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Festa della polenta taragna a Stabello (fraz. di Zogno - BG) 13 - 14 - 15 e 20 - 21 - 22 settembre 2013

A Stabello di Zogno il profumo di cinghiale, capriolo e Polenta Taragna è già nell’aria da qualche giorno. I residenti della piccola frazione sono pronti per dare il via a una delle sagre più rinomate della Valle Brembana e conosciutissime dai giornali e rubriche di settore: la 22^ edizione della “Festa della Taragna”, una maratona gastronomica che attira migliaia di buongustai da tutta la provincia, dal milanese e dalla brianza. Sono circa 70 i volontari, uomini, donne, giovani e ragazzi della parrocchia, che si mettono all’opera già alcuni mesi prima per predisporre il materiale e le stoviglie, per organizzare i vari spazi e per preparare gli ordinativi della merce necessaria.

La festa prenderà il via venerdì 13 settembre sotto la tensostruttura allestita nel campo parrocchiale. Saranno sei le serate dedicate alla cucina tradizionale, gli appuntamenti saranno per venerdì 13, sabato 14, domenica 15, venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 settembre 2013. L’iniziativa ha sempre riscosso un grande successo e ogni anno cresce il numero delle persone che, amanti della buona cucina bergamasca, percorrono anche decine di chilometri, partendo dalla città o dalla pianura, per sedersi alle lunghe tavolate e gustare un buon piatto di polenta taragna fumante, accompagnata da carni di cinghiale e capriolo. Oltre a questo piatto base, che caratterizza la festa, gli instancabili cuochi del reparto cucina prepareranno anche primi piatti e grigliate con spiedini, cotechini e bistecche di cavallo, per soddisfare le esigenze di tutti i palati. A correre su e giù dalla cucina ai tavoli ci sarà anche un nutrito gruppo di giovani e bambini che, con il loro impegno, intendono continuare questa gustosa tradizione del paese, che ha reso celebre la frazione. Ogni sera saranno proposti intrattenimenti musicali di diverso genere. “Il vero successo di questa festa è la massiccia presenza di giovani - aggiunge Massimo Pesenti fra i promotori della manifestazione. Lo scorso anno ad esempio arrivarono nella frazione 2 autobus da Milano. Giovani non solo seduti ad assaggiare i piatti tipici ma soprattutto nello staff.

La regola è una lasciare spazio alle nuove generazioni della frazione rendendoli protagonisti, la ricetta funziona. Siamo un modello per parecchie altre feste”. “Un grande grazie va rivolto a tutta la comunità che collabora per la buona riuscita della manifestazione -conclude don Luciano Locatelli- infatti sono moltissime le persone che si mettono a disposizione offrendo il proprio aiuto”. Durante le serata saranno poi proposti spettacoli di vario genere, tra cui l’elezione di Miss Taragna. Anche quest’anno sarà modi? cata la viabilità della frazione per evitare ingorghi o disagi, istituendo un senso unico. Le auto potranno arrivare a Stabello salendo da Zogno, mentre la sera raggiungeranno la provinciale seguendo la strada in direzione di Sedrina. Quest’anno inoltre il ricavato è devoluto per la realizzazione dell’oratorio della frazione. A coordinare la viabilità oltre ai volontari del paese, sarà presente anche il gruppo comunale di Protezione Civile.

Campo sportivo di Stabello ore 18.00/ 24.00 - Parrocchia S.Stefano Stabello

30° Festa Regionale della Polenta - Villa d'Adige (fraz. di Badia Polesine - RO) dal 12 al 29 settembre 2013



E una manifestazione che si svolge ogni anno a Villa d'Adige Fraz. di Badia Polesine in provincia di Rovigo nella regione Veneto.
Lo scopo della manifestazione e di portare avanti le tradizioni ed i gusti di una volta come la polenta.


Programma
Giovedì 12/09
Ore 19.30
Apertura stand gastronomico

Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Enrica & Cristian"

Ore 22.00
Ospiti della serata: "Le Mondine"

Venerdì 13/09
Ore 21.00
Ballo con il Duo: "Simone ed Erika"

Ore 22.00
"Esibizione scuola di ballo dei maestri Saveria e Renato Rigoni del Team Stelle Azzurre"

Sabato 14/09
Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Mauro Levrini"

Domenica 15/09
Ore 11.00
SANTA MESSA sotto lo stand

Ore 18.30
Apertura stand gastronomico

Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Marianna Lanteri"

Lunedì 16/09
Ore 21.00
Ballo con il Duo: "Paolo e Mery"

Martedì 17/09
Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Omar Codazzi"

Mercoledì 18/09
Ore 21.00
Ballo con l'orchestra:: "Michele Arrighi"

Giovedì 19/09
Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Rita Gessi"

Venerdì 20/09
Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Andrea Spillo"

Sabato 21/09
Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Rossella Ferrari e i Casanova"

Domenica 22/09
Ore 18.30
Apertura stand gastronomico

Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Bagutti"

Lunedì 23/09
Ore 21.00
Ballo con il Duo: "Emanuela Angels"

Martedì 24/09
Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Pietro Galassi"

Mercoledì 25/09
Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Savio Group"

Giovedì 26/09
Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Mery ed Elisa"

Venerdì 27/09
Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Richy Marchetti"

Sabato 28/09
Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Katia & Giorgio Ikebana"

Domenica 29/09
Ore 18.30
Apertura stand gastronomico

Ore 21.00
Ballo con l'orchestra: "Matteo Tarantino"

Info
http://www.villadadige.it
info@villadadige.it
Tel. e Fax 0425-546317
FACEBOOK

Cheese - Le forme del latte - Bra (CN) dal 20 al 23 settembre 2013

Sarà un’edizione di Cheese incentrata sui formaggi da salvare, quelli che fanno parte o che saliranno a breve sull’Arca del Gusto, e sui sapori provenienti dalle Isole Britanniche, quella che è stata presentata questa mattina a Bra (CN). La manifestazione internazionale, organizzata da Slow Food e Città di Bra con la partecipazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e dedicata alle forme del latte, si terrà nella cittadina piemontese dal 20 al 23 settembre. Nei 4 giorni dell’evento saranno affrontati tutti i temi scottanti che riguardano il settore lattiero caseario: dal latte crudo ai fermenti, dai pascoli alle contraffazioni alimentari.

Entriamo nel vivo dell’edizione 2013, partendo proprio dal tema centrale, l’Arca del Gusto, il progetto della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus che dal 1996 cataloga i prodotti simbolo delle tradizioni, della cultura e della storia dei cinque continenti. «A Cheese ognuno di noi sarà chiamato a portare a Bra il prodotto caseario ritenuto meritevole di salire sull’Arca con l’iniziativa Salva un formaggio! Solo così, infatti, si preservano razze, pascoli, paesaggi e saperi delle piccole comunità, spesso tramandati da generazioni», racconta Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia. «L’invito è quindi a portare a Bra il formaggio che pensate stia scomparendo e farlo salpare con noi sull’Arca!».

Ospiti della manifestazione, le Isole Britanniche con i loro formaggi artigianali, creati recuperando antiche tecniche di produzione e restituendo i sapori autentici del territorio, di cui ci parla oggi Jason Hinds, colonna portante della londinese Neal’s Yard Dairy, forse il miglior affinatore di formaggi artigianali delle Isole Britanniche. «Con il nostro lavoro siamo riusciti, negli anni, a salvare dall’estinzione molte produzioni artigianali. E quando abbiamo visitato Cheese per la prima volta, abbiamo capito di aver trovato la nostra casa». Di qui l’idea di creare la Via degli Affinatori e coinvolgere altri artigiani in una collaborazione che va al di là di Cheese. «Siamo molto orgogliosi di portare a Bra i nostri formaggi e farli assaggiare, in questa che è la migliore manifestazione dedicata al mondo caseario». Degli oltre 150 formaggi presenti nella Gran Sala, quest’anno un terzo proviene da queste isole, offrendo un perfetto abbinamento con più di 800 etichette della vicina Enoteca.

Ed è Carlo Petrini, presidente di Slow Food, a tirare le somme guardando a come Cheese è cambiata in questi 16 anni: «Quante battaglie abbiamo combattuto in questi anni, dal Regno Unito degli anni ’90, in cui lo stilton tradizionale era completamente scomparso, al divieto di produrre formaggi a latte crudo negli USA. Oggi per fortuna il panorama è completamente diverso, dalle Isole Britanniche arrivano prodotti meravigliosi, frutto di ricerca e nuovi metodi di affinamento. E poi, ricordiamolo, già il medico piemontese Pantaleone da Confienza nel suo Summa lacticinorum, il primo libro sui formaggi, celebrava le produzioni lattiero casearie inglesi!». Cheese che si è aperta al mondo. «Molti i Paesi che hanno cominciato a produrre i loro formaggi, dall’Africa al Sud America, sintomo che la biodiversità non si protegge imponendo a tutti il cibo europeo, ma insegnando a valorizzare le proprie ricchezze». E Petrini conclude con un augurio per la sua città e per quella che secondo lui è la «più bella manifestazione di Slow Food: venite a Bra per conoscere i produttori, godere appieno della varietà culturale che si respira in quei giorni e lasciarvi tentare dalle moltissime leccornie approdate da ogni parte del mondo a bordo dell’Arca del Gusto».

Cheese è un evento fondamentale non solo per Slow Food e il settore caseario, ma anche per il territorio, come ricordano i rappresentanti delle istituzioni presenti. «Per quattro giorni la nostra città diventa palcoscenico naturale di cultura e altissima gastronomia, in cui trovare i migliori artigiani che discutono nuove e vecchie sfide», dichiara Bruna Sibille, Sindaco di Bra. «Un’invasione colorata e festosa di food trotter da tutta Europa, un modo di ripensare una città che si vuole Slow anche nelle buone pratiche, dalla valorizzazione del territorio alle idee per un futuro possibile».

«Nel 2012 il settore turistico in Piemonte è cresciuto dell’1%, soprattutto grazie alla presenza straniera nella nostra regione», sottolinea l’Assessore all’Istruzione, Sport e Turismo della Regione Piemonte, Alberto Cirio. «Quello passato, infatti, è stato il primo anno senza grandi eventi in Piemonte dai XX Giochi olimpici invernali del 2006, quindi per noi una cartina di tornasole importante che ha confermato la bontà delle nostre scelte. Ovviamente, manifestazioni come Cheese non fanno che accrescere l’attrattiva delle nostre zone così belle».

Turismo come atteggiamento culturale e politico, come ci conferma Luigi Barbero, presidente dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero: «Cheese rappresenta un evento di grande impatto per il comparto turistico: non dimentichiamo le 5 mila camere di Langhe e Roero interamente occupate durante i quattro giorni della manifestazione, e le altre 5 mila camere prenotate nel circondario, per un giro d’affari di 10 milioni di euro. Tutti noi dobbiamo essere grati a Slow Food per aver creduto in un evento che è parte integrante della città».

Roberto Russo, assessore provinciale per Industria, Commercio e Artigianato, porta il suo augurio «affinché le attività agricole del nostro territorio, molte delle quali impegnate nella produzione di latte, godano di un rilancio economico che abbia come obiettivo fondamentale anche la valorizzazione del lavoro dei produttori».

Appuntamento quindi a Bra con il vastissimo programma, che comprende attività educative, Laboratori del Gusto, Appuntamenti a Tavola e ovviamente per assaggiare i formaggi più particolari proposti nel Mercato, tra le bancarelle dei Presìdi e nella Gran Sala dei Formaggi.

INFORMAZIONI UTILI
Venerdì 20: 11 – 23
Gran Sala dei Formaggi ed Enoteca: 12.30 – 23
Mercato dei Formaggi: 10 – 22

Sabato 21 e domenica 22: ore 11 – 23
Gran Sala dei Formaggi ed Enoteca: ore 11 – 23
Mercato dei Formaggi: 10 – 22

Lunedì 23: 11 – 20
Gran Sala dei Formaggi ed Enoteca: ore 11 – 20
Mercato dei Formaggi 10 – 20

Cheese è una manifestazione a ingresso libero tra le vie e le piazze del centro storico di Bra dove si trovano il Mercato, spazi incontri (Stand Slow Food, Caffè Letterario e Casa della Biodiversità) e momenti ludici, sono a pagamento i buoni per la Gran Sala e l’Enoteca, i Laboratori del Gusto, gli Appuntamenti a Tavola e i Master of Food.

Info e Programma
http://cheese.slowfood.it

Settembre Doc 2013 - 19 anni di tradizione, gusto e cultura a Latisana (UD) 5, 6, 7 e 8 settembre 2013. Ospite speciale Eugenio Finardi

Latisana al centro del gusto, dello spettacolo e della tradizione con “Settembre Doc”, manifestazione che coniuga il piacere della riscoperta dei sapori del Friuli Venezia Giulia con quello dello stare insieme e che arriva quest’anno alla sua 19. edizione. L’evento, promosso dalla Pro Latisana, in collaborazione col Comune di Latisana e col patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Udine, prende avvio il 5 settembre per concludersi domenica 8 settembre, in un tripudio di incontri all’insegna del divertimento e della valorizzazione dei prodotti tipici.
Oltre alla cucina friulana, infatti, si potrà degustare piatti a base di pesce come le “sarde in saor” o i gamberi di fiume, i vini dei produttori locali della zona Doc Friuli Latisana, il frico con gli asparagi, il salame al tegamino, gli gnocchi al ragù di salsiccia, e numerose altre specialità con ingredienti d’eccezione come la pitina o i fiori di aglio di Resia - presidio Slow Food -, gli gnocchi con condimento al bisonte, le birre artigianali, il prosciutto e lo speck di Sauris.
“Settembre Doc” conta anche una ricca serie di eventi che animeranno le serate della vivace cittadina friulana. Cuore della zona spettacolo è la grande Piazza Indipendenza, nel centro di Latisana, con palco coperto e più di mille posti a sedere per gli eventi in note del venerdì, per “Moda in Piazza” del sabato e per il gran finale della domenica; quest’anno l’appuntamento d’eccezione è con Eugenio Finardi, domenica, alle 21, in collaborazione con Città di Latisana, Tramontin Pubblicità e Azalea Promotion.

Programma
Giovedì 5 settembre
Ore 19
Piazza Duomo - Corte Chiarcos “Anthea Art Gallery”
Progetto gemellaggio con Reichenau. Inaugurazione della mostra fotografica “Fiori e più” degli artisti Rrc.Art/Renate, Robert e Christine Buchner; la mostra resterà aperta fino a domenica 8 settembre con orario 16-19.30

Ore 19.45
Oratorio Maria Gaspari 
Torneo di calcio a 5+1 con 8 squadre

Ore 20.45
Centro Polifunzionale 
Serata di informazione sanitaria “La prevenzione non è un optional” a cura di Avis e Aido Provinciale di Udine, Avis comunale di Latisana e Afds di Latisana

Venerdì 6 settembre
Ore 18
Centro Polifunzionale, Sala Ottagonale
Conferenza “Benessere: l’armoniosa sinergia tra corpo, mente e spirito”

Ore 19
Via Radaelli, Galleria d’Arte “La Cantina” 
Inaugurazione rassegna d’arte a cura del Maestro Giovanni Toniatti Giacometti

Ore 19.45
Oratorio Maria Gaspari 
Torneo di calcio a 5+1 con 8 squadre

Ore 20
Piazza Indipendenza
Inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità e visita agli stand

Ore 21
Piazza Indipendenza
La Cem Live Orchestra presenta “Tu mi fai girar - un viaggio nella Canzone italiana” 
Lorena Favot, Flavia Quass e Michela Grena voci 
Direzione artistica del maestro Rudy Fantin 

Sabato 7 settembre
Ore 10.30
Centro Polifunzionale, Sala Ottagonale
Premiazione concorso “Balcone Fiorito”; intrattenimento a cura degli allievi della Scuola Comunale di Musica di Latisana

Dalle ore 15
Centro Città
Apertura degli stand 
Animazione per bambini con “Maravee Animazione”

Ore 15/19
Piazza Garibaldi
“An ghin gò...questo gioco a chi lo do?” mercatino dei giochi usati riservato ai bambini fra i 6 e i 14 anni; a cura della Consulta dei Genitori di Latisana e Ronchis

Ore 17.30
Oratorio Maria Gaspari 
Esibizione categoria Pulcini Latisana-Ricreatorio e Low West Volley Latisana

Ore 18
Piazza Indipendenza
Esibizione della Scuola Centro Danza di Latisana
A Palazzo Molin Vianello, Sala Stucchi: incontro “L’impegno Civile delle nuove generazioni: cosa è cambiato e cosa cambierà”

Ore 19.45
Oratorio Maria Gaspari 
Torneo di calcio a 5+1 con 8 squadre 

Ore 20.30
Piazza Indipendenza
Moda in Piazza

Domenica 8 settembre
Ore 10
Apertura degli stand 
Inaugurazione 3. rassegna d’arte “Latisana e San Michele al Tagliamento Tagliamento en plein air: Il Tagliamento” sull’argine del fiume Tagliamento tra Latisana e San Michele (Ve); la mostra prosegue fino al tramonto

Piazza Garibaldi
10. edizione di “Motori e Sapori”, rassegna di auto e moto d’epoca; partenza per giro turistico 

Dalle ore 15
Centro Città
Riapertura degli stand
Animazione per bambini con “Maravee Animazione”

Ore 15
Parco Gaspari
Dimostrazione di Agility Dog e iscrizioni per sfilata di bellezza cinofila amatoriale a cura di Asd Dog’s Life

Ore 16
Sfilata di bellezza amatoriale con gli amici a quattro zampe; per partecipare è indispensabile portare il libretto sanitario con vaccinazioni in regola

Ore 18
Piazza Indipendenza
Esibizione di ginnastica a cura dell’Associazione Ritmica ‘95 

Dalle ore 18.15
Oratorio Maria Gaspari 
Torneo di calcio a 5+1 con 8 squadre
Ore 20 semifinale torneo di calcio 3°-4° posto
Ore 21 finale torneo di calcio 1°-2° posto

Dalle ore 19
Palazzo Molin Vianello
Atrio: esposizione opere “Latisana e San Michele al Tagliamento Tagliamento en plein air”
Sala Stucchi: cerimonia di premiazione 

Ore 21
Piazza Indipendenza
Eugenio Finardi “Nuovo Umanesimo Tour”, in collaborazione con Città di Latisana, Tramontin Pubblicità e Azalea Promotion

Info
Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica di Latisana - I.A.T.
Tel. 39 0431 521550

KOUNELLIS TRIESTE, Salone degli Incanti - Ex Pescheria, 7 settembre 2013 - 6 gennaio 2014


La Città di Trieste ospita negli spazi del Salone degli Incanti | Ex Pescheria, a partire dal 7 settembre 2013, un nuovo progetto espositivo di Jannis Kounellis, a cura di Davide Sarchioni e Marco Lorenzetti.



Kounellis (Pireo, 1936) è un artista da sempre affettivamente legato alle città portuali. Il suo linguaggio poetico ed espressivo, così come la sua specifica modalità operativa di utilizzare, accumulare ed assemblare oggetti e materiali poveri, riconducibili soprattutto alle attività dei cantieri, al mondo delle merci e del commercio, sono legati in primo luogo ai ricordi di un’infanzia trascorsa nel porto di Atene. Un particolare legame tra l’artista e Trieste risale proprio a quell’epoca della sua vita. Kounellis ha conservato una memoria così forte di questo luogo, visto per la prima volta da bambino in occasione di un viaggio con il padre ingegnere navale, da averlo spinto fin da subito ad accettare con grande entusiasmo l’invito a realizzare un grande progetto dedicato alla città.

Il magnifico spazio del Salone degli Incanti | Ex Pescheria di Trieste, progettato nel 1913 dall’architetto Giorgio Polli, per la sua conformazione a navate definito la basilica in riva al mare, cuore pulsante del commercio cittadino fin dai tempi dell’Impero austro-ungarico, luogo che per oltre un secolo ha svolto la funzione di dinamico punto d’incontro e confronto tra le differenti anime culturali e sociali della città, diventa nell’intervento di Kounellis, palcoscenico per un’epica messa in scena nella quale l’artista celebra l’epilogo di una grande storia di mare, coraggio e operosità.

L'uomo e la sua storia sono e rimangono per Kounellis il punto di riferimento e la base di partenza per la creazione di ogni opera, elaborata secondo dimensioni riferite all'essere umano e qui, con un gesto pittorico unico, risolutore, l’artista affronta il grande spazio restituendo dall’abbandono frammenti e memorie di un passato di fervida laboriosità, dando così vita ad una suggestione che rimanda con forza all’immaginario dei luoghi e delle tradizioni del mare. Pietre e corde, come filze di grani di enormi rosari, raccontano allo spettatore il dramma e la sacralità delle storie dei naviganti. Resti consunti di barche di legno, oggi inutilizzate, emarginate, rivivono nell’intervento di Kounellis come metafore dell’incapacità a navigare il mare del cambiamento che prelude alla fine. L’utilizzo di un gran numero di sedie mette infine in scena la tragedia restituendo l’antico valore teatrale alla rappresentazione dell’artista.

Un vecchio banco del pesce in pietra, inequivocabile emblema della storia del luogo, è l’elemento scelto per costituire l'ossatura dell'intera opera. Il gruppo dei vecchi banchi, 19 in tutto, sarà disposto in successione lungo la navata centrale, come vertebre di una lunghissima spina dorsale a fungere da solidi sostegni di un enorme organismo, di un costrutto anatomico composto da relitti di vecchie imbarcazioni in legno, recuperate presso i cantieri navali cittadini. A contrastare questo svolgimento orizzontale, a partire dall'ingresso e seguendo l'andamento della linea di fuga prospettica centrale, saranno disposte numerose pietre di dimensioni diverse calate dall’alto a mezz’aria, annodate a funi che dagli occhielli che decorano le arcate del soffitto raggiungeranno l'altezza dei relitti. Una pioggia di lacrime pesanti che incombe sullo scenario sottostante, creando un'immagine di toccante intensità.

E a completamento di questa scena già ben visivamente concepita, l'artista ricorre ad un ulteriore elemento, distintivo anch'esso del suo linguaggio immaginativo: la sedia. Kounellis allinea nelle due navate laterali dell’Ex-Pescheria, rivolte verso quella centrale, un gran numero di sedie tradizionali in legno, quasi si trattasse di una platea di astanti. Ogni sedia sarà poi sommariamente coperta da un tessuto nero, segno incisivo e forte, tragico emblema di un lutto irreversibile, rendendo lo spazio dell'opera ancora più drammatico e più evidente il senso di questa azione.

Già recentemente, nel 2012, l’artista aveva realizzato al MIMA di Middlesbrough, un'analoga teoria di sedie ma a Trieste tale immagine sarà proposta con dimensioni sensibilmente più ampie, integrata all'interno di un'opera ancor più complessa, rafforzando così l'intensità dei suoi significati.

Dagli anni Sessanta il lavoro di Kounellis, testimone con la sua materialità poverista di un preciso impegno culturale ed etico, ha gradualmente modificato il modello arcaico della rappresentazione irrompendo nello spazio, oltre i confini bidimensionali della tela tradizionale. Si è proposto come interazione spaziale fra immagini ed oggetti, caricandosi di molteplici valenze e significati in costante riferimento all’uomo e al suo agire nella vita quotidiana e nella storia. In ogni opera, l’uso di materiali antitetici - elementi organici e inorganici, pesanti e leggeri, robusti e fragili come pietre e vetro, carbone e sacchi di iuta, cotone e strutture di ferro, legno e cumuli di caffè, piante, animali e oggetti trovati – apre una dialettica problematica in relazione alla vita umana e alla società contemporanea come riflesso della civiltà urbana e industriale di massa che pur conserva un saldo legame con i valori tradizionali, individuali, storici e ancestrali.

Nell’occasione della mostra KOUNELLIS TRIESTE verrà pubblicato un libro edito da Skira (italiano, inglese, tedesco) con testi di Davide Sarchioni, Bruno Corà e Rudi Fuchs, distribuito nei bookshop dei principali Musei e nelle librerie nazionali ed internazionali.



La mostra rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2014.

Un progetto realizzato da






a cura di
Marco Lorenzetti
Davide Sarchioni


con il contributo di




con il supporto tecnico di



media partner



KOUNELLIS TRIESTE
Salone degli Incanti | Ex Pescheria
7 settembre 2013 - 6 gennaio 2014
Riva Nazario Sauro, 1 - Trieste

Orario
sabato, domenica e festivi 10 - 20

ingresso
intero € 6,00
ridotto € 4,00
gratuito fino a 14 anni

A decorrere dalla data di apertura al pubblico della mostra di Jagoda Buić, che si terrà al Museo Revoltella dal 12 ottobre 2013 al 6 gennaio 2014 (intero € 7,00 - ridotto € 5,00), verrà offerta una vantaggiosa opportunità per visitare entrambe le mostre alla tariffa agevolata di € 10,00 per l’intero e € 7,00 per il ridotto.


E’ stata inoltre avviata una collaborazione con il Touring Club Italiano che consentirà l’ingresso a tariffa ridotta alle mostre ai loro soci aderenti, a fronte della pubblicazione di una segnalazione redazionale su tali eventi nella rivista Touring (inviata mensilmente agli oltre 300.000 soci TCI) e dell’inserimento di entrambe le esposizioni nella sezione eventi del sito www.touringclub.it e nell’APP Touring in viaggio (130.000 download).

Informazioni:
Tel. +39 040 3226862 
info_expescheria@comune.trieste.it 
www.triestecultura.it

La Cucina delle Trattorie protagonista a Faenza (RA) - 'Tutti pazzi in città' 6-8 settembre 2013

Per tre giorni, 6- 8 settembre, il centro storico di Faenza diventa palcoscenico del presente e del futuro della nostra cucina: “la trattoria”

Per tre giorni Faenza è il cuore della cucina popolare rappresentata dalle trattorie. È la prima edizione di ‘Tutti pazzi in città’, dal 6 all’8 settembre nel centro storico della cittadina Manfreda, evento che vede confluire 9 trattorie da tutta Italia (Campania, Sardegna, Lazio, Abruzzo, Friuli, Basilicata ed Emilia Romagna) scelte tra quelle più vicine alla filosofia della cucina popolare di qualità e di valorizzazione della filiera. Dalle 18,30 sino alle 23,30 piazza Nenni (ex Molinella) si trasforma in una grande trattoria all’aperto con 400 posti a sedere, i vini in degustazione di 30 aziende, incontri, momenti culturali.
Per ogni giornata della manifestazione saranno tre trattorie a servire al pubblico i loro piatti. Si comincia venerdì 6 con Alberto Bettini, di Da Amerigo (Savigno - BO), Gostilna Devetak dell’omonimo locale di San Michele del Carso (GO) e Pasquale Torrente di Al Convento (Cetara - SA). Sabato 7 sarà invece il momento di Giovanni e Gennaro d’Ignazio della La Vecchia Marina (Roseto degli Abruzzi - PE), Roberto Serra di Su Carduleu (Abbasanta - OR) e Peppe De Marco, Da Peppe (Rotonda - PZ). Mentre, per la chiusura di domenica 8 saranno di scena Franco Cimini, Osteria del Mirasole (San Giovanni in Persiceto - BO), Arcangelo Dandini, L’Arcangelo (Roma) e la famiglia Spadone, che divide la sua attività tra il ristorante La Bandiera e l’Osteria La Corte (Civitella Casanova - PE).
Naturalmente non manca il vino. Il pubblico avrà a disposizione un calice, un catalogo-cartina di Tutti pazzi in città, una tracolla porta calice, 5 contromarche degustazione (costo 5 euro). Da notare come il calice sia un RCR world’s best personalizzato, il nuovo bicchiere progettato con la collaborazione del campione del mondo dei sommelier, Luca Gardini. In degustazione vini delle trattorie e di 30 aziende romagnole. Tutti serviti e venduti a perfetta temperatura di servizio grazie alle cantine refrigerate specializzate fornite da Liebherr. L’allestimento della piazza è curato dagli architetti Davide Cristofani e Valentina Mazzotti che hanno lavorato sul tema del riuso e riciclo di materiali e oggetti. Infatti, anche piatti e posate sono tutte compostabili.
"La nostra cucina è in un momento interessante, di successo e di recupero di tutta la tradizione popolare italiana – afferma il curatore della manifestazione Giorgio Melandri - In questo processo la filiera ha un ruolo fondamentale e si può affermare che quasi tutto quello che è successo in Italia negli ultimi dieci anni è successo proprio lì, nella filiera. E quello che non è successo lì è successo nelle trattorie. Quella è la coppia imbattibile del contemporaneo della cucina italiana, artigiani-trattorie. Tutti pazzi in città è il primo evento che riconosce a questo fenomeno un valore assoluto e gli regala il ruolo di protagonista. La tradizione popolare con questa filiera non deve avere complessi di inferiorità. La grande cucina italiana ha cambiato tutte le sue rotte e noi cominciamo a raccontarlo. Farlo per primi è un motivo di grande soddisfazione"
Spazio anche per un prodotto che nella trattoria italiana la fa da padrone, l’olio extravergine d’oliva. La sezione a lui dedicata si chiama: “Genius Loci”. Mentre “Degusti”, l’associazione dei ristoratori faentini, organizzerà merende e spuntini in diversi luoghi della città, e venerdì 6 Evan Lurie in concerto al museo Carlo Zauli (in collaborazione con Strade Blu e distretto A), act musicale preceduto da cocktail e apertivi del barman Antonello. Invece al MIC, (sabato 7), dopo una visita guidata alla mostra “Premio Faenza”, musica popolare con “Bowing on the wind”, con l’ensemble formata da Fabio Petretti, Igor Buscherini, Michela Zanotti, Anselmo Pelliccioni, Paolo Ghetti.
Infatti, la manifestazione coinvolgerà tutta Faenza. La pizzeria “‘O Fiore mio” di Matteo Tambini e Davide Fiorentini offrirà un menu con pizze create appositamente per “Tutti Pazzi in città” e il ristorante “Cà Murani” piatti a base di carni del consorzio “Il magnifico” di Valle del Bidente. Mentre, nei negozi del centro cittadino dal pomeriggio (ore 16.00), degustazioni, assaggi e presentazioni di libri.
‘Tutti pazzi per la città’ è promosso da Faenza Fiere con il sostegno del Comune di Faenza e in collaborazione con la Cabina di Regia (il gruppo di lavoro che coinvolge le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato ed il contributo della Camera di Commercio di Ravenna).

Programma della manifestazione e degli eventi su http://www.tuttipazziincitta.it

Cos’è tutti Pazzi in Città.
La cucina italiana è cucina popolare. E’ racconto di una storia, di un’identità: l’espressione concreta di un territorio, di chi lo abita e vive. È la protagonista di una narrazione che viene da lontano e va lontano, ma che negli ultimi anni ha saputo profondamente rinnovarsi. Una tradizione in grado di portare sulle nostre tavole l’autentica unicità della nostra ristorazione: una filiera produttiva in grado di fornire materie prime e prodotti straordinari, trasformati in ricette figlie della nostra cultura del cibo. Lontana dai rigidi canoni dei “cuisinier bourgeois” francesi, è il primo capitolo di una storia nuova e differente, dove i cuochi tornano da essere artigiani della tavola e a proporre piatti leali e onesti come solo la grande cucina sa e deve essere.

Valnerina Itinerarte Campi di Norcia, Preci, Sellano, Scheggino, Vallo di Nera (PG) 31 agosto e 1° settembre 2013

Al via il primo festival ‘Valnerina Itinerate’ dedicato agli artisti di strada.
A Vallo di Nera spettacoli in piazza santa Maria e per le vie del paese, corteo storico, visita agli affreschi e suono di antiche campane.

Giocolieri, clown, acrobati, fachiri, saltimbanchi e incantatori di folle si ritroveranno questo fine settimana in Valnerina per la prima edizione di Valnerina Itinerarte, festival dedicato agli artisti di strada.
A partire dalle ore 16,00, fino a sera per l’ultimo spettacolo delle 21,30, in contemporanea sabato e domenica 31 agosto e 1 settembre a Campi di Norcia, Preci, Sellano, Scheggino e Vallo di Nera tanti artisti si cimenteranno in fantasiose e affabulanti esibizioni per la gioia di ragazzi e adulti.
La manifestazione ideata e organizzata dal Club Solo Umbria, sodalizio di imprese turistiche, agroalimentari e di servizi, viene svolta in collaborazione con la Regione dell’Umbria, i Comuni e le Pro Loco e propone anche un concorso fotografico aperto a professionisti e amatori chiamati a cogliere e raccontare l’evento. Le foto, da taggare con l’hastag #valnerinaitinerarte2013 e da postare su Instagram entro il 15 settembre si contenderanno la vittoria a suon di like.
I vincitori del concorso fotografico, che prevede tre premi ex aequo assegnati alle immagini più rappresentative dell’iniziativa, potranno godere di un soggiorno con pensione completa presso le prestigiose strutture turistiche della Valnerina aderenti al Club SoloUmbria.

Il programma di Vallo di Nera.
Sabato alle ore 16,00 in piazza santa Maria Lucio Schippa, artista originario di Spoleto, presenterà “Il Conte Schippa”, un personaggio elegante e raffinato che gira il mondo spiegando come funziona uno spettacolosi giocoleria e accompagnando il pubblico in un viaggio nelle arti circensi, sorprendendolo con un finale di fuoco. Mentre dai vicoli medievali spunteranno clown birichini pronti a giocare con i bambini, alle 17,00 la Compagnia Dromosofista si cimenterà nella struggente “Historieta de un abrazo”, romantico racconto d’amore muto senza parole che sfrutta tutta la bravura dell’arte dei mimi. Alle 18,00 sarà di nuovo la volta di Lucio Schippa. Alle 19,00 il corteo storico dell’associazione culturale di Spoleto-Eggi ‘Terra Umbra’, in abiti cinquecenteschi, guiderà i presenti alla scoperta delle vie medievali di Vallo fino alla chiesa di San Giovanni Battista dove nei panni del Cardinal Bartolomeo Cesi, antico protettore di Vallo, il cultore di storia Carlo Favetti illustrerà i pregevoli affreschi del pittore Jacopo Siculo dipinti nel 1536. L’incedere del corteo sarà accompagnato dal suono delle antiche campane di Santa Maria manovrate dal gruppo dei Campanari di Ferentillo e di Vallo. Alle ore 21,30 il gran finale della serata è affidato alla Compagnia Duende con lo spettacolo “Bartolomeo e Cioppina”.Il giocoliere equilibrista Bartolomeo, un clown bianco esigente e raffinato, che desidera mostrare al pubblico le tante abilità, sarà ostacolato in continuazione dai pasticci della sua giovane assistente Cioppina, un clown rosso frizzante e poetico.
Domenica 1 settembre alle 16,00 in programma l’esibizione di Urana Marchesini in “Vai e vola”, uno spettacolo dove il pubblico viene chiamato a essere co-protagonista. Acrobazie teatrali, giocoleria, equilibrismi con sbarra russa e salti mortali con trampolino elastico sono i punti di forza dell’esibizione. Alle 17,00 toccherà a Francesco Giorda con “C’è chi scende e c’è chi sale”, alle 18,00 ancora uno spettacolo di Urana Marchesini, alle 19,00 la visita agli affreschi di Jacopo Siculo. La chiusura è affidata alle 21,30 al circo teatro di Francesco Giorda con “Street up Comedy”, uno spettacolo dove l’esperienza del teatro di strada si unisce alla comicità sottile e sagace di puro divertimento.

Il programma di Campi di Norcia
Sabato 31 agosto
16.00: Urana Marchesini in “… Vai e Vola”
17.00: Francesco Giorda in “C’è chi scende, c’è chi sale” ore 16.00: Urana Marchesini in “… Vai e Vola”
21.30: Francesco Giorda in “… Street up comedy”

Domenica 1 settembre
16.00: Fabrizio Rosselli in “… Ironicamente Frizzo”
17.00: Il Duende in “Bartolomeo e Cioppina”
18.00: Fabrizio Rosselli in “… Ironicamente Frizzo”
21.30: Compagnia Dromosofista in “Historieta di un Abrazo”


Il programma di Preci
Sabato 31 agosto
16.00: Los Filonautas in “Valentin”
17.00: Giullari del Diavolo in “Tilopa e i giullari”
18.00: Los Filonautas in “Valentin”
21.30: Giullari del Diavolo in “Sulle Nuvole”

Domenica 1 settembre
16.00: Saeed Fekri in “… L’incantatore di Folle”
17.00: Il Teatro Viaggiante in “Ricciolo di Luna”
18.00: Saeed Fekri in “… L’incantatore di Folle”
21.30: Il Teatro Viaggiante in “La Famiglia Mirabella”

Il programma di Scheggino
Sabato 31 agosto
16.00: Fabrizio Rosselli in “… Ironicamente Frizzo”
17.00: Il Duende in “Bartolomeo e Cioppina”
18.00: Fabrizio Rosselli in “… Ironicamente Frizzo”
21.30: Compagnia Dromosofista in “Historieta di un Abrazo”

Domenica 1 settembre
16.00: Los Filonautas in “Valentin”
17.00: Giullari del Diavolo in “Tilopa e i giullari”
18.00: Los Filonautas in “Valentin”
21.30: Giullari del Diavolo in “Sulle Nuvole”

Il programma di Sellano
Sabato 31 agosto
16.00: Saeed Fekri in “… L’incantatore di Folle”
17.00: Il Teatro Viaggiante in “Ricciolo di Luna”
18.00: Saeed Fekri in “… L’incantatore di Folle”
21.30: Il Teatro Viaggiante in “La Famiglia Mirabella”

Domenica 1 settembre
16.00: Lucio Schippa in “… Il Conte Schippa”
17.00: Compagnia Dromosofista in “Historieta di un Abrazo”
18.00: Lucio Schippa in “… Il Conte Schippa”
21.30: Il Duende in “Bartolomeo e Cioppina”

Tutti gli spettacoli sono ad accesso gratuito. 

Info
www.valnerinaitinerarte.com
pitvalnerina2@gmail.com

A Reggio Emilia dal 3 all'8 settembre 2013 PAN DE RE Festa del pane, dei forni e dei mulini


Reggio Emilia Cortile di Palazzo Allende, Piazza Gioberti, Via Emilia Santo Stefano
C’ è pane & “Pan de Re”
A Reggio Emilia da martedì 3 a domenica 8 settembre
IV edizione del Pan de Re. Festa del pane, dei forni e dei mulini

Una sei giorni tra biodiversità, eccellenze enogastronomiche del territorio, gastronomia, musica, letteratura e tradizioni. Tra le proposte la cucina musicale con un omaggio alle passioni culinarie di Verdi e al “mangiare” di Boccaccio, il forno a cielo aperto con i maestri panificatori, spazi di degustazione ed acquisto, mercato di prodotti tipici, e di altre regioni, antiche varietà vegetali che rischiano di scomparire, ricette con chef stellati come Gianni D’Amato, oltre a Gianni Brancatelli e Alberto Ruozzi, corsi di panificazione, proiezioni e spettacoli di burattini della Compagnia di Riccardo.
Incontri con lo scrittore Ermanno Cavazzoni, il musicologo Corrado Rollin, lo studioso di tradizioni e archivi Gian Paolo Borghi, il direttore della rivista 'Il Cantastorie' e fondatore dell' omonimo archivio etnomusicologico Giorgio Vezzani e concerti con il Desperanto Quintet fondato dal polistrumentista Paolo Simonazzi e con i Tamburi del Crostolo


Da martedì 3 a domenica 8 settembre, in concomitanza con la tradizionale Sagra della Giareda, a Reggio Emilia in piazza Gioberti, nel cortile di Palazzo Allende, Corso Garibaldi e in via Emilia Santo Stefano va in scena la quarta edizione di PAN DE RE, festa del pane, dei forni e dei mulini di Reggio Emilia, promossa per iniziativa dell’assessore Roberta Rivi dall’assessorato all’agricoltura della Provincia di Reggio Emilia con l’Associazione Panificatori Confcommercio, CIR food, Confesercenti, CNA, Progeo, Consorzio Agrario Provinciale, Industria Molitoria Denti, Coldiretti, Confagricoltura, Confederazione Italiana Agricoltori, UGC-Cisl
PAN DE RE pane da re o pane di Reggio Emilia è il nome del nuovo pane made in Re, un prodotto unico, frutto di un prezioso lavoro collettivo fra istituzioni e agricoltori, aziende molitorie locali e fornai di Reggio Emilia, ottenuto grazie a filiere produttive d’eccellenza 100% di origine reggiana, utilizzando solo ingredienti di alta qualità, assieme alle tecniche e al rispetto dei tempi di una volta.
Questo alimento, che registra un apprezzamento sempre crescente ed è diventato anche il pasto dei bambini di Reggio Emilia, adottato nelle scuole materne ed elementari, è celebrato assieme ad altre eccellenze enogastronomiche con una ricca serie di iniziative.
Innanzitutto c’è l’immancabile forno a cielo aperto di Piazza Gioberti dove il pane impastato e cotto dai maestri pastai sotto gli occhi dei visitatori può essere acquistato (con il marchio impresso su ogni forma di pane), ancora caldo, fino a sera tutti i giorni, ad esclusione della mattina del 3 settembre, dalle 10,00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00.
Ma è presente anche il mercato contadino con i prodotti del territorio reggiano: vino, salumi, marmellate, formaggi e altri prodotti tipici e tracciabili, a cui si aggiunge, grazie alla collaborazione dell’ Associazione Boulevard di Porta Santo Stefano, nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 23.00, in via Emilia Santo Stefano, via Monte Pasubio, via Minghetti, una selezionata rappresentanza di prodotti agricoli, artigianali e di opere di ingegno provenienti anche dal resto d’Italia.
Nel Cortile di Palazzo Allende non manca il punto Ristoro (a cura della Pro Loco di Cadelbosco Sopra), che serve pan de Re, gnocco fritto e chizze con affettati, parmigiano reggiano di vacca rossa, e tante altre squisitezze.
E come ricorda il detto “chi ha pane e vino sta meglio del suo vicino” questi cibi semplici e genuini possono essere gustati all’interno di Palazzo Allende in abbinamento con il lambrusco a filiera corta e cortissima. I produttori per l’occasione mesceranno vini di vitigni antichi e rari e, novità di quest’anno, le birre artigianali la cui produzione è in continua crescita anche nel reggiano.
L’atmosfera festosa attorno ad un nuovo pane è l’occasione anche per conversazioni serali a partire dalle 20.30 di letteratura musical - gastronomica e di gastronomia letteraria con studiosi, scrittori e specialisti e interventi di operatori del settore agro-alimentare su produzioni, prodotti tipici e novità alimentari. Si spazia dal pan de re al pane del miracolo, dalle diverse tipologie di farine al savuret, dalle confetture di marmellata zucchella all’ erbazzone, dalla carne di bufalo alle birre artigianali. Senza dimenticare gli insaccati di suino da allevamento brado, il pecorino, la pecora cornella, il vino di uva spergola, di uva termarina e di uva fogarina, l’aceto balsamico tradionale, il parmigiano di vacca rossa, il gelato di latte di vacca rossa, le angurie e i meloni. Conducono gli incontri Chiara Cabassa - Gazzetta di Reggio, Sabrina Basoni - Reporter, Gianni Montanari - Telereggio, Stella Bonfrisco - Resto del Carlino, Roberto Fontanili - Gazzetta di Reggio, Cristiana Boni - E’Tv Teletricolore
Spazio anche alle antiche varietà vegetali della terra reggiana che rischiano di estinguersi, ma che la Provincia di Reggio Emilia - sottolinea l’assessore all’agricoltura Roberta Rivi, che aprirà la manifestazione martedì 3 settembre alle ore 20.30 nel Cortile di Palazzo Allende - intende conservare, tutelare e valorizzare con la realizzazione un'arca regia e la pubblicazione di un Catalogo della biodiversità reggiana, comprendente anche specie animali, realizzato con la collaborazione di un nucleo di “agricoltori custodi” che si affiancano ad istituzioni di ricerca e scolastiche. Ci sono le specie che suscitano curiosità, vuoi per il nome, vuoi per la forma e l’uso: ecco allora ricomparire dal passato l’Anguria da mostarda, ma anche l’antichissimo Grano del Miracolo, il semiduro Frumento Poulard di Ciano, il bitorzoluto Melone rospa mentre la zucca ‘reggiana’ per eccellenza somiglia e porta il nome di Cappello da prete. La montagna dispone di diverse varietà di castagne, tra le quali la Masangaia già citata dal grande agronomo Filippo Re, la Mela pesca che deve il nome più al profumo che al colore, mentre la località di Montericco di Albinea dà il nome oltre che ad una nota varietà di Lambrusco anche ad una meno nota varietà di olive. C’è anche una Pera nobile e, tra i vitigni, sono conosciuti Fogarina e Spergola, ma si cerca di salvare la Termarina, uva, che oltre che per il vino era utilizzata per fare marmellate o la mitica “saba”, mentre tra le bianche curioso è il nome della varietà Occhio di gatto.
La festa del pane, dei forni e dei Mulini di Reggio Emilia, a cura di Vitaliano Biondi con Massimo Bonacini, nell’anno in tutto il mondo si celebra il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, si dedica al legame tra la cultura musicale e quella gastronomica e in particolare alle passioni culinarie del Maestro di Busseto le cui arie hanno risuonato spesso nel Teatro Valli di Reggio Emilia. Vengono presi in considerazione i riferimenti al cibo e al vino disseminati nelle sue opere, le abitudini gastronomiche del Maestro, amante del buon mangiare in compagnia, curioso e attento selezionatore delle materie prime, estensore di ricette personalissime come il "suo" risotto alla milanese, la spalletta di San Secondo e la squisita minestra di Giuseppe Verdi contenuta nel primo numero de La Cucina Italiana, nella rubrica delle “Minestre e vivande equivalenti”, sotto la “Vera minestra dei rurali”. Una ricetta “povera”, fatta con prodotti della terra, che potevano essere reperiti con facilità, soprattutto in campagna, che fa del Maestro una sorta di “contadino di ritorno”, un amante ante litteram dei prodotti territoriali.
Così quest’anno sono proposte le Ricette all’opera. Ricette originali dei grandi maestri dell’Opera musicale illustrate dal vivo, abbinate ad assaggi, alla sera nel Cortile di Palazzo Allende, sede della Provincia di Reggio Emilia, da chef del territorio di fama nazionale come Gianni D’Amato (4 settembre) del ristorante Rigoletto di Reggiolo e del Caffè Arti e Mestieri di Reggio Emilia oltre a Gianni Brancatelli (5 settembre ), chef del Podere Elisa, Alberto Ruozzi (6 settembre) del ristorante Badessa - San Donnino/Casalgrande.
E per i melomani e per chi si sente forte su melodramma e cibo ogni sera la possibilità di vincere premi in prodotti tipici rispondendo correttamente a domande sul tema che verranno proposte nel corso degli incontri.
Uno specialista del legame musica – cucina è il musicologo Corrado Rollin, autore del libro Già la mensa è preparata. Ricette all’opera e a concerto (Il Leone Verde Edizioni ) che interviene il 3 settembre e introduce la proiezione di Viva Verdi, Giuseppe! Come e perché l'opera fece l'Italia... forse: un film, coprodotto dalla Radiotelevisione Svizzera italiana e Associazione Baretti, in collaborazione con il Teatro Regio, che approfondisce l’incredibile rapporto tra teatro e politica nell’Italia del XIX secolo.
Gian Paolo Borghi, responsabile del Centro di Documentazione Storica-Centro Etnografico del Comune di Ferrara, coordinatore o referente scientifico di diversi musei e archivi emiliani, lombardi e veneti e Giorgio Vezzani, direttore della rivista 'Il Cantastorie' e fondatore dell' omonimo archivio etnomusicologico attualmente in fase di schedatura per una sua futura fruizione pubblica all’Istituto di Studi musicali “A. Peri” di Reggio Emilia (4 settembre) affrontano invece i diversi aspetti del rapporto tra cibo e mondo popolare, con particolare riferimento al canto popolare, con una conversazione intitolata Ballate d’amore e di osterie in terra d’Italia. L’uomo canta la vita e la vita c’è perché si beve si mangia.
Quest’anno poi si festeggia il settimo centenario della nascita di Giovanni Boccaccio (Certaldo 1313) e Pan de Re, che da sempre sonda le relazioni tra tra letteratura, tradizioni, stroria e cibo, non poteva trascurare l’autore di un capolavoro, il Decameron in cui emerge inscindibile il legame con la tavola. Da una novella all’altra, sembra proprio di vedere il narratore in cucina a preparar pietanze con le originali e saporite ricette del tempo. Proprio partendo da questo anniversario lo scrittore Ermanno Cavazzoni (5 settembre) interviene su Le Contrade di Bengodi. Cibo, cucina e il sogno dell’abbondanza dal Decamerone e dopo.
Arricchiscono il programma anche le sonorizzazioni con arie del melodramma e i concerti di due gruppi molto amati. Il 7 settembre alle 21 tocca al gruppo Desperanto Quintet, formato nel 1988 dal noto polistrumentista Paolo Simonazzi (ghironda, organetto, diatonico, mandoloncello) che si esibirà in Ballate di amore e morte dell’Appennino, un viaggio nelle melodie e nelle danze della tradizione europea che muove dalle nostre radici (Appenino emiliano) per ricollegarsi alla comune matrice dell’Europa Occidentale. L’energia e la vitalità dei Tamburi del Crostolo saranno in scena invece domenica 8 settembre alle ore 18.30.
Per i più piccoli sabato 7 e domenica 8 settembre dalle 18.30 alle 20 si rinnovano i corsi di panificazione gratuita per scoprire tutti i segreti per sfornare un pane perfetto e venerdì 6 settembre alle 21 va in scena per celebrare in modo appassionante ed originale la nascita di Giuseppe Verdi lo spettacolo di burattini Tutto nel mondo è burla della compagnia bolognese di Riccardo. La vita del grande compositore viene ricostruita ripercorrendone insuccessi e trionfi, risvolti politici e passioni. Fra le vicende di vita vissuta fanno capolino i coniugi Macbeth, Rigoletto e sua figlia, Aida e persino Falstaff, che conclude l’incredibile viaggio con Verdi.
Per coniugare tradizione, ecologia e buone pratiche ambientali Pan de Re presenta nella giornata di sabato 7 settembre l’asino «Tacsi», guidato da Massimo Montanari ossia «trasporto asinino con spesa intelligente» e a impatto zero.
Domenica 8 settembre in chiusura Pan de Re propone una conversazione sull’attualità dell’ agriturismo e la proiezione di un filmato di cui sono protagonisti insegnanti ed allievi delle scuole reggiane vincitrici del concorso “Buon cibo per crescere bene”, promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con le “ Fattorie didattiche “ della Provincia di Reggio Emilia.
Infine nell’ambito della Festa del Pan de Re mercoledi’ 4 settembre dalle ore 18 nel cortile di Palazzo Allende si terrà la premiazione del “34° Concorso di poesia Dialettale “ organizzata dalla Circoscrizione Città storica per la tradizionale Sagra della Giareda.


PAN DE RE
Festa del pane, dei forni e dei mulini di Reggio Emilia
Quarta edizione
progetto arch. Vitaliano Biondi e Massimo Bonacini
Da martedì 3 settembre a domenica 8 settembre 2013
Reggio Emilia, p.zza Gioberti, Cortile Palazzo S. Allende, corso Garibaldi 57-59, Via Emilia Santo Stefano
Tutti gli incontri e gli spettacoli sono a ingresso libero
IN CASO DI MALTEMPO LE SERATE SI TERRANNO NELLA SALA DEL CONSIGLIO DI PALAZZO ALLENDE
INFO: Assessorato Agricoltura della Provincia di Reggio Emilia 
tel. 0522 444607 
www.provincia.re.it alla sezione agricoltura; 
e-mail: s.viani@mbox.provincia.re.it
http://it-it.facebook.com/pan.dere.1 
Twitter: @pandere1

Programma
Nella cornice della Sagra della Giareda, come una festa nella festa, sei giorni con il forno a cielo aperto e i panificatori in piazza a mostrare le arti ed i segreti del pane. Conversazioni attorno al pane, mercato dei prodotti eccellenti del territorio, spettacoli e tanto altro.

Libiam libiamo, ne’ lieti calici, che la bellezza infiora;
e la fuggevol ora s’inebrii a voluttà.
La Traviata, Giuseppe Verdi
PAN DE RE nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi


EVENTI PERMANENTI
-dalle 10,00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00
FORNO IN PIAZZA
e panificatori in piazza Gioberti all’opera davanti al pubblico. Il pane presentato potrà essere acquistato ancora caldo e gustato in tutta la sua fragranza nell’area acquisto, tutti i giorni, ad esclusione della mattina del 3 settembre.

-sabato e domenica dalle 18,30 alle ore 20,00
CORSI GRATUITI DI PANIFICAZIONE
per bambini in piazza Gioberti

-dalle 17,00 alle 23,00 e sabato e domenica dalle 9,00 alle 23,00
MERCATO CONTADINO
Mercato delle realtà produttive locali e prodotti eccellenti del territorio: vino, salumi, marmellate, formaggi e altri prodotti tipici reggiani

-dalle 17.30 alle 23.00
RISTORO all’interno di Palazzo Allende
La Pro loco di Cadelbosco Sopra servirà: PAN DE RE, gnocco fritto e chizze con affettati, parmigiano reggiano di vacca rossa, e tante altre squisitezze.
Sarà possibile inoltre degustare i prodotti che sono in vendita negli stands di corso Garibaldi e di piazza Gioberti
-VINO & BIRRA all’interno di Palazzo Allende Produttori di vini di vitigni antichi e rari e di birre artiginali mesceranno assaggi guidati .

-sabato 7 e domenica 8 settembre dalle ore 9.00 alle ore 23.00
Al mercato contadino di piazza Gioberti e corso Garibaldi si aggiungerà su via Emilia Santo Stefano,via Monte Pasubio , via Minghetti una selezionata rappresentanza di prodotti agricoli, artigianali e di opere di ingegno provenienti anche dal resto d’Italia. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione della Associazione Boulevard Porta Santo Stefano

-sabato 7 e domenica 8 settembre dalle ore 9.00 alle ore 19.30
A fianco del negozio di Ginetto Sport in via Minghetti verrà collocata una struttura di arrampicata alta 8 metri, con 4 percorsi di salita. Personale esperto accompagnerà le persone che vorranno provare ad arrampicarsi.
Sarà presente con una banchetto informativo per le famiglie una delegazione del CAI (Club Alpino Italiano) del gruppo Alpinismo Giovanile
L’iniziativa è curata da Ginetto Sport che festeggia i suoi 40 anni di attività

Nella giornata di sabato 7 settembre
sarà attivo anche ASINO TACSI che sta per «trasporto asinino con spesa intelligente». Un asino guidato da Massimo Montanari sarà ingaggiato per aiutare le persone con la spesa.

ANIMAZIONI
Cortile di Palazzo Allende

Ogni serata sarà condotta da un giornalista che converserà di cultura e gastronomia con gli invitati

Ogni serata verrà proposto un quesito sul tema cibo e melodramma.
Il pubblico potrà concorrere ed i premi consisteranno in prodotti alimentari di produzione locale.


MARTEDI’ 3 SETTEMBRE 2013
ore 20.30
PAROLE DI PANE e COMPANATICO
Chiara Cabassa (La Gazzetta di Reggio) converserà con:

-Roberta Rivi, assessore all’agricoltura della Provincia di Reggio Emilia intorno al progetto
PAN DE RE ed ai prodotti che la Provincia di Reggio Emilia , da tempo impegnata nella conservazione dell’agrobiodiversità locale , ha favorito con azioni specifiche di tutela e valorizzazione . Per tutte citiamo il progetto ARCA REGIA - Piante e animali dell'agrobiodiversità reggiana

- Paolo Folloni, panificatore di Correggio, sul PAN DE RE ed il Pane del Miracolo
-Marco Pirani presidente di PROGEO della qualità delle farine
- Anna Brevini della Azienda agricola Bosco del Fracasso e vice presidente del Consorzio della Strada dei Vini e dei Sapori di Scandiano e Canossa di savuret
-Andrea Artoni, vice-presidente dell’associazione per la valorizzazione della prugna di Lentigione (prugna zucchella ) delle confetture di zucchella.

ore 21.00
VIVA VERDI GIUSEPPE
Incontro con il musicologo Corrado Rollin
autore del libro “ Già la mensa è preparata”
Ricette all’opera e a concerto, Il Leone Verde Edizioni.
-Proiezione di Viva Verdi, Giuseppe! Come e perché l'opera fece l'Italia... forse:
Il film, coprodotto dalla Radiotelevisione Svizzera italiana e Associazione Baretti, in collaborazione con il Teatro Regio, approfondisce l’incredibile rapporto tra teatro e politica nell’Italia del XIX secolo. Il percorso, condotto da Davide Livermore, Alfonso Antoniozzi e Corrado Rollin con rigore scientifico e insieme un'audace verve comica, attraversa il tempo dell’Unità in modo rivoluzionario, divertente e straordinariamente ironico

MERCOLEDI’ 4 SETTEMBRE 2013
ore 18-19.30
Premiazione del “34° Concorso di poesia Dialettale “ edizione collegata alla tradizionale Sagra della Giareda ed organizzata dalla Circoscrizione Città Storica

ore 20.30
PAROLE DI PANE E COMPANATICO
Sabrina Basoni (Reporter) converserà con:

-Annalisa Prampolini della Azienda Agricola Zimella di birra artigianale, biologica
-Nazzarena Ferretti della Azienda Agricola Bononi di erbazzone
-Luciano Govi della Azienda Agricola il Girasole dei prodotti di trasformazione della carne di bufalo

ore 21.00
RACCONTARE DI GUSTO
Sabrina Basoni (Reporter) converserà con

Gian Paolo Borghi , consulente e coordinatore scientifico di archivi e musei antropologici Giorgio Vezzani, creatore dell’Archivio Etnomusicologico Giorgio Vezzani Il Cantastorie sul tema :
Ballate d’amore e di osterie in terra d’Italia
L’uomo canta la vita e la vita c’è perché si beve e si mangia.
Sottofondo di arie sul tema : “I brindisi e il vino nel melodramma”

“RICETTE ALL’OPERA”,
ricette originali dei grandi maestri dell’Opera musicale

Sabrina Basoni intervisterà lo chef Gianni D’Amato del Ristorante Rigoletto di Reggiolo e del Caffè Arti e Mestieri di Reggio Emilia mentre cucina, illustrando la ricetta, con i commenti degli ospiti e del pubblico. Al termine assaggi per il pubblico
Sottofondo di arie della Traviata (Libiam nei lieti calici ) Vivat Bacchus –Bacchus vivat ecc.

GIOVEDI’ 5 SETTEMBRE 2013

ore 20.30
PAROLE DI PANE E COMPANATICO
Gianni Montanari (Telereggio) converserà con:

-Giorgio Bonacini della Azienda Agricola il Grifo
di insaccati di suino da allevamento brado
-Andrea Iotti , veterinario AUSL dell’allevamento
della pecora cornella bianca
-Tobia Zagnoli della Azienda Agricola “Fattoria di Tobia “, di pecorino

ore 21.00
Nel 700 anniversario dalla nascita di Giovanni Boccaccio
RACCONTARE DI GUSTO
incontri di letteratura gastronomica e di gastronomia letteraria
Gianni Montanari (Telereggio) converserà con
Ermanno Cavazzoni sul tema:
Le Contrade di Bengodi , cibo e il sogno dell’abbondanza, cucina nel Decamerone

“RICETTE ALL’OPERA”,
ricette originali dei grandi maestri dell’Opera musicale

Gianni Montanari intervisterà lo chef Gianni Brancatelli, chef del Podere Elisa mentre cucina, illustrando ricetta, con i commenti degli ospiti e del pubblico. Al termine assaggi per il pubblico
Sottofondo dei Carmina Burana

VENERDI’ 6 SETTEMBRE 2013

ore 20.30
PAROLE DI PANE E VINO
Stella Bonfrisco converserà con:

-Davide Frascari di vino di uva spergola
-Giovanni Masini di vino di uva termarina e di aceto balsamico tradizionale
-Arianna Alberici di vino di uva fogarina

ore 21.00
“IL PANE E LE ROSE”
Burattini di Riccardo
"Tutto nel mondo e’ burla" (Falstaff-Verdi)
cronaca di un sogno verdiano

“RICETTE ALL’OPERA”
ricette originali dei grandi maestri dell’Opera musicale

Stella Bonfrisco del Resto del Carlino converserà con :
lo chef Alberto Ruozzi del Ristorante la Badessa di San Donino di Casalgrande mentre cucinerà, illustrando la ricetta, con i commenti degli ospiti e del pubblico. Al termine assaggi per il pubblico

SABATO 7 SETTEMBRE 2013

ore 20.30
PAROLE DI PANE E COMPANATICO
Roberto Fontanili (La Gazzetta di Reggio) converserà con:

-Ivan Bartoli presidente di APAR ( Associazione Produttori di Anguria Reggiana)
-Pietro Codeluppi , produttore e vivaista di angurie e meloni sulle peculiari proprietà delle loro produzioni
-Luciano Catellani di vacca rossa , parmigiano reggiano di vacca rossa e di gelato di latte di vacca rossa

ore 21.00
“IL PANE E LE ROSE”
Desperanto Quintet
Ballate di amore e morte dell’Appennino

DOMENICA 8 SETTEMBRE 2013

ore18.30
“IL PANE E LE ROSE”
I tamburi del Crostolo

ore 20.30
DOMANI E’ UN ALTRO FORNO
Cristiana Boni (E’ tv/ Teletricolore) converserà con:

-Roberta Rivi, assessore all’agricoltura della Provincia di Reggio Emilia
-gli operatori agrituristici della Provincia di Reggio Emilia
-Cristina Boschi presidente delle Fattorie Didattiche della provincia di Reggio Emilia
sul turismo in campagna
Alla fine del dibattito Roberta Rivi saluterà i convenuti per la conclusione della manifestazione .

dalle ore 21.00
Proiezioni di un filmato che ritrae le esperienze didattiche di insegnanti ed allievi delle scuole reggiane vincitrici del concorso “ Buon cibo per crescere bene” promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con le “ Fattorie didattiche “ della Provincia di Reggio Emilia

Tutti gli incontri e gli spettacoli sono a ingresso libero. IN CASO DI MALTEMPO LE SERATE SI TERRANNO NELLA SALA DEL CONSIGLIO DI PALAZZO ALLENDE. 

Uva e dintorni - Sabbionara d'Avio (TN) dal 6 all'8 settembre 2013

Enogastronomia
All'interno della manifestazione è possibile degustare i prodotti tipici locali . Un percorso gastronomico nel centro storico alieterrà il piacere di mangiare insieme: corte dei canederli, corte del goulash, cortile degli arrosticini, corte del tabiel, dei dolci del caffè e corte del formaggio . La visita ai vigneti vi porterà a conoscere un po più a fondo il vino e i vitigni di questa zona ed ad apprezzare i nostri prodotti.

Palio della Botte
La manifestazione ospita 15 squadre "Città del Vino" per sfidarsi in 4 gare: spinta della botte, slalom dei birilli, pigiatura dell'uva a piedi scalzi e riempimento della botte. Il vincitore si aggiudicherrà il Palio di Avio, mentre il vincitore della sola gara della spinta si aggiudicherrà la possibilità di partecipare al Palio Nazionale delle Città del Vino , che quest'anno si disputerrà a Corropoli (Teramo).

Ambientazioni storiche
Nel centro storico del borgo, cortili, vicoli e corti ospitano mercati e campi medioevali dove si può essere spettatori e attori di antichi giochi e battaglie e si potrà conoscere gli antichi mestieri di artigiani ormai dimenticati...

Spettacoli
Nel centro storico nel week-end di settembre, si incontrano artisti, commedianti, tamburini e personaggi fantastici che vi trasportano in un mondo magico. "Incanto", uno straordinario spettacolo pirotecnico chiuderà la manifestazione per darvi appuntamento alla successiva edizione.

Vini e Cantieri
La corte di Bacco propone la degustazione approfondita dei vini della zona e anche una degustazione dei vini delle Città del Vino che disputano il Palio. I cantinieri nei porticati e nei cortili ospitano chiunque voglia avvicinarsi al mondo del vino e non solo...


Programma
Venerdì 6 settembre 2013 - Sabbionara d'Avio centro storico 
dalle ore 19.00
Apertura della corte del tabiel, corte degli arrosticini, corte dello stinco, corte dei golosi e corte del caff è
Apertura delle corti dei cantinieri e dei formaggi
“ Performance itinerante di musica medioevale e di fuoco “ con il gruppo Berserker
“Lo prode Metenio Atrippa “spettacolo itinerante

ore 21.00 “ Danza e fuoco” con il duo Fuoco & a ffni p.zzetta Castelbarco

ore 21.45 ” I giullari del carretto “ spettacolo di giocoleria , fachirismo, equilibrismo, lancio di pugnali e varie acrobazie p.zza Conciliazione

Sabato 7 settembre 2013 - Sabbionara d'Avio centro storico 
dalle ore 17.00
“Scorci di vita medioevale” (centro storico) a cura dell’associazione culturale Opiffi cium Viterbo
“I contadini di Matilde” con il gruppo I villici delle Quattro Castella (Reggio Emilia)
”Gli animali della fattoria“ a cura del gruppo Piccoli Allevatori Avio
“Giochi medioevali” con il gruppo I Barattieri (San Marino)
“I colori dell’uva” mostra di stampa e proverbi inerenti alla viticoltura dagli egizi agli inizi ‘900 lungo le vie del centro storico
Animazioni musicali con il gruppo Tamburi Medioevali di Brisighella
Laboratorio dei giochi
“Percorso dell’artigianato artistico, degli hobbisti e dei prodotti tipici”
ore 18.00 Visita ai vigneti con guida e degustazione vini con intervento musicale di Opera Prima (su prenotazione)
“I nostri vini , tesori da scoprire” degustazione guidata dei vini locali a cura dell’Onav di Trento (su prenotazione)
Apertura de: “I sapori nelle corti” con menù tipici locali
Apertura delle corti dei cantinieri, dei formaggi e della cantinotta

dalle ore 19.00
Performance itinerante di musica medioevale e di fuoco con il gruppo Berserker
“Lo prode Metenio Atrippa” spettacolo itinerante
ore 20.00 “Antiche danze strumentali” Scuola Civica Musicale Gianna Pederzini

ore 20.30 “Incontro con Bacco” degustazione guidata “Giro dell’Italia
dei vini delle Città del Vino a cura dell’Onav di Trento su
prenotazione.

ore 20.45 “I giullari del carretto” spettacolo di giocoleria , fachirismo, equilibrismo, lancio di pugnali e varie acrobazie, p.zzetta Castelbarco

ore 21.00 “Racconta le contrà” (canti e poesie) Coro Monte Vignol

ore 21.30 “Danza e fuoco” con il duo Fuoco & aff ni, P.zzetta di Mezzo

ore 22.00 “Meraviglia” spettacolo di acrobazie aeree con la compagnia di performers volanti Sonics di Bologna, P.zza Conciliazione

Domenica 8 settembre 2013 - Sabbionara d'Avio centro storico 
ore 09.00 “Passeggiata panoramica sulla valle dell’Adige alla scoperta dei vigneti e del castello di Sabbionara “ a cura di Nordic Walking Vallagarina (info e prenotazioni tel. 3401489020 info@ nwvallagarina.it ). Quota di partecipazione € 15,00 comprensivo di bastoncini, primo, dolce e caff è

dalle ore 09.45 Visita ai vigneti con guida e degustazione vini con intervento musicale di Opera Prima (su prenotazione)

dalle ore 10.00 “Scorci di vita medioevale” (centro storico) a cura dell’associazione culturale Opifi cium Viterbo
“I contadini di Matilde” con il gruppo I villici delle Quattro Castella (Reggio Emilia)
”Gli animali della fattoria“ a cura del gruppo Piccoli Allevatori Avio
Apertura delle corti dei cantinieri, dei formaggi, della cantinotta
“I colori dell’uva” mostra di stampa e proverbi inerenti alla viticoltura dagli egizi agli inizi ‘900 lungo le vie del centro storico
“Percorso dell’artigianato artistico, degli hobbisti e dei prodotti tipici”
dalle ore 11.00 alle 14.00 Apertura della corte del tabiel

dalle ore 12.00 alle 14.00 Apertura della corte dei canederli e dello stinco

dalle ore 12.00 Apertura corte del caff è e corte degli arrosticini

dalle ore 13.00 Apertura della corte dei golosi

dalle ore 14.00 Visite guidate alla Tenuta di San Leonardo (chiesa, cantina e museo agricolo-contadino) navetta su prenotazione (partenza P.zza Conciliazione )

dalle ore 14.30 Corteo e XI Palio nazionale della Botte tra le Città del Vino

dalle ore 16.30 Apertura corte del tabiel

ore 17.00 Visita ai vigneti con guida e degustazione vini con intervento musicale di Opera Prima (su prenotazione)
“Dal latte al formaggio” lavorazione e produzione del formaggio a cura del Casei cio Sociale

ore 18.00 ““Delitiae musicae” musiche dal tardo-medioevo al classicismo
Scuola Civica Musicale Gianna Pederzini

dalle ore 18.00 Apertura della corte del goulash e corte dei canederli
“Giochi medioevali” con il gruppo I Barattieri (San Marino)

ore 19.00 ”Intervento musicale“ a cura di Opera Prima

ore 19.30 “I nostri vini , tesori da scoprire” degustazione guidata dei vini locali a cura dell’Onav di Trento (su prenotazione)

ore 22.00 “Incanto” spettacolo finale pirotecnico con Martarello di Rovigo

Domenica ore 14.30 XI Palio nazionale della botte Città del Vino 2013
Aldeno (Trento)
Avio (Trento)
Buttrio (Udine)
Chiopris-Viscone (Udine)
Isera (Trento)
Maggiora (Novara)
Mareno di Piave (Treviso)
Pedemonte (Verona)
Ponte di Piave (Treviso)
Refrontolo (Treviso)
Vazzola (Treviso)
Vittorio Veneto (Treviso)
Serrone (Frosinone)
Montebelluna (Treviso)
Boca (Novara)

Spettacoli
MERAVIGLIA (sabato)
Acrobazie aeree mozzafi ato, macchine sceniche imponenti raccontano la storia di come ognuno di noi spesso si a di a pozioni magiche o a falsi santi per a rontare il quotidiano dimenticando che l’unico vero “elisir” della vita risiede dentro noi stessi e nella capacità di emozionarci di fronte alle cose semplici.
“Se solo imparassimo a scollegarci dalla realtà...” ognuno di noi avrebbe dentro di sé il suo pianeta Meraviglia, il luogo in cui contenere l’emozione non convenzionale, il luogo in cui rifugiarsi quando quello che ci sta intorno sbiadisce i contorni del nostro essere.
I GIULLARI DEL CARRETTO (venerdì e sabato)
Spettacolo di equilibrismo su rulli oscillanti, giocoleria con mazze, sciabole e attrezzature infuocate, lanci di pugnali, magia fachirismo e numeri acrobatici.
MERCATO MEDIEVALE DEI MESTIERI (sabato e domenica)
Il centro storico sarà animato da artigiani che con i loro attrezzi antichi faranno rivivere un momento storico. Il cacciatore normanno, la speziale, il dipintore, l’arcaio, il mercante del vetro …
CAMPO CONTADINO MEDIEVALE (sabato e domenica)
Ricostruzione di un campo con la presentazione del percorso del pane con attrezzature medioevali dalla macinatura alla cottura.
GIOCHI MEIEVALI (sabato e domenica)
Il gruppo “I Barattieri” sfi derà cavalieri, mercanti e nobildonne al gioco di scacchi, dadi, tric trac, domino e vari giochi delle Tavole come nell’antico medioevo.
INCANTO (domenica)
Spettacolo pirotecnico che trascinerà gli sguardi verso il cielo per una cascata di stelle… a cura di Martarello
DANZA E FUOCO (venerdi e sabato)
L’originale connubio tra l’arte della danza e la magia della giocoleria con il fuoco e l’utilizzo di costumi e scenogra e che ripropongono situazioni magiche, sabbatiche e ancestrali; coinvolgono gli spettatori in atmosfere stregate e entusiasmanti in un tripudio di fuoco e energia al ritmo calzante delle percussioni e di musiche medievali e popolari.

Inoltre personaggi stravaganti, tamburi, sbandieratori e musici accompagneranno i visitatori in un’altra dimensione per un week end indimenticabile!

Percorsi e visite
TENUTA DI SAN LEONARDO
Visita guidata alla Tenuta dei Marchesi Guerrieri Gonzaga di San Leonardo, alla chiesa, cantina, parco e museo agricolocontadino.
Domenica 8 dalle ore 14,00 su prenotazione
€ 5,00 (bus navetta da P.zza Concilizione).
VISITA AI VIGNETI
Passeggiata panoramica tra i vigneti con guida e degustazione vini, su prenotazione
€ 5,00 (partenza da p.zza Conciliazione)
sabato 7 ore18, domenica 8 ore 10,00 e ore 17,00
CORTE DI BACCO
Degustazione guidata dei vini a cura dell’O.N.A.V. sezione di Trento, su prenotazione
€ 5,00

sabato 7
ore 18,00: “I nostri vini, tesori da scoprire”
ore 20,30: “Giro dell’Italia del vino” attraverso la degustazione dei migliori prodotti enologici proposti dalle Città del Vino che partecipano al Palio
domenica 8 ore 19,30: “I nostri vini, tesori da scoprire"

CASTELLO DI AVIO
Nei giorni sabato 7 e domenica 8 settembre per gentile concessione del F.A.I.- Fondo Ambiente Italiano il biglietto d’entrata sarà di € 3,50 anziché € 6,00.


I cantinieri
Bongiovanni Lorenzo
Villa Crine Villa Crine di Venturini Giovanni Battista
La Prebenda
Roeno
Viticoltori Avio

e con la partecipazione del
CASEIFICIO SOCIALE DI SABBIONARA
FAMIGLIA COOPERATIVA
e dell’azienda agricola LA COLOMBARA

Info
uvaedintorni@virgilio.it
Tel. +39 320 0533005

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