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Fiera di Borzano (Albinea - RE) 18-19-20 luglio 2015



Controluce a tramonti di pesca e zucchero. E il sole dentro la sera come il nocciolo nel frutto. Agosto. I bambini mangiano pane nero e luna piena.
(Federico Garcia Lorca)

I bambini nei secoli e le sere d’estate, fatte di lucciole, di afa, di storie raccontate sotto alle stelle. Sere a volte trascorse nel piccolo centro del Paese, durante le fiere, per salire sulle giostre, gustare un bastoncino di zucchero a velo, prendere parte agli spettacoli. Da 207 anni questo rito si ripete a Borzano, uno degli eventi più longevi della nostra terra: la Fiera di Borzano, che quest’anno si ripropone dal 18 al 20 Luglio. Ancora un’estate per rivivere quel senso profondo e sincero che racconta l’unione tra la terra e le sue genti, per ritrovare la filosofia della convivialità.
Anche per l’edizione 2015 è già stato delineato un nutrito programma, ricco di proposte equamente dosate tra tradizione, cultura, intrattenimento, gastronomia e tanto divertimento.
Si parte Sabato 18 Luglio alle ore 18 con la presentazione del libro “Borzano – Archeologia e culti religiosi” a cura del Gruppo Archeologico Albinetano “P. Magnani”, una raccolta informativa sulla religiosità nel territorio dal medioevo al Ventesimo secolo, gli oggetti di carattere sacro rinvenuti negli scavi archeologici al castello di Borzano, gli edifici di culto e le testimonianze di devozione domestica.
Più legata alla vita bucolica la rappresentazione dell’Aratura “A l’Antiga” in fondo al Ponte, sempre alle ore 18.00, per rievocare i tempi in cui l’aratura veniva fatta con l’utilizzo di animali, spesso i buoi, e l’aratro era manovrato dal contadino mentre il vomere incideva la terra. Fatica, forza e ingegno erano gli ingredienti necessari a preparare la terra per accogliere nuovi semi e nuova speranza. Come da tradizione alle ore 19.45 aprirà il Ristorante & Piadineria, capitanato ancora una volta dall’esperienza culinaria delle “rezdore” del Comitato Fiera, abili nel preparare le paste ripiene come l’intramontabile cappelletto. Nel solco della tradizione la Banda di Albinea terrà un concerto a sugellare l’avvio della manifestazione, ore 20.00. Il dopocena sarà sottolineato da un due spettacoli: l’Esibizione dei ragazzi dell’Oratorio, alle ore 20.00 e lo Spettacolo con la band “Spingi Gonzales alle ore 22.00”.
Domenica 19 Luglio il sole sorgerà accompagnando l’arrivo delle moto d’epoca che parteciperanno al 29^ Motoraduno, immancabile attrazione fatta di cromature, motori e carrozzerie d’eccezione.
Completato il suo percorso il sole tramonterà illuminando lo spettacolo di danza e ginnastica artistica a cura dell’Associazione Sportiva Scandianese, alle ore 20.00, mentre alle ore 20.15 avrà luogo la dimostrazione canina a cura del Centro Cinofilo “La Capanna”. Il concerto graffiante a cura della rock band “Burnin’Guns”, alle ore 22.00, chiuderà la giornata di festa.
Lunedì 21 Luglio la Fiera non è ancora pronta a chiudere i battenti e proporrà, alle ore 20.00 l’esibizione della “Scuola DANZA & Movimento” per poi trascinare tutti in pista per una serata danzante con il ballo liscio dell’Orchestra “Mirco Gramellini”.
Per ricucire il tema d’apertura, l’ultimo intrattenimento è dedicato alla rievocazione della tradizionale “Batdura a l’antiga”, un simulacro della trebbiatura del grano con macchine agricole di una volta. La vocazione contadina della pedecollina reggiana apre il dialogo tra passato e presente, mette a confronto tradizione e modernità,
Per l’intero week end il CEA resterà aperto per proporre un variegato programma di offerte con visite guidate, punto informativo, laboratori e degustazioni.
A fianco del CEA si incontra la sede del Gruppo Archeologico di Albinea, anch’esso aperto in occasione della fiera, dove si potrà visitare una mostra di materiali romani negli insediamenti del territorio di Albinea. Si potrà così prendere contatto diretto con le civiltà che colonizzarono i nostri luoghi per riprendere il dialogo troppo spesso interrotto con la nostra storia.
Ancora giochi popolari per grandi e piccini, pesca di beneficenza, mercatino dell’usato, esposizione di macchine agricole del tempo che fu e mostra di fotografie a partire dai primi del novecento.
Nella coreografia delle colline reggiane, la ridente frazione rinnova l’appuntamento con l’ospitalità della sua gente e la piacevolezza del suo clima.

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