Cantanti anni 60, 70 e 80, ospiti Vip, tribute band, spettacoli di burlesque, cabaret, animazioni per bambini, teatrino burattini, trampolieri, folk romagnolo, pizzica salentina, ecc... per sagre, locali ed eventi privati.
Per info: 334 2098660
italia-eventi@libero.it

Burlesque

Magia, danza, musica, ventagli, piume e lustrini per vivere una serata unica!

Artisti di strada

I migliori ed originali artisti di strada disponibili per animare feste di piazza, eventi aziendali, centri commerciali, ristoranti e feste di compleanno, feste di laurea, anniversari e matrimoni.

Musica Live

Cantanti anni '60 e '70, tribute e cover band, party band, piano bar, musica jazz, folk e tradizione popolare, musica live napoletana, orchestre, bande, dj per eventi, ...

Attrazioni e allestimenti per eventi

Noleggio water ball, noleggio gabbia per il calcio 3vs3, noleggio gonfiabili, giostra con cavalli, toro meccanico, scenografie, service per concerti, stand, tensostrutture, macchina per lo zucchero filato, carretto dei gelati, ecc ...

Auto d'epoca per eventi

Noleggio Auto d'epoca e non per eventi, matrimoni e campagne pubblicitarie

XII Edizione DiscoDays - Napoli - domenica 6 aprile 2014


DiscoDays + Live
XII Edizione Fiera del Disco e della Musica
domenica 6 aprile 2014
Casa della Musica c/o Teatro Palapartenope
Via Barbagallo, 115 - Fuorigrotta | Napoli
ore 10.30 - 21.00 ingresso 4,00 euro gratis sino a 18 anni

DiscoDays + Live è il format primaverile con musica dal vivo della fiera del disco e della musica, che domenica 6 aprile ritorna in città quale più importante ed atteso appuntamento con il disco in vinile. La passione della musica incontra per la dodicesima volta DiscoDays alla Casa della Musica c/o il Teatro Palapartenope di Napoli. Materiale discografico di tutti i generi e per tutte le tasche e tantissime le "chicche" per chi vorrà arricchire la propria collezione: migliaia di dischi made in UK, rarità in edizione in edizione giapponese, Ep dei Beatles autografato da tutti e 4 i membri, Lp promozionale "Voyeur" di Renato Zero, vinili rarissimi di Tito Schipa jr e degli Showmen, il primo Ep dei Litfiba "Guerra" stampato in meno di un migliaio di copie. In totale sono stimati oltre 120.000 mila Lp! Come di consueto un'intera giornata dedicata alla musica a tuttotondo con incontri, mostre, eventi e showcase live. L'evento rinnova la collaborazione con Radio Marte e sarà presentato dal DJ, speaker e programmatore musicale, oltre che conduttore e grande mattatore, amante del supporto analogico, Gigio Rosa. Ecco di seguito i principali appuntamenti ed il programma completo della manifestazione:

Premio "Fotografia per la Musica" a Guido Harari
"La sua è davvero una fotografia da kamikaze" (Laurie Anderson). Harari è uno degli autori più significativi nel campo del ritratto fotografico a tutto campo. Ha firmato numerose copertine di dischi ed è stato fotografo ufficiale di molti grandi miti, tanto stimato da essere ritenuto "un artista, oltre che un fotografo" (Kate Bush). I più grandi del palcoscenico musicale italiano e internazionale lo hanno scelto per collaborazioni ormai rimaste nella storia della musica. "So che le sue saranno immagini musicali, piene di poesia e di sentimento. Le cose che Guido cattura nei suoi ritratti [...] vengono generalmente ignorate da altri" (Lou Reed). Ventennale il legame con Fabrizio De Andrè, di cui è stato fotografo personale. Nel 2011 ha fondato ad Alba la "Wall of Sound Gallery", la prima galleria fotografica in Italia interamente dedicata alla musica.

Guido Harari riceverà il Premio DiscoDays "Fotografia per la Musica" - per la straordinaria carriera che l'ha portato ad essere un riferimento per la fotografia musicale e per la attività divulgativa svolta dalla sua Wall of Sound Gallery - ed incontrerà il pubblico presente per assistere alla premiazione, raccontando eventi e svelando aneddoti meravigliosamente ed indissolubilmente legati alle persone ed alle storie impresse nei suoi scatti. L'incontro sarà moderato da Federico Vacalebre.

Mostra dedicata ai Queen
In esclusiva a Napoli e per la prima volta nel Sud Italia una mostra memorabilia sui Queen a cura di QueenMuseum.com, tra i maggiori siti mondiali di riferimento per gli appassionati del gruppo inglese.
A renderla unica è la presenza dei dischi più rari, delle edizioni più ricercate, di pezzi unici come: dischi d'oro, lettere, foto da collezione, riviste d'epoca, poster, biglietti, volantini dei concerti e molto altro ancora. Un occasione irripetibile per vedere oggetti posseduti e autografati da Freddie Mercury, Brian May, John Deacon e Roger Taylor e ripercorrere la storia di uno dei gruppi più leggendari del rock. Un'iniziativa nata per celebrare il percorso ormai ultra quarantennale della storica band, rivivendone gli esordi, i primi grandi successi e la conquista del posto d'onore nell'Olimpo del Rock. In questa edizione la fiera si arricchisce del contributo di Ferdinando Frega, che da oltre 25 anni colleziona oggetti unici provenienti da ogni parte del mondo e collabora a pubblicazioni internazionali su riviste specializzate. La sua passione ha dato vita al sito web queenmuseum.com, un luogo virtuale in cui cultori e curiosi possono trovare immagini e informazioni sulla grande band londinese.


Showcase Live e premio Rete dei Festival

Sul palcoscenico di Casa della Musica si esibiranno:

La Maschera
DiscoDays in ogni edizione, con il patrocinio dei principali festival italiani, riconosce il merito di nuovi e talentuosi artisti del panorama musicale del nostro territorio. In occasione della dodicesima edizione di DiscoDays sarà La Maschera a ricevere il Premio Rete dei Festival ed a poter presentare il proprio progetto anche al M.E.I. - Meeting degli Indipendenti - che si terrà a Faenza tra il 26 e il 28 Settembre 2014. Il gruppo inoltre, grazie alla partnership con Godfather Studio, inciderà un brano in analogico su un ATR 24tracce.

Dreamway Tales
La band nasce nel 2007, ed il supporto dei fans li spinge a registrare nel 2009 quello che sarà il loro Ep d'esordio dal titolo "Till The End". L'Ep vende centinaia di copie nonostante fosse distribuito esclusivamente dagli stessi componenti della band. Il singolo estratto "Less Than Zero" entra in rotazione in 54 radio su tutto il territorio nazionale. Nel Febbraio 2013 vede la luce il primo album "Disordine".

The Burlesque
The Burlesque è un progetto di vita, che racconta la vita. Il loro primo lavoro discografico "Cheap and Kool" è un'idea, un'intenzione, un concept. Un manifesto musicale che denuncia tutto ciò che c'è ma non si vede. I Burlesque scelgono di comunicare direttamente con la lingua madre dei loro gruppi ispiratori, nella quale si trovano perfettamente a loro agio.

Massimo Bevilacqua e i True Blues Band
True Blues Band propone un sound caratterizzato dalla ricerca di quelle sonorità tipiche del più puro e vero Chicago blues. Il repertorio parte dai classici del Blues, per spaziare dal country blues, ad un fingerpicking elettroacustico, fino al più aggressivo Texas Blues. La band di Bevilacqua ospiterà diversi musicisti in una fantasiosa Jam sassion da non perdere in collaborazione con l'associazione Angeli Blues.


Mostra Fotografica di Valeria Bissacco "Musica in Faccia"
Valeria Bissacco è la vincitrice della scorsa edizione del concorso nazionale di fotografia indetto da DiscoDays "Musica a Scatti", ed in questa occasione sarà realizzata una sua mostra personale.

"Le fotografie di Valeria hanno come minimo comune denominatore: l'emozione. Emozione che si legge sulle facce dei musicisti, figlia di una espressività che è il mezzo con cui Valeria ci restituisce l'emotività dell'artista. Hanno anche il pregio dell'omogeneità sia tecnica che documentale: l'assenza del dove, la coerenza stilistica e la scelta di restringere il campo a certa musica italiana sono tratti distintivi del lavoro di Valeria. I suoi soggetti sembra sentirli cantare, sentirne le parole, vederli compiaciuti (come nella foto di Finardi) della loro performance, se ne coglie l'autenticità, insomma non sembrano mai recitare . gli si legge appunto la "musica in faccia". (Riccardo Piccirillo)



Ultimo evento della serata la finale del Primo DJ Contest organizzato in collaborazione con Save the Vinyl Napoli e Radio Umr Friends. In chiusura dell'evento, grazie a Veragency Srl, tra tutti i visitatori sarà messo in palio un biglietto per il concerto di Ligabue allo stadio Arechi di Salerno il 23 luglio.

DiscoDays si apre quest'anno con l'anteprima live dei Calibro 35 in collaborazione con il Suo.na. ed Ufficio K giovedì 3 aprile al Duel Beat di Agnano.

Il programma dell'evento di domenica 6 aprile dalle 10.30 alle 21.00:
11.00 Massimo Bevilacqua & True blues Band - showcase live
12.00 The Burlesque - showcase live
17.00 Dreamway Tales - showcase live
18 00 Premio Fotografia per la Musica a Guido Harari.
19 00 Premio Rete dei Festival a "La Maschera" - showcase live
20 00 Finale DJ contest a cura di Save the Vinyl & Radio Umr

Info
http://www.discodays.it
info@discodays.it

“Le Strade della Musica” Arte Musica e Spettacolo per le Strade della Città - San Marzano di San Giuseppe (TA) 25 aprile 2014



Il 25 aprile le vie del centro storico di San Marzano di S. G. ospiteranno, all’ interno del percorso “ Aspettando il MedFestival” la prima edizione de ”Le Strade della musica”rassegna di musica arte e spettacolo. Musicisti, cantanti, pittori ed artisti di strada avranno la possibilità di esprimere la loro creatività affiancati dalle accademie di musica e dagli istituti d’arte e dalle associazioni locali. L’evento, promosso dal cantautore sanmarzanese “Carmelo Nardelli” e dalla“Pro loco Marciana” con la collaborazione delle attività commerciali locali, sarà un’ importante vetrina per tanti giovani talenti musicali e i visitatori potranno trascorrere una splendida serata primaverile allietati da ottima musica e degustando prodotti enogastronomici locali.

Info e Contatti
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Leggere la città dal 03 al 06 aprile 2014 Pistoia

Oltre 60 appuntamenti, tra presentazioni di libri, dibattiti, seminari, performance artistiche, mostre e spettacoli teatrali, 50 ospiti, tra scrittori, artisti, architetti, urbanisti, sociologi, giornalisti: torna a Pistoia, dal 3 al 6 aprile, Leggere la Città, la manifestazione promossa e organizzata dal Comune di Pistoia per riflettere sulla città e sulle sue trasformazioni, teatro e sintesi dei mutamenti del mondo contemporaneo. Un’occasione, appunto, per leggere la città e riscoprirla come il primo dei beni che abbiamo in comune nel quale si manifestano la pluralità e i mutamenti, luogo nel quale precipitano le contraddizioni, ma anche centro di nuove opportunità, creatività e futuro. In questa prospettiva si colloca il tema scelto per quest’anno, le differenze, che è in realtà il modo più pertinente che abbiamo per ragionare sull'eguaglianza.

In un tempo nel quale va accelerandosi nel mondo la tendenza all’inurbamento della popolazione, anche la migliore cultura urbanistica, che sarà presente con alcuni illustri esponenti nei quattro giorni di Leggere la Città, sta tornando ad interrogarsi sulle trasformazioni urbane in atto, potenzialmente pericolose per la stessa sopravvivenza di qualcosa come una città. È questa, tra le altre, la riflessione che nei mesi scorsi ha svolto Bernardo Secchi in un pamphlet denso e provocatorio su La città dei ricchi e la città dei poveri: due città che non comunicano, che secedono l'una dall'altra e che, anzi, tendono ad ignorarsi o ad entrare in conflitto nella diluizione di una crescita senza disegno del territorio urbanizzato. A lui sarà affidata, giovedì 3 marzo alle 17.00, la lectio magistralis di apertura dell’edizione di quest’anno di Leggere la Città.

Tanti altri saranno, poi, gli ospiti della manifestazione: sempre giovedì è in programma un incontro con Giulio Giorello, ordinario di Filosofia della scienza all’Università degli studi di Milano, con un intervento su “La città terrena – la città celeste” e alle 21.00, nella Sala Maggiore del Palazzo comunale, interverrà il famoso architetto e ingegnere di formazione Carlo Ratti.

Venerdì, parallelamente al seminario “Rigenerazione urbana e nuovi lavori nella città che cambia” promosso dal Comune di Pistoia e dalla Fondazione Michelucci, sono previsti diversi appuntamenti con numerosi ospiti tra i quali il magistrato e consigliere della Corte di Cassazione Domenico Gallo, il fondatore dell’associazione “Maschile plurale” Sandro Bellassai, l’architetto Alessandro Benevolo, il professore di Sociologia Urbana Giandomenico Amendola, il giornalista di Radio Rai Claudio Vedovati, il presidente emerito della Corte Costituzionale Ugo De Siervo.

Sabato saranno a Pistoia l’architetto Giacomo Borella, il giornalista dell’Espresso Enrico Arosio, Vezio De Lucia, già direttore generale dell’urbanistica del ministero dei Lavori pubblici e fondatore del Comitato per la bellezza, il ricercatore Ruben Baiocco, la scrittrice e saggista Tiziana Villani, Barbara Borlini, impegnata presso il Centro di iniziativa Europea sulla condizione femminile e dell’infanzia, l’architetto e ricercatrice Gisella Bassanini, Silvia Macchi, architetto e professore associato alla facoltà di ingegneria a La Sapienza Francesco Erbani, giornalista di Repubblica e il famoso architetto Italo Rota.

Ricco, anche il calendario degli incontri della domenica con Goffredo Fofi, direttore della rivista “Lo straniero”, l’architetto e saggista Franco Purini, il sociologo e professore universitario Carlo Donolo, lo scrittore e reporter Giancarlo Liviano D’Arcangelo, Luisella Battaglia, ordinario di Bioetica e filosofia morale all’Università di Genova.

Durante i quattro giorni della manifestazione, ci saranno, inoltre, spettacoli, mostre, concerti e proiezioni di film e momenti dedicati ai bambini, con il laboratorio multiculturale “Paese che vai cucina che trovi” e Pistoia: la città rocciosa e le sue piazze, passeggiata fotografica tra arte, storia e narrazione, in programma sabato 05 in Piazza Duomo.

Un’intera sezione di Leggere la città sarà dedicata alla musica: venerdì 4, alle 18,30 si terrà il Concerto del Contempoartensemble "I luoghi del contemporaneo" con Niccolò Ceccanti (critico musicale) e Roberto Agnoletti (architetto), sabato 5 aprile, alle 19,00 ci sarà "Il contemporaneo e la provincia" con Mario Setti (critico musicale) e Annamaria Iacuzzi (storica dell'arte) con il concerto del duo Elisabetta Benvenuti ed Elena Cecchi Fedi (pianoforte e voce), domenica alle 16,00 la performance sonora a cura di Tempo Reale-Centro di ricerca produzione e didattica musicale di Firenze "Tempo Reale/giardino musicale” con Andrea Gozzi e alle 18,30 il "Movimento e suono nel contemporaneo", la performance "Scoreforfive" con coreografia e danza di Paola Bianchi, musica di Fabio Barovero, violino e viola di Simone Rossetti Bazzaro, con Paola Bianchi (danzatrice e performer) e Fabio Barovero (musicista).

Saranno inoltre esposti, nei locali di via del Duca 17, i progetti risultati vincitori al concorso di idee “Uno spazio Urbano aperto a tutti” per la riqualificazione di piazza Spirito Santo.

Importante, per l’edizione di quest’anno, la collaborazione con il liceo artistico Petrocchi: durante Leggere la Città sarà allestito sotto le legge del Palazzo comunale un punto di accoglienza e informazioni che vedrà coinvolti gli studenti di due classi quarte dell’istituto, coordinati dal personale dell’Ufficio cultura del Comune.

Novità di questa edizione, la possibilità di seguire in diretta streaming sulla pagina facebook, https://www.facebook.com/LeggereLaCittaPistoia, gli appuntamenti più importanti.
Inoltre l’account Twitter ufficiale @leggere_lacitta e la pagina Facebook saranno aggiornate in tempo reale durante tutta la manifestazione.

Il programma completo è consultabile sul sito internet www.leggerelacitta.it.

Per informazioni
Ufficio Attività Culturali del Comune di Pistoia
Tel. 0573 371690
cultura@comune.pistoia.it

ELIOPOLI Vita nella Città Fortezza - Terra del Sole (FC) - dal 25 al 27 aprile 2014

Rievocazione della vita quotidiana a Terra del Sole negli anni 1580-1630.
Per tre giorni sarà possibile vivere in una cittadella senza macchine, senza motori, senza rumori prodotti da artifici moderni, ma solo da strumenti antichi e dagli spari degli archibugi e dei cannoni così come poteva essere negli anni in cui il paese ha iniziato a vivere e popolarsi.
I gruppi storici popoleranno gli spazi un tempo veramente utilizzati da archibugieri, picchieri e maestri dell'artiglieria, creando non solo l'apparato militare difensivo per la quale Terra del Sole era stata creata da Cosimo I de' Medici, ma anche veri e propri spaccati e scene di vita quotidiana.
Durante le giornate verranno anche realizzate presso la bettola pietanze tipiche del periodo.
Mostra di armi antiche curata dall'esperto Giorgio Pieraccini.

Info
http://www.comune.castrocarotermeeterradelsole.fc.it

I giovedì del Burlesque - Cena con spettacolo burlesque a Torino il 17 aprile 2014 - Performer: Lady Arabesque


Secondo appuntamento con il burlesque il giovedì del burlesque a Torino a cura dell'Associazione Italia Eventi

Il 17 aprile 2014 a Torino, cena con burlesque con  Lady Arabesque

Figlia di artisti (papà batterista jazzista, e mamma ex modella e performer), Arabesque cresce ascoltando ottima musica, viaggiando, e vivendo in molte parti d’Italia conoscendo personalità, stili e modi di vivere.
Ogni spettacolo, è pensato con l’intento di mescolare l’ironia tipica del burlesque, e il mistero, caratteristico della personalità di Arabesque.
La sua fonte di ispirazione proviene dagli anni 20 e dall’arte che prendeva nuove forme con l’impressionismo e l’arte nouveau, la attira anche l’attuale fetish e lo spettacolo riveduto e corretto del grottesco.
Il Burlesque per lei è una forma d’arte che le permette di viaggiare e fare una cosa che assolutamente ama: SORRIDERE, la prima arma di seduzione che sfoggia con particolare orgoglio.



Location dell'evento: Ristorante Cacio e Pepe in via Genova, 34 - Torino

Menù della serata

PRIMI:
Tagliolini al salmone
Risotto ai carciofi
SECONDO:
Pancetta arrosto su vellutata di piselli
Mille foglie di spinaci e ricotta
Mousse di prosciutto cotto di Modena
CONTORNO:
Insalata di stagione
DOLCE:
Bonet alla nocciola

Cena + spettacolo € 30 a persona

Info menù e prenotazioni cena 334 2098660 oppure italia-eventi@libero.it


I giovedì del burlesque dell'associazione Italia Eventi continueranno con tappe settimanali in tutta Italia fino a novembre 2014.
Se una performer e vuoi esibirti con la nostra associazione? Inviaci una presentazione a italia-eventi@libero.it

VIII SAGRA della SCHIACCIATA di PASQUA e del CARCIOFO FRITTO - Ponte a Egola (fraz. di San Miniato - PI) 12 - 13 aprile 2014

L´associazione culturale "La Ruga" organizza negli spazi della propria sede e nelle strade adiacenti la 8^ Sagra della schiacciata di Pasqua e del carciofo fritto che si svolgerà sabato 12 e domenica 13 aprile 2014.
Si inizia il sabato con il mercatino dell´artigianato e dei prodotti tipici locali. Alle ore 15, nella sala Marinella Marianelli, inaugurazione "A Ruga d´Arte": mostra delle opere partecipanti al 1° Concorso di pittura (in collaborazione con l´Associazione Egol´Art di Lorenzo Terreni) riservata ai ragazzi dagli 11 ai 15 anni. Alle 16 l´intrattenimento per bambini, in collaborazione con l´Associazione Little Stars. A seguire la dimostrazione della realizzazione della schiacciata di Pasqua e la premiazione del concorso di pittura.
Dalle ore 19.30 la cena con un menù a base dei piatti tipici della cucina toscana con la specialità del coniglio e del carciofo fritto.
Nella giornata di domenica, dalle ore 9, le strade adiacenti la sede dell´associazione saranno animate dal mercatino dell´artigianato e dei prodotti tipici locali e da "RugAntiquaria", il mercatino dell´antiquariato e del collezionismo.
Saranno anche strade colorate grazie all´"In-Salata": realizzazione di grandi tappeti di sale colorato che si estendono lungo la strada articolandosi in vari quadri e raffigurazioni.
Poi sarà la volta del 4° raduno di Auto d´epoca che porterà i partecipanti in un tour tra le strade del comprensorio. Dalle ore 10 il "Giro Pony" per bambini (a cura del Centro Ippico San Goro di San Miniato). Dalle ore 12 il pranzo.
Nel pomeriggio, dalle ore 15.30, intrattenimento per adulti (in collaborazione con l´Associazione Little Stars) e per bambini con truccabimbi, palloncini e tanto altro.
Poi l´esibizione del gruppo folkloristico di canti popolari "Amici di´ Chianti".
Dalle ore 16.30 dimostrazione della realizzazione artigianale delle schiacciate di Pasqua e degustazione del vinsanto locale e poi il 3° Concorso delle schiacciata casalinga (premiazione a seguire). Dalle ore 19.30 la cena.

SABATO 12 aprile
ore 15.00 Mercatino dell´artigianato e dei prodotti tipici locali
ore 15.00 "A Ruga d´Arte" : inaugurazione mostra delle opere partecipanti al 1° Concorso di pittura (in collaborazione con l´Associazione Egol´Art di Lorenzo Terreni)
ore 16.00 Intrattenimento per bambini (in collaborazione con l´Associazione Little Stars)
ore 16.30 Dimostrazione della realizzazione della schiacciata di Pasqua
ore 16.30 Premiazione del concorso di pittura "A Ruga d´Arte"
ore 18.00 Intrattenimento per bambini (in collaborazione con l´Associazione Little Stars)
ore 19.30 Cena*

DOMENICA 13 aprile
ore 9.00 "In-Salata": realizzazione di grandi tappeti di sale colorato che si estendono lungo la strada articolandosi in vari quadri e raffigurazioni
ore 9.00 "RugAntiquaria" - mercatino dell´antiquariato e del collezionismo
ore 9.00 Mercatino dell´artigianato e dei prodotti tipici locali
ore 9.30 4° Raduno auto d´epoca
ore 10.00 "Giro Pony" per bambini (a cura del Centro Ippico San Goro di San Miniato)
ore 12.00 Pranzo*
ore 15.30 Intrattenimento con il gruppo folkloristico di canti popolari "Amici di´ Chianti"
ore 15.30 Intrattenimento per adulti (in collaborazione con l´Associazione Little Stars) e per bambini con truccabimbi, palloncini e tanto altro
ore 16.30 Dimostrazione della realizzazione della schiacciata di Pasqua
ore 16.30 3° Concorso della schiacciata casalinga (premiazione a seguire)
ore 19.30 Cena*

*piatti tipici della cucina toscana con le specialità del coniglio e del carciofo fritto

Associazione culturale "La Ruga", via 1° Maggio 200 - Ponte a Egola (Pisa)
info: 339 2393899 - www.laruga.it - info@laruga.it
con il patrocinio di: Comune di San Miniato

Aaammete l'orchetto speciale di e con Tiziana Lucattini e Fabio Traversa a Centrale Preneste Teatro - Roma domenica 6 Aprile 2014 ore 16.30

Nuovo appuntamento per tutta la famiglia, domenica 6 Aprile alle ore 16.30, a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano, 58) con lo spettacolo Aaammete l’orchetto speciale della Compagnia Ruotalibera.
L’orchetto Ammete ha perso la sua mamma quando la Terra degli Orchi è stata invasa dagli Uomini. Da allora è costretto a vivere nella Terra degli Uomini dove viene continuamente preso in giro e tormentato dai compagni di scuola che gli dicono: "ciccione caccolone mocciolone sbrodolone...". Un giorno Ammete è talmente arrabbiato che mangia i suoi compagni, la maestra e anche il papà che lo invitava alla pazienza.
E poi mangia anche tutti i bambini del mondo, anzi quasi tutti: tre di loro riescono a fuggire e si alleano contro l’orchetto per salvare gli altri bambini. Ma, in fondo, Ammete non è cattivo, ha solo bisogno di una mamma...
La storia è stata costruita pensando ai bisogni primari, comuni a tutti i cuccioli, di contatto, di calore e accettazione. Tutti i personaggi sono interpretati da Tiziana Lucattini e Fabio Traversa. Aaammete l’orchetto speciale, in scena domenica 6 Aprile alle ore 16.30, a Centrale Preneste Teatro, è un invito alla solidarietà, alla speranza e a valorizzare le differenze di tutti i tipi. Adatto ai bambini dai 3 agli 8 anni.


Aaammete l’orchetto speciale
Compagnia Ruotalibera Teatro
Di e con: Tiziana Lucattini, Fabio Traversa
Disegno luci: Martin Beeretz
Organizzazione e promozione: Paola Meda e Serena Amidani

Centrale Preneste Teatro Via Alberto da Giussano, 58 - Roma
Domenica 6 Aprile alle ore 16.30
Biglietto unico: 5.00 € 
(prenotazione consigliata)
Info e prenotazioni: 06 27801063 – 25393527 (lun./ven. ore 10.00/17.00)
Pagina Facebook: www.facebook.com/CentralePrenesteTeatro

CAVOUR, CARNE di Razza Piemontese dal 25 al 27 aprile 2014 - Tre giorni dedicati alla carne, quella Piemontese, quella di eccellenza e di qualità a Cavour (TO)

Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 aprile 2014 torna Cavour, Carne di razza Piemontese, la rassegna cavourese che da quindici anni esalta la filiera dell’Oro rosso.
Con oltre cento allevamenti disseminati nelle campagne ai piedi della Rocca, Cavour è il comune della Provincia di Torino (e il secondo in Italia alle spalle di Cuneo) con il più alto numero di capi di Piemontese allevati e quindi la piccola capitale di questo fondamentale prodotto alimentare, che fa dell’alta qualità, della bontà e dell’eccellente rapporto prezzo-qualità uno dei fiori all’occhiello del vasto panorama alimentare italiano.
Filiera dell’allevamento, macellerie aperte, menù nei ristoranti e prelibati piatti sotto l’Ala del gusto, visite guidate al Centro Storico ed alla Cascine aperte, tre giorni di bancarelle della fiera di primavera. Gli ingredienti per una rassegna all’insegna della qualità ci sono tutti.
Saranno molti i partner che come ogni anno collaboreranno assieme al Comune di Cavour per offrire ai visitatori una rassegna da ricordare all’insegna del gusto e della qualità.
Accanto al Comune di CAVOUR, ideatore e regista dell’evento, ed agli allevatori, macellai, ristoratori, commercianti, alle associazioni di categoria, agli enti istituzionali c’è quest’anno la PROCAVOUR, che forte della sua sessantennale esperienza in campo organizzativo con manifestazioni del calibro di TUTTOMELE; PEDALACAVOUR, INSIEME a CONCERTO, seguirà quest’anno la parte gastronomica, promozionale e comunicativa della manifestazione e con il Comune rafforzerà la collaborazione per cercare di portare in piazza una tre giorni ricca di eventi e iniziative.
Se gli allevamenti e la rassegna bovina resteranno il cuore della rassegna zootecnica, la ribattezzata Ala del gusto, con il claim “dà un colpo d’ALA al tuo gusto, VIENI a CAVOUR CARNE, di Razza Piemontese”, sarà il fulcro gastronomico della manifestazione.
E i protagonisti saranno i macellai di Cavour, pronti a presentare i migliori tagli di carne, rigorosamente di Piemontese, con un menù di proposte ricco e variegato.
I volontari della Procavour, dal canto loro lanceranno la “pomina”, "la polpettina di carne con un tenero cuore di mela" per un ideale abbinamento con la frutta regina di Cavour.
Bancarelle e mercati di prodotti tipici, la fiera meccanica di Primavera (venerdì 25 aprile), mostre e spettacoli, faranno da corollario alla rassegna.

Info
http://www.cavour.info
procavour@cavour.info

10° Edizione Fiera della Montagna - San Giovanni Gemini (AG) 4 - 5 - 6 aprile 2014

Open di Daniel Ezralow - 1 aprile 2014 ore 21 Teatro EuropAuditorium - Bologna


BaGS Entertainment presenta
Spellbound Contemporary Ballet
OPEN
uno spettacolo diretto e coreografato da Daniel Ezralow
scritto da Daniel Ezralow e Arabella Holzbog
assistente coreografo Michael Cothren Pena

Dopo un primo anno di tour con entusiastici riscontri ovunque, torna a grande richiesta “Open”, martedì 1 aprile al Teatro EuropAuditorium, il nuovo spettacolo del geniale coreografo statunitense Daniel Ezralow.
“Open” si ripropone al pubblico con un’importante novità: la collaborazione con il Spellbound Contemporary Ballet, una delle più prestigiose compagnie italiane di danza contemporanea diretta dal coreografo Mauro Astolfi. Nasce così uno stimolante sodalizio fra due realtà consolidate nel mondo della danza internazionale; un sodalizio rafforzato da una stima reciproca e dalla necessità di intraprendere e sperimentare nuove strade creative e artistiche.
Gli straordinari e talentuosi ballerini dello Spellbound Contemporary Ballet arricchiranno e daranno nuovo impulso e rinnovata energia ai divertenti e coinvolgenti quadri creati da Daniel Ezralow. In “Open”, la danza contemporanea si fonde con la musica classica in un esaltante connubio che trasporta il pubblico in una nuova dimensione dove umorismo e intensità danno vita a una miscela esplosiva di straordinaria fantasia creativa, emozione scenica e puro entertainment.
L’arte coreografica di Daniel Ezralow, infatti, si fonda su un’idea di danza fatta di divertimento, agilità, sorpresa, leggerezza, coinvolgimento diretto del pubblico, utilizzo emozionale delle tecnologie visive più all’avanguardia. Sono questi gli elementi che hanno reso le sue coreografie veri e propri “eventi” mediatici. Teatro, cinema, televisione, musica, moda, sport, pubblicità: non c'è interpretazione dell'arte del movimento, e in generale della comunicazione visiva, che non sia stata sperimentata da Daniel Ezralow e dal suo straordinario talento.
“Open” è un inno gioioso alla vita e a tutto ciò che essa porta inevitabilmente con sé: dalle frenesie quotidiane all´amore, dalla passione al dolore, dalla rabbia alla gioia.
Brevi quadri, fulminanti vignette, che tengono il pubblico in uno stato di eccitante attesa e meravigliata sorpresa e che fanno dello show una inarrestabile ed esaltante serie di climax tecnici ed emotivi. Il vocabolario espressivo di Ezralow è come sempre provocatorio e con l’intento di interrogarsi continuamente sul concetto di danza, umanità, ecologia.


Informazioni e prevendite presso la biglietteria del teatro EuropAuditorium in Piazza Costituzione 4 a Bologna (dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19). 051 372540 - info@teatroeuropa.it.
Biglietti disponibili anche presso i circuiti VIVATICKET e TICKETONE, i punti d'ascolto delle IperCoop, le prevendite abituali e con carta di credito su www.teatroeuropa.it



OPEN – tour 2014
DICHIARAZIONI DANIEL EZRALOW SULLO SPETTACOLO

Ezralow, è la prima volta che le sue coreografie sono interpretate solo da ballerini italiani?
D «Sì, e trovo che sia molto stimolante avere ballerini nuovi, tutti bravissimi come i vostri. La grande forza dell’Italia è di avere compagnie così. Io ho una compagnia a progetto, e dopo ogni spettacolo si scioglie. Invece è una grande opportunità dare continuità al proprio lavoro. Lo so che in Italia avete una grande crisi, ma mi lasci dire che è bello investire sui giovani italiani, in un paese fortissimo come il vostro.
C’è solo un periodo economico difficile, che sono certo passerà presto. Non dovete mollare».

Su cosa dovrebbe puntare l’Italia, secondo lei che la vede da fuori?
«Dovete puntare su tutto. Avete una ricchezza di conoscenze dalla scienza, al business, la matematica, la moda, l’arte. C’è una politica instabile al momento, ma guardate che in Italia non c’è la guerra e avete buoni rapporto con tutto mondo. Gli italiani devono essere forti. Lavorando con voi ho apprezzato la capacità dell’improvvisazione, siete capaci di adattarvi alle difficoltà e di cambiarle a vostro favore.
Guardate che sono pochi i paesi al mondo ad essere così. Io da voi mi sento in famiglia e dico solo una cosa: "Andiamo avanti ragazzi"».

Anche in «Open», dove si alterna musica classica e danza contemporanea, il tema è la speranza.
«Lo spettacolo nasce dalla frase che mi ha detto un rabbino: fra un cuore intero e uno spezzato, preferisco quello spezzato perché tra le fessure si intravede la luce. Anche nel dolore c’è una via per la bellezza e per la speranza: a questo si ispira il mio spettacolo.
Uno spettacolo fatto da giovani per i giovani».

Perché «Open»?
«È come dire: apriamo le finestre, le braccia, le orecchie, gli occhi: è un invito ad accogliere la bellezza del movimento e, allo stesso tempo, apprezzare la musica classica attraverso brani di Chopin, Bach, Debussy. Un inno alla gioia. Con un filo conduttore, il rispetto per la natura: in scena saranno piantati alberi e ne regaleremo anche al pubblico...».

L’effetto?
«L’intento è che lo spettatore esca dal teatro sollevato, che il giorno dopo impari ad affrontare la vita quotidiana con una ritrovata allegria dopo aver visto qualcosa di davvero bello».

Lei ha pensato ad una parte del balletto per la cerimonia di apertura dell’Olimpiade di Sochi...
«Sì, è stata un’esperienza indimenticabile: abbiamo lavorato al progetto per un anno. I colleghi russi mi hanno dato carta bianca e ho potuto esprimermi in tutta libertà».
È vero che ha mollato il football americano per la danza?
«Sì, sono un atleta mancato: praticavo il football al liceo, ma ero troppo scarso. All’università mi sono reso conto che ero troppo basso e poco veloce. Così ho lasciato perdere e mi sono dato alla danza».

Dove trova l’ispirazione?
«Tutti i progetti e le persone che ho incontrato mi hanno insegnato qualcosa e influenzato».
Anche Celentano?
«Certo! Lui mi ha colpito per la sua pazza creatività. Ma sono stato fulminato anche dagli altri grandi artisti. Per esempio da Fiorello: lui è improvvisazione pura».

Ha lavorato persino a un talent show come «Amici».
«Sì, lì potevo esprimere una concezione diversa di danza, diversa da quella tradizionale,
classica o moderna che sia».

Lei è sostenitore della danza a corpo nudo...
«È il massimo. Però mi rendo conto che il pubblico può sentirsi a disagio. In questo ultimo spettacolo non ho scelto quello integrale perché non voglio imbarazzare nessuno, ma solo accompagnare gli spettatori in un viaggio verso la felicità...».

Per la commistione di stili e influenze, qualcuno ha definito la tua danza "transgender". Ti ci ritrovi in questa definizione?
Questo termine in genere si usa in altri ambiti, non la vedo molto calzante per la mia arte. Io sono piuttosto ecclettico nel mio modo di lavorare. Non è solo teatro e danza, non è solo Broadway o cinema o televisione. Ho una visione molto ampia forse perché sono arrivato dalla danza quando ero abbastanza grande, avevo 19 anni, e la danza per me è un'espressione, non è questione di che tipo. Certo, ci sono i generi, c'è il classico e il moderno, ma alla fine la sua grandezza è nella possibilità espressiva. E il mio obiettivo è sempre quello di non creare ostacoli alle possibilità.

Che caratteristiche deve avere un ballerino perfettto per una tua coreografia?
Intanto non credo che esista il ballerino perfetto per una coreografia., Perfetto significa che è finito, non c'è possibilità di ulteriore ricerca. I ballerini con cui lavoro meglio sono quelli aperti alla sperimentazione. La danza non è matematica, o almeno lo è solo in parte. Nella sua esecuzione è molto scientifica. Ma da un altro punto di vista, quelle delle possibilità espressive, non c'è nulla di scientifico. Un ballerino per me è ovviamente qualcuno con un fisico adeguato, sicuro di sé, bravo tecnicamente, ma soprattutto deve essere aperto, disponibile a provare, curioso verso le novità.

Quell'aggettivo "aperto" è il titolo dello spettacolo. Rappresenta la tua filosofia di danza?
Assolutamente sì, è stata proprio questa la ragione per cui lo abbiamo intitolato così. Non c'è un punto di vista politico e nemmeno ci sono significati altri dalle cose che vedi in scena. Tutto quello che fa è dire: "Siate aperti, provate a esserlo". Se ci riuscite, apprezzerete di più lo spettacolo. Ci sono molti show in giro, Milano è piena di teatri con in scena spettacoli interessanti. Se uno vuole scegliere qualcosa che abbia un significato politico o altro, può farlo. Io voglio dare la possibilità di venire a guardare qualcosa che scaturisce da una mente aperta, e un cuore altrettanto libero, e tu sei libero di prenderne ciò che vuoi. Poi se la gente ne trae un po' di ispirazione, potrebbe trovare un po' più di gioia nel vivere la vita giorno dopo giorno. E' molto semplice.

Qualcuno però ha visto nello spettacolo un messaggio ecologista. Non è così?
Sì, c'è sicuramente una portata ecologica. Sono convinto che per salvaguardare il nostro pianeta, e quindi noi stessi, sia nostro dovere riciclare, non sprecare l'acqua e avere grande rispetto per l'ambiente.  Questo è presente nel mio lavoro e quindi anche nello spettacolo. Ma l'ecologia non è politica. La politica prova a influenzare qualcuno dicendogli cosa è giusto fare, non sono queste le mie intenzioni.


OPEN TOUR 2012/2013

Perché ha scelto la musica classica tradizionale? «Perchè è troppo banale costruire un balletto sulla musica rock o elettronica o sulla musica classica trasformata in musica rock. Ho scelto proprio la più tradizionale e conosciuta musica classica, come i Notturni di Chopin e le musiche più famose di Rossini, Beethoven, Bach. Creano un bel contrasto».

Ha scelto l’Italia o l’Italia ha scelto lei? « Non lo so, credo che ci siamo scelti reciprocamente. La mia seconda casa, dopo Los Angeles, è qui. Ci sono sempre stato bene, fin dalla prima volta che ci ho messo piede. Sia al nord che al sud, io non vedo differenze».

Danza, televisione, cinema: ma lei sa fare proprio tutto? «Non lo so, però ci provo. Sono molto eclettico, non so fare delle scelte e quindi faccio tutto. Ma sempre con molta umiltà ».

Il teatro è in crisi come tutto il resto. Il balletto sembra meno in crisi. E’ vero? E’ d’accordo? «L’arte in generale è l’unica arma che l’uomo possiede per superare la crisi, perché dà gioia, voglia di vivere e un senso alla vita. E’ proprio nei momenti di crisi che, chi ce l’ha, tira fuori tutta la sua creatività. L’arte è una delle rare cose che non può andare indietro, ma solo avanti ».

Si può davvero cambiare il mondo con la danza? «Io penso che non cambio nessuno con un’idea, non voglio essere politico, penso invece che cambio qualcosa con l’energia. Vorrei che chi vede lo spettacolo avesse una buona sensazione e poi potesse trasmetterla a qualcun altro e così via. M’immagino una cascata di gioia che si diffonde, questo è quello che con la danza posso raggiungere».

Ma cos’è la danza per lei e come ha cominciato? «Ho cominciato tardi, all’università studiavo medicina e mi dedicavo allo sport, poi mi avvicinai alla danza con un corso e mi prese la febbre che non mi ha più lasciato. Ci vollero però una decina d’anni prima di creare una coreografia. È stato un passaggio metamorfico, da atleta alla danza. La danza per me è la vita, è un’energia dentro di noi, universale, noi siamo nati col movimento, è come l’ossigeno nell’aria».

Il carattere principale della sua danza? «Penso la leggerezza, anche in questo spettacolo tratto il tema del riciclo per esempio, ma in modo accessibile, con ironia e leggerezza. Ecco questo per me è fondamentale».

Ezralow, lei ai tempi dei Momix ha rinnovato la danza rendendola popolare, atletica e collaborando anche con rockstar come gli U2. Ora, invece, punta sulla classica. È tempo di un cambio di rotta? L’artista deve sempre de-costruire per rinnovarsi, è fondamentale per la creatività. In questa fase della mia vita mi rendo conto che la musica classica è molto moderna. Bach, ad esempio, è pazzesco. Se lo ascolti, dopo non ti piace più neanche il rock. Sottolineo questa modernità attraverso coreografie piene di vita ed energia, venti quadri su altrettanti famosissimi brani.

Lei ha fiducia nei giovani? Moltissima. Io ho cresciuto generazioni di ballerini e ho sempre cercato di chiedere a loro in modo leale cosa volessero davvero dalla vita, cosa sentissero dentro di sé. I più giovani sono cresciuti con dei nuovi valori che noi non avevamo, come il rispetto per l’ecologia. Lo vedo in mio figlio che a dieci anni nella sua scuola di Los Angeles segue programmi innovativi sul rimboschimento. Saranno loro a salvare il mondo».

Teatro, cinema, tv, musica, moda, sport: in trent’anni di carriera ha sperimentato tutto. Ma dove si trova più a suo agio? «Ogni volta trovo un modo diverso di esprimermi, che sia Martha Graham, i Momix o Broadway. Quando ho iniziato a danzare volevo solo capire come saltare. Poi ho cercato la perfezione del movimento. Ora non penso più a cosa fare, ma a cosa accade intorno al corpo. Ho capito che la danza esiste perché siamo vivi. Già il battito del nostro cuore è un movimento che ci spinge a ballare e ci accompagnerà per tutta la vita».

Ha lavorato per Sting, gli U2, Fiorello, Celentano, David Bowie. Chi è stato più difficile da accontentare? «Forse Vittorio Gassman. Abbiamo lavorato insieme in “Ulisse e la bianca balena”. Aveva un grande ego e a volte era molto crudo, ma era sempre teso a creare. In generale per me l’Italia è un grande laboratorio creativo. Mi ha dato la possibilità di sperimentare come da nessun’altra parte. E di essere sempre “open”, aperto».

Essere diventato un divo nell’universo Momix l’ha aiutata per continuare la sua carriera al top, o la obbliga a fare sempre riferimento alle origini? «Niente del passato è un vincolo per me - risponde Daniel - ma solo una crescita professionale. Io sono cresciuto, cambiato, evoluto e non sono certamente più lo stesso di ieri, ma le origini sono importanti perché hanno contribuito a formare il Daniel di oggi ».

Sicuramente la sua grande fama attuale in Italia è dovuta alla televisione. Quali sono i programmi che ha amato di più fare? «Non penso di essermi conquistato una fama solo grazie alla televisione. Sicuramente Sanremo e “Amici” hanno accresciuto la mia popolarità, ma in Italia ho fatto anche pubblicità, cinema e teatro. “Amici” è sempre molto divertente e fresco, ma devo dire che Sanremo è un impegno concitato, emozionante e coinvolgente dove ognuno cerca di dare il meglio di sé in tempi strettissimi ».

Tra il festival di Sanremo e i musical cosa cambia nel suo lavoro di coreografo? «Cambia molto nella creazione della coreografia, soprattutto nei tempi. In televisione le coreografie sono brevi, di pochi minuti, e devono subito essere d’impatto, in teatro invece è esattamente il contrario. Inoltre il musical è un prodotto che dura nel tempo e la coreografia si ripete all’infinito. Ad esempio “Spiderman” è ancora in scena e le mie coreografie con lui».

Qual è la differenza tra lavorare in tv e lavorare per la scena? «Il teatro è vivo, lo spettacolo è in scena ogni sera in modo differente. Cambia il pubblico, il luogo, il feeling dei ballerini, gli applausi. Questa è la grandezza del teatro ».

Le sue coreografie sono ricche di energia, leggerezza. Possono aiutare i giovani ad avvicinarsi alla classica? «Assolutamente. Dagli anni Ottanta in poi si è instaurato un legame fortissimo tra la danza e la musica pop o rock. I musicisti hanno affidato ai coreografi i videoclip delle loro canzoni, e i ballerini delle grandi accademie si sono ritrovati a interpretare i Beatles. In questa idea, però, non c’è più niente di nuovo. La novità, invece, è vedere un ballerino jazz o hip hop che danza sull’ouverture del Guglielmo Tell di Rossini. La classica oggi ha tanto da dire, in questo senso è nuovissima».

Non la pensano così tanti giovani che, per tentare la sorte nel mondo dello spettacolo, fuggono all’estero.
«Ma forse io mi sono sentito così libero in Italia proprio perché non sono italiano. Parlo la vostra lingua, so cucinare gli spaghetti e i risotto ma resto uno straniero, un americano di origini ebreorusso- polacche. Per trovare se stessi bisogna andarsene, e poi magari ritornare. Viaggiare è fondamentale, non bisogna averne paura».

Che effetto le ha fatto lavorare ad “Amici”? «Mi è piaciuto, anche se l’aspetto della competizione non mi appartiene minimamente. Però Maria De Filippi mi ha permesso di dare sfogo alla mia follia, perché il teatro per me è quasi una religione. Ho cercato di insegnare ai giovani a tirare fuori il genio che hanno dentro, indipendentemente dal loro collo del piede».

Come si passa da un genere all’altro? «Non è sempre facile perché devo cambiare cappello, capire cosa succede. Ma ora ho capito un po’ quali sono le esigenze della televisione, del cinema, ambiti dove comunicare l’urgenza della danza e del movimento non è sempre facile».

Dove vive? «Vado avanti e indietro fra Italia e Stati Uniti. Vivo a Los Angeles, ma da venticinque, trent’anni ho un rapporto costante con il vostro paese. Per me è diventato un posto vicino e creativo».

Perché lo spettacolo si intitola “Open”? «Per tanti motivi. Il titolo fa riferimento all’apertura culturale, ma anche stilistica, perché ho sempre il problema di definire il mio tipo di danza. Mi piace mescolare. La mia formazione non è classica, quindi ci sono poche punte. Non è neanche la break dance, quindi non roteo tanto sulla testa. Ma posso usare ognuno di questi elementi per comunicare il senso del momento. Il titolo, poi, è anche la parola in sé, con le sue quattro lettere molto bilanciate. Le vedo e nella mia testa succede qualcosa. Open vuol dire aperto al mondo, al lavoro, al business, agli altri».

Ha una casa in Maremma con un uliveto… «E’ un rudere, ma, intorno, ci sono 450 ulivi che hanno prodotto già una sessantina di litri d’olio. L’olio, col caffè, sono gli alimenti che amo di più». Due sapori molto mediterranei. Del resto, il pubblico italiano le ha sempre fatto ponti d’oro.

Come definirebbe la sua danza? «La mia danza è fisicità, ironia, leggerezza e tanta gioia. Non voglio un pubblico annoiato, ma felice e convinto. Che quando esce dal teatro porti via qualcosa attraverso gli occhi. Voglio sorprenderlo. La musica classica che ho scelto è alla portata di tutti, come nel film Fantasia di Disney. Beethoven miconsente di piantare un albero in scena, che poi regalo al pubblico. Il messaggio è quello di ripiantare un nuovo mondo. Ho un figlio di 12 anni e uno appena nato: questo è ormai il loro mondo. Dobbiamo rispettarlo».

Quali altri significati nel suo Open? «Il contrasto tra città e natura. Non è mia intenzione raccontare una storia, il clima è piuttosto astratto. Sono i vari elementi insieme a fare la storia. Il filo conduttore è che attraverso la città arrivo alla natura. I danzatori metà spettacolo sono vestiti, metà nudi ma dipinti. Io ho molte storie nella testa e nel mio corpo, ma il mio sguardo esterno è mia moglie Arabella, ex attrice di cinema e tv».

Come mai ha scelto come titolo Open? «In un primo tempo avevo pensato a Recostruction, pensando a Calvino. Dobbiamo rimuovere, ricostruire. Ma il titolo non funzionava. Mia moglie mi ha suggerito Open: unaparola bella in cui c’è tanta energia. Aperti possono essere il cuore, la mente, gli occhi, una finestra. Bisogna guardare al presente senza remore, appunto con mente aperta. La vita è spesso pesante, ma abbiamo tanta energia positiva che aiuta a risolvere i problemi».

Quale è il suo linguaggio? «A 19 anni ho scoperto che potevo esprimermi e raccontare col corpo. Il linguaggio nasce dal corpo che è il nostro strumento. La tecnica è solo un modo di esprimersi. A differire sono solo le finalità. La danza è anche per strada, non solo nelle sale prove o nei teatri».

Lei negli 80 con Momix e Iso aprì una nuova danza contemporanea anche giocosa, atletica. Danza di successo mondiale che in questo tempo però sembra accusare il passo. Intravede un’altra nuova danza per questi nostri giorni? «Non saprei, sono una persona che ha dedicato la vita alla creatività del movimento in ogni spazio: palcoscenico classico, Broadway, televisione. Per me l’atto creativo è sacro e può insorgere dalla cosa in apparenza più inutile. Nell’inseguirlo, le mie cellule provocano una reazione che fa vivere l’opera stessa. Non posso quindi dire dove sta andando la danza, semplicemente perché la danza è molto più grande di noi ed è un istinto per me. L’importante è essere nell’oggi con il proprio bagaglio, perché è lo spirito che cambia. Oggi non posso più coreografare come facevo nei Momix!».

Rivela una energia di vivere che fa bene alla gente e all’Italia, paese che frequenta spesso «Amo l’Italia, c’è affinità fra me e la gente, ogni volta che vi atterro respiro quiete, serenità interiore. In Maremma possiedo degli ulivi per fare l’olio. Perché il mio intento è di coltivare un orto sano con ogni prodotto, come sto facendo a Los Angeles. Per non lasciare a mio figlio di 10 anni soltanto un mondo di plastica. Certo, è faticoso “e s se r c i”, ma non c’è senso di vivere un altro giorno se non continuando a fare, ad agire. E senza giudicare noi stessi, perché non porta a nulla»

Cosa ha voluto dire con OPEN?
«Open è un manifesto militante contro gli inquinamenti dell’anima, della mente, del corpo, dell’ambiente. Dobbiamo essere laici nell’aprirci al cuore e alle idee come al business», continua Ezralow. Il mondo ci scorre addosso, se riusciamo a commuoverci e applicare lo stesso principio al tempo del lavoro, passione e curiosità contribuiranno a fare di noi degli uomini, cittadini, amanti migliori. Ecco perché ho scelto di piantare degli alberi in scena. La danza semina curiosità e desiderio. E ci dice che il corpo invecchia ma è unico. Bausch, Nijinsky, Baryshnikov, l’immenso Nureyev ci hanno ricordato che si può andare oltre il riflesso narcisistico della giovinezza, che un corpo può andare oltre la sua perfezione, la sua bellezza. Rudolf mi ripeteva sempre che un ballerino giovane è un corpo perfetto privo di saggezza. Quando invecchi impari che il tuo oltre è fatto di movimenti non atletici, di passi consapevolmente saggi. Puoi finalmente godere di una danza che parla con il suo sangue, e si fa poesia».

XII Sagra del Salame di Cinghiale - Val della Torre (TO) 30 marzo 2014

L’evento, giunto alla Dodicesima Edizione, conferma le finalità che hanno rappresentato la Sagra per tutte le precedent edizioni: valorizzazione del Territorio e promozione dei Prodotti Tipici locali, con particolare riferimento al Salame Valtorrese di Cinghiale che è stato insignito del marchio De.C.O. (Denominazione Comunale d’Origine).

L’Edizione di quest’anno prevede, oltre alla Tradizionale Sagra che si terrà il giorno 30 marzo a partire dalle ore 9.00, due edizioni di Cinghialando in cui, su due diversi percorsi, potranno essere gustati, nelle varie tappe, i prodotti tipici locali godendo dello splendido panormama offerto dal nostro Territorio.

Programma
VAL DELLA TORRE - 30 MARZO 2014
Ore 9.00 Apertura Fiera con Stand dedicata all’Enogastronomia

Ore 9.00 Centro Accoglienza Turistica – Via Roma 54

Partenza CINGHIALANDO (percorso 1) e CINGHIALANDO MINI – percorso enogastronomico tra le Borgate

Postazione 1 – Partenza - Colazione
Postazione 2 – Formaggi Freschi e Stagionati
Postazione 3 – Salami di Turgia e Cinghiale
Postazione 4 – Bagna Cauda con crostini di pane e polenta fritta
Postazione 5 – Aperitivo
Ritorno al Centro Accoglienza Turistica – Distribuzione Polenta e Cinghiale
Ore 12.00 Centro Accoglienza Turistica – Via Roma 54
Distribuzione polenta e cinghiale in alternativa tagliere misto formaggio e salumi
Ore 15.00 Area Spettacoli - Concerto CITY BAND e Gruppo di Ballo “DUSTY JAZZ”

VAL DELLA TORRE - 6 APRILE 2014
Ore 9.00 Centro Accoglienza Turistica – Via Roma 54

Partenza CINGHIALANDO (percorso 2) – percorso enogastronomico tra le Borgate

Postazione 1 – Partenza - Colazione
Postazione 2 – Formaggi Freschi e Stagionati
Postazione 3 – Salami di Turgia e Cinghiale
Postazione 4 – Bagna Cauda con crostini di pane e polenta fritta
Postazione 5 – Aperitivo
Ritorno al Centro Accoglienza Turistica – Distribuzione Polenta e Cinghiale
Ore 12.00 Centro Accoglienza Turisitica – Via Roma 54

Distribuzione polenta e cinghiale in alternativa tagliere nisto formaggio e salumi

E’ RICHIESTA LA PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA AL NUMERO 349 7610495

Info

"MOSTRANIMA" - Artisti a favore dell'Associazione "CRISTIANA CASAGRANDE" onlus a Novara fino al 13 aprile 2014




Andrea Albanese, Antonio Vittorio Alfieri, Daniele Allegri, Mariella Annovazzi, Davide Baroggi, Alberto Bongini, Corrado Bonomi, Gianni Cella, Eugenio Cerrato, GP Colombo, Davide Ferro, Mario Finotti, Alessandro Fronterrè, Eliana Frontini, Sandra Jetti Bonomo, Enzo Maio, Silvana Marra, Oronzo Mastro, Florine Offergelt, Renè Pascal, Roberto Pasquale, Andrea Pescio, Antonella Preti, Sergio Quaranta, Remida, Massimo Romani, Luigi Sergi

DAL 6 AL 13 APRILE 2014 presso - SALETTA ALBERTINA - Largo Costituente, Novara

INAUGURAZIONE: DOMENICA 6 APRILE ORE 17.00

aperto tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.30

Info: 340/1425068 e-mail ass.cristianacasagrande@gmail.com

Il meglio del musical al Teatro EuropAuditorium - Bologna 31 marzo 2014 ore 21 in esclusiva regionale


Stage Entertainment Italia
THE BEST OF MUSICAL
UN OMAGGIO AI PIU’ GRANDI MUSICAL
La Bella e la Bestia, Mamma Mia, Sister Act, La Febbre del Sabato Sera

con Arianna, Michel Altieri, Francesca Taverni, Michele Carfora, Loretta Grace, Timothy Martin, Gabrio Gentilini, Marina Maniglio, Massimiliano Pironti.
con la partecipazione straordinaria di Martina Colombari e Martino
abiti di scena Emporio Armani
coreografie Eleonora Lombardo
orchestrazione, supervisione e direzione musicale Simone Manfredini
regia Chiara Noschese
in esclusiva regionale

Le Star del Musical italiano per la prima volta insieme sul palco del Teatro EuropAuditorium lunedì 31 marzo in esclusiva regionale per celebrare il grande successo di pubblico riscosso dalle produzioni Stage Italia dal 2009 al 2013: “La Bella e La Bestia”, “Mamma Mia!”, “Sister Act”, “La Febbre del Sabato Sera”.
“The Best of Musical”, un grande concert show interamente suonato e cantato dal vivo in un’unica serata propone il meglio del Musical made in Italy.

A firmare la regia sarà Chiara Noschese che con Stage Italia ha una lunga e felicissima collaborazione: già eccezionale leading lady di “Mamma Mia” poi casting director e acting coach per “Sister Act” e infine regista associato per la “Febbre del Sabato Sera”.
Le orchestrazioni, la supervisione e la direzione musicale sono affidate a Simone Manfredini, già direttore musicale di tutti e quattro gli show. Le coreografie sono ideate da Eleonora Lombardo.
Il pubblico ritroverà sul palco alcuni dei protagonisti che hanno contribuito al successo di questi grandi titoli: Arianna, Michel Altieri, Francesca Taverni, Michele Carfora, Loretta Grace, Timothy Martin, Gabrio Gentilini, Marina Maniglio, Massimiliano Pironti.
Gradito ritorno per Martina Colombari che farà da anello di congiunzione tra palco e platea, un ponte tra gli spettatori e lo show, insieme al piccolo Martino.
 Un viaggio attraverso le storie, il fascino ma soprattutto la musica. Tutto questo ideato e realizzato tramite un percorso emozionale e visivo reso unico dalla presenza dei protagonisti dei cast originali. Gli stessi performer hanno portato alla ribalta questi spettacoli decretandone il successo anche in Italia. È grazie a loro e con loro che lo show cercherà di arrivare al cuore del pubblico. Un evento unico nel suo genere che mette in scena venti artisti/performer accompagnati dalle leggendarie canzoni degli Abba, dei Bee Gees e di Alan Menken eseguite dal vivo.

Informazioni e prevendite presso la biglietteria del teatro EuropAuditorium in Piazza Costituzione 4 a Bologna (dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19). 051 372540 | info@teatroeuropa.it.
Biglietti disponibili anche presso i circuiti VIVATICKET e TICKETONE, i punti d'ascolto delle IperCoop, le prevendite abituali e con carta di credito su www.teatroeuropa.it


CHIARA NOSCHESE - REGISTA
Chiara, classe 1968, nasce a Milano e si diploma presso la scuola di Gigi Proietti. Si divide ormai da alcuni anni come protagonista tra prosa e teatro musicale. Tra i suoi spettacoli più recenti “Due Partite” di Cristina Comencini e “Il Caso di Alessandro e Maria” di Giorgio Gaber al fianco di Luca Barbareschi, quest’ultimo spettacolo, oltre al tour in Italia, è andato in scena anche a Londra, Manchester, San Paolo del Brasile, Buenos Aires e Montevideo. Per il teatro musicale ricordiamo per la Compagnia della Rancia: “Cantando sotto la Pioggia”, “Sette Spose per Sette Fratelli” e “Le Notti di Cabiria”, per il quale Chiara ha scritto anche le liriche delle canzoni; inoltre lo spettacolo “Dance!”, di cui è co-autrice del testo e ancora “Il Giorno della Tartaruga”, tutti per la regia di Saverio Marconi. Fra le collaborazioni con il Teatro Sistina per la regia di Pietro Garinei: “Alleluja Brava Gente” e “Aggiungi un Posto a Tavola”, nel ruolo di Consolazione al fianco di Giulio Scarpati, Max Giusti e Martina Stella. Per il teatro musicale ha recitato ancora in “Tootsie” al fianco di Marco Columbro con la regia di Maurizio Nichetti e nel ''Il pianeta proibito” diretta da Patrick Rossi Gastaldi. Nel 2010 al Teatro Nazionale e nella la stagione successiva, al Teatro Brancaccio di Roma, Chiara Noschese interpreta il ruolo di Donna nel musical “Mamma Mia!”, prodotto da Stage Entertainment.Le sue esperienze cinematografiche includono numerosi ruoli con registi come Duccio Camerini, Felice Farina e Carlo Vanzina, con cui gira “Io No Spik English” con Paolo Villaggio e “Barzellette”. Inoltre ha lavorato con Francesca Archibugi con cui ha girato “L’Albero delle Pere” e il più recente “Questione di Cuore” con Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart. Tra i riconoscimenti conseguiti in questi anni il Premio Maratea Teatro, vinto due volte, il premio Anna Magnani e il prestigioso premio Ennio Flaiano vinto nel 2008 come Miglior Interprete di Teatro Musicale. Già casting director di Sister Act, prodotto da Stage Entertainment nella stagione 2011/12, è ora casting director e regista associato di “La Febbre del Sabato Sera”. Nella stagione teatrale 2012/13 ha debuttato come regista nello spettacolo di prosa “Affari di cuore”di Colette Freedman con Mariangela D’Abbraccio e Pino Quartullo. Nella stagione 2013/2014 ha curato la regia dell’acclamatissimo spettacolo Tres, una commedia di Juan Carlos Rubio con Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli e Sergio Muniz. Nel 2013 ha partecipato al programma di punta di Rai1: “Tale e Quale Show” condotto sa Carlo Conti. Nel 2014 dirigerà il Concert Show - The Best of Musical al Barclays Teatro Nazionale.


MARTINA COLOMBARI
Classe 1975, dopo la vittoria a Miss Italia nel 1991, inizia la sua carriera come modella, sfilando per le maggiori griffes di moda. Presta la sua immagine per numerose campagne pubblicitarie e partecipa a numerosi programmi televisivi, tra cui: Goleada, Galagoal, Un disco per l'estate, Super, Vota la voce, Juvecentus e Controcampo. Debutta come attrice nel film Abbronzatissimi, a cui seguono: Paparazzi, Quello che le ragazze non dicono, She e ruoli in alcune fiction come Carabinieri, Un Medico in famiglia, Radio Sex, I Cesaroni, Fidati di me, VIP, special guest in una puntata di Don Matteo, Al di là del lago e Il Restauratore. Nel novembre 2010 firma la mostra Martina_invisibile, autoritratti scattati dalla stessa Martina, come soggetto principale. Nel Febbraio 2011 esce il libro autobiografico La vita é una scritto da Martina con Luca Serafini ed edito Rizzoli. Dal 2007 Martina é volontaria in prima linea e testimonial per la Fondazione Francesca Rava NPH Italia. A teatro l'abbiamo vista nel musical La febbre del sabato sera.

ARIANNA
Classe 1975, all’età di 14 anni Arianna diventa voce e testimonial ufficiale della Disney, per la quale incide 4 cd da solista. La sua carriera musicale continua, partecipando per due anni al Festival di Sanremo e classificandosi terza nel ’98. Dal 1998 fino ad oggi è stata protagonista di molti musical e di spettacoli di prosa: Un mandarino per Teo, Il mago di Oz, Sogno di una notte di mezza estate, Pinocchio, La bisbetica domata, Romeo e Giulietta, Masaniello e, dal 2009 al 2011, del musical campione d'incassi La bella e la bestia. Nel 2007 è stata la show girl de La Corrida su canale 5 e nel 2009 attrice nello show Saturday Night Live in onda su Italia 1. Protagonista di diverse fiction tra cui Cento Vetrine, Una donna per amica e Non smettere di sognare. A luglio del 2012 ha debuttato negli USA con 4 concerti a Detroit con la DSO ( Detroit Simphony orchestra). Ad agosto dello stesso anno è andato in onda, solo in America, lo spot Immigrants della Fiat 500 con la canzone cantata da lei e dal rapper internazionale Pitbull.

MICHEL ALTIERI
Italo francese, classe 1978, scoperto da Luciano Pavarotti, si forma come attore di prosa e cantante tra Milano e gli USA. Interprete del ruolo della Bestia nel musical La Bella e la Bestia prodotto da Stage Entertainment. Si trasferisce a New York nel 2010, dove diventa membro di Actors’ Equity ed è protagonista di Dracula al fianco della leggenda di Broadway George Hearn, per il quale è candidato alle nominations dei New York Innovative Theatre Awards come Outstanding Actor in a Lead Role. Le sue esperienze teatrali includono: W Zorro, Il Ritratto di Dorian Gray, Profondo Rosso, Due Dozzine di Rose Scarlatte, Cirano de Bergerac, Rocco e Suoi Fratelli, I Promessi Sposi. Premio Sandro Massimini e Theatre Award come Miglior attore.


FRANCESCA TAVERNI
Nata a Firenze nell'aprile del 1968, si è diplomata in danza classica alla Royal Academy of Dancing di Londra. Le sue esperienze teatrali includono: Il cappello di paglia di Firenze, L'Acqua Cheta il Musical, Mamma Mia! nel ruolo di Donna, Questi 5 anni, versione italiana di The last five years, Wicked, Alta società, Cats, RENT, La Febbre del Sabato Sera, A Chorus Line, No, no, Nanette. Da settembre 2011 cura la Direzione Artistica della Scuola Professione Musical Italia di Parma.

LORETTA GRACE
Cantante e attrice, Loretta Grace, nata ad Atri in provincia di Teramo, è il frutto dell’Italia multietnica. Indiscussa protagonista del musical Sister Act. La stessa Whoopi Goldberg, presente alla prima dello spettacolo, ne rimane entusiasta e non risparmia dichiarazioni ufficiali alla stampa di elogio nei suoi riguardi. Loretta inizia il suo percorso giovanissima, partecipa a diverse trasmissioni tv e radio come Telethon, Applausi condotto da Gigi Marzullo, Pomeriggio 5, Capodanno 5 (2011-12), Radio DeeJay, Radio Montecarlo, Radio Italia, Radio 105. Viene chiamata dai Neri per Caso ad esibirsi con loro a Domenica 5 per la presentazione del loro ultimo album. Ha aperto concerti di artisti di fama mondiale, come James Blunt, Joe Cocker e Randy Crawford. Si esibisce più volte sul prestigioso palco del Blue Note, facendo sistematici sold out molti giorni prima dell’evento. Ha interpretato con grande successo il ruolo di Oda Mae Brown nel Musical Ghost al Barclays Teatro Nazionale di Milano, andato poi in scena a Torino e Roma. Le recensioni della stampa sono la prova che Loretta Grace si afferma come grande rivelazione, sia come attrice che cantante. Dave Stewart compositore delle musiche del Musical dichiara in conferenza stampa quanto segue: “Sentire cantare Loretta Grace è stato come sentir cantare James Brown , Aretha Franklin, Tina Turner messi insieme che cantano in Italiano. Vi annuncio che Loretta Grace non farà Ghost perché verrà in tournée con me, ha poi ironizzato”. Ha aperto concerti di artisti di fama mondiale come James Blunt, Joe Cocker e Randy Crawford. Loretta Grace è anche autrice di testi e musica, a breve l’uscita del suo album con la Planet Records.

MICHELE CARFORA
E’ nato a Salerno ma si è formato artisticamente tra Roma ed Amburgo.
Debutta nel ’91 con A Chorus Line diretto da Saverio Marconi e Bayork Lee.
Protagonista di successi come Cats, West Side Story, Tommy Musical degli Who, Buddy Holly Story, Sette Spose Per Sette Fratelli, Dirty Dancing, Baciami Stupido, Grease con Lorella Cuccarini, Poveri ma Belli e Solo tu. Nicoletta Mantovani e il maestro Pavarotti lo scelgono come protagonista di “Rent”, ruolo che gli fa guadagnare l’Oscar Europeo dei giovani come miglior performer italiano. In queste ultime stagioni si è cimentato nei ruoli di Cavaradossi nella Tosca, fino ad arrivare a Mamma Mia! con Chiara Noschese. Tra le sue esperienze tv: Europa, Buona Domenica, Re per una note, Lui e Lei, Don Matteo 5, Provaci ancora Prof, Lo zio d’America e La Squadra.

TIMOTHY MARTIN
Attore statunitense si è formato in recitazione sotto la guida di Herbert Berghof presso H.B. Studios di New York. Un performer eclettico, che spazia fra cinema, teatro e televisione. Le sue esperienze cinematografiche includono films come Sight of Death, Something Good, Ti Stimo Fratello, Souvenir, The Amanda Knox Story e Karol, un Papa Rimasto Uomo, inoltre Quale Amore e Una Pura Formalità. Oltre al ruolo di Eddie in Sister Act, ha interpretato altri ruoli in musical come Rent, Lady Day, Full Monty. Le sue esperienze teatrali includono Moby Dick, Indovina Chi Viene A Cena, Blue Orange, West Side Story, I Negri e Tremonisha.

GABRIO GENTILINI
Classe 1988, cresce a Fiumana, in provincia di Forlì, ed è qui che inizia i suoi primi studi artistici e le sue prime esperienze teatrali. Grazie alla borsa di studio Gianni Fenzi si diploma nel 2009 presso l'accademia biennale professionale di musical MTS - Musical! The School di Milano, sotto la direzione di S. Nardini. In seguito, nel 2012, frequenta il corso professionale alla Goldenstar Academy di Roma, diretta da Andrea Maia. Le sue esperienze teatrali includono: Risate sotto le bombe, il protagonista Tony Manero in La Febbre del Sabato Sera, corpo di ballo del Macbeth Musical Tragedy, Edo e sostituto Sky in Mamma Mia!, Energy Story, Hatley in ll Libro della Giungla, Sindrome da Musical. E’ stato anche ballerino in varie produzioni di Operette per la compagnia Teatro Musica Novecento.

MARINA MANIGLIO
Nata a Bari nel 1990. Inizia i suoi studi di danza nel 1997. Nel 2005 inizia a studiare canto. Nel 2009 partecipa al programma televisivo  Vuoi Ballare con me?, condotto da Lorella Cuccarini. Marina è la concorrente più giovane, si classifica terza e vince il titolo di miglior ballerina del programma. Ha partecipato a diversi musical tra cui Kitty – The Show , La Bella e La Bestia, Sister Act – Il Musical Divino, La Febbre del Sabato Sera, Grease - The Arena Show. Nell’estate 2012 è tra i protagonisti del cortometraggio Mi ricordi il mare del regista Andrea Leonetti. L’anno successivo viene scelta per la registrazione del CD Georgie il Musical.

MASSIMILIANO PIRONTI
Classe 1981, ha cominciato a studiare danza all’età di 16 anni scoprendo poco dopo anche una forte dote vocale. E’ nel 2003 che la sua carriera arriva ad una svolta importante perché entra nel cast del suo primo musical, Bulli e pupe della Compagnia della Rancia. Nel novembre del 2004 invece viene scelto per partecipare al talent show AMICI di Maria De Filippi. L’anno successivo realizza uno spettacolo tutto suo: Collezione Privata. Ha partecipato a diversi musical come Tre metri sopra al cielo, Cats, FlashDance, Sister Act, La febbre del sabato sera e Peter Pan, grazie al quale nel 2010 riceve dall’Associazione internazionale dell’Operetta di Trieste il prestigioso premio Massimini come miglior attore brillante di teatro musicale leggero italiano.

Da venerdì 28 marzo a domenica 6 aprile 2014 a Genova la 45^ Edizione della Campionaria - Una mostra per buongustai con acquisti per tutti, divertimento, e sport. Con il laboratorio delle idee debuttano sharing economy e start up. Ingresso gratuito e orario extralarge. In contemporanea si apre Days of the dinosaur.

Possono convivere la rete, i social media e la forma più antica e tradizionale di fiera, la mostra campionaria? Sì, alla Fiera Primavera in programma nel quartiere fieristico genovese da venerdì 28 marzo a domenica 6 aprile. 
Tutto prende forma intorno a un eccezionalmente importante numero di espositori, 450 per oltre 800 marchi, a una media di oltre 250mila visitatori negli ultimi cinque anni e a quarantaquattro edizioni alle spalle, senza soluzioni di continuità dal 1970. “Attraversati – sottolinea il presidente della Fiera di Genova Sara Armella - grazie a una strategia di evoluzione continua, quest’anno abbiamo puntato un’attenzione particolare alla qualità dei prodotti esposti e esplorato per la prima volta le forme di comunicazione e le attività che grazie alla rete stanno avendo un impatto considerevole sugli stili di vita e di consumo di molte persone. Da qui l’hashtag #cheaffariallaFiera!, utilizzato per la comunicazione, e il nuovo settore, il Laboratorio delle idee, dedicato alla sharing economy e alle start-up”.

Cambi anche nel lay out, già parzialmente in linea con il nuovo assetto delle aree fieristiche: Shopping, Gran bazar ed enogastronomia nel padiglione S, casa, camper e le new entry Laboratorio delle idee e Spazio dibattiti nel padiglione Blu, auto e moto nel padiglione D. Nelle aree esterne Primavera si sviluppa con una grande tensostruttura trasparente dedicata al Genoa e alla Values Cup, con il Sampdoria Fair Play Village tra il padiglione S e il padiglione D, l’area arredi per esterni, forni e caminetti sul lato mare, insieme ai giochi per bambini, e prosegue poi con la grande esposizione permanente di auto aziendali e a chilometri zero di Autostore, sponsor della manifestazione, proprio davanti all’ingresso di Days of the Dinosaur, il viaggio alla scoperta degli animali preistorici organizzato dagli specialisti di Edutainment Srl nel padiglione C. Nessuna variazione per l’orario di apertura di Primavera, sempre extralarge, nei giorni feriali da pomeriggio a dopocena, nei weekend con apertura anticipata alle 11.

Tutto ha avuto inizio a febbraio con l’hashtag #cheaffariallafiera! lanciato in rete su Facebook per selezionare i volti di Primavera 2014, poi un evento di piazza e la scelta di sei testimonial, da quindici a ottantun’anni che oggi sorridono dai manifesti sparsi in tutta la città a garantire l’appuntamento più importante dell’anno al servizio della piccola impresa, del commercio, dell’artigianato e dei consumatori che trovano nella manifestazione una grande offerta comparativa per gli acquisti di beni durevoli e di beni di consumo. Tutto in un’atmosfera vivace e ricca di iniziative, dove la parte dedicata all’intrattenimento diventa quest’anno itinerante coinvolgendo così tutte le aree espositive.

Grazie al bonus fiscale confermato e recentemente reso più facile da utilizzare, ha portato una ventata di ottimismo nel settore dedicato alla casa: arredamento – con la presenza, tra gli altri, dei Mobilieri aderenti all’Ascom – complementi, accessori, porte, infissi, pavimenti e materiali per le ristrutturazioni.

Da registrare una piccola novità sotto il profilo delle presenze estere: accanto agli artigiani provenienti da ogni parte del mondo e alla partecipazione consolidata di espositori provenzali per la prima volta, grazie a un accordo con la Camera di Commercio italiana in Spagna, ci sarà una collettiva di artigiani iberici e alcune presenze nel settore dedicato all’enogastronomia.

Primavera significa da sempre Camper da acquistare e da noleggiare e per i camperisti quest’anno, in collaborazione con Pons e la rivista Caravan e Camper, sono stati previsti sconti per mangiare a Fiera Primavera e visitare le principali attrazioni della città.

Il settore enogastronomico e il Mercato del Gusto
Buone notizie per i buongustai: ricchissimo il settore dedicato ai prodotti enogastronomici dove debutta quest’anno il Mercato del gusto e delle Identità Territoriali, ideato da Fiera di Genova e realizzato da Accademia dei Sapori con il supporto della Regione Liguria. Un nuovo spazio dedicato alle eccellenze del nostro territorio, dove partecipano quindici imprese agroalimentari liguri di grande qualità: dall’olio extravergine di oliva taggiasca al rinomato Pesto di Prà, dai prodotti da forno biologici per intolleranti a base di farro e kamut ai canestrelli genovesi, passando attraverso le conserve ittiche, il vino Vermentino, l’olio essenziale di lavanda, lo sciroppo di Rose e i cosmetici naturali a base di olio d’oliva. E poi frutta e verdura di stagione, olive taggiasche in salamoia, salsa di noci, birra artigianale, pandolce genovese e molto altro ancora. Una menzione a parte merita un ospite particolare: “Il Chinotto nella Rete” che riunisce diverse aziende savonesi con l’obiettivo di promuovere il territorio di Savona tramite il fil rouge del chinotto, vero e proprio prodotto tradizionale di eccellenza. Il chinotto savonese, presidio Slow Food, frutto aromatico e dal gusto caratteristico, vive oggi un periodo di grande ripresa e valorizzazione, tanto da proporsi al pubblico come ambasciatore della Riviera in cui cresce rigoglioso e profumato. La tipica nota bitter di questa eccellenza ligure si potrà apprezzare nei frutti canditi, nei macaron, nell’abbinamento con il miele di acacia e nella marmellata, per finire con un sorso di liquore digestivo. Nelle vicinanze degli stand di esposizione e vendita, sarà allestita un’area dedicata alla promozione dei prodotti tipici. Nel corso delle dieci giornate, saranno realizzati diversi spettacoli di Show Cooking e numerosi approfondimenti sulla valorizzazione delle eccellenze del territorio.

Ampia l’offerta di take away, sei i ristoranti tipici: cucina romagnola, altoatesina, brasiliana, toscana,cinese e genovese, grazie alla collaborazione con Mare in Italy, tornano anche quest’anno il pesca-aperitivo, le apericene e le merende a base di pescato fresco. Sarà la Piccola Cooperativa Pescatori Casteldragone di Camogli a promuovere così il pesca turismo e l’ittiturismo della nostra regione con un peschereccio ormeggiato sulla banchina davanti al padiglione B. I visitatori della manifestazione potranno salire a bordo e gustare un aperitivo a base di vino ligure con stuzzichini di pesce oltre ad alcuni selezionati piatti cucinati secondo le straordinarie ricette della marineria e della tradizione ligure. L’iniziativa di Federcoopesca è volta a far conoscere al grande pubblico queste forme “responsabili” di turismo sportivo ed enogastronomico.

Lo sport : Genoa, Samp e il funambolo delle Bmx
Il Genoa Cricket and Football Club è presente a Fiera Primavera con il Genoa Village, uno spazio di 800 metri quadrati all’interno del quale il Club più antico d’ Italia disputerà la fase iniziale della 4a edizione della Genoa Values Cup. Si tratta di una manifestazione di calcio a 5 rivolta alle scuole primarie (classi 3e, 4e e 5e) e secondarie di primo grado (classi 1e e 2e) di Genova e provincia, che ha lo scopo di creare opportunità di socializzazione e studio, educazione e divertimento per i più giovani, nel segno dei valori dello sport e dei principi che lo regolano. Contestualmente, negli stand allestiti all’interno del village, avranno luogo eventi collaterali dedicati agli sponsor (Agos Ducato, AS do MAR, Parmalat, Radio Nostalgia, SEF Centro Servizi e Toys) e al lancio del Genoa Summer Camp 2014. Inoltre i visitatori avranno l’opportunità di incontrare i giocatori della rosa di mister Gasperini.
L'U.C. Sampdoria prenderà parte alla Fiera Primavera con un’edizione speciale del Fair Play Village, l’iniziativa che favorisce l’incontro e la socializzazione tra tifosi, simpatizzanti e appassionati di calcio. Le aree tematiche protagoniste al Village sono l'Area Merchandising con il Sampdoria Point e tutte le novità di abbigliamento e gadget con promozioni ad hoc; l’Area Giochi e Divertimento dove sono protagonisti bambini e ragazzi, tra entusiasmanti sfide al calcio balilla blucerchiato e alla Nintendo Wii, o lasciando inoltre il proprio messaggio sul “muro del Fair Play”. All’interno si svolge anche il primo U.C. Sampdoria FIFA 14 Tournament (iscrizioni aperte sul sito blucerchiato fino al giorno di inizio della Fiera), patrocinato da EA Sports e dedicato ai tifosi. Premi speciali per i vincitori, la finale durante il secondo weekend di “Primavera”. Accanto ci sarà lo speciale Scuola Bus U.C. Sampdoria, mezzo originale e innovativo, pronto ad accogliere laboratori ludico didattici legati al tema del Fair Play.

Sempre in tema sportivo, il campione di Bmx Alessandro Barbero, grazie alla collaborazione con MondoVicino Outlet, si esibirà nei due weekend del 30 e 31 marzo e del 5 e 6 marzo: 5 show al giorno di spericolate acrobazie mozzafiato, tra i padiglioni D e S.
Il laboratorio delle idee, la sharing economy debutta a Primavera
Il laboratorio delle idee è uno spazio ideato per dare voce alle idee innovative che ruotano intorno alla sharing economy. Condividere le spese di viaggio, scambiare la casa o le proprie competenze “pagando in tempo”, imparare gratuitamente l’inglese, noleggiare low cost tra privati, imparare a realizzare gli orti in casa, diventare giardinieri d’assalto per rendere più verdi le nostre città sono solo alcuni esempi di quanto si potrà vedere in fiera. Nate timidamente a livello di start-up oggi stanno diventando piattaforme diffuse a livello internazionale e stanno cambiando il modo di vivere, il rapporto con i soldi e l’uso del tempo per un numero sempre crescente di persone. Le parole d’ordine sono condivisione, sostenibilità a tutto tondo, e socialità perché la diffusione di queste pratiche si deve soprattutto ai social media, il mezzo più semplice per fare passaparola, senza bisogno di grandi investimenti.
La piazza centrale del laboratorio sarà dedicata al progetto di una famiglia genovese: Anna, Lucio e la piccola Gaia partiranno sabato 5 aprile da Fiera Primavera con un mezzo BlaBlaCar e trascorreremo sei mesi in giro per l’Europa solo grazie al baratto. Questo viaggio-esperienza diventerà un documentario sull’unlearning, ovvero la capacità di abbandonare la routine per imparare a vivere e ragionare diversamente.
Il 1° e il 2 aprile ospite del laboratorio delle idee sarà Marta Maineri, una vera e propria guru della sharing economy, ideatrice del sito Collaboriamo.org, una sorta di Bibbia on line per tutti i servizi collaborativi attivi in Italia.
Ma grazie alla popolarità della manifestazione il laboratorio delle idee sarà anche vetrina per le nuove tecnologie, per le start up come EEFF- if we change fast food ovvero come mangiare sano, buono e veloce, ideato dai ragazzi dell’istituto Alberghiero Marco Polo o per strutture di supporto alle start up come il Talent Garden degli Erzelli e per le eccellenze del territorio, offrendo così ai visitatori un servizio utile.
Sponsor tecnico del Laboratorio delle idee è Linea Grafica srl.
Il divano di Dario Vergassola e “I caffe’ con…”
Saranno seduti su uno “scomodo” divano gli ospiti di Dario Vergassola, ironico e pungente padrone di casa il 28 marzo, il 1° aprile e il 4 aprile . A finire sotto le sue “grinfie” verbali saranno indimenticati uomini d’oro di Genoa e Sampdoria, Tomas Skuhravy e Enrico Chiesa, Anna, Lucio e Gaia, i protagonisti del progetto di unlearning.
“I caffè con …” è una sorta di format, della durata di quindici minuti. dove alcuni protagonisti della vita cittadina – già confermati per venerdì 28 alle 16 l’assessore comunale al commercio Francesco Oddone e per mercoledì 2 aprile l’assessore al turismo e alla cultura Carla Sibilla – saranno intervistati sui temi di attualità e risponderanno alle domande del pubblico.
L’accoglienza
A Primavera Fiera di Genova accoglie le persone con disabilità ed esigenze particolari con alcuni servizi loro dedicati. Presso il Punto Accoglienza Visitatori Disabili, gestito dalla Coop. Sociale La Cruna e situato all’interno della Reception di Fiera, sarà possibile ricevere assistenza e informazioni e noleggiare gratuitamente scooter elettrici a quattro ruote, carrozzine manuali e deambulatori.
Il Punto di Accoglienza è aperto secondo gli orari della manifestazione e sarà raggiungibile telefonicamente al numero 339.1309249.
Per i possessori del contrassegno invalidi sono stati predisposti posti auto dedicati in piazzale Kennedy. E’ consigliata la prenotazione di scooter elettrici, carrozzine manuali e deambulatori scrivendo una mail a turismopertutti@lacruna.com.
Il baby parking
In collaborazione con l’Associazione Tagesmutter Arcobaleno Genova Fiera Primaveraoffre un servizio dibaby parking con laboratori e attività educative della durata di due ore, suddivisi per età dai 2 ai 5 anni e dai 6 ai 10 anni. Il Baby Parking, al piano terreno del padiglione B, sarà aperto nei giorni feriali dalle ore 16 alle ore 21, nei finesettimana dalle ore 11 alle ore 21.
Nello stessa area, in collaborazione con il Centro Ostetrico Genovese Le Maree, uno spazio intimo e riservato sarà dedicato all’allattamento e alla cura dei bambini. Ogni giorno gli esperti del Centro proporranno laboratori rivolti a tutte le fasce d’età e saranno a disposizione per consigli e informazioni.
Gli orari

Orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 15.30 alle 22, sabato e domenica dalle 11 alle 23, l’ultima domenica chiusura anticipata alle 22. Parcheggio auto: 5 Euro

Info: www.primavera-online.it

Days of the Dinosaur in contemporanea
I visitatori di Primavera avranno la possibilità di visitare nel padiglione C Days of the Dinosaur, un appassionante viaggio alla scoperta di un mondo perduto ed estinto, realizzato dagli specialisti di Edutainment Srl. Grazie a un team di paleontologi professionisti i visitatori potranno immergersi in un labirinto giurassico con animali riprodotti a dimensione naturale, capaci di ruggire e di muoversi, cimentarsi negli scavi archeologici e comprendere la tecnologia che anima i dinosauri della mostra. Day of the Dinosaur sarà inaugurata in contemporanea con l’apertura di Primavera e proseguirà fino al 4 maggio. L’ingresso è a pagamento con tariffe molto articolate, promozioni speciali durante Primavera, l’orario di apertura è dalle 10 alle 19.

Info: www.daysofthedinosaur.info

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