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Biancone Day 2015 - 15 marzo 2015 - Parco del Beigua - Arenzano (GE)


L’evento, organizzato dal Parco del Beigua e dalla LIPU in collaborazione con EBN Italia, è ormai diventato un appuntamento fisso per gli appassionati di birdwatching, che da alcuni anni convergono numerosi nel Parco del Beigua per assistere al passaggio di questi splendidi esemplari di rapaci in migrazione in arrivo dallo Stretto di Gibilterra e dalla Francia.

Il Biancone è sicuramente la specie che più caratterizza la migrazione dei rapaci diurni sui contrafforti sud orientali del Parco del Beigua e della Z.P.S. (Zona di Protezione Speciale per gli Uccelli) “Beigua – Turchino”: quest’area è segnalata come il principale punto situato sulla linea di passo della specie in Italia, soprattutto in primavera, e uno dei maggiori del bacino mediterraneo.
Ogni anno, provenienti dallo Stretto di Gibilterra e dalla Francia, varie centinaia di individui adulti di Biancone - appartenenti alle popolazioni nidificanti nelle regioni dell’Italia settentrionale e soprattutto centro-meridionale - sono attesi ad Arenzano e in gran parte ripresi a 140 km di distanza sulle Alpi Apuane, l’altro importante punto di migrazione pre- e post-riproduttiva della Penisola regolarmente monitorato.
Il Biancone Day, l’evento organizzato dal Parco del Beigua e dalla LIPU in collaborazione con EBN Italia, è ormai diventato di fatto un appuntamento atteso e partecipato grazie anche allo straordinario risultato già della prima edizione del 2001, quando furono osservati ben 273 individui (dato poi superato nel Biancone Day 2008 che ha visto il passaggio di 318 esemplari).
Come ovvio le dinamiche della migrazione e le condizioni meteo della giornata, da un anno all’altro, risultano determinanti per le osservazioni; tuttavia, nonostante il rischio accettato, l’iniziativa continua ad avere un seguito tra gli appassionati, sempre più numerosi ogni anno che passa.
Nella scorsa edizione, tenutasi il 19 marzo, si è registrato il massimo conteggio ad oggi noto: oltre 1500 individui di biancone, un risultato sensazionale e sorprendente dal punto di vista numerico.
Anche quest’anno, l'iniziativa s'inserisce temporalmente nei monitoraggi a lungo termine delle popolazioni di Biancone in migrazione pre-riproduttiva attuati dal Parco del Beigua lungo il primario periodo di passaggio degli adulti riproduttori della seconda decade di marzo: nel 2014 sono stati infatti oltre 2300 gli individui conteggiati in un periodo di appena dodici giorni a marzo e più di 1700 quelli censiti in un periodo d’analoga durata a settembre.
Un numero medio di quasi 2000 individui di biancone rilevati nei periodi di controllo: è questa la soglia che negli ultimi anni sembra delinearsi nel mese di marzo: nel 2013 furono infatti quasi 2600 i bianconi rilevati nello stesso periodo.
“I dati conseguiti e gli indici calcolati ci mostrano che la popolazione italiana appare in ottima salute, con un trend positivo e un aumento dei contingenti di passo osservato da almeno dieci anni” – spiega Luca Baghino, l’ornitologo che dalla metà degli anni Ottanta si occupa di tale fenomeno nel Parco del Beigua.
Il Biancone Day è per l’Italia un evento particolare e di notevole risonanza: centrato su di una singola specie faunistica, per quanto carismatica e di evidente valore naturalistico-ricreativo, non dà garanzie di sicura osservazione, ma offre la certezza di ritrovarsi, nell’area pic-nic del Curlo-Cima Goetta e dintorni, tra decine di altri appassionati in attesa dell’inconfondibile sagoma del Biancone, con il profilo frontale ad ali piatte, leggermente ricurve verso il basso. Anche in Francia e da più tempo ancora, il biancone è una specie “totem” con molti appassionati che da anni ormai ne seguono, per ragioni di studio e-o di conservazione, le popolazioni, soprattutto nidificanti, ma anche quelle migratrici, con un efficace livello di integrazione e coordinamento.

Il Biancone (Circaetus gallicus)
Il Biancone è un grosso rapace diurno (lungh. tot. 62-67 cm, apertura alare 165-185 cm, peso max 1,9 kg) con capo grosso, occhi gialli, ali ampie e piuttosto lunghe, come la coda, barrata. Il piumaggio è variabile, con fondo bianco nelle parti inferiori (sottoala, ventre) e bruno-grigiastro sulle parti superiori. Si riproduce in boschi alternati a zone prative ed arbustate (usate per la caccia) su versanti ben esposti. La femmina depone un solo uovo bianco dal quale, di solito a fine maggio, nasce un piccolo che, mediamente dopo 70-75 giorni, abbandona il nido. La dieta è molto specializzata: infatti oltre il 90% delle prede è costituito da rettili (in particolare Ofidi, cioé bisce ma anche vipere, animali verso cui mostra peculiari adattamenti alla predazione).
Il Biancone è una specie tutelata da direttive comunitarie (la Direttiva 79/409/CEE “Uccelli”) e da molte leggi nazionali; nel Parco è presente una buona popolazione nidificante, stimata in oltre 10 coppie, grazie alla vocazionalità del territorio, ma in particolare sono le porzioni sud-orientali, con i versanti a mare dell’Appennino, a rappresentare, per questa specie, un punto di passaggio privilegiato lungo la fascia costiera.
In periodo di inizio primavera, infatti, una primaria rotta migratoria dall’Africa occidentale, attraverso lo Stretto di Gibilterra e di qui l’Europa occidentale, conduce sopra Arenzano (il Biancone passa i mesi invernali nell’Africa sub-sahariana e si riproduce in primavera-estate in Europa) molte centinaia di soggetti adulti diretti verso l’Italia.
Nel Parco a metà marzo tale fenomeno viene accuratamente monitorato con conteggi sistematici attuati ormai da quasi trent’anni, dai quali emerge che la popolazione italiana di Biancone mostra un trend positivo con un forte aumento degli effettivi rispetto agli anni Ottanta. La zona di Arenzano rappresenta forse il sito più studiato e rilevante a livello italiano per la migrazione delle popolazioni di questa specie. Anche per tali ragioni l’Unione Europea ha riconosciuto l’area del Parco del Beigua come Zona di Protezione Speciale ZPS (ai sensi della Direttiva “Uccelli” 2009/147/CE).


ENTE PARCO DEL BEIGUA
Via G. Marconi 165 – 16011 Arenzano (GE)
tel. +39 0108590300 – fax +39 0108590064
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Internet: www.lipugenova.org Email info@lipugenova.it



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