Cantanti anni 60, 70 e 80, ospiti Vip, tribute band, spettacoli di burlesque, cabaret, animazioni per bambini, teatrino burattini, trampolieri, folk romagnolo, pizzica salentina, ecc... per sagre, locali ed eventi privati.
Per info: 334 2098660
italia-eventi@libero.it

Burlesque

Magia, danza, musica, ventagli, piume e lustrini per vivere una serata unica!

Artisti di strada

I migliori ed originali artisti di strada disponibili per animare feste di piazza, eventi aziendali, centri commerciali, ristoranti e feste di compleanno, feste di laurea, anniversari e matrimoni.

Musica Live

Cantanti anni '60 e '70, tribute e cover band, party band, piano bar, musica jazz, folk e tradizione popolare, musica live napoletana, orchestre, bande, dj per eventi, ...

Attrazioni e allestimenti per eventi

Noleggio water ball, noleggio gabbia per il calcio 3vs3, noleggio gonfiabili, giostra con cavalli, toro meccanico, scenografie, service per concerti, stand, tensostrutture, macchina per lo zucchero filato, carretto dei gelati, ecc ...

Auto d'epoca per eventi

Noleggio Auto d'epoca e non per eventi, matrimoni e campagne pubblicitarie

Quei Valdesi che piacciono anche in libreria. Arriva tra gli scaffali la seconda ristampa de Il popolo della Bibbia. Storia e martirio dei valdesi di Teodoro Balma


Quei Valdesi che piacciono anche in libreria… Dopo pochi mesi dalla prima uscita, arriva tra gli scaffali la seconda ristampa del volume di Teodoro Balma, "Il popolo della Bibbia. Storia e martirio dei Valdesi", A cura di Italo Pons, Prefazione di Antonio Di Grado, Con una nota di Maurizio Rizza, Edizioni La Zisa, pp. 256, euro 16
Questa di Teodoro Balma è più un'opera di buona divulgazione che non di mera erudizione storiografica, la cui impostazione risente, non poco, del clima politico – il ventennio fascista – nel quale fu concepita e scritta. Nonostante quel che possa sembrare ad un lettore poco attento, soprattutto nelle pagine finali del libro, dove l'Autore rende omaggio all'allora capo del governo – un atto dovuto onde evitare gli ostacoli della censura e non di certo per piaggeria o per un errore di valutazione –, tutto il volume è un inno alla libertà, alla strenua difesa dei propri ideali, alla tolleranza, alla dignità dell'Uomo, viste attraverso le vicende ultrasecolari e drammatiche dei Valdesi, il primo ed unico movimento di Riforma religiosa, sorto nel Medioevo e giunto sino ai nostri giorni. Le vicende e i personaggi narrati scandiscono in rapida sintesi le tappe salienti di un lungo processo di democrazia religiosa ancora in buona parte insoluto, che oggi, ampliando il discorso, non riguarda più soltanto il culto Valdese, ma ciascun credo, specialmente laddove esistono Chiese con posizioni dominanti, i cui destini si intrecciano, in un rapporto di connivenza, e talvolta si identificano col potere politico stesso. Questo avviene al tempo in cui siamo, sino al paradosso che gli abusanti di un luogo, spesso diventano gli abusati in un'altra parte di questo nostro stupido mondo.
Teodoro Balma (1907-1994), pastore valdese, teologo, giornalista e scrittore, ha esercitato la sua attività pastorale in diverse città italiane, come Napoli, Catania, Riesi, Venezia e Torino, lasciando in ciascuna il segno della sua forte personalità. Ha collaborato a diversi periodici: "Corriere di Sicilia", "Persona", "Protestantesimo", "La Luce", "L'Appello", "Gioventù Cristiana". Tra le sue opere, si ricordano: Storia dei Valdesi (Milano 1929), Lineamenti di dottrina cristiana (Catania 1934), Voci degli Apostoli (Catania 1938), Il Costume Valdese (Catania 1938).

http://www.lazisa.it/balma.html

Lunga Notte Aronese - Arona (NO) il 4 agosto 2012



L'Associazione Turistica Proloco di Arona organizza ogni anno, con il coordinamento del suo Presidente sig. Piero Moro, un appuntamento di folklore importante: la Lunga Notte Aronese con il raduno delle imbarcazioni illuminate.
L'evento ha inizio fin dal pomeriggio con la visita alle bancarelle del mercatino, circa 150, sul Lungo Lago tra il Parlamentino a P.zza del Popolo poi musei, Chiese e mostre aperte. Mostra delle arti e dei mestieri, spettacoli musicali e la presenza di tutte le associazioni.
Verso sera nello specchio d'acqua antistante il lungolago di Arona hanno inizio gli Spettacoli, sfilano dapprima le imbarcazioni addobbate con luci e decori, partecipando così all'ormai consueto e suggestivo Raduno delle Imbarcazioni Illuminate e poi, come ogni anno, dal 1993, le 5 più belle ed originali, tra quelle presenti addobbate con luci, torce e bengala, vengono premiate.
Più tardi, il meraviglioso spettacolo pirotecnico sul Lago illumina il cielo aronese e, quest'anno i quasi 30.000 spettatori!!!
Una notte speciale, ricca di atmosfera e di spettacoli a dir poco emozionati! Sempre un grandissimo successo!!
Dal 2002 l'appuntamento è denominato La Lunga Notte!!

Info
http://www.prolocoarona.it

Sagra del nostro paese - Santerno (fraz. di Ravenna - RA) dal 4 all'8 ottobre 2012




Fiera di macchine agricole, mostre, spettacoli, mecatino scambio
Stand gastronomico.

Info
http://www.santerno.net
info@santerno.net

62° Sagra del Carciofo Romanesco - Ladispoli (RM) 13 - 14 - 15 aprile 2012



Sarà anche quest'anno una grande manifestazione enogastronomica a cui parteciperanno molte regioni d'Italia e dove sarà possibile degustare una varietà considerevole di prodotti tipici. Ovviamente il grande protagonista è il carciofo romanesco, un prodotto assai prelibato, ormai riconosciuto per le sue innumerevoli proprietà organolettiche e terapeutiche. Un'occasione imperdibile per tutti, una grande festa che darà la possibilità di conoscere e riassaporare tantissimi prodotti, primo fra tutti il carciofo, preparato secondo le tradizioni culinarie romane. Un evento davvero unico che ha avuto il riconoscimento di V° Fiera Nazionale dalla Regione Lazio e che vanta un'affluenza notevole di persone. Il tutto sarà arricchito da spettacoli, performance musicali, cabaret e dai meravigliosi giuochi pirotecnici che abbelliranno i cieli e le rive di Ladispoli. L'appuntamento quindi è per i giorni 13, 14 e 15 aprile, preceduti dalla Bi-Settimana Gastronomica, un'iniziativa arrivata ormai all'15° edizione e che ha riscosso un enorme successo. A partire da lunedì 2 Aprile fino a Domenica 15, che coinvolgerà i migliori ristoranti locali, i quali offriranno ottimi menù turistici a prezzo fisso (21,00 €) a base esclusivamente di carciofo. Un'ottima occasione per esaltare il palato e per assaporare tante specialità legate a questo magnifico prodotto.

Info
infoline: 06/9913049
e-mail: info@prolocoladispoli.it
http://www.prolocoladispoli.it

Sagra del Raviolo - Casalfiumanese (BO) il 18 marzo 2012



Si svolge la domenica piu vicina al 19 marzo a Casalfiumanese dal 1925, dapprima in concomitanza con la Fiera del bestiame di San Giuseppe, che risale al 1738. Era un'occasione di festa per tutto il paese e si celebrava con abbondanti pranzi. Oggi la fiera è stata soppressa e si fa festa la domenica più vicina al 19 marzo. In questa giornata vengono lanciati alla folla i ravioli, che sono tipici dolci locali ripieni di mar­mellata e conditi con liquo­re dolce e zucchero. Il tutto viene contornato con spettacoli e carri allegorici, sotto l'occhio vigile del cosiddet­to "Conte Raviolone", un personaggio creato per intrattenere e divertire il pubblico in attesa della distribuzione dei ravioli.


Ricetta per Ravioli dolci
Ingredienti: 1Kg di farina, 400g di zucchero, 200g di strutto, 170g di latte, 5 uova, 35g di lievito per dolci, 200g di mostarda.

Amalgamare la farina, lo zucchero, lo strutto, le uova il latte e il lievito.
Impastare il tutto molto bene e stendere la pasta così ottenuta su un tagliere, con uno spessore di circa mezzo centimetro.
Tagliare a rettangoli, farcirli con mostarda e chiudere a mano.
Cuocere in forno a 180 gradi per circa 10 minuti fino a quando la pasta non diventa dorata.

Info
http://www.casalfiumanese.provincia.bologna.it

Mercatino degli hobbisti Cernusco sul Naviglio (MI)



La Pro Loco offre esclusivamente a hobbisti, l'occasione di esporre e vendere i propri prodotti, organizzando vari mercatini nelle piazze e nei parchi del paese. Verranno esposte opere che riflettono la grande ricchezza di varietà dei loro hobby creativi, sono rappresentate varie categorie di prodotti [pittura, ricamo, maglia, ceramica, legno, pasta di pane, bigiotteria, ecc] ed anche varie tecniche di realizzazione [Tiffany, Biedermeier, Decoupage, raku, ecc]. I visitatori troveranno una vasta gamma di prodotti da poter acquistare e regalare ai propri cari. Vi aspettiamo numerosi..

Calendario 2012

FEBBRAIO:
SABATO 11: Mercatini di "San Valentino" Vi aspettiamo in Piazza Matteotti dalle 10 alle 18, dove potrete trovare le fantasiose creazioni degli hobbisti. Nel pomeriggio panettone e cioccolata per tutti !

MARZO:
DOMENICA 18: Mercatini di "San Giuseppe"

MAGGIO:
DOMENICA 6: Mercatini per "La Festa della Mamma"

GIUGNO:
SABATO 30: "Forza Venite Gente"

OTTOBRE:
DOMENICA 28 O MARTEDI' 31: Mercatini "I Colori di Halloween"

DICEMBRE:
SABATO 15: Mercatini di "Natale"

Info
http://www.prolococittacernuscosn.it

Candelo in Fiore 2012 - Candelo (BI) 19 - 27 maggio 2012



Uno dei più grandi eventi del Piemonte, che ogni due anni trasforma il borgo medievale del Ricetto di Candelo in un emozionante giardino fiorito.

In questa edizione, presenti le province dell'Alto Piemonte e una grande mostra-mercato di piante e fiori, per regalarsi un frammento di questo sogno floreale fatto di storia, colori e profumi.

Fiori protagonisti, ma non solo, tra mostre, esposizioni e itinerari nel Biellese alla scoperta di parchi e giardini.

Candelo in fiore è anche l'occasione per conoscere l'enogastronomia locale e regionale, con menù a tema e degustazioni.

Info
http://www.candeloeventi.it
info@prolococandelo.it

Cortina mon amour: ricette per un romantico San Valentino tra le nevi


Batte più forte il cuore degli innamorati tra le cime d'Ampezzo grazie al ricco carnet di proposte per la settimana di San Valentino, rigorosamente da vivere in tandem.
A fare da cornice alle particolari proposte alberghiere riservate alle coppie, tante idee e per vivere una breve fuga d'amore.
Sport, wellness e gourmet, ognuno può costruire ad hoc la propria vacanza. Indimenticabili "ciaspolate" tra le cime innevate immortalate da suggestivi scatti fotografici, cene a lume di candela nei caldi rifugi d'alta quota, panoramiche escursioni in fuoripista o sulla scia delle leggende più romantiche di questi luoghi, discese su slittino e la luna piena a fare da scenografia a una magica notte trascorsa in igloo.
Senza dimenticare il relax di centri benessere d'alta quota, le irresistibili degustazioni di prodotti tipici e la possibilità di soggiornare in uno dei tanti alberghi della Regina delle Dolomiti immersi in un paesaggio dal fascino senza tempo.

Nelle orecchie solo silenzio, quiete e suoni ovattati. Negli occhi incantevoli paesaggi innevati, tra i più belli al mondo, cime che sembrano intagliate sullo sfondo del cielo a incorniciare boschi e foreste secolari; nel naso un gradevole odore di legno e la sensazione pungente dell'aria pura e cristallina. In bocca l'acquolina, continuamente stimolata dalla temperatura invernale e dai profumi che si fanno man mano più forti, scoprendo malghe e rifugi nascosti tra gli alberi. Ci sono luoghi capaci di acuire sensazioni e sentimenti rendendoli più intensi e più pieni: Cortina è così, una location ideale per trascorrere la settimana più romantica dell'anno.

Dal 10 al 14 febbraio 2012, la Regina delle Dolomiti si prepara ad accompagnare e rendere ancora più speciale l'amore di tutte le coppie, da quelle sportive e amanti dell'avventura a quelle più tradizionali che non rinunciano a coccole e comodità. Soggiorno per tre o quattro notti con tante attività collaterali per rendere la vacanza indimenticabile. Il tutto facilmente acquistabile direttamente online sul nuovo portale cortina.dolomiti.org.


UFFICIO COMUNICAZIONE CORTINA TURISMO tel. + 39 0436/866252

Modena, Galleria Civica, Mostra VITTORIO CORSINI ǀ dal 17 marzo al 10 giugno 2012

VITTORIO CORSINI
Tra voci, carte, rovi e notturni
Galleria civica di Modena, Palazzina dei Giardini, corso Canalgrande, Modena
17 marzo-10 giugno 2012

Inaugura sabato 17 marzo 2012 alle 18.00 alla Galleria civica di Modena, nello spazio della Palazzina dei Giardini, la personale "Tra voci, carte, rovi e notturni" di Vittorio Corsini, progetto speciale pensato e realizzato appositamente per l'antica serra ducale.
Promossa e organizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, a cura di Marco Pierini, la mostra presenta soltanto opere nuove, ad eccezione di una – datata 1990 ma mai esposta prima – tutte incentrate sulle tematiche del territorio.
Installazioni, sculture e un video d'animazione per una mostra interamente dedicata al paesaggio, inteso non come paradigma costituito e inalterabile da riprodurre e perpetuare, ma come elemento fluido nel quale si svolge la vita quotidiana, si stabiliscono rapporti, si susseguono trasformazioni.
La ricerca di Corsini si concentra fin dagli inizi sul concetto e sui modi dell'abitare, sulle dinamiche che interessano la vita negli spazi domestici e negli spazi pubblici e sulle relazioni che all'interno di questi luoghi si instaurano fra gli individui. Ricerca che si esplicita, nella mostra modenese, attraverso il ricorso a tecniche e linguaggi diversi e l'impiego di materiali eterogenei – vetro, metallo, carta, inchiostro, segatura, neon – attraverso i quali l'artista tesse un racconto a trama larga, alla scoperta di quello che la rappresentazione cartografica del paesaggio, da sola, non può raccontare.
La voce registrata di Paolo Nori che legge una storia appositamente concepita costituisce l'ambiente per un'opera su carta che si estende per gran parte della superficie muraria di una delle ali della palazzina. Vi è disegnato, al tratto, un paesaggio delle colline modenesi, entro il quale la presenza umana è indicata dai nomi e dai soprannomi degli abitanti.
Il territorio torna nella sala attigua restituita questa volta sotto forma di curve di livello disegnate con la segatura bianca e nera sul pavimento a formare una sorta di tappeto che – come il paesaggio di cui è semplificata scrittura – si altera a ogni nostro transito, pur rimanendo sempre riconoscibile.
Sul segno che "scrive" il paesaggio insiste la piccola scultura di una montagna percorsa e marcata da rivoli di inchiostro nero e ancora il video di animazione, lenta panoramica di un territorio dove si susseguono piccoli, naturalissimi, accadimenti.
Se "Risaia" (1990) l'opera in metallo e vetro installata sotto la cupola della palazzina, si confronta ancora con un'idea storica della natura, "Eros 10.5" ed "Eros 10.7" ne offrono una lettura aggiornata in cui Eros si manifesta nel rifrangersi colorato di un'esclamazione – non più di una sillaba – sinesteticamente affidata alla scrittura di luce dei neon inseriti all'interno di un rigoglioso cespuglio in acciaio e di un analogo canneto metallico.
L'ultima ala dell'edificio ospita alcune immagini fissate in stampe fotografiche in bianco e nero, nelle quali scatti di paesaggi diurni si trasformano in immagini di notturni in virtù dell'adozione della luce blu che si staglia alla loro destra.
Il catalogo edito da Silvana Editoriale è bilingue e contiene un testo del curatore, Marco Pierini, un racconto inedito di Paolo Nori e un saggio di Franco Farinelli, ordinario di Geografia all'Università degli Studi di Bologna.
La mostra, in programma fino al prossimo 10 giugno, è aperta dal mercoledì al venerdì dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30. Il sabato, la domenica e i festivi con orario continuato dalle 10.30 alle 19.30. Lunedì e martedì chiuso. Ingresso libero.

Note biografiche
Vittorio Corsini nasce a Cecina (Livorno) nel 1956. Vive e lavora a Firenze. Tra le principali mostre personali si ricordano: Galleria L'Attico, Roma, (1991); Galleria Cardi, Milano (1994); Galleria Artra, Milano e ACP Galerie, Salzburg (1997); Esso Gallery, New York; ex ospedale san Niccolò padiglione Conolly, Siena e Palazzo Bricherasio, Torino (1998); Galleria d'Arte Moderna, Bologna (1999); Palazzo delle Papesse, Siena e Galleria Artra, Milano (2002); Villa Romana, Firenze (2004); Galleria Claudio Poleschi, Lucca (2007); Oratorio di Santa Maria della Vita, Bologna (2008) ; MACRO, Roma e Galleria CorsoVeneziaotto, Milano, (2010); MACRO, Roma e Galleria Giacomo Guidi, Roma (2011).
Insegna Scultura al Biennio specialistico presso l'Accademia di Belle Arti di Brera.
www.vittoriocorsini.com

Nella foto: Vittorio Corsini, Paesaggio, 2012

Mostra Vittorio Corsini. Tra voci, carte, rovi e notturni
Sede Galleria civica di Modena, Palazzina dei Giardini, corso Canalgrande
Periodo 17 marzo-10 giugno 2012
Inaugurazione 17 marzo ore 18.00
A cura di Marco Pierini

Organizzazione e Produzione
Galleria Civica di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

Orari
mercoledì-venerdì 10.30-13.00; 16.00-19.30
sabato domenica e festivi 10.30-19.30
lunedì e martedì chiuso

Ingresso gratuito

I RAGAZZI DEL GIUBOCS (Rock'n'Roll/Rockabilly/Ska/Surf) - IL PIU' PAZZO E ROCCHEROLLE DEGLI ANNI '10 per eventi in tutta Italia

Le più conosciute e divertenti canzoni italiane anni '50/'60 arrangiate in chiave Rock'n'Roll - Rockabilly - Ska - Surf !!! Compagni di viaggio Adriano Celentano, Clem Sacco, Van Wood, Fred Buscaglione, Renato Carosone, Little Tony, Peppino Di Capri, Rita Pavone e tanti altri...

IL PIU' PAZZO E ROCCHEROLLE DEGLI ANNI '10
Presentazione del gruppo
I Ragazzi del Giubocs nascono a Pescara nel 2007 dopo l'ennesima nottata in bianco passata a bere cedrata e chinotto (doverosamente corretti) parlando di rock'n'roll e mitologia pop. Da quel momento in poi è maturata l'idea di creare una band che riuscisse a coniugare la passione per le sonorità e i generi che incendiarono i 50's e parte dei 60's come rockabilly, surf, twist e swing, legandole però ad un immaginario musicale prettamente italiano. Oggi nomi come Celentano, Gaber e Jannacci possono sembrare dei classici ma al tempo loro, insieme ad altri artisti più di culto come Clem Sacco o Ghigo, segnarono un forte cambiamento nei costumi delle nuove generazioni. Era come se si fosse finalmente stappata una bottiglia di folle creatività che nessuno sapeva di avere in cucina, ed è questo tipo di energia quella che cerchiamo di tramettere nei nostri live, in fin dei conti quello che ci interessa è far ballare le persone.
Con il passare del tempo e facendo decine di concerti lo spettacolo del Giubocs ha iniziato a somigliare sempre ad uno di quei musicarelli che sdoganarono il rock'n'roll nel nostro paese ed anche la band musicalmente con lui. Le canzoni stesse hanno subito mutazioni genetiche e processi di riarrangamento che in alcuni casi le rendono irriconoscibili.
L'intensa attività live ha portato la band a condividere il palco con artisti come Brian Setzer, Giuliano Palma & The Bluebeaters, Hormonauts, The Rock 'n' Roll Kamikazes, Adels, Fiftyniners, Rekkiabilly ed Hellcats. Nell'ultimo anno gli scatenati party del Giubocs hanno fatto ballare tutto lo stivale da nord a sud con una serie di concerti in importanti live club come l'Alcatraz di Milano.
Nell'immediato futuro del gruppo c'è un fitto calendario di concerti in continuo aggiornamento ed un frenetico ascolto di vecchi 45 giri alla ricerca di nuovi brani da stravolgere in sala prove insieme alla produzione di pezzi originali ad alto tasso d'adrenalina che presto vedranno la luce.
Non vi resta che inserire il gettone ed aspettare che la puntina tocchi il vinile...sono pazzi come il rock, sono I Ragazzi del Giubocs!!!

Per contatti ed info
italia-eventi@libero.it
Tel. 334 2098660





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Artisti di strada per eventi: I Circondati e Tri Quater spettacolo musicomico


Due Clown à l’ancienne e i loro due strumenti musicali, un clarinetto e un organetto, danno vita a un concerto che fin dall’inizio non trova una posizione comoda.

Due personaggi grotteschi che nell’assenza di parole hanno trovato il loro linguaggio ideale; musica, acrobalance, giocoleria, beat-box, pantomima, un vecchio baule e un secolare grammofono sono i giocattoli con cui li vedrete giocare…

La loro è un’idiozia illuminata, è un continuo degenerare e trasformarsi in qualcosa di nuovo e ancor più ridicolo, è un gioco senza sosta e senza regole che riesce a trovare la conclusione solo nei versi di una poesia.

SCHEDA TECNICA
Durata: 45 minuti
spazio scenico pianeggiante di almeno 5m x 6m
adatto ad ogni tipo di pubblico

La performance utilizza i volumi naturali degli strumenti in acustico mentre per le musiche registrate viene utilizzato un amplificatore a batteria da 15 w per non contrastare il volume degli strumenti musicali e per offrire la suggestione del suono del grammofono. In caso di necessità disponiamo di impianto luci (500w)

Info
334 2098660
italia-eventi@libero.it




Le feste del fuoco: in Romagna appena cala l'ombra della sera, dal 27 febbraio al 3 marzo 2012

Tradizioni popolari, cultura e cucina rurale sono i tre elementi che si combinano per ridare vita in Romagna ad un antico rito: i fuochi magici, Lòm a Merz (i lumi di marzo).

L'edizione 2012, "Le feste del fuoco: appena cala l'ombra della sera", è in programma da lunedì 27 febbraio a sabato 3 marzo, nelle aie e nelle case di campagna di diversi Comuni fra le province di Ravenna, Forlì, Ferrara e Bologna: Argenta (Fe), Bagnacavallo, Brisighella, Casola Valsenio, Faenza, Gambellara, San Pietro in Campiano, Sant'Alberto, Savarna, Riolo Terme, Russi (tutti in provincia di Ravenna), Imola (Bo) e Modigliana (Fc).
Qui verranno accesi dei grandi falò attorno ai quali si svolgeranno iniziative e incontri sulla tradizione e la cultura contadina romagnola, fra balli, spettacoli, mostre mentre sarà possibile degustare vini e cibi tipici dell' enogastronomia locale. Ad animare le serate ci saranno scrittori, cuochi, sommelier, maestri artigiani, cantastorie, antropologi. Un'attenzione particolare quindi per continuare una tessitura fra dialetto, storia, musica, vita, costume, buon cibo e buon vino, che ha come obiettivo quello far conoscere e valorizzare le tradizioni, per traghettarle nel futuro.

Hanno già dato la loro conferma di partecipazione: gli scrittori e giornalisti Alfredo Antonaros, Giuseppe Bellosi, Enrico Gurioli, Alessandro Molinari Pradelli, Beppe Sangiorgi, Antonio Graziani, Angela Schiavina, Gianfranco Camerani, Franco Dell'Amore; gli artigiani e artisti Egidio Miserocchi, Aurelio Brunelli, Maurizio Camilletti, Fabiano Sportelli, Claudia Apuzzo, Lucia Baldini, Giuseppe Neri; le associazioni "Friedrick Schurr" per la valorizzazione del dialetto romagnolo, Sloow Food condotta di Ravenna, Parco del Delta, Museo delle Valli di Argenta, "Il mare a casa vostra" pescatori di Cesenatico, Accademia Italiana della Cucina.

I primo appuntamento, lunedì 27 febbraio, andrà in scena a Villa Corte di Brisighella con convivio e musica, per poi proseguire in tutto il territorio della Romagna (calendario dettagliato ancora in via di definizione).

La Romagna è una terra storicamente votata all'agricoltura. E l'agricoltura, come molte altre attività "all'aperto" era, ed è tutt'ora, soggetta alle avversità metereologiche. Così la tradizione contadina del passato voleva che per scongiurare la malasorte venissero fatti dei riti propiziatori, come i fuochi magici: i "Lòm a Merz" (i lumi di marzo). L'accensione di falò propiziatori intendeva celebrare l'arrivo della primavera e invocare un'annata favorevole per il raccolto nei campi, ricacciando il freddo e il rigore dell'inverno. Il suo significato era quello di incoraggiare e salutare l'arrivo della bella stagione, bruciando i rami secchi e i resti delle potature. Per questa occasione, ci si radunava nelle aie, si intonavano canti e si danzava intorno ai fuochi (al fugarèn), mangiando, bevendo e soprattutto divertendosi. La tradizione di fare "lòm a merz" si è protratta in Romagna fino agli anni '30, perdendo poi definitivamente il suo carattere di festa dopo la guerra.


Per informazioni: illavorodeicontadini@libero.it tel. 331-4428484

Festa di San Biagio a Militello Rosmarino (ME) il 3 febbraio


Militello Rosmarino (Me) celebra il suo Santo Patrono e Protettore, con la tradizionale Festa di San Biagio, che si svolge il 3 febbraio." SCIARA CA RAMA" e i "CANNIZZOLI" -infiorescenze accese- che illuminano il percorso della “Rama” - un alberello d’alloro- portato in processione per le vie del paese, che termina in piazza Lodato dove, tra gli applausi dei numerosi presenti, si dà fuoco alle infiorescenze precedentemente accatastate.

I festeggiamenti iniziano con la processione del simulacro della Madonna Immacolata, che viene trasportata in processione dalla Chiesa Madre fino all'antica abbazia di Santa Maria Lo Brignolito, aperta solo in onore della festa e benedizione delle candele Sulla statua della Madonna è appesa una fronda di alloro sulla è adagiato un quadro di San Biagio. La sera del 2 febbraio si effettua una seconda processione che vede numerose torcie illuminare il percorso della processione con un falò finale. Benedizione del Pane nella casa di San Biagio, a seguire il tradizionale "SUNETTU". Ma il giorno vero e proprio della festa è il 3 febbraio quando i fedeli portano in processione la statua del Santo posta sulla vara barocca (datata 1596) adornata con gli ori, simbolo degli ex-voto dei fedeli, i nastri colorati ed i campanelli d'argento. La processione termina alla Piazza principale dove si potrà assistere alla "salita in corsa" dei "sambrasisi" (corsa di uomini e donne a piedi scalzi) e alla benedizione dei nastri colorati. Dalla piazza si ritornerà indietro fino alla chiesa madre.

Il Santo viene celebrato nuovamente con la Festa estiva di agosto. La settimana precedente la festa "Ottava di San Biagio" con processione, la comunità e le autorità civili e militari, si stringono attorno al Quadro di S. Biagio -un basso rilievo argenteo riproducente il Santo nell’atto in cui salva un bambino da sicura morte per aver inghiottito una lisca di pesce, per questo il Taumaturgo armeno è venerato come protettore della gola- per perpetuare un’antica tradizione che vuole il quadro del Protettore raggiungere uno dei punti più alti del centro cittadino. La processione, rallegrata dal suono della banda, si snoda dalla “Casa di S. Biagio” e, dopo aver toccato alcune vie del centro e superato la lunga salita, raggiunge la contrada “Cottonaro”. Qui – dopo il tradizionale sparo di mortaretti che annuncia ai paesi del circondario l’apertura ufficiale dei festeggiamenti in onore di S. Biagio, avrà luogo un momento di preghiera, la benedizione e la la degustazione del pane.

La domenica antecedente la festa, Pellegrinaggio e Cavalcata al "Cugnu" di San Vrasi e celebrazione della messa. Il 24 agosto "Rito dell'Entrata", processione della Madonna del Carmelo, "Traslazione" della statua di San Biagio dalla Sua Cappella all'Altare Maggiore della Chiesa Madre, "Entrata" della Festa con lancio di "Cucciddati", prodotti dai panificatori locali. Il giorno 25 agosto processione del venerato Simulacro di San Biagio

Info: www.sanbiagio-militellorosmarino.it

I Lotze e il Garda in mostra dal 23 marzo al 10 giugno 2012 a Riva del Garda (TN)


I Lotze: le loro immagini all'albumina hanno contribuito a diffondere nel Continente il mito del Grande Lago Blu, il Garda.
Dal 23 marzo al 10 giugno 2012, il MAG Museo Alto Garda propone una ampia retrospettiva delle loro mitiche fotografie. 120 stampe vintage, di cui un buon numero inedite, tutte della dinastia italo-tedesca dei Lotze.
Ad ospitare la grande esposizione è la Fortezza Asburgica che affonda le proprie fondamenta entro le acque del Lago, a Riva del Garda. La mostra è promossa dal MAG e curata da Alberto Prandi.

I Lotze scesero a Verona da Monaco alla metà dell'Ottocento. Il capostipite Moritz Lotze, pittore di corte del Duca di Sassonia, con all'attivo un solido sodalizio con Franz Hanfstaengl, sperimentatore e celebre fotografo tedesco, introduce nella città scaligera la nuova suggestiva tecnica fotografica al collodio.

In pochi anni, lo Studio Lotze diviene non solo il più ricercato della città ma uno dei principali in Italia settentrionale. I privati si contendevano i suoi ritratti, l'esercito gli commissionava le campagne di documentazione delle imponenti fortificazioni militari e il Governo la documentazione delle grandi opere che modernizzavano il nord-est: ferrovie, acquedotti, canali irrigui.
A Moritz, che nonostante l'attività fotografica non abbandonerà mai la pittura, si affiancheranno i figli: Emil e Richard. Il primo attivo prevalentemente in Sudtirolo, il secondo impegnato nello studio veronese. A quest'ultimo arride minor fortuna, tanto che egli finì, il 17 aprile del 1909, suicida. Il suo fu un suicidio denso di significati simbolici: avvenne nel centenario della nascita del celebre padre e come mezzo Richard scelse l'acido prussico.

Della ricchissima attività oggi rimangono oltre un consistente nucleo di lastre negative relative alle opere d'arte e ai monumenti veronesi, anche diverse preziosissime e spesso uniche raccolte di stampe d'epoca, disperse tra collezioni pubbliche e collezionisti privati.

La mostra riunisce per la prima volta , il meglio delle suggestive immagini che i Lotze dedicarono al loro lago di adozione, il Garda appunto, e alle montagne del Sudtirolo. Sono immagini datate tra il 1860, quando sul lago svettava ancora la bandiera austriaca e il 1880, quando solo la parte trentina del grande lago era ancor irredenta, e le Dolomiti che ancora non avevano incontrato fotografi.
Hanno un enorme valore documentario, per la qualità e l'ineguagliabile abilità compositiva, che contraddistingueva il lavoro dei Lotze, e per la loro rarità. Raccontano la trasformazione dei paesaggi del lago, dal dominio spaziale e fisico delle imponenti fortezze asburgiche preunitarie, all'appropriazione identitaria dovuta all'insediamento delle nuove ville con grandi giardini panoramici voluti dalle aristocrazie italiane postunitarie. Paesaggi, atmosfere e la vita d'un lago che, via via, il turismo internazionale.

Info:
MAG - Museo Alto Garda Piazza Cesare Battisti, 3 38066 Riva del Garda Trento
0464 573869 www.comune.rivadelgarda.tn.it/museo

POMPIERI! - Spettacolo di strada itinerante e non. Adatto per feste, festival, centri commerciali e sagre

POMPIERI è uno spettacolo presentato nei migliori festival di strada italiani ed europei, riscuotendo un ottimo successo.
Ricco di gag, improvvisazioni con il pubblico e clownerie, lo spettacolo si presta ad ogni situazione e grazie al "tritandem autopompa" può arrivare dovunque.


POMPIERI E' UNO SPETTACOLO UNICO

"Pompieri!" è uno spettacolo unico nel suo genere, perchè "unico" è il tritandem che accompagna e porta i tre clown in qualsiasi luogo.
Noi lo definiamo il "quarto attore"! Unico, in quanto è un pezzo unico che ci è stato donato da chi lo ha costruito, il signor Carnielli, l'inventore della bicicletta Graziella; il quale, durante il periodo dell'austerity negli anni '70, lo assemblo unendo tre mosquitos, così da poter viaggiare in compagnia di due amici degustando all'occorrenza i tre vini inseriti nei serbatoi!


AGILE E DI GRANDE VISIBILITA'!
"Pompieri!" è uno spettacolo agile, perchè non ha nessuna esigenza tecnica! Il tritandem emette musica ed è completamente indipendente da cavi o
elettricità. Dotato di batteria permette di diffondere musica e di farsi notare e sentire in qualsiasi luogo sia. Visibilità garantita per tutti perchè pensato per la strada o per i luoghi molto affollati.


PER TUTTI!
"Pompieri!" è uno spettacolo adatto a qualsiasi età, ma soprattutto non ha problemi di comprensione. E' infatti comprensibile anche dagli stranieri, perchè con pochissime parole e con gag comprensibili da chiunque.


ADATTABILITA' E FLESSIBILITA'!
"Pompieri!" è uno spettacolo adattabile ad ogni esigenza e situazione. E' possibile modularlo come si preferisce così da renderlo flessibile alle particolarità dell'evento in cui è inserito.
Sono possibili le seguenti formule:
• Piccoli parti di spettacolo della durata di 5/10 min. itinerante con continue animazioni di impro-clowning con il pubblico. Replicabile fino a 3 ore continuative.
• Parti di spettacolo della durata di 20 min. itineranti, replicabili fino a 4 volte in una giornata.
• Spettacolo in postazione fissa della durata di 50 min. i pompieri/clown arrivano con il tritandem sul luogo prestabilito dello spettacolo, replicabile fino a 2 volte in una giornata.


COMICO!
"Pompieri!" è uno spettacolo esilarante, ricco di gag e di trovate sempre nuove, dettate anche dalla capacità dei tre pompieri/clown di improvvisazioni
continue con il pubblico. Tre pompieri in continue esibizioni di forza e destrezza che precipitano sempre nel surreale e fantastico mondo del clown. Uno spettacolo spensierato dove si ride senza l'utilizzo di volgarità gratuite.


Info

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Idee per eventi in piazza e nei centri commerciali: Gioco dell'oca gigante





Il gioco più famoso al mondo è proposto in versione … “Gigante”!. Bellissimo il maxitabellone, bellissima la scenografia intorno ad esso. I giocatori verranno coinvolti nel nostro appassionante percorso allo scopo di raggiungere la famosissima sessantatreesima casella.
Sono inclusi, oltre al tabellone e alla scenografia, maxidadi, costumini oche da usare come pedine, gettoni, regolamento su forex, impianto audio, animatore vestito da contadino, premi e gadgets, ecc.

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Animazione per piazze, centri commerciali e locali: Il Superbingo





Un’idea innovativa messa a punto proprio per il grande successo che stanno ottenendo le sempre più numerose sale Bingo. Insomma … il gioco del Bingo fa impazzire tutti! Ed è ancora più bello se presentato da un valido animatore e da una bella valletta, supportato da una piccola orchestrina che tra un numero e l’altro effettua simpatici intermezzi musicali e soprattutto dalle grandi attrezzature comprese nel pacchetto che offriamo. E’ presente infatti un grande tabellone completo di urna professionale, impiantistiche audio/luci e sorprendenti effetti scenici.
Una grande animazione di sicuro successo, studiata apposta per la realizzazione in piazze, centri commerciali, locali, campeggi, situazioni all’aperto ecc.

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Il MARCA di Catanzaro ad Artefiera 2012


Il MARCA, Museo delle Arti Catanzaro, è presente alla 36° edizione di Arte Fiera Art First, la più importante mostra-mercato italiana d'arte moderna e contemporanea.
La kermesse bolognese, prevista dal 27 al 30 gennaio, a cui il MARCA partecipa dal 2008, è l'occasione per far conoscere ad un vasto pubblico di collezionisti e appassionati d'arte una delle più dinamiche realtà culturali italiane.
Nato nel marzo 2008, il MARCA è stato fortemente voluto dalla Provincia di Catanzaro e dal suo Presidente Wanda Ferro che lo considera, insieme a Intersezioni e al Parco Internazionale della Scultura, un tassello fondamentale della sua politica culturale.
Il MARCA si trova all'interno di un palazzo storico al centro della città, disposto su tre piani, nelle cui sale completamente restaurate, si parla al plurale e si incontrano esperienze di ogni epoca in una convergenza di stili e di linguaggi.
Qui viene esposta in permanenza la prestigiosa collezione della Provincia di Catanzaro che spazia dal Cinquecento all'Ottocento con figure di spicco come Antonello de Saliba, Battistello Caracciolo, Mattia Preti, Andrea Cefaly e Francesco Jerace.
Una raccolta che rappresenta il punto di partenza per un museo orientato verso il futuro e che oggi costituisce un punto di riferimento fondamentale per l'arte contemporanea a cui sono dedicati due piani del museo.
"Il MARCA è un modello culturale radicato nel territorio che ha saputo proiettarsi all'esterno grazie ad un progetto rigoroso, di grande impatto, in grado di analizzare alcune delle più significative esperienze italiane ed internazionali", afferma Alberto Fiz direttore artistico del MARCA.
Al museo di Catanzaro sono stati presentati i progetti espositivi dedicati a Mimmo Rotella, Alex Katz, Antoni Tàpies, Alessandro Mendini a cui si aggiungono le mostre a tema Community. La ritualità collettiva prima e dopo il web e BerlinOttanta. Pittura irruente.

Sino al 1 aprile, poi, nell'ambito del progetto La Transavanguardia italiana, si può visitare la mostra personale di Enzo Cucchi, a cura di Achille Bonito Oliva e Alberto Fiz che rappresenta un progetto del tutto inedito con oltre 50 opere fra dipinti, sculture e ceramiche degli ultimi tre anni che, all'interno di una narrazione polisemica, superano ogni distinzione di genere.
Cucchi, poi, insieme a Arianna Rosica, è il curatore di Appunti di Pittura, una mostra che affronta le problematiche relative all'attualità della pittura configurata come un dialogo a cui partecipano Lorenza Boisi, Gianluca Di Pasquale, Ivan Malerba, Angelo Mosca, Pesce Khete e Michele Tocca e lo stesso Cucchi.


Al MARCA è stata istituita una sezione didattica ai servizi educativi dedicata alle scuole di ogni ordine e grado. Non manca, infine, un bookshop creato da Mendini.

Il MARCA è il punto di riferimento di un polo culturale per l'arte contemporanea che comprende anche Intersezioni e il Parco Internazionale della Scultura di Catanzaro.
Intersezioni è la rassegna di scultura curata da Alberto Fiz, che dal 2005 si svolge, durante il periodo estivo, all'interno della straordinaria area archeologica di Scolacium, sulla costa jonica, a soli dieci chilometri da Catanzaro. In uno scenario suggestivo, tra il Foro, il Teatro Romano e la Basilica Normanna, la scultura contemporanea entra in relazione con la storia dando vita a un imprevedibile processo di trasformazione. Nel 2011 il protagonista è stato Mauro Staccioli con un nuovo progetto dal titolo Cerchio imperfetto.

Gli artisti che partecipano a Intersezioni fanno il loro ingresso nel Parco Internazionale della Scultura con una serie di testimonianze che rimangono in permanenza. Non solo, dunque, mostre temporanee in un luogo di particolare significato, ma la precisa volontà di creare una collezione pubblica organica che viva autonomamente all'interno della realtà urbana di Catanzaro secondo un'azione lungimirante tesa a valorizzare il patrimonio cittadino. Qui sono collocate le opere di alcuni tra i più importanti protagonisti dell'arte plastica internazionale che hanno preso parte alla rassegna Intersezioni: Stephan Balkenhol, Tony Cragg, Wim Delvoye, Jan Fabre, Antony Gormley, Dennis Oppenheim, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Marc Quinn e Mauro Staccioli. Un nucleo di 25 opere realizzato in soli sei anni che va a comporre un museo all'aperto in progress tra i più significativi in ambito nazionale.


IL MARCA PARTECIPA A
ARTE FIERA 2012
Centro servizi, stand 27
Dal 27 al 30 Gennaio 2011
Preview 26 gennaio 12-21
27-29 gennaio 11-19
30 gennaio 11-17


MARCA Museo delle Arti Catanzaro (via Alessandro Turco 63). Orario: da martedì a domenica 9,30-13; 16-20,30; chiuso lunedì. Ingresso: 3 euro; tel. 0961.746797 info@museomarca.com
www.museomarca.com

EXPO LEGO e laboratorio per bambini: esposizioni ed aree gioco per centri commerciali, mostre feste ed eventi






ESPOSIZIONI ED AREE GIOCO
L’evento durera’ una sola giornata e consiste in una serie di attivita’ suddivise come segue:


- ESPOSIZIONE DI DIORAMA CITTADINO

Il Plastico sara’ realizzato su un’area di dimensioni 3x1,5 mt. circa tale dimensione consente la creazione di un miglior tracciato ferroviario. Il Diorama rappresenta una piccola citta’ dove la vita scorre normalmente come tutti i giorni e sono rappresentati vari luoghi quali: Una Chiesa, un supermercato, vari negozi, un deposito locomotive con area stoccaggio container, zona rurale con ville e una fattoria, una splendida pizzeria, zona lavori stradali e cantiere edile. Il materiale messo in esposizione sara’ composto da creazioni del sottoscritto e set originali (dagli anni 80’ ad oggi).


- ESPOSIZIONE DI ALCUNI QUADRI

Porteremo qualche mosaico di personaggi dei cartoni animati.


- AREA GIOCO LIBERO e LABORATORI

Verra’ preparata una zona a gioco libero dove i bambini potranno montare quello che vogliono. Ci saranno laboratori ludico-didattici dove i bambini costruiranno soggetti sotto la direzione del sottoscritto.(definire le modalita’ di realizzazione e gli orari)

IL MATERIALE E’ SOLO IN USO AGLI UTENTI QUINDI NON PUO’ ESSERE PORTATO A CASA.


PARTECIPANTI:

Bambini eta’ compresa 6 anni in su’ accompagnati da almeno un adulto.
Possibilità di ricreare un'area con LEGO DUPLO per i più piccolo


LUOGO:

Uno spazio preferibilmente chiuso


Info
334 2098660
italia-eventi@libero.it


SPECIALE LEGO STARWARS





AREA LEGO PER EVENTI NATALIZI



Info
334 2098660

italia-eventi@libero.it

lego per esposizione - laboratorio lego bambini - lego duplo eventi - eventi lego centro commerciale - expo diorama lego - animazione lego star wars eventi

BANDA MUSICALE CITTA' DI SETTINGIANO (CATANZARO) per feste civili e religiose, intrattenimenti musicali, funerali, ecc...

BANDA MUSICALE " CITTÀ DI SETTINGIANO (CZ)"

Disponibile per:
• Feste civili e religiose
• Intrattenimenti serali
• Funerali ecc.

La Banda musicale offre un vasto repertorio di marce sinfoniche e militari. Un ricco repertorio di musica brillante nonché: musica religiosa e patriottica ecc.

L A S T O R I A

La nascita della Banda musicale "Città di Settingiano (cz)" risale per la prima volta nel 1932, ad opera del M° Francesco Migliaccio che la diresse fino al 1936, successivamente la Direzione passò al M° Marco Feroleto (dal 1937 al 1940).
Durante i noti e drammatici eventi bellici la Banda musicale di Settingiano subì una pausa fino a quando venne ripresa nel 1953 da VARANO Filippo,nato a Settingiano il 24/0l/1913,maresciallo dell'Esercito Militare Italiano, rientrato al suo paese natio dopo una tormentata prigionia in Inghilterra,dapprima costituì una orchestrina di musica leggera avvalendosi della collaborazione assidua e morale di alcuni giovani del luogo. In seguito, conseguito il diploma di Direzione al Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma,riorganizzò la Banda musicale di Settingiano con la volontà di alcune persone le quali grazie al loro merito favorirono con il loro impegno a far si che tanti giovani del paese formassero quella associazione. La figura di Filippo Varano allora maresciallo dell'esercito Italiano, ne fu il maestro fino al 1959, Sotto la sua appassionata e professionale guida la Banda in breve tempo si affermò su tutto il territorio regionale riscuotendo ovunque unanimi consensi.
Dopo la sua morte avvenuta il 16/03/1959, il Complesso Bandistico Settingianese, cessò ancora una volta la sua attività.
In fine, dopo tanti anni, precisamente quarant'anni dopo l'ultima stagione artistica (1956-1996), un uomo volenteroso è un altro militare (assistente capo della Polizia di Stato) Mercurio Raffaele con altri giovani di Settingiano formarono un direttivo e lo stesso Mercurio fu nominato Presidente, ancora oggi ne assume la carica. In questi anni il Presidente Mercurio si occupa della Banda come se tutti i componenti fossero suoi figli e con tanta stima e rispetto delle loro potenzialità li propone alle esibizioni.
I componenti che attualmente formano la banda musicale sono oltre trenta ragazzi che provengono da tutto il comprensorio di Settingiano. Nel 2007 la Direzione Artistica della Banda musicale è stata affidata al giovanissimo Maestro Francesco Mercurio coadiuvato dal Capobanda Antonio Cotroneo.


Per informazioni

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SERGIO MUNIZ & 4EVER BAND LIVE per eventi in piazze, sagre e locali

Sergio Muniz e la sua band

Band: Sergio (voce) + batteria, basso, chitarra
Durata dello Spettacolo 1h / 1h 30'


Alcuni brani di repertorio:

Seis de la manana (Muniz)
La Mar (Muniz)

Cover:
La Camisa Negra (Juanes)
Demasiado Corazon (De Ville)
Corazon Espinado (Santana)
Crazy Little thing called love (Queen)
Medley rock&roll: Twist&shout / la bamba / tutti frutti / Hound dog
Hot Stuff (Donna Summer)


Per info

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Mago Paul Mathieu - Micromagia per eventi, congressi, feste



Da 35 anni esperto di micromagia, ha alle spalle numerosi spettacoli in locali, congressi, convegni, feste private, ....

Ha collaborato con i più grandi prestigiatori e illusionisti e propone uno spettacolo entusiasmante pieno di colpi di scena.

Info
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Laura Pausini in concerto a Castel Morrone (LE), Villorba (TV), Verona - Inedito World Tour 2012



Laura Pausini in concerto

Martedì, 13 Marzo 2012 - ore 21:00
Palamaggiò - Castel Morrone (CE)
Prezzi
Posto Unico: € 37,00*
* + diritti di prevendita

Martedì, 3 Aprile 2012 - ore 21:00
Palaverde - Villorba (TV)
Prezzi
Gold: € 65,00*
Tribuna Centrale Numerata: € 55,00*
I Anello Numerato Laterale: € 50,00*
II Anello Numerato Laterale: € 42,00*
Parterre In Piedi: € 36,00*
* + diritti di prevendita

Mercoledì, 6 Giugno 2012 - ore 21:00
Arena - Verona (VR)
Prezzi
Poltronissima Gold: € 65,00*
Poltronissima: € 60,00*
Poltrona: € 55,00*
I Gradinata Numerata + Palco Reale: € 50,00*
II Gradinata Numerata: € 45,00*
Gradinata Numerata Visibilità Laterale: € 40,00*
Gradinata Non Numerata: € 35,00*


Info
http://www.fepgroup.it

Miró, Mondrian, Calder e le Collezioni Guggenheim a Vercelli dal 3 marzo al 10 giugno 2012

I giganti dell'Avanguardia: Miró, Mondrian, Calder e le Collezioni Guggenheim, ospitata dal 3 marzo al 10 giugno da Arca a Vercelli, è la quinta esposizione del fortunato ciclo ideato e curato da Luca Massimo Barbero per il Comune di Vercelli.
Con circa quaranta opere, tra dipinti e sculture, tutte sceltissime, che ricostruiscono in modo puntuale l'arco cronologico della carriera dei tre artisti, l'esposizione ripercorre, dagli esordi alla celebrità, la carriera artistica dei giganti dell'avanguardia, Miró, Mondrian, Calder, appunto.
I Guggenheim, si sa, sono stati esempio di collezionismo lungimirante delle avanguardie. Peggy e Solomon hanno scommesso su artisti che sono diventati pietre miliari della storia dell'arte del Novecento, collezionando opere che rappresentano oggi a tutti gli effetti le "radici" da cui sono nati i protagonisti dell'arte del XX secolo.
Miró, Mondrian, Calder, i tre grandi maestri proposti da questa mostra, emergono in maniera prominente dalle loro collezioni .
I tre incarnano, a tutti gli effetti, uno dei paradigmi dell'avanguardia del XX secolo: Joan Miró con il suo poetico Surrealismo da una parte, Piet Mondrian con la pura astrazione dall'altra, e la scultura di Alexander Calder, con le sue componenti surrealiste e astratte, entrambe riflesso dell'immaginario artistico dei due pittori, al centro.
La mostra è arricchita di prestiti provenienti dalla Calder Foundation di New York, dal Gemeentemuseum dell'Aja, dal Museo Civico di Spoleto, oltre che dalla Fondazione Solomon R. Guggenheim. Dall'incontro e dall'intreccio delle opere di queste grandi personalità, nasce una occasione unica per poter ritrovare i vertici della fantasia poetica che ha percorso il XX secolo. Riuniti per la prima volta a Vercelli saranno i tre grandi maestri della ricercatezza visiva e della giocosità immaginifica
Joan Miró (1893-1983), nasce a Barcellona, in Spagna, ed rappresenta uno dei capisaldi del Surrealismo. André Breton, fondatore del movimento, lo definì "il più surrealista di noi tutti", mentre secondo William S. Rubin "era senza dubbio il più raffinato pittore ad aver aderito al Surrealismo". Dal 1924 al 1929 è tra i principali protagonisti di quella linea simbolica del Surrealismo che sviluppa l'elaborazione d'immagini stilizzate, sospese, spesso tradotte in segni e figurazioni astratte, e che tende a ricondurre questa apparenza di astrazione ad una propria origine reale, come da egli stesso affermato: "Per me una forma non è mai qualcosa di astratto, ma è sempre segno di qualcosa. È sempre un uomo, un uccello, o qualcos'altro. Per me la pittura non è mai forma in sé". Nel 1942 espone nella galleria newyorkese di Peggy Art of This Century, luogo-simbolo del debutto americano della collezione d'arte europea contemporanea della mecenate, accanto ai gradi esponenti del Surrealismo, come Jean Arp, Max Ernst, René Magritte. "Il grande pittore che riesce a costruire un dipinto con pochi tratti scuri, con pochi toni squillanti, anche in assenza di ogni pretesto figurativo e di ogni compiacimento caricaturale", così Gillo Dorfles scrive dell'artista spagnolo nel 1954, quando gli viene conferito il premio per la grafica alla Biennale di Venezia. Tra liquide campiture e personaggi fluttuanti, il suo linguaggio diviene da subito il punto di riferimento per le generazioni successive, portandolo ad essere considerato oggi anche dal grande pubblico uno dei protagonisti indiscussi del XX secolo. La mostra di Vercelli rappresenta inoltre un'occasione unica che vede riunite tutte insieme, per la prima volta al di fuori delle "mura veneziane", le preziose opere dell'artista spagnolo, amate e collezionate da Peggy.
L'astrazione nell'arte figurativa, che tanto influenzò sia Miró che Calder, è strettamente legata al nome di Piet Mondrian (1872-1944), nato ad Amersfoort, in Olanda. Membro fondatore del movimento del De Stijl nel 1917, Mondrian è tra massimi protagonisti e pensatori delle ricerche astratte della prima metà del XX secolo. Di lui Solomon e Peggy acquisirono diverse opere ripercorrendone il percorso artistico, dalla figurazione all'estremo astrattismo. Se condivide con Kandinsky l'idea di un fondamento spirituale e metafisico della creazione artistica, Mondrian persegue la costruzione di un linguaggio che traduce l'espressione lirica soggettiva nella griglia di un ordine cosmico, nel tentativo di rendere visibile questa relazione tra libertà dell'individuo e determinazione dell'universo. Dà così origine ad un personalissimo stile astratto neoplastico, in cui ciascun elemento figurativo è ridotto alle direttrici verticali e orizzontali a cui è possibile ricondurre ogni struttura naturale. In questa griglia sono inserite campiture riempite dai colori primari blu, giallo e rosso. Ne nasce un mondo pittorico rigoroso e libero insieme, che dà immagine alle dinamiche dell'universo, dal micro al macrocosmo. Mondrian trascorre la sua esistenza tra l'Olanda, Parigi, Londra e New York, dove si trasferisce nel 1940, aderendo al gruppo degli American Abstract Artists, e dove il ritmo e l'euforia della vita cittadina hanno un impatto significativo sulla sua tarda produzione. Peggy e Mondrian si conoscono in Inghilterra nel 1938 e rimarranno amici fino alla scomparsa dell'artista nel 1944. Nel 1971 il museo Solomon R. Guggenheim di New York gli ha dedicato un'importante retrospettiva per celebrarne il centenario della nascita, confermando il ruolo centrale svolto dall'artista nella storia dell'astrazione.
Alexander Calder (1898-1976), nato a Lawnton, in Pennsylvania, è stato "il primo americano del XX secolo a guadagnarsi una reputazione europea" (George Heard Hamilton). Nel 1926 si trova a Parigi e qui diventa presto amico di Miró, con cui condivide il suo formale senso dell'umorismo, la predisposizione per le forme di carattere vegetale, e per linee espressive che creano forme ricorrenti nello spazio. Una sua visita nello studio di Mondrian suscita un forte impatto sulla sua arte, come l'artista olandese anche Calder si limita all'utilizzo dei colori primari e compone utilizzando linee e piani. Calder sviluppa questo linguaggio visivo in tre dimensioni, e dai primi anni '30, con i suoi "mobiles", permette alle sue sculture sospese di muoversi nello spazio. I suoi primi ritratti e le sue sculture sospese vengono chiamati mobiles da Marcel Duchamp per il loro lento e costante movimento. La mostra di Vercelli presenta l'intero repertorio artistico di Calder: Mobiles e Stabiles (sculture che poggiano a terra), sculture da tavolo costituite da parti mobili, ritratti realizzati con il fil di ferro, opere da parete (Costellazioni, titolo che rimanda all'opera di Miró), gioielli e dipinti su carta. Peggy e Solomon instaurarono una duratura amicizia con Calder, riconoscendo la carica innovatrice della sua concezione del fare scultura. Peggy indossa un orecchino creato da Calder in occasione dell'apertura della sua galleria-museo Art of This Century nel 1942, e successivamente gli commissiona la testiera del letto. Scrive la collezionista nella sua autobiografia: "Non solo sono l'unica donna al mondo a dormire in un letto di Calder, ma anche l'unica donna ad indossare i suoi enormi orecchini mobiles". Entrambe i lavori saranno esposti a Vercelli. La padronanza della meccanica (Calder fece studi di ingegneria), lo stupore per il movimento dei corpi celesti, l'infantile amore per il mondo circense sono tra i principali elementi che hanno dato vita alle imprevedibili e fluttuanti sculture sospese di Calder.

I giganti dell'avanguardia: Miró, Mondrian, Calder e le collezioni Guggenheim. Arca, Chiesa di San Marco, Vercelli, 3 marzo - 10 giugno 2012. Mostra a cura di Luca Massimo Barbero promossa da Regione Piemonte - Città di Vercelli In collaborazione con Peggy Guggenheim Collection con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. Organizzazione e produzione Sistema Museo. Orari: 8 - 19, sabato e festivi: 8 - 20.

Informazioni e prenotazioni: tel 199.151.123 - callcenter@sistemamuseo.it

Sagra della Salamina da sugo al cucchiaio di Madonna Boschi (Poggio Renatico - FE) dal 20 settembre al 7 ottobre 2012


Sagra della Salamina da sugo al cucchiaio di Madonna Boschi (FE) dal 20 settembre al 7 ottobre 2012

Info
www.prolocomadonnaboschi.it

Gran Carnevale Rosatese a Rosà (VI) il 29 gennaio 2012


Sfilata dei carri mascherati lungo la statale Valsugana e le vie del centro e rientro nella zona dello stadio.
In caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata alla domenica successiva.
Ore 14.00

Info: Pro Loco 0424.585866 – 339.4756632 - rosaproloco@alice.it

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