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CIARROCCHI. Opere scelte
Rimini, Castel Sismondo
5 febbraio - 27 marzo 2011
Ad Arnoldo Ciarrocchi (Civitanova Marche 1916-2004) viene dedicata questa antologica che raccoglie, dal 5 febbraio al 27 marzo 2011 a Castel Sismondo, opere provenienti dalla collezione di famiglia dell'artista.
Incisore tra i maggiori del secondo Novecento italiano, Ciarrocchi si distingue per la raffinatezza tecnica e per l'inconfondibile sensibilità del segno grafico, caratterizzato da potenza e luminosità, ma soprattutto per la sua copiosa produzione che spazia dall'incisione ai dipinti e agli acquerelli.
Questa retrospettiva è un ulteriore, qualificato, momento del progetto di affiancare, a Castel Sismondo, grandi interpreti del contemporaneo italiano ai capolavori impressionisti e del Salon e a Caravaggio e ai Maestri del Seicento.
Marco Goldin, ancora una volta, conferma così la scelta di offrire al pubblico delle mostre "storiche" una qualificata occasione per avvicinarsi all'arte contemporanea.
In questo progetto, il curatore è affiancato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, che con Linea d'ombra, propone anche questa mostra, e dal Gruppo Euromobil dei Fratelli Lucchetta, main sponsor di tutte le mostre riminesi di questa stagione.
Considerato tra i migliori incisori contemporanei per la sensibilità del segno grafico, Ciarrocchi è un sensibile interprete della cultura marchigiana non solo nell'incisione ma anche nei dipinti a olio e negli acquerelli.
I suoi quadri hanno come soggetto preferito le figure, soprattutto figure femminili, ma anche paesaggi, che risentono dell'influenza di Morandi per la volumetrica concisione con cui sono definite case e vegetazione e per i dosati accostamenti tonali. Peculiare di Ciarrocchi è invece la continua ricerca di sintassi compositiva e di studio dell'influenza della luce sulle forme naturali; il lavoro costante sullo spazio e sulla luce, in particolare sulla luce delle albe adriatiche che caratterizzano molti dei suoi paesaggi marchigiani e che trasfigurano il reale in una dimensione interiore che lo avvicina alla pittura della Scuola Romana.
Conosciuto e apprezzato come incisore e pittore, Ciarrocchi si dedica anche all'acquerello, realizzando una copiosa e sistematica produzione che rappresenta un unicum nel panorama contemporaneo. Immediatamente gli vengono riconosciute capacità e sapienza nel trattare questo linguaggio espressivo al punto da considerarlo perfettamente congeniale alla sua poetica. Una poetica caratterizzata da un'espressività vibrante ed emotiva, che raggiunge il suo vertice espressivo negli acquerelli della serie Paesaggi dell'Asola, realizzati fino agli anni novanta.
Compiuti gli studi all'Istituto d'arte di Urbino, nel 1937 Ciarrocchi si trasferisce a Roma, dove lavora come torcoliere presso la Calcografia Camerale per diciassette anni. Nel 1951 espone alla Galleria Vigna Nuova di Firenze cento acqueforti e ottiene il premio per l'incisione alla prima Biennale internazionale d'arte di San Paolo in Brasile, cui faranno seguito numerosi e prestigiosi riconoscimenti. Nel 1956 diviene insegnante di Tecnica Incisoria all'Accademia di Belle Arti di Napoli; le sue opere saranno poi presenti alla Biennale di Venezia nel 1962 e alla Quadriennale di Roma nel 1976.
Info e prenotazioni: www.lineadombra.it

Barletta, un mare d'arte
Incanti e scoperte
L'Oriente nella pittura dell'Ottocento italiano
Barletta, Pinacoteca « Giuseppe De Nittis », Palazzo Marra,
4 marzo - 5 giugno 2011
Mostra a cura di Emanuela Angiuli e Anna Villari
A Palazzo Marra, sede della Pinacoteca de Nittis, dal 4 marzo al 5 giugno, un centinaio di selezionatissime opere raccontano l'Oriente nella pittura dell'Ottocento italiano nella più approfondita esposizione mai allestita sul tema. "Incanti e scoperte. L'Oriente nella pittura dell'Ottocento italiano" è promossa dal Comune di Barletta e dalla Regione Puglia ed è curata da Emanuela Angiuli e Anna Villari.
Gli echi della spedizione di Napoleone in Egitto, i resoconti di esploratori, faccendieri e ardimentosi avevano infiammato la fantasia del Vecchio Continente. Le cronache di piaceri proibiti, odalische, harem, hammam avevano fatto il resto. Poi c'era la voglia di saperne di più, di scoprire e capire terre geograficamente non tra le più lontane, eppure distanti per cultura, storia, atmosfere. Una malia che stregò molti artisti, alimentata da committenti altrettanto presi dal fascino di un Oriente vicino e allo stesso tempo lontanissimo.
La mostra di Palazzo Marra da conto di questa ventata d'Oriente in pittura riconoscendo come punto d'avvio, non unico ma certo particolarmente importante, Francesco Hayez. Il veneziano non si mosse dall'Italia tuttavia si lasciò felicemente contagiare dal vento d'Oriente, dall'esotismo, dall'erotismo che al mondo arabo sembrava connaturato. E che colpisce un altro veneto, Ippolito Caffi, che decide di viverlo di persona in un lungo viaggio tra Costantinopoli, Smirne, Efeso e il Cairo da cui trae opere memorabili e un gusto che connoterà per sempre la sua pittura.
A Parma, prima Alberto Pasini e poi Roberto Guastalla, il "Pellegrino del sole" percorrono carovaniere e città per raccontare questi altri mondi. Il secondo lo fa portandosi dietro, oltre a tavolozza, cavalletto e pennelli anche uno strumento nuovo, la macchina fotografica.
Da Firenze parte alla volta dell'Egitto Stefano Ussi che in quel Paese, subito dopo l'apertura del Canale di Suez, lavora per il Pascià prima di trasferirsi in Marocco con l'amico Carlo Biseo, anch'egli proveniente dalla corte del Viceré d'Egitto. Da questo viaggio i due traggono gli spunti per illustrare, magistralmente, "Marocco" di Edmondo De Amicis.
Al fascino della scoperta che si fa suggestiva visione di mondi "altri" soggiacciono Federico Faruffini, Eugenio Zampighi, Pompeo Mariani Augusto valli, Giulio Viotti, Achille Glisenti, Giuseppe Molteni, a conferma della trasversalità e del dilagare in tutta la penisola dell'affascinante pandemia.
Al contagio dell'Orientalismo non sfugge certo il Mezzogiorno d'Italia. Ne è testimonianza, a Napoli, Domenico Morelli che, senza mai aver messo piede nei territori d'oltremare, descrive magistralmente velate odalische, figure di arabi, mistiche atmosfere di preghiere a Maometto. Visioni esotiche soffuse di raffinato erotismo si ritrovano anche negli oli scenografici di Vincenzo Marinelli, Fabio Fabbi, del siciliano Ettore Cercone e del pugliese Francesco Netti.
La Puglia, tradizionale testa di ponte verso l'Oriente, ritrovò nell'Orientalismo il ricordo di memorie lontane. E' un Oriente intimista quello che magistralmente propone Francesco Netti dopo il viaggio in Turchia. I suoi sono dipinti venati dallo stesso "garbo mediterraneo" che si ritrova nelle odalische di Domenico Morelli.
Al di là dell'Adriatico, Paesaggi, Le città e gli incontri, Sognando le odalische sono i capitoli della mostra.
"Due mondi, Occidente e Oriente, si incontrano - sottolinea Emanuel Angiuli - nelle tessiture del viaggio, sulle piste dilatate del deserto, nei regni delle carovane, fra odori, colori, brusii delle città, nelle stanze segrete dell'harem e le movenze inebrianti di suonatori e danzatrici. L'Oriente raccontato dai capolavori esposti nella mostra si specchia in altri capolavori, stavolta incastonati nel paesaggio: le architetture moresche del Salento. Pagine d'arte e della cultura di due mondi oggi quanto mai vicini e dialoganti".
INCANTI E SCOPERTE. L'Oriente nella pittura dell'Ottocento italiano, Barletta, Palazzo Marra (sede della Pinacoteca Giuseppe De Nittis, dal 4 marzo al 5 giugno. Mostra promossa dalla Regione Puglia-Assessorato al Mediterraneo in collaborazione con Comune di Barletta con il patrocinio del Dipartimento per lo Studio Delle Società Mediterranee dell'Università di Bari, curata da Emanuela Angiuli e Anna Villari. Catalogo Silvana Editoriale. Orario: tutti i giorni 10 - 20; chiusura tutti i lunedì non festivi. Ingresso euro 8, ridotti euro 4.
Info:
tel 0883538372/71 pinacotecadenittis@comune.barletta.bt.it
pinacoteca.segreteria@comune.barletta.bt.it www.comune.barletta.ba.it
Domenica 13 febbraio 2011
IERI L'ALTRO a Faenza Fiere
Mercato di Cose Vecchie e Antiche
Domenica 13 febbraio ritorna il mercato di cose vecchie e antiche Ieri L'Altro, ospite di Faenza Fiere ogni seconda domenica del mese (da ottobre a maggio, eccetto dicembre e marzo)
Dopo le prime edizioni, il mercatino ritorna per il pubblico di appassionati, che hanno dimostrato un considerevole interesse per questa formula, nuova nella location e nel calendario ma di consolidata matrice organizzativa.
Il padiglione fieristico faentino offre ampie superfici espositive coperte, comodi parcheggi gratuiti, ed è ben segnalato e facilmente raggiungibile da tutte le direzioni.
Sono attesi circa cento espositori di antiquariato, modernariato, brocantage, vintage e collezionismo, di provenienza nazionale.
Ieri l'Altro ambisce a divenire un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti del passato remoto o semplicemente dell'altro ieri.
SAVE THE DATE: Ieri L'altro, Faenza Fiere (RA), domenica 13 febbraio, orario 10/19, INGRESSO E PARCHEGGIO GRATUITI
Secondo Concerto della seconda edizione della rassegna di concerti per 2 pianoforti
"I FIORI DELLA MUSICA" previsto per domenica 13 febbraio 2011
presso la Nuova Sala dei Concerti dell' Air Palace Hotel di Leini
( Via Torino, 100)
alle ore 16,30 con ingresso libero
PROGRAMMA Anna BARBERO e Cecilia NOVARINO
2 pianoforti "Suggestive atmosfere da Mozart a Gershwin "
W. A. Mozart Concerto K 488 per pianoforte ed orchestra
F. Liszt Fantasia su temi ungheresi
S. Rachmaninoff Vocalise op.34 n.14
G. Gershwin Rhapsody in Blue
ANNA BARBERO e CECILIA NOVARINO si diplomano presso il Conservatorio "G.Verdi" di Torino sotto la guida della stessa insegnante, Vera Drenkova, con il massimo dei voti e la lode.
Dopo percorsi di perfezionamento individuali decidono di costituire un duo pianistico stabile; le solide basi pianistiche provenienti dalla scuola russa con la quale entrambe si sono formate ed un affiatamento basato sulla complementarietà della visione musicale sono le loro principali caratteristiche.
A fortificare il duo contribuisce un profondo legame di amicizia e affetto, ed un comune entusiasmo nella ricerca di continui stimoli musicali ed artistici, che si concretizza nella prolifica realizzazione di concerti di tipologia differente e varia.
Il duo ha all'attivo numerose esibizioni in Italia e all'estero, tra cui Ass.Concertante di Torino, Circolo Culturale Orpheus di Torino, Basilica di Sant'Agnese in Agone di Roma, una tournee in numerosi Centri Culturali di Madrid (tra cui C.C. Galileo, C.C. Fernando de los Rios, C.C. La Casa del Reloj). Tra le loro più recenti creazioni, i programmi "Quattro mani all'Opera!", "Dalla Russia all'America…a quattro mani", "Quattro mani…a passo di danza".
ANNA BARBERO è nata a Torino nel 1977. Riceve le prime lezioni di pianoforte all'età di quattro anni e nel 1998 si diploma in pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "G.Verdi" di Torino sotto la guida di Vera Drenkova.In seguito approfondisce i suoi studi solistici e cameristici alla Musikhochschule di Lucerna (Svizzera) con Ivan Klansky, dove ottiene brillantemente il Konzert Diplom in Interpretation und Performance nel 2001.Si perfeziona ulteriormente con insigni Maestri, tra i quali Jeffrey Swann, E.S.Nockleberg, Philippe Entremont, e con Karl-Heinz Kämmerling al Mozarteum di Salisburgo.Entra ai corsi superiori dell'Ecole Normale de Musique "A.Cortot" di Parigi dove, seguita da Nelson Delle Vigne-Fabbri, ottiene il "Diplôme de Enseignement" nel 2004. Nel 2005 consegue il "Diploma Accademico di II livello in Discipline Musicali – indirizzo interpretativo-compositivo" con 110/110 presso il Conservatorio "G.Verdi" di Torino.Svolge intensa attività concertistica (in Italia, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Belgio, Svezia, Grecia, etc) sia come solista che in formazioni cameristiche. Ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica di Pesaro , con l'Orchestra da Camera delle Marche, con l'Orchestra Filarmonica di Torino, con l'Orchestra della Compagnia d'Opera Italiana. È stata vincitrice di concorsi nazionali e internazionali ( "Città di Stresa", "Carlo Soliva" di Casale Monferrato, "Coppa Pianisti d'Italia" di Osimo, "F.Schubert" e Concorso Europeo di Moncalieri, etc ). Ha partecipato a numerosi festival internazionali di musica e di teatro: "Biennale dei Giovani Artisti d'Europa e del Mediterraneo" a Torino, Festival di Porto Venere, Paris International Summer Session, SettembreMusica, TorinoSpiritualità, Festival delle Nazioni di Città di Castello, I concerti del Quirinale per Radio3, etc. Da sempre interessata alla commistione tra le diverse arti, si dedica con entusiasmo al teatro (collaborazioni con il Teatro della Caduta di Torino, con Itaca di M.Alotto, DoraInPoiTeatro di O.Valente, con la compagnia di danza di M.Abbondanza, con AssembleaTeatro di Renzo Sicco). Nel 2004 è stata co-protagonista e ha curato la colonna sonora del cortometraggio "Le Pianiste" per la regia di F.Cambria. Nel 2005 ha inciso per VelutLuna il cd "Knafàim"(Wings) insieme al soprano Valeria Fubini, un raccolta di lieder e canzoni ebraiche e israeliane. Ha all'attivo inoltre un cd live per BmRecords, una compilation per FaberTeater e una collaborazione nel disco Razmataz di Paolo Conte.Dal 2007 vive e lavora a Madrid dove è docente presso l'Università di Saint Louis.
CECILIA NOVARINO, nata nel 1979, compie gli studi musicali e universitari a Torino. Diplomata in pianoforte sotto la guida di Vera Drenkova con il massimo dei voti e la lode, consegue il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e si laurea a pieni voti in Lettere con una tesi di storiografia musicale. Parallelamente affronta lo studio della Composizione con il maestro G. Castagnoli. Si perfeziona nel suo strumento in Italia e all'estero seguendo i corsi di concertisti quali A. Lucchesini, F. Scala, R. Risaliti, P. Prever. In ambito cameristico si perfeziona all'Accademia di Pinerolo con l'Altenberg Trio e a Duino (Ts) con il Trio di Parma, con cui studia attualmente in duo con il violoncellista Luca Magariello. Svolge un'intensa attività concertistica come solista e camerista che la porta ad esibirsi per importanti manifestazioni musicali tra le quali "I Concerti del Quirinale" nella Cappella Paolina in diretta radiofonica su Radio 3, Festival Massimo Amfiteatrof di Levanto, Noto Musica Festival, Etruria Classica di Piombino, Circolo Severo Piatti di Varese, Spoleto-Eventi, Lyric Theatre di Assisi, Ass. Concertante di Torino, Ass. Pergolesi di Bordighera, "Musica a piazza Navona" di Roma, "Concerti a Villa Tallone" di Orta, "Concerti all'Università" di Perugia, "I Concerti del Pomeriggio" al Teatro Alfieri di Torino". Si è inoltre esibita all'estero in Spagna, Slovenia, Canada. Come pianista in orchestra e clavicembalista per produzioni operistiche si esibisce in sale tra cui Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Bellini di Napoli, Teatro Comunale di Varese, Teatro Verdi di Salerno, Piccolo di Milano, Teatro delle Indie di Roma. Specializzata nel repertorio operistico con il maestro Riccardo Marsano, collabora con enti quali Teatro Regio e Teatro Stabile di Torino, Teatro Comunale di Alessandria, Teatro Due di Parma, Nuova Compagnia d'Opera italiana di Torino, Associazione Opera da Camera di Milano. Lavora inoltre con varie orchestre fra cui Orch. Filarmonica del Piemonte, Orch. Classica di Alessandria, Orch. Filarmonica di Lecco, e con diversi cori, tra i quali Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, Coro "Panatero" di Alessandria, Coro "Ghislieri" di Pavia. E' molto attiva come maestro accompagnatore di Masterclass strumentali e liriche, collaborando con maestri tra i quali Alberto Barletta, Dante Mazzola, Ugo Benelli, Silvana Silbano; attualmente riveste tale ruolo presso il Conservatorio di Torino per classi di archi e fiati.










In questa sezione le Mostre in Umbria divise per Provincia.
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Il Fuori Orario di Taneto di Gattatico (Re) lancia la seconda parte della stagione: tra gli ospiti, Niccolò Fabi, Pierdavide Carone, Fabri Fibra, Nathalie, Paolo Rossi, la Bandabardò, Caparezza, Frankie Hi-Nrg Mc... oltre a sei feste-concerto solidali
Arrivato al «giro di boa» della stagione 2010-2011, il circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico (Reggio Emilia) presenta una programmazione da febbraio a giugno che probabilmente sarà la migliore dei suoi 18 anni di vita. Di sicuro sarà la più stimolante.
In ordine cronologico, nel club a metà strada tra Reggio e Parma faranno infatti tappa Niccolò Fabi (mercoledì 2 febbraio), Pierdavide Carone (vincitore morale di «Amici 2010», sabato 5 febbraio), Le Luci della Centrale Elettrica (venerdì 25 febbraio), Paolo Nori (mercoledì 2 marzo), gli Après La Classe (sabato 5 marzo), Cisco (mercoledì 9 marzo), i Rio (sabato 12 marzo), Marco Travaglio (martedì 15 marzo), Fabri Fibra (sabato 19 marzo), Nathalie (vincitrice di «X Factor 2010», venerdì 25 marzo), gli Africa Unite (sabato 2 aprile), Massimo Priviero con i Gang e Daniele Biacchessi (mercoledì 6 aprile), Paolo Rossi (sabato 23 aprile), i Modena City Ramblers (venerdì 29 aprile), i Sud Sound System (sabato 7 maggio), la Bandabardò (venerdì 13 e sabato 14 maggio), Caparezza (venerdì 20 maggio), Frankie Hi-Nrg Mc e altri in via di definizione.
«Chi ci conosce meglio - spiegano i soci titolari del Fuori Orario - sa però che la musica non è solo la componente basilare della nostra programmazione e la principale prerogativa attraverso la quale migliaia di ragazzi decidono di trascorrere parte del loro tempo libero negli spazi del circolo. Per noi la musica è sempre stata ben altro, ovvero soprattutto lo strumento primario grazie al quale siamo riusciti a far confluire le energie positive, che essa sempre sprigiona, nell'impegno sociale e in iniziative solidali che nel tempo sono diventate la vera priorità dell'attività del circolo».
Per questo, tutti i venerdì e i sabati del mese di maggio saranno legati a feste solidali tematiche, ciascuna della durata di due giornate. I Sud Sound System si inseriranno perfettamente in una duegiorni di musica ed eventi a sostegno di Libera contro le mafie (6 e 7 maggio). La Bandabardò farà da collante a una festa dedicata a Emergency, sui temi della pace (13 e 14 maggio). Caparezza, Frankie Hi-Nrg Mc e tanti altri artisti canteranno e suoneranno contro la costruzione delle centrali nucleari in Italia (20 e 21 maggio). Poi, una vera e propria festa della musica (27 e 28 maggio) si avvarrà di ospiti che rappresentano da sempre la colonna sonora del Fuori Orario e del suo territorio: i nomi sono talmente importanti... da restare una sorpresa.
Ma non è finita. O, meglio, con la festa della musica finirà ufficialmente la stagione 2010-2011 (a proposito, le duegiorni di maggio potranno contare su bancarelle, stand delle associazioni, grigliate gratuite e altro), però il 2, 3 e 4 giugno il Fuori Orario sarà impegnato in un appuntamento di caratura nazionale: la Festa della Legalità in compagnia de Il Fatto Quotidiano e di tanti amici, giornalisti, magistrati, artisti, per la difesa della Magistratura e il rispetto della Costituzione.
«In mezzo a tutto ciò - precisano i responsabili del circolo di Taneto - anzi, all'inizio di tutto ciò, ci sarà un'altra festa organizzata fuori dalle nostre mura, ma tutt'attorno a una casa che è per noi un punto di riferimento inamovibile: Casa Cervi. Sarà il teatro della Festa della Resistenza il 25 aprile e, come ormai accade da diversi anni, l'occasione per radunare, con l'aiuto della musica e delle parole, coloro che hanno a cuore i valori fondanti della nostra democrazia».
Circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico (RE), via Don Minzoni 96/b, tel. 0522-671970, fax 0522-472398, sito www.arcifuori.it



APERTURA CUCINA STAND:
VENERDI' DALLE 19,15 ALLE 22,30
SABATO DALLE 19,15 ALLE 22,30
DOMENICA (SOLO) A PRANZO DALLE 12,10 ALLE 14,00
DOMENICA SERA STAND CHIUSO
Sotto lo stand gastronomico si potranno acquistare le Salamine da sugo della Sagra
Info: http://www.prolocomadonnaboschi.it
FRYDA - duo acustico proveniente da musicisti dei MODENA CITY RAMBLERS si esibirà in acustico a febbario:
18 febbraio 2011 - BIRRERIA IL MALTESE - Cassinasco (AT) Piazza Caracco 8 - ore 22.00
19 febbraio 2011 - ARCI ESPACE POPULAIRE - Aosta - Via Mochet 7 - ore 22.00
20 febbraio 2011 - CAFE' XO' - Torino - Via Po 46 - apertura cancelli ore 21.00, inizio concerto ore 22.00 - Evento realizzato con la collaborazione dell'Associazione LIBERA PIEMONTE - Nomi e Numeri Contro le Mafie
A COMO
DAL 19 MARZO AL 30 APRILE 2011
L'ANTOLOGICA DI
MARCO CINGOLANI
Tre importanti sedi della città – Broletto, Pinacoteca Civica, Biblioteca Comunale – celebrano il genio di uno dei suoi artisti più noti. La retrospettiva presenta una selezione di lavori storici e un ciclo di opere inedite.
Dal 19 marzo al 30 aprile 2011, Como celebra uno sei suoi artisti più importanti.
Marco Cingolani (Como, 1961), dopo quindici anni, torna ad esporre nella sua città natale con una mostra dal titolo "A perdita d'occhio".
L'esposizione curata da Luca Beatrice, con il Patrocinio del Comune di Como - Assessorato alla Cultura, sarà suddivisa in tre importanti sedi della città - Broletto, Pinacoteca Civica, Biblioteca Comunale - ciascuna dedicata ad un determinato periodo di ricerca dell'artista.
"Dopo la partecipazione alla Biennale di Venezia, Como ospita uno dei suoi talenti più interessanti - afferma Sergio Gaddi, Assessore alla Cultura del Comune di Como - e che non si limita a rendere omaggio alla città, ma che dialoga in modo preciso e critico con la Como di oggi. L'idea di esporre in più location rafforza il concetto della capillarità dell'arte sul tessuto urbano. La mostra s'inserisce in un articolato programma di oltre 40 eventi che interesseranno, nel 2011, tutti gli spazi espositivi di Como".
Al Broletto, Marco Cingolani presenta sei opere di grande formato, realizzate appositamente per l'evento. In questa nuova serie che dà il titolo alla mostra, l'artista rappresenta paesaggi trasfigurati in cui le velature di colore acceso si sovrappongono su fondi scuri, sfumando i dettagli e restituendo un'indeterminatezza di forme che allarga e dilata la percezione dello spazio. Le osservazione dal vero, i dialoghi con le opere del passato vengono ora sommersi e mescolati dall'onda piena e ispirata della pittura. Verranno proposti anche due disegni lunghi ciascuno oltre 10 metri.
Nella sede della Pinacoteca Civica saranno esposti venti lavori storici, dalle prime opere d'ispirazione razionalista alle famose "Interviste" dense di personaggi compressi in uno spazio senz'aria, fino ad alcuni dipinti più conosciuti come "Il ritrovamento del corpo di Aldo Moro" del 1989, "L'attentato al Papa" del 1994 e "Il battesimo di Sherlock Holmes" del 2009, esposto nel Padiglione Italia alla 53esima Biennale di Venezia. La selezione ricostruirà il percorso artistico di Cingolani mostrando i tratti distintivi della sua ricerca: l'interesse per i fatti appartenenti alla memoria collettiva e alla contemporaneità, espressi già nella scelta dei titoli, e il legame inscindibile tra arte e spiritualità.
Nell'atrio della Biblioteca Comunale verrà posizionato un grande pannello dal titolo "Italian Apparel" (Costume italiano), con il quale l'artista, attraverso opere ottenute da ritagli di foto, disegni e interventi pittorici, traccerà una personale interpretazione delle vicende e dei fatti che hanno contrassegnato i 150 anni della Storia d'Italia.
Durante il mese di marzo 2011 saranno previsti tre serate-incontri dedicati al tema della pittura in Italia alla quale prenderanno parte alcuni artisti noti e riconosciuti del panorama nazionale.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo Publi Paolini.
Marco Cingolani (Como, 1961) ha partecipato a importanti mostre in sedi pubbliche prestigiose, tra cui "Cingolani 1990-2000", Museo d'Arte di Nuoro (Nuoro, 2000), "Stropicciarsi gli occhi", Società Promotrice delle Belle Arti di Torino (Torino, 2002), "Bang Bang", Palazzo Strozzi (Firenze, 2002), "With a little help from my friends", Palazzo Ducale (Massa, 2003), "La lunga notte di Paparazzo", Palazzo della Ragione (Mantova, 2003). Ha partecipato, inoltre, a diverse mostre in gallerie private: "Ho un appuntamento", Galleria Antonio Colombo (Milano, 2000); "I miei migliori amici", Galleria In Arco (Torino, 2001); "Incendio al Garraffello", Galleria Pantaleone (Palermo, 2003); "Di che colore sono?", Galleria Emilio Mazzoli (Modena, 2007). Nel 2009 Cingolani riceve un'ulteriore consacrazione: è invitato a esporre nel Padiglione Italia alla 53esima Biennale di Venezia.
MARCO CINGOLANI. A perdita d'occhio
Como, Broletto (Piazza Duomo), Pinacoteca Civica (via Diaz, 84); Biblioteca Comunale (Piazzetta V. Lucati, 1)
19 marzo – 30 aprile 2011
Orari:
Broletto: martedì-venerdì, 14.00-19.00; sabato e domenica, 10-13; 14-19; chiuso lunedì.
Pinacoteca Civica: martedì-sabato, 9.30-12.30; 14-17; domenica, 10-13; chiuso lunedì.
Biblioteca Comunale: lunedì-sabato, 14.30-19; martedì, 9-12;14.30-19; chiuso domenica.
Ingresso gratuito
Catalogo: Publi Paolini
Informazioni: tel. 031.252352; cultura@comune.como.it






