fondazione Teatro di Pisa a cui è stata affidata la produzione esecutiva, lo sponsor della rassegna è Belvedere S.p.A.


PER INFORMAZIONI:
Spazi per l’Arte Fonte Mazzola
Via della Costia, 1
Dal 14 giugno al 14 luglio dalle 16 alle 19,30
Cell. 334 7172854



Anfiteatro Fonte Mazzola
Apertura nelle sere degli spettacoli secondo l’orario delle rappresentazioni
Cell. 334 1630818


ACQUISTO BIGLIETTI:
Potranno essere acquistati presso il Punto Informazioni, lo Shop Anfiteatro o mediante versamento su apposito c/c postale previo contatto telefonico al n. 0587 672158 dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13.

GIOVEDI' 24 GIUGNO 2010 BALLA CON SHARKY - ALL'ACQUARIO DI CATTOLICA (RN)




BALLA CON SHARKY
Giovedì 24 giugno
Alla Baia di Sharky
Area esterna Acquario di Cattolica - Ingresso libero


Tutti a Ballar con Sharky giovedì 24 giugno dalle ore 21 alle 22,30 sarà una serata aperta a tutti i bambini che vogliono scatenarsi in sfrenate gare di Twist, Cha cha Cha, Hullu Gulli, Dance Music, Latino americana, a tanto altro seguendo il ritmo degli animatori e ballerini del gruppo Cirri Ceccarini .

La Baia di Sharky, il coloratissimo palco e punto di incontro nell’area esterna dell’ Acquario di Cattolica, ogni giovedì sera dalle 21.00 alle 22.30, fino al 2 settembre organizza giochi, balli, cacce al tesoro e giochi senza frontiere per bambini e famiglie. Spazio realizzato con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Cattolica.
Programma serate:

GIUGNO

17 Giugno “Il tesoro del mare - cerca gli amici di Sharky” ( caccia al tesoro )

24 Giugno “ Balla con Sharky” - Balli di gruppo per bimbi : Twist , Cha cha cha , Hullu Gulli, Dance Music, Latino Americana

LUGLIO

1 Luglio “Giochi dal Mare” Stelle, granchi, squali, pinguini e tartarughe: giochi senza frontiere marine

2 Luglio Venerdì “La baby Pingui notte rosa” caccia al Pinguino Rosa

8 Luglio “ Balla con Sharky “ Balli di gruppo: Twist , Cha cha cha , Hullu Gulli, Dance Music, Latino americana

15 Luglio “Giochi dal Mare” Stelle, granchi, squali, pinguini e tartarughe: giochi senza frontiere marine

22 Luglio “Il tesoro del mare - cerca gli amici di Sharky ( caccia al tesoro )

29 Luglio “ Balla con Sharky “ Balli di gruppo: Twist , Cha cha cha , Hullu Gulli, Dance Music, Latino americana


AGOSTO

6 Agosto “Giochi dal Mare” Stelle, granchi, squali, pinguini e tartarughe: giochi senza frontiere marine

13 Agosto “Il tesoro del mare” - cerca gli amici di Sharky ( caccia al tesoro )

20 Agosto “Balla con Sharky - Balli di gruppo: Twist , Cha cha cha , Hully Gulli, Dance Music, Latino americana

27 Agosto “Giochi dal Mare” Stelle, granchi, squali, pinguini e tartarughe: giochi senza frontiere marine

SETTEMBRE

2 Settembre “Il tesoro del mare” - cerca gli amici di Sharky ( caccia al tesoro )

J-AX IL 24 LUGLIO ALLA SPIAGGIA DEL POETTO DI CAGLIARI

J - AX
"ILLEGALE TOUR 2010"


J-AX IN SARDEGNA


LE NUOVE DATE:

24 LUGLIO - CAGLIARI
SPIAGGIA DEL POETTO (SESTA FERMATA)

25 LUGLIO
ALGHERO - ANFITEATRO M. PIA

J-Ax al Poetto di Cagliari il 24 luglio. Sarà questa la location che lo rivedrà sul palco della spiaggia più suggestiva di Cagliari sotto le stelle d'estate. Il giorno dopo invece sarà all'Anfiteatro M. Pia di Alghero.
I due concerti per la Sardegna del rapper più famoso d'Italia, inizialmente previsti per il 18 e il 19 giugno, sono stati spostati quindi nelle due nuove date: sabato 24 luglio alla Spiaggia del Poetto (Sesta fermata), e domenica 25 luglio all'Anfiteatro M. Pia di Alghero. Come già annunciato dall'organizzazione Sardinia Entertainment il motivo è dovuto al prolungamento del periodo promozionale del nuovo progetto "Due di Picche" uscito i primi di giugno.

Le persone già in possesso del biglietto potranno utilizzarlo per la nuova data, oppure qualora volessero richiederne il rimborso, potranno rivolgersi al punto vendita presso il quale lo hanno acquistato, a partire da lunedì 14 giugno, entro e non oltre il 18 giugno per la data di Alghero e il 19 giugno pera la data di Cagliari. Per informazioni: Call Center Sarconline - v. Sulis 41 - tel. 070/684275 - http://www.sardiniaeventi.it - www.sardegnaconcerti.com

Dopo un tour invernale dal successo persino superiore alle aspettative - 12 concerti sold out, con date multiple a Milano e Roma - e il nuovo disco "C'eravamo tanti odiati" uscito il 1° giugno 2010 nella formazione inedita con Neffa "Due di picche", J-Ax riparte con l'"Illegale Tour 2010" in versione estiva il 23 giugno da Genova, per poi proseguire in un giro tra le città più belle d'Italia finora confermate come Mantova, Sesto Fiorentino, Pordenone, Toscolano Maderno, Vigevano, Cagliari, Alghero e infine Bergamo.

La voce indiscussa del rap'n'rol sarà on the road con la sua band composta da Space One, Fabio-B, Guido Style, Dj Zak e Steve Luchi per non perdere il ritmo "live" che pare essere il suo naturale elemento. L'ultimo lavoro da solista pubblicato da J-Ax risale a fine 2009: intitolato "Le Mie palle di Natale" pubblicato su etichetta Best Sound e distribuito SonyMusic è un unico volume in edizione speciale che include i 2 cd usciti nel 2009, "Rap n'Roll" e "Deca Dance", più un dvd live registrato durante il tour estivo.

J-Ax continua così la sua stagione trionfale, che tra il 2007 e 2008 lo ha già visto raggiungere il disco di platino con "Di sana pianta", primo lavoro solista post Articolo 31. In seguito è arrivata la vittoria agli MTV Music Award come Best Italian Act. Nel tour del 2007 J-Ax, accompagnato sul palco da The Styles ha mostrato quale direzione musicale avesse in mente, fedele alla sua origine di artista rap dallo slogan geniale, ma contaminata dalla passione per il rock. Rap N'Roll, prodotto da Guido Style, ha messo definitivamente a fuoco la duplice anima musicale di J-Ax, "Deca Dance" ne è stata l'ulteriore conferma. Tantissime settimane in alta classifica per entrambi gli album, usciti a pochi mesi di distanza l'uno dall'altro, contenenti 10 canzoni ognuno e strategicamente venduti a 10 euro, arricchiti da preziose collaborazioni con Pino Daniele, Jovanotti, Marracash, Gue Pequeno dei Club Dogo e Grido dei Gemelli DiVersi a cui si sono uniti in qualità di produttori Fabio B, THG dei Gemelli DiVersi, DonJoe dei Club Dogo e Guido Style, che ha curato anche gli arrangiamenti. Alla fine del 2009 i due album sono stati riuniti in un'unica edizione speciale intitolata "Le Mie Palle di Natale", comprendente anche un dvd live, che dà il sapore di quello che ci si può aspettare dal vivo da J-Ax, energia contagiosa e rime taglienti per conquistare definitivamente il cuore di fan sempre più numerosi. Nessuno può dire quando e se si fermerà...

18 giugno 2010 - Inaugurazione 88° Festival Lirico 2010 - Arena di Verona - Turandot di Giacomo Puccini

Fondazione Arena di Verona
Inaugurazione
88° Festival Lirico 2010


Turandot di Giacomo Puccini
Venerdì 18 giugno 2010, ore 21.15


Ad inaugurare l'88° Festival lirico 2010 è Turandot, l'ultima opera di Giacomo Puccini, composta fra il luglio del 1920 e l'ottobre del 1924, rappresentata per la prima volta a Milano, al Teatro alla Scala, il 25 aprile 1926, per la direzione di Arturo Toscanini: melodramma in 3 atti e 5 quadri, rimasto incompiuto a causa della morte del compositore (avvenuta il 29 novembre 1924) e successivamente completato da Franco Alfano, su libretto dei veronesi Renato Simoni (1875 - 1952) e Giuseppe Adami (1878 - 1946).

La regia di Franco Zeffirelli ha voluto tener conto di queste traversie compositive, e, con l'intento di proporre una nuova lettura dell'opera, più attenta da un punto di vista filologico, il grande regista fiorentino ha deciso di tagliare parte del terzo atto: il taglio riguarda il primo quadro del finale di Franco Alfano. Ricordiamo che proprio in occasione della prima rappresentazione del 25 aprile 1926 Toscanini si fermò a metà del terzo atto, due battute dopo il verso Liù, poesia!, e, rivolgendosi al pubblico, disse: "Qui termina la rappresentazione perché a questo punto il Maestro è morto".

L'allestimento, completamente nuovo e ideato appositamente per quest'edizione del festival, ha regia e scene monumentali di Franco Zeffirelli, mentre i costumi sono stati firmati dal premio Oscar Emi Wada (già autrice dei costumi in Madama Butterfly). I contrasti cromatici e la magnificenza dell'apparato scenico, ed i colori delicati dell'imponente reggia di Turandot sono solo alcune delle caratteristiche di questa produzione.

A cimentarsi nell'ultimo capolavoro pucciniano sono il soprano Maria Guleghina -nei panni della principessa Turandot-, il tenore Marco Berti - Calaf - Tamar Iveri - Liù - Antonello Ceron - Imperatore Altoum - Carlo Cigni - Timur - Filippo Bettoschi - Ping - Aldo Orsolini - Pong - Luca Casalin - Pang - Nicolò Ceriani - Mandarino - Salvatore Schiano di Cola - Principe di Persia, diretti da Giuliano Carella.

Repliche 1-16-24-30 luglio ed il 13 e 20 agosto.

Tutti gli interpreti verranno affiancati dai complessi artistici areniani: l'Orchestra, il Coro, il Corpo di Ballo, le comparse ed i Tecnici dell'Arena di Verona.

Il Coro è diretto da Giovanni Andreoli, il Corpo di Ballo da Maria Grazia Garofoli.

Paolo Mazzon è Lighting designer, Maria Grazia Garofoli ha curato i movimenti coreografici.

Ulteriori informazioni sul Festival lirico 2010 sono disponibili sul sito www.arena.it e chiamando il call center 045 8005151.

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