Cantanti anni 60, 70 e 80, ospiti Vip, tribute band, spettacoli di burlesque, cabaret, animazioni per bambini, teatrino burattini, trampolieri, folk romagnolo, pizzica salentina, ecc... per sagre, locali ed eventi privati.
Per info: 334 2098660
italia-eventi@libero.it

Burlesque

Magia, danza, musica, ventagli, piume e lustrini per vivere una serata unica!

Artisti di strada

I migliori ed originali artisti di strada disponibili per animare feste di piazza, eventi aziendali, centri commerciali, ristoranti e feste di compleanno, feste di laurea, anniversari e matrimoni.

Musica Live

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Attrazioni e allestimenti per eventi

Noleggio water ball, noleggio gabbia per il calcio 3vs3, noleggio gonfiabili, giostra con cavalli, toro meccanico, scenografie, service per concerti, stand, tensostrutture, macchina per lo zucchero filato, carretto dei gelati, ecc ...

Auto d'epoca per eventi

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TUTTO IL MONDO E’ UN PALCOSCENICO - “IN THE MOOD FOR SHAKESPEARE”: Mostra personale del fotografo Ottavio Marino a Roma dal 14 al 18 giugno 2016

"Romeo & Juliet", la storia di Romeo e Giulietta reinterpretata, tra luci e ombre, dal fotografo calabrese Ottavio Marino è la mostra che apre e impreziosisce i cinque giorni che lo Spazio Cima dedica a Shakespeare nell'anno del quarto centenario della sua morte e il punto di partenza di un insolito viaggio nel mondo del Bardo.

Gli scatti di Marino ripropongono in chiave moderna la storia di Romeo e Giulietta, gli amanti shakespeariani più amati (e sfortunati) della Storia della Letteratura.

Francesco Rodilosso e Andrea Delia sono i due giovani ballerini che hanno dato corpo e anima ai personaggi della vicenda immortalati in scatti "caravaggeschi", dove sapienti giochi di luci ed ombre restituiscono potenza tragica e profondità drammatica "alla storia di due ragazzi che, amandosi, si condannano ad un destino fatto di morte", come sottolinea lo stesso Marino.

Il viaggio prosegue con le figure femminili che hanno popolato le opere del Bardo

Le figure prendono vita in una presentazione-spettacolo che racconta la visione di Shakespeare delle donne.

La serata prevede:

La presentazione del libro “L’immagine femminile in Shakespeare” di Paolo Randazzo intervallata e impreziosita da una lettura-spettacolo che vuole rendere omaggio alle donne shakespeariane.

Protagoniste le attrici Maria Chiara Centorami, Cristina Cirilli, Daniela Ioia e Manola Rotunno.

Alla fine della presentazione-spettacolo l'autore Paolo Randazzo autograferà i volumi acquistati.

Due serate sono dedicate ad una selezione di cortometraggi sull’importanza che Shakespeare riveste ancora oggi: "Psicko Shakespeare" di Andrea Baroni con Alessandro Haber; "Romeo e Giulietta in San Lorenzo" di Piero Grant e Aurelio Cicalese; "Shakespeare Mostro Contemporaneo" di Claudio Pallottini e Mauro De Luca; "Chi fa Otello?" di David Fratini; "Operazione Shakespeare" di Maria Stella Taccone e "Ammazziamo tutti gli avvocati" scritto e interpretato da Pietro de Silva, regia di Aldo Iuliano.

I corti sono stati realizzati per lo Shakespeare Fest del Globe Theatre di Roma.

Seguirà ogni proiezione, l’incontro con i registi e alcuni dei protagonisti dei corti.

Le immagini de Il Mercante di Venezia con Al Pacino, realizzate dal fotografo Ruggero Rosfer, fanno invece da cornice all’interpretazione dell’attore Denny Cecchini di alcuni dei momenti più suggestivi del personaggio di Shylock.

Chiude il viaggio un party molto speciale.

I Sonetti d’Amore e la magia del “Sogno di una notte di mezza estate”, ispirano il suggestivo Tea Party delle Fate, dove, accompagnati da una performance teatrale, si potranno degustare biscotti, muffin ed altre prelibatezze della tradizione inglese rivisti pensando al mondo di Titania e Oberon.


Ogni sera, ad eccezione del Tea Party, è previsto un Aperitivo Shakespeariano.


SpazioCima Via Ombrone 9 Roma
www.spaziocima.it info@spaziocima.it +39 331 1312576 +39 3474330887

Contaminazioni - Nicola Pagliara a Spazio A di Firenze il 3 giugno 2016

Allo Spazio A di lungarno Benvenuto Cellini 13a prosegue il ciclo di incontri ‘Contaminazioni’. L’ospite di questo venerdì, 3 giugno, alle 17.30 come sempre, sarà l’architetto Nicola Pagliara con la conferenza “Coropolis”. Utopia possibile.

All’inizio del ‘900, nella splendida area a vocazione turistico-residenziale di Coroglio, prospiciente una veduta mozzafiato nella quale si sovrappongono le prospettive di tre isole - Nisida, Ischia e Procida - oltre al litorale flegreo con Pozzuoli e Monte di Procida, furono realizzate le acciaierie ILVA. Dopo la seconda Guerra Mondiale vennero ribattezzate Italsider. Anni di accumulo di scorie tossiche, dopo le dismissioni degli impianti, hanno impedito la realizzazione di un parco e di zone turistico-residenziali in attesa del risanamento dell’area e del ripristino della linea di costa. Il progetto “Coropolis” - utopia possibile, cerca di spezzare il circolo vizioso che si è venuto a determinare, offrendo una proposta legata al pensiero di grandi maestri dell’architettura (Wright, Le Corbusier, Loos), per i quali, liberare il territorio significava sviluppare in altezza pochi edifici che assorbissero la volumetria concessa, lasciando grande spazio a parchi, viabilità e parcheggi a raso, conservando alcuni edifici di archeologia industriale e alcune presenze totemiche, trasformandole in attrezzature di quartiere. A queste va ad aggiungersi un ponte che alleggerisce la discesa di via Coroglio, rendendola a senso unico e portando il traffico da Posillipo alla nuova struttura, attraverso un autosilo ed alcuni locali panoramici, insieme ad un’area ecclesiale, come importante luogo di aggregazione. Gli edifici residenziali sono articolati al loro interno con vere e proprie ville panoramiche a due livelli, collegate con sale interne suscettibili di ampliamenti o di ulteriori modifiche. Lungo il loro sviluppo è previsto un asilo nido, un doppio piano impianti, quattro piani terminali adibiti a beauty farm e ristoranti panoramici. I primi cinque piani che formano un ampia piastra di collegamento fra due o quattro unità residenziali sono adibiti a strutture commerciali, grandi magazzini, locali per esposizione e piazze interne. Negli edifici destinati ad alberghi, disposti sulla prima linea del mare, a monte di via Coroglio, quattro camere fornite di terrazze e grandi superfici vetrate, sono suite a quattro letti e due salotti, ma opportunamente divisibili in due unità da due letti. Lungo il loro sviluppo verticale è stato ricavato un doppio piano impianti, una ludoteca e gli ultimi quattro piani contengono due diverse tipologie di ristoranti, una piscina ed una beauty farm. I primi quattro piani a terra contengono sale convegno, shopping centre, caffetteria per la prima colazione e saloni per ricevimenti. Gli edifici con le loro piastre occupano meno di un quarto delle aree libere, lasciando grande spazio a parchi e luoghi di sosta, fontane e specchi d’acqua. Come si vede in questo progetto sono indicati tutti i caratteri di un quartiere autosufficiente, nel quale, il verde e i luoghi di aggregazione, potrebbero consentire un’alta qualità della vita.

Purtroppo i regolamenti ed i divieti ecologici rendono questa operazione poco probabile, ma dato che l’architettura dovrebbe avere come compito specifico il benessere dei suoi abitanti, forse varrebbe la pena sperare che un giorno gli impedimenti burocratici possano essere superati, restituendo all’area individuata una destinazione d’uso in sintonia con le bellezze paesaggistiche che le sono connaturate.

Per questo incontro è stata avviata la procedura, presso il CNAPPC, per il riconoscimento ai partecipanti di 2 Crediti Formativi CFP. I posti disponibili sono 50. Le iscrizioni saranno accettate in ordine di arrivo. Per iscriversi è necessario inviare una mail all’indirizzo info@spazioafirenze.it, specificando oltre ai dati anagrafici, l’ordine di appartenenza e il numero di matricola. Al fine del riconoscimento dei crediti formativi, l’iscritto dovrà essere presente dall’inizio del convegno fino alla sua effettiva conclusione attestando la presenza con le firme di entrata ed uscita su apposito registro.


Biografia
Nicola Pagliara è nato a Roma e si è laureato a Napoli nel 1958, alla cui Facoltà di Architettura ha percorso tutti i livelli istituzionali fino a diventare Professore Ordinario di Progettazione Architettonica nel 1975.

Nel 1979 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica il premio per l’Architettura dell’Accademia di San Luca. Ha pubblicato numerosi saggi sull’Architettura ed album di progetti. Le sue opere sono state ospitate dalle più importanti riviste nazionali ed internazionali. Nei primi anni di professione ha progettato la centrale telefonica di Benevento. Un particolare interesse per l’architettura mitteleuropea e per il Futurismo italiano ed il Costruttivismo Russo, lo hanno portato a compiere molti viaggi di studio all’estero e a scelte linguistiche vicine al mondo delle prime avanguardie.

Dopo aver progettato essenzialmente edifici in pietra, tra gli anni ’70 e ’80 analizza e verifica le possibilità concrete di un recupero espressionista del ferro. In questo filone produce molte opere raffinando le tecniche della costruzione e l’uso dei materiali. Nello stesso periodo sviluppa anche uno speciale interesse per l’architettura napoletana del ‘600 e ‘700, sulla quale conduce attente analisi linguistiche, applicate in opere di restauro e ridesign. E’ proprio su questi temi che dagli anni ’80 conduce la ricerca universitaria, intervenendo in numerosi convegni in Italia e all’estero. Dall’80 ad oggi progetta e realizza numerose opere; partecipa a concorsi nazionali ed internazionali. Ha collaborato attivamente, in questi ultimi dieci anni, con il quotidiano “La Repubblica” e con “Il Corriere del Mezzogiorno”. Vive e lavora a Napoli.



CONTAMINAZIONI
I prossimi appuntamenti
Venerdì 10 giugno
ore 17.30
incontro con Hans Kollhoff

Venerdì 17 giugno
ore 17.30
incontro con Luigi Dei
Per una nuova Rina-Scienza


Informazioni
Spazio A
lungarno Benveuto Cellini 13a, 50125 Firenze
Tel. + 39 366 8605159 - e.mail info@spazioafirenze.it - www.spazioafirenze.it

Concerto del prestigioso Corpo Musicale “Città di Treviglio” a Dogliani (CN) - 11 giugno 2016

Dopo l’apertura dei festeggiamenti per il 125° anniversario della fondazione della Filarmonica “Il Risveglio” affidata alla Banda Giovanile dell’Anbima Cuneo, ecco arrivare il secondo appuntamento concertistico, affidato ad uno dei più prestigiosi complessi bandistici italiani. Sabato 11 giugno alle ore 21.15 in piazza Don Delpodio (in caso di maltempo nel bocciodromo coperto di via Chabat) si esibirà infatti il Corpo Musicale “Città di Treviglio” diretto dal M° Paolo Belloli, compositore, direttore d’orchestra e di banda che i musici doglianesi hanno avuto il piacere di conoscere in occasione di uno stage tenutosi nel 2012.
Fondato nel 1833, il Corpo musicale città di Treviglio è una formazione composta attualmente da circa sessanta elementi, provenienti per lo più dal CESM – Centro Studi Musicali – la scuola di musica gestita dallo stesso Corpo Musicale.
La ricerca di programmi musicali sempre diversificati e innovativi, assieme all’apertura a progetti musicali legati al teatro, alla danza e ai più diversificati generi musicali, ha portato il Corpo Musicale, sotto la guida del M° Paolo Belloli e del presidente Giuseppe Rozzoni, ad essere molto apprezzato tanto in ambito cittadino quanto in ambito nazionale, portandolo a collaborare con artisti di fama nazionale ed internazionale.
“Musica e suoni dal mondo” è il titolo del programma predisposto dal direttore, una sorta di viaggio musicale nei cinque continenti, che contiene, accanto ad alcuni capolavori della letteratura bandistica, quali “Ponte Romano” di Jan Van der Roost e “Japanese Tune” di Soichi Konagaya, trascrizioni di pagine immortali quali “West syde Story” di Leonard Bernstein, “Danzon n.2” di Arturo Marquez. Da segnalare tra l’altro un brano per sole percussioni ispirato ai ritmi provenienti dall’Oceania.

Luci e segni dell'anima - Mostra antologica di Italo Turri - Monzon a Terracina fino al 12 giugno 2016


Oltre trenta dipinti per ricordare, a vent’anni anni dalla scomparsa, la figura di Italo Turri, autore tra i più originali del panorama artistico della Ciociaria. Ordinata e presentata da Anna Turri figlia dell’artista, la mostra, che accoglie oltremodo preziosi inediti, permette una lettura davvero compiuta e rigorosa dell’intero percorso artistico di Turri pittore.

Ospitata nella Storica Galleria Appio Francesco Monti di Terracina, la mostra sarà aperta al pubblico alle ore 11.00 del 1 Giugno 2016 e continuerà fino al 12 Giugno con orario 10.00 – 13.00 <> 16.00 – 20.00 con ingresso libero.

Color Wave - Un mare di colori, animazione e musica il 19 giugno 2016 a Lido Adriano (RA)



Color Wave - Un mare di colori, animazione e musica il 19 giugno 2016 

Info 0544 495175

Vultus et vulnus - Doppia personale dedicata a Carlo Colli e Francesco Verdelli a Rovereto (TN) dal 10 giugno al 17 settembre 2016

Doppia personale Vultus et vulnus, dedicata a Carlo Colli e Francesco Verdelli. Sono circa trenta le opere in mostra, tutte su carta, nelle quali i due artisti, secondo declinazioni apparentemente inconciliabili, muovono le proprie ricerche in un continuo disequilibrio e riequilibrio tra improvvisazione e razionalità.
In contro tendenza rispetto alla presunta superiore nobiltà della tela, Colli e Verdelli fanno della ricerca con la carta un contrassegno stilistico, una scelta sostanziale e strategica.

Nelle recenti opere del ciclo Skin del siciliano Carlo Colli, la carta non è più neppure un supporto, ma emerge nella sua valenza oggettuale. Nello strapparsi, inteso come infrazione dei limiti di tenuta fisica, essa diviene uno strano bifronte, una sorta d’interno/esterno in grado di mostrare l’altro limite che sempre si pone tra l’intenzione dell’artista e l’opera finita. Il vulnus, la ferita inferta nella carta, appare proprio nel luogo in cui il gesto minuzioso della mano dell’artista, tentando il tracciato di un’immagine (una retta, due parallele, un cerchio…), s’incontrano con la resistenza del materiale. Ecco la retta incurvarsi, le parallele divergere, il cerchio deformarsi, ecco l’imperfezione creativa in cui l’arte mostra la propria immagine pura, selvaggia, fenomenica, infinitamente vitale rispetto a ogni astrazione geometrica. In un’opera come Skin N89, di fronte all’apparizione del cerchio rosso su fondo nero, possiamo persino spingere la nostra sovra-interpretazione sino al riconoscimento di un volto (vultus) ritratto o autoritratto: l’artista vede se stesso, oppure è l’osservatore a specchiarsi nel proprio essere meravigliosamente imperfetto e indissolubilmente mescolato alle cose.

Anche il fiorentino Francesco Verdelli lavora con la carta, essa gli dà modo di agire aspettandone le reazioni, come in una partita di logica, in una costante diatriba tra caso e controllo. Il colore liquido, vivido, si muove senza argini, libero, e l’artista lo asseconda o si perde, o tenta di guidarlo solo con lo spostamento della carta. Poi, nel continuo sbilanciamento e riequilibrio, nel reciproco travaso d’istinto e razionalità, si coagula il ribollire del colore nell’affacciarsi di un’ovale, sul limite imprevedibile della tenuta assorbente della carta.
Tutti gli ovali di Verdelli riconducono ai volti, o all’unico volto, dove l’artista si rarefa, smaterializzandosi in un’incessante ripetizione di forme astratte e fisiognomiche a un tempo. C’è una ferita dell’essere (vulnus) a monte delle opere di Verdelli, una perdita dell’identità e un gesto dionisiaco, ma nel colore che si fa forma, come da sé, c’è l’ovale che costantemente ritorna, il volto inedito dell’arte (vultus) nella denotazione di un’identità plurale.

Il vernissage sarà introdotto da un intervento di Raffaele Tovazzi, esperto di PNL e fondatore della filosofia esecutiva.

Country Festival delle Braci e Fritture – Quarta Edizione a Licola di Pozzuoli (NA) - 11 e 12 giugno 2016


Carni alla brace, cibi da strada e primi piatti in occasione della Quarta Edizione del “Festival delle Braci e Fritture” che si terrà nell’azienda agraria dell’I.S. “Falcone” di Licola di Pozzuoli. Nella suggestiva cornice del parco dell’Istituto, in un’ambientazione mutuata dal vecchio West, si darà vita ad una originale contaminazione tra country food e cucina partenopea. Alla cura delle scenografie e del cibo si accompagnerà un ricco programma di giochi, musica e balli.
Gli ospiti avranno inoltre la possibilità di visitare il parco archeologico dell’Istituto, la sua azienda agraria, le sue serre e di assaggiare-acquistare un’ampia gamma di prodotti agro-alimentari altamente qualificati, sia per la varietà proposta, sia per gli elevati standard qualitativi garantiti.

LOCATION
Istituto di Stato per l'Ambiente e l'Agricoltura "Giovanni Falcone"
Via Domiziana 150 – Licola di Pozzuoli (NA) (di fronte "Villaggio Ideal Camping")

ORARI DI APERTURA
Dalle ore 11.00 alle 16.00 e dalle ore 18.00 alle 23.00

INFORMAZIONI
http://www.istitutofalcone.gov.it
Email: nais06200c@istruzione.it
Telefax: 081.8678156

INGRESSO: GRATUITO

DANZE
Esibizioni di Country Western Dance organizzate dal “Centro Millenium” di Bacoli con coinvolgimento diretto degli ospiti.

MENU
Ampio assortimento di carni, formaggi, verdure, latticini alla brace, accompagnati da contorni di tradizione partenopea. Oltre ai menù al piatto sarà vasta la scelta di panini (wurstel, hamburger, carni e salsicce, formaggi, porchetta, vegetariani), fritture e cibo da strada offerto nel tipico formato del “cuppetiello” napoletano. Non mancherà, infine, la possibilità di gustare ottimi primi piatti e una ampia scelta di dolci, frutta e bevande.

PRIMI PIATTI
Paste fresche con Pesto di Basilico, di Rucola, di Fave, di Pomodoro secco; Pennette alla Norma; Sedanini Cacio e Pepe; Tubettoni Cozze e cacio; Calamarata; Gnocchetti sardi alla Bolognese; Mezzani al Ragù; Scialatielli alla Boscaiola; Fagiolata con salsiccia; Casarecce ai Pomodori secchi e pane abbrustolito; Orecchiette con friarielli.

BRACI
Salsicce; Costolette; Pancetta di maiale; Spiedini misti; Hamburger; Wurstel; Porchetta di Ariccia; Formaggi; Involtini di treccia di bufala, pancetta e foglia di limone; Bruschette; Verdure.

FRITTURE
Polpette; Scagnozzi di polenta; Alette di pollo; Verdure in pastella; Paste cresciute; Patate fritte; Calamari fritti.

6° Corti & Sapori - Cogliate (MB) - 11 giugno 2016


La manifestazione è strutturata in un tour enogastronomico all’interno di 4 corti storiche del paese, in ognuna verrà distribuita una portata con un vino abbinato. Anche questa edizione della manifestazione si svolgerà durante il pomeriggio e la sera, in un’atmosfera suggestiva e avvolgente. Il tour inizierà indicativamente alle ore 18,30 protraendosi nella serata. Nel centro del paese si svilupperà un mercatino basato su tradizione, prodotti a km zero e realtà locali. Le corti saranno allestite con materiale per ricostruire situazioni tradizionali del passato. Lungo il percorso verranno inoltre allestiti spettacoli di intrattenimento, ricreati giochi antichi, esposizione di mezzi e attrezzi d'epoca e molte altre attrazioni.

LA PRENOTAZIONE DEVE ESSERE EFFETTUATA CHIAMANDO 340.3558192 (Paolo) oppure scrivendo alla mail giovanisandalmazi@gmail.com




ImprunetaOnFire - Dal 3 al 5 giugno 2016, Impruneta (FI) artisti visuali performativi presso le fornaci storiche del Comune di Impruneta

Dal 3 al 5 giugno 2016 si terrà la prima edizione di ImprunetaOnFire, una tre giorni in cui il borgo toscano e le sue fornaci storiche accoglieranno l’arte contemporanea. Organizzato dal Comune di Impruneta e dall’Associazione culturale Progetto Artistico Libertà, la manifestazione propone un ciclo di interventi di arte pubblica, performing arts e arte site-specific nel centro urbano e negli spazi privati delle 7 fornaci storiche del Comune di Impruneta, inserito tra le attività del Festival Buongiorno Ceramica!.
Al centro degli interventi che gli artisti proporranno ci sarà sia il rapporto tra la città di oggi e le sue tradizioni, proponendo il tema del fuoco, quale motore dell’attività produttiva della terracotta, che ha reso famosa la città sin dai tempi più antichi. Alcune opere realizzate avranno carattere temporaneo, altre permanente e rimarranno patrimonio della città.
Negli spazi messi a disposizione dalle 7 fornaci storiche di Impruneta, gli artisti inizieranno a lavorare qualche giorno prima così i cittadini potranno fermarsi e osservare gli artisti al lavoro. Nei giorni dell’evento, un bus-navetta porterà i visitatori da una fornace all’altra, in concomitanza con gli orari delle performance. Una guida professionale accompagnerà i visitatori presso le fornaci in modo anche da avvicinare il pubblico alla comprensione della valenza artistica di ogni artista.

Gli artisti
Saranno presenti due degli street artist più interessanti del panorama italiano, entrambi vivono e lavorano a Roma: Jerico, filippino di nascita, famoso per le sue rappresentazioni concentrate sul ritratto, interverrà su piani di terracotta, Gomez, nato a Caracas, dipingerà direttamente su un orcio e su un muro della Fornace che lo ospiterà. Saranno inoltre presenti: Riccardo Bagnoli, fotografo noto a livello internazionale, porterà a Impruneta alcune delle sue opere più interessanti del ciclo “Aufhebung”. L’artista Libertà proporrà delle pitture su grandi tavole di terracotta. Elisa Muliere, innovativa illustratrice e street artist bolognese, affrescherà un grande orcio con il suo tratto marcato e le sue figure oniriche. Frankie Fresh Factory, un giovane studio fiorentino di comunicazione e design creerà un'installazione artistico\architettonica utilizzando i mattoni di Impruneta, con richiamo al Brunelleschi che utilizzò gli stessi mattoni per la costruzione della cupola del Duomo di Firenze.

Altri eventi collaterali e appuntamenti speciali
Molti gli interventi di carattere performativo che andranno ad arricchire il lavoro degli artisti visuali.
Tra questi le “Mad Emoiselle Sarabande” due pianiste di talento, che grazie al loro approccio scanzonato e divertito fanno riscoprire al pubblico un repertorio classico spesso considerato antiquato.
La compagnia Teatri tra I binari proporrà Dies Irae, dramma da giardino per fuoco e vento.
Mastro Bolla presenterà il suo Labollatorio, spettacolo di bolle di sapone dedicato ai bambini.
L'artista fiorentino “Moradi il sedicente”costruirà una scultura lignea che sarà esposta nei giorni di ImprunetaOnFire e bruciata in piazza Buondelmonti, nel corso dell’evento finale, aperto dal reading della scrittrice-poetessa Viola Barbara, interpretata da Asso Zeman. Gli artisti No Title Yet esalteranno il tema della manifestazione con una performance di mangiafuoco contemporanei.
Per coinvolgere il pubblico a visitare tutte le fornaci e per introdurre la storia e la valenza artistica di ogni artista, sono organizzate nei giorni dell’evento delle visite guidate con bus-navetta che traghetterà gli spettatori da un fuoco all'altro offrendo una chiave di lettura organica e restituendo unità narrativa a tutto l'insieme di attività. Sul bus sarà distribuito un flyer con info sui diversi interventi in programma.

Orari delle visite guidate
Venerdì 3 - ore 15.30 e ore 17.30;
Sabato 4 - ore 15.30 e ore 17.30.
Domenica 5 – ore 15.30
Le visite guidate saranno accompagnate da piccole degustazioni offerte da alcuni sponsor privati.
Le pitture e le sculture esposte nelle fornaci sono visitabili anche durante il normale orario di apertura al pubblico.

Associazione culturale Progetto Artistico Libertà
L’Associazione culturale Progetto Artistico Libertà, fondato da Libera Capezzone, alias libertà, è frutto di un percorso artistico che nasce a Livorno nel 2010. Libera, empolese di nascita, ha vissuto a Livorno per molti anni, città che l’ha adottata ed ispirata col suo fascino popolare. Attualmente vive a Firenze. Sin dall’esordio, al fianco di Libera opera Viola Barbara, scrittrice e alter ego della pittrice. Viola compone allocuzioni visionarie che debordano dallo spazio della didascalia ed integrano vicendevolmente i lavori pittorici in un unicum narrativo.
Negli anni, oltre al lavoro pittorico, sono stati realizzati anche spettacoli teatrali e musical che sono stati un importante strumento di divulgazione delle attività del progetto, oltre ad aver aperto molti gioiosi e proficui rapporti di collaborazione. Nel suo sviluppo il progetto Libertà diventa dunque un nome collettivo cui si associa stabilmente anche Massimiliano Ferrini, pubblicitario.
Libertà ha sempre cercato un forte confronto con il pubblico con un’attitudine decisamente popolare: la tecnica, istintiva - a tratti primitiva - del gesto pittorico, la semplicità dei materiali e dei supporti, infine la reiterata scelta di luoghi espositivi non conformi come mercati, centri sociali, spazi del quotidiano. Luoghi comuni dove stabilire contatti ravvicinati con il pubblico.

ImprunetaOnFire
Impruneta, varie sedi
Dal 3 giugno a partire dalle 15.30 fino a domenica 5 giugno alle 23.00

Per informazioni
Tel. 3492671293
Email massimiliano.ferrini@gmail.com

'U Juovi Mastri' - 'a Tuccata di lupi' - Gratteri (PA) 2 giugno 2016


Si svolgerà a Gratteri il 2 giugno 2016 la tradizionale e antichissima tammuriniata denomiata "a tuccata di lupi".

LA STORIA
Fino a qualche secolo fa nel bosco di San Giorgio a Gratteri, viveva ancora un nutrito branco di lupi, che spinti dalla fame insediavano gli ovili facendo scempio di pecore. I cacciatori, per scacciarli, solevano munirsi di grossi tamburi che percossi a ritmo continuo spaventavano i predatori. Il modo di suonare i tamburi si chiamava appunto, 'A Tuccata di lupi'.

'A Tuccata di Lupi, viene riproposta ogni anno il giovedì successivo durante l'Ottava del Corpus Domini, nel giorno de 'U Juovi Mastri'.

PROGRAMMA
ore 06:00 • Matrice Vecchia • Scampanio solenne "tammuriniata"alle prime luci dell'alba

dalle ore 06:30 alle ore 12:00 •"Tammuriniata" per le vie paese (Strade principali / Centro Storico / Quartiere S. Andrea)

ore 16:00 • "Tammuriniata"per le vie del paese (Quartiere stradale)

ore 18:00 • Chiesa di san Sebastiano • Celebrazione Eucaristica

ore 18:45 • Chiesa di san Sebastiano • Solenne Processione Eucaristica nell'Ottava del Corpus Domini con la partecipazione dei "tammurinara"che ringrazieranno il Santissimo Sacramento nella piazza principale

Info
http://www.gratteri.org

Anghiò Festival del Pesce Azzurro - Dall'8 al 17 luglio 2016 San Benedetto del Tronto (AP) ospita la settima edizione del Festival del Pesce Azzu



A San Benedetto del Tronto la bella stagione porterà non solo la tintarella e i bagni nel Mare Adriatico, ma anche la settima edizione di Anghiò atteso e amato Festival del Pesce Azzurro che ancora una volta darà al suo pubblico la possibilità di una vera e propria full immersion nella tradizione della cucina marinara italiana.Per tutti l’appuntamento è dall’8 al 17 luglio 2016, nella centralissima Piazza Giorgini dove Tuber Communications e Sedicieventi allestiranno una scenografia come sempre caratterizzata dall’azzurro, colore del mare, dove potranno essere assaggiate oltre cinquanta ricette a base di pesce azzurro e non solo.
Dalla prossima edizione, infatti, lo sguardo verrà allargato anche su altre specie di pesce massivo presente in Adriatico. Dunque alici, sgombri, suri, alletterati, spatole (osciabole), sarde, ricciole, ma anche mazzoline (gallinelle), triglie, panocchie (cicale) e molto altro ancora.
Il Palazzurro e l'Area Cinquanta sfumature d'Azzurro saranno i due i centri nevralgici di Anghiò che anche quest'anno vedrà la partecipazione di importanti partner istituzionali: il Comune di San Benedetto del Tronto, la Regione Marche, con gliAssessorati alla Pesca e all’Agricoltura, la Provincia di Ascoli Piceno e la Camera di Commercio di Ascoli Piceno. Nel Palazzurro, verranno realizzati piatti di pesce essenzialmente declinati sullo Street Food, preparati da cuochi provenienti dalle Marche, dalla Sicilia, dalla Toscana, dalla Sardegna, dal Lazio, dal Giappone, dal Sudamerica; nell’area Cinquanta Sfumature di Azzurro, grandi chef, e in primis Andy Luotto, si alterneranno nella preparazione di piatti di mare. Il popolareattore-chef si cimenterà in una sorta di giro d’Italia con il pesce azzurro, preparando una serie di ricette tradizionali di varie regioni italiane. Insieme a lui, altri noti chef marchigiani delizieranno il pubblico di Anghiò.
Forte del successo dello scorso anno, ad Anghiò tornerà l’Aperifish, sfizioso aperitivo di pesce abbinato ai vini del Consorzio Vini Piceni, con una sezione dedicata in particolare all’accoppiata pesce e bollicine del Piceno.Durante i dieci giorni di Anghiò si terranno anche importanti momenti di approfondimento sulla materia ittica, con la partecipazione di illustri relatori. Fra le novità, l’area dedicata ai bambini che potranno trascorrere qualche ora in compagnia di animatori ad hoc che http://www.anghio.it/proporranno simpatici e coinvolgenti giochi sul tema del mare e della pesca.I padiglioni di Anghiò rimarranno aperti tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 24: vi aspettiamo a San Benedetto del Tronto dall'8 al 17 luglio 2016, venite a trovarci!

Info

Cous Cous Beach Festival a Marina di Ravenna (RA) dal 2 al 5 giugno 2016




Quattro giorni dedicati al cous cous nella splendida cornice di Marina di Ravenna.
È il Cous Cous Beach Festival, prima edizione della manifestazione che animerà la cittadina romagnola dal 2 al 5 giugno.
Un nuovo appuntamento per Feedback – che ne ha curato il format e la comunicazione – promosso insieme alla Pro Loco di Marina di Ravenna e a Bia spa, azienda leader in Italia nella produzione di cous cous di qualità.
Degustazioni, aree espositive, spettacoli e tanti cooking show curati da chef illustri come Filippo La Mantia, Igles Corelli, Athos Migliari ed Erica Liverani, vincitrice dell’ultima edizione di Masterchef.
A condurre gli appuntamenti Fede&Tinto, autori e conduttori di Decanter Rai Radio2.

Info
http://www.feedback.it

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LA FESTA DELL’ARIA A PADOVA il 2 giugno 2016

All’Aeroporto Allegri, voli panoramici in mongolfiera e in areo per tutte le età. Per i più giovani, arriva Alessio Gaudino, ballerino di “Amici” di Maria De Filippi.


Giovedì 2 giugno, le porte dell’aeroporto Gino Allegri di Padova si aprono ai padovani: arriva “Fly Party and Defilè”, la Festa dell’Aria, un’intera giornata dedicata alle famiglie che vogliono provare l’esperienza di guardare la città dall’alto, in una nuova incantevole prospettiva.

Dalle 9.00 alle 15.00, infatti, saranno a disposizione una mongolfiera e un aereo per tutti coloro che vorranno sorvolare Padova, da Prato della Valle ai Colli Euganei, per scoprire gli “angoli invisibili” allo sguardo quotidiano.

I giardini “nascosti” del centro storico, i corsi d’acqua che avvolgono la città, ma anche le Piazze, i quartieri residenziali e paesi della cintura urbana, fino al Parco Naturale dei Colli Eugenei: tutto questo, visto da un nuovo punto di vista, a centinaia di metri d’altezza.

La giornata sarà accompagnata da musica e sfilate di moda, per trascorrere la festa del 2 giugno all’aria aperta, in un contesto suggestivo aperto per l’occasione ai padovani di ogni età, dai nonni ai bambini.

Per i più giovani, inoltre, nel pomeriggio arriverà anche Alessio Gaudino, ballerino del programma televisivo “Amici” di Maria De Filippi, che firmerà gli autografi, scatterà foto con i fans e si esibirà per il pubblico in una delle performance che lo hanno reso famoso in tutta Italia.

Tutte le ragazze presenti all’evento, inoltre, parteciperanno ad una divertente estrazione: le più fortunate, alla fine della giornata, sfileranno in abito da sposa proprio con Alessio Gaudino, esaudendo così desiderio di esibirsi al fianco del loro idolo.

Per info:
Wonderland Wedding & Events
mob. 348.8594704 - 349.6746193

La Festa delle Ortensie veste Bolsena di colori a Bolsena (VT) dal 17 al 19 giugno 2016

Cresce l’attesa, a Bolsena, per uno degli eventi più attesi dell’estate, la Festa delle Ortensie che riempirà il borgo di profumi e colori.
Dal 17 al 19 giugno, nel pittoresco paese che si affaccia sul lago vulcanico più grande d’Europa, le protagoniste assolute saranno le ortensie, che impreziosiranno le vie del centro storico con varietà di ogni forma, dimensione e colore.
La manifestazione, alla sedicesima edizione, è organizzata dall’associazione Amici delle Ortensie, guidata da Mauro di Sorte, in collaborazione con il Comune,ed è divenuta, nel corso degli anni, una delle più importanti del settore.
Si tratta di un evento, infatti, che riesce ad attirare un gran numero di visitatori, esperti ma anche semplici estimatori, che non intendono rinunciare all’imperdibile occasione di poter ammirare da vicino, in ogni mirabile sfumatura, i “vasi d’acqua” (significato del nome hydrangea) che hanno origini antichissime e lontane.
I primi esemplari di quest’affascinante fiore si collocano in Cina e Giappone, da dove, ancora adesso, provengono le specie più rare ed insolite.
L’associazione “Amici delle Ortensie", del resto, è nata proprio con la finalità di valorizzare e promuovere l'hydrangea, arbusto di origini orientali, contribuendo ad una sua maggiore diffusione sia attraverso un’ operazione di promozione diretta, sia attraverso contatti con associazioni analoghe, vivaisti specializzati, produttori e appassionati sparsi in Italia ed in altri Paesi.

La Festa delle Ortensie, dal 17 al 19 giugno, periodo di massima fioritura delle piante, riempirà con colori che vanno dal bianco, al rosa, all'azzurro, l’intero centro storico, da corso Cavour, a piazza San Rocco fino a piazza Matteotti offrendo un colpo d'occhio di mirabile suggestione.
Saranno tre giorni di totale contatto con la natura, in un ambiente incontaminato e ricchissimo anche dal punto di vista artistico, storico-archeologico ed enogastronomico.

Lungo tutto il percorso, infatti, sarà dato ampio spazio a mostre pittoriche e degustazioni di prodotti tipici, con appositi itinerari enogastronomici, in un percorso di sapori tra le molteplici specialità del territorio.

Info Ufficio Turistico Bolsena 0761 799923 Associazione Amici Ortensie 334/2592506
Facebook - https://www.facebook.com/amicidelleortensie?fref=ts.

Festival dei Fiori dal 2 al 5 giugno 2016 a Levico Terme (TN)




Le vie del centro saranno addobbate a festa con installazioni, aiuole e balconi in fiore

Tre giorni per scoprire le tante varietà di fiori e piante.
Bancarelle a tema con esposizione e vendita, laboratori per bambini, curiose installazioni floreali e intrattenimento musicale.
Dal 2 al 5 giugno lungo le vie del centro di Levico Terme.
In attesa della prima edizione del Festival dei Fiori che si terrà per le vie del centro dal 2 al 5 giugno, il Consorzio Levico Terme in Centro promuove sfide a suon di petali con l’obiettivo decorare a tema ogni angolo della cittadina.

Le iniziative proposte sono:
-Il Balcone Fiorito: dedicato a tutti i cittadini di Levico Terme
-Ospitalità e Ristorazione in fiore: dedicato a strutture ricettive, bar e ristoranti di Levico Terme
-Vetrine in Fiore: dedicato ai commercianti di Levico Terme

La creatività della categoria chiamata ad allestire finestre e balconi verrà valutata dalla Giuria del Festival dei Fiori, che visiterà gli spazi decorati ed esprimerà un giudizio tenendo in considerazione l’inserimento armonioso nel contesto dell’edificio, la combinazione dei colori dei fiori e l’originalità dei lavori, assegnando dei punteggi che determineranno la classifica finale. Gli allestimenti floreali delle strutture ricettive, di bar e ristoranti verranno sottoposti al giudizio della rete: le foto delle composizioni saranno pubblicate sulla pagina Facebook Visit Levico Terme per una sfida all’ultimo “Mi piace”. Largo al giudizio del pubblico anche per la scelta della vetrina più fiorita: tutte le esposizioni dei commercianti si potranno ammirare in occasione del Festival dei Fiori votando la migliore con una cartolina. I vincitori verranno annunciati domenica 5 giugno e il primo classificato di ogni categoria riceverà un buono di € 100,00 da spendere rispettivamente presso il Vivaio Ognibeni, presso il punto vendita della Cooperativa Contadini Alta Valsugana e presso la Fioreria Morena di Levico Terme entro il 30 giugno 2016.

Info
http://www.visitlevicoterme.it/fiori
FACEBOOK

Sesta Festa del gelato a Cortemaggiore (PC) idal 10 al 12 giugno 2016


Sesta Festa del gelato a Cortemaggiore (PC) il 10 giugno 2016

Musica con orchestre tutte le sere e stand gastronomici

MURATE DAYS dal 4 al 6 giugno 2016 a Firenze al Complesso delle Murate

Tre giorni di eventi tra arte, letteratura e musica per celebrare l’anniversario del complesso delle Murate.

Dodici anni fa il carcere cittadino, dismesso dal 1983, inaugurava come centro di social housing con un progetto di riqualificazione urbana ideato dall’Architetto Renzo Piano e finanziato dall’Unione Europea. Da sabato 4 a lunedì 6 giugno l’intero complesso delle Murate festeggia diventando luogo di incontri multidisciplinari dedicati alla memoria del 50esimo dell’Alluvione e al rapporto uomo-fiume all’insegna dell’arte, della storia e della cultura. Un’occasione per conoscere le Murate e le sue numerose attività e per entrare in contatto con uno spazio di grande fascino. Molti gli eventi organizzati nei luoghi che animano questo distretto culturale. Un programma articolato in tre giorni che prevede visite guidate gratuite al complesso organizzate da Associazione Mus.e; Le Murate. Progetti Arte Contemporanea propone una sound walk per famiglie e ragazzi a cura di Radio Papesse; l’Associazione Testimonianze organizza la tavola rotonda “La grande alluvione”, il Caffè Letterario propone invece due concerti in piazza delle Murate. Questo e molto altro nel programma delle iniziative.

Di seguito il programma completo:

SABATO 4 GIUGNO

15.30-16.30 (replica ore 18.30-19.30) Visita guidata gratuita al carcere duro da parte di Associazione Mus.e. Al termine della visita verrà proiettato il video “Rigenerazione” a cura di Alessandra Povia – Le Murate. Progetti di Arte Contemporanea. Per info e prenotazioni Tel 055-2768224 e 055-2768558 Mail info@muse.comune.fi.it

17.00-19.00 Workshop per famiglie e ragazzi “Ascolti sull’Arno” a cura di Radio Papesse – Le Murate. Progetti di Arte Contemporanea Tel 055-2768224 e 055-2768558 Mail info@muse.comune.fi.it

17.00-19.30 Mostra "Le radici della partecipazione: Firenze e il suo territorio. Dai comitati di Quartiere ai Consigli di Quartiere: 1966-1976" a cura di Associazione Testimonianze – Sala Wanda Pasquini

17.30-20.00 Mostra #2parts di POMO + RMOGRL8120 – Merlino Bottega d’Arte

18.30 Presentazione catalogo “Foto & Foto” – Galleria del Caffè Letterario

21.00 Concerto di NOSENZO “Io vengo dal Sud” – Palco del Caffè Letterario


DOMENICA 5 GIUGNO

10.30 /11.30 /12.30 Visita guidata gratuita al complesso delle Murate organizzata da Area Mediazione Associazione Mus.e - Le Murate. Progetti di Arte Contemporanea Per info e prenotazioni Tel 055-2768224 e 055-2768558 Mail info@muse.comune.fi.it

11.30 Brunch con Shakespeare – Caffè Letterario

17.00-19.30 Mostra "Le radici della partecipazione: Firenze e il suo territorio. Dai comitati di Quartiere ai Consigli di Quartiere: 1966-1976" a cura di Associazione Testimonianze – Sala Wanda Pasquini

17.30-20.00 Mostra #2parts POMO + RMOGRL8120 – Merlino Bottega d’Arte


LUNEDI’ 6 GIUGNO

17.00-19.30 Mostra "Le radici della partecipazione: Firenze e il suo territorio. Dai comitati di Quartiere ai Consigli di Quartiere: 1966-1976" a cura di Associazione Testimonianze – Sala Wanda Pasquini

17.30-20.00 Mostra #2parts POMO + RMOGRL8120 – Merlino Bottega d’Arte

17.30 Gioco di ruolo per bambini e ragazzi “1-2-3…diritto!” - Robert F Kennedy Human Rights Italia

18.00-20.00 Tavola rotonda “La grande alluvione” a cura di Associazione Testimonianze – Sala Wanda Pasquini

19.00 Letture “Nei folli spiriti” di e con Ornella Lucilla Marini e Quirino Trovato – Nardini Bookstore

21.00 Atman Sax in concerto – Palco del Caffè Letterario

18° Veregra Street Festival - Arte e cibo di strada, Teatro nelle Fabbriche, mostre, laboratori, eventi ed attività per tutte le età - Montegranaro (FM) dal 19 al 25 giugno 2016


Uno dei più grandi ed importanti festival italiani di arte di strada raggiunge la XVIII edizione con oltre 100 spettacoli in 8 giorni di programmazione e compagnie professioniste provenienti tutto il mondo, il ‘Veregra Street Food’ dedicato ad eccellenze nazionali e internazionali del cibo di qualità su ruote e tanti eventi collaterali con mostre, attività ed intrattenimenti per tutte le età, workshop, mercatini artigianali, ecc..
Novità assoluta dell’edizione è il TEATRO NELLE FABBRICHE, iniziativa che nasce per legare, in un’ottica di promozione turistica, l’arte di strada all’arte della scarpa, espressione produttiva per eccellenza del territorio.
Una grande festa sociale che da 18 anni anima un comune ed un territorio amici dell’Arte di Strada

Dal 18 al 25 giugno 2016 si svolge la XVIII edizione del Veregra Street Festival, uno dei più grandi ed importanti festival italiani di arte di strada che porta nel centro storico di Montegranaro magia, meraviglia e divertimento, i profumi ed i sapori del cibo si strada con la sezione “Veregra Street Food” e tante possibilità di vivere esperienze creative e coinvolgenti per un pubblico di tutte le età. Organizzata dal Comune di Montegranaro con direzione artistica di Giuseppe Nuciari ed il sostegno di MiBACT, Regione Marche, Provincia di Fermo, Camera di Commercio di Fermo e Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, la XVIII edizione propone otto giorni fitti di eventi con più di 100 spettacoli a rappresentare le numerose espressioni dell’arte urbana: teatro di strada, musica, danza, teatro di figura, circo contemporaneo, clown, maghi, fachiri, ventriloqui, spettacoli itineranti, ecc...
Il protagonista principale del festival è però sempre il numeroso pubblico che ne è fruitore e che diventa artefice di una grande festa sociale che da 18 anni anima un comune ed un territorio amici dell’Arte di Strada.

GLI SPETTACOLI IN STRADA
Le compagnie sono tutte professioniste e provenienti da molte parti del mondo, alcune delle quali invitate nel quadro del progetto di cooperazione europea “OPEN-STREET”.
Tra gli artisti internazionali, alcuni presentano spettacoli in prima nazionale come gli acrobati Duo Un Pie dall’Argentina, i poliedrici ed eccezionali Five Foot Fingers dalla Francia, i magnifici clown della Companya La Tal dalla Spagna, i Witty Look dal Giappone, gli spagnoli Debote Enbote e Gromic dalla Spagna e la compagnia Strong Lady Production & Reuben Dotdotdot dall’Australia. Oltre a loro ci saranno molte altre compagnie straniere provenienti da Argentina, Belgio, Israele, Messico, Paesi Bassi, Senegal, Svizzera e Ungheria.
Tra le numerose compagnie italiane verranno presentati tre nuovi spettacoli co-prodotti dal Festival con le compagnie Abbanda Marching Band, Giulio Lanzafame/Compagnia On Arts e con una nuova compagnia formata da artisti marchigiani selezionati nelle serate “Dopo Festival” della passata edizione nell’ambito di Marche in Strada, il progetto di promozione dell'arte di strada regionale ideato dal Festival, che presenteranno uno spettacolo con regia di Domenico Lannutti.
La storica Compagnia dei Folli presenterà un grande spettacolo-evento di inaugurazione dal titolo “Volta Celeste” con vertical dance, circo acrobatico aereo, trampoli, fuochi d’artifici e musica che verrà integrato da proiezioni di Video-Mapping a cura del Veregra Lab, un’associazione informale nata grazie al Festival che raggruppa molti ragazzi del territorio in opere di street art e che curerà per il festival anche le scenografie, la segnaletica e l’allestimento di un ex-scuolabus da destinare a teatro viaggiante il pomeriggio e a bar la sera.
Uno fra i vari eventi del festival che rientrano in un’ottica di arte diffusa e condivisa tra artisti professionisti, giovani creativi e spettatori. Così come l’anteprima del 18 giugno che propone una serata-evento organizzata da numerose associazioni locali che mettono in mostra le loro competenze, idee, abilità e passioni per una grande festa di benvenuto alla XVIII edizione del festival con spettacoli, animazioni e attività varie.

IL TEATRO NELLE FABBRICHE
Una novità assoluta dell’edizione è il “Teatro nelle fabbriche”, iniziativa che nasce con l’intento di legare, in un’ottica di promozione turistica, l’arte di strada all’arte della scarpa, espressione produttiva per eccellenza del territorio. Alcune aziende accoglieranno nei loro outlet i colori e la creatività dell’arte di strada mostrando al contempo le tecniche e le modalità di lavorazione di un prodotto che è il simbolo per eccellenza del territorio. Il pubblico verrà accompagnato con un variopinto VeregraBus e da un cicerone d’eccezione.

IL CIBO DI STRADA CON IL “VEREGRA STREET FOOD”
Dal 2013 il Festival propone anche con successo la sezione “Veregra Street Food” dedicata ad eccellenze enogastronomiche nel campo del cibo di strada regionale, nazionale e internazionale. Oltre ai consueti spazi nel centro storico in cui diverse associazioni proporranno i piatti della tradizione locale, viene riservata una grande area al “cibo di qualità su ruote”, con van, truck e furgoni provenienti da diverse regioni d’Italia ed attrezzati per il confezionamento e la vendita di tante specialità. La sezione ‘StreetFood’ è stata creata con l’intento di ampliare il concetto di ‘Cultura di strada’ al quale il festival si ispira e nel quale rientra a pieno titolo anche il cibo come elemento fondamentale nell’esprimere lo spirito dei luoghi e delle persone.

GLI EVENTI COLLATERALI – La mostra “Dondero, fotografo di strada”
l Veregra Street Festival coinvolge sempre tante persone, associazioni culturali e commercianti che propongono numerose iniziative collaterali quali mostre, attività ed intrattenimenti per bambini e ragazzi, workshop, flash mob, mercatini artigianali, visite guidate, ecc..
Il Veregra Street Festival ed il Comune di Montegranaro allestiscono anche la Mostra ”Dondero, fotografo di strada” per ricordare ed onorare la figura e l’arte del grande fotoreporter Mario Dondero, fermano di adozione, a pochi mesi dalla sua scomparsa. Molti sono stati negli anni i legami di Mario Dondero con la città di Montegranaro, frequentazioni, amicizie e collaborazioni. Montegranaro lo ha sempre accolto con grande rispetto e ammirazione accompagnandolo anche nei suoi ultimi giorni di vita. La mostra verrà allestita in collaborazione con la fototeca provinciale di Altidona e l’associazione Philosofarte.


TUTTI GLI EVENTI SONO GRATUITI 
Per avere maggiori informazioni si può visitare il sito www.veregrastreet.it, seguire il Festival su Facebook e Twitter o telefonare all’Ufficio Cultura del Comune al numero 0734897932



Ripafratta (PI): mobilitazione e festa per salvare la Rocca medievale - 11 e 12 giugno 2016

Ripafratta, storico borgo di confine tra Lucca e Pisa, nel Comune di San Giuliano Terme (PI), si animerà l’11 e il 12 giugno 2016 con la «Festa della Rocca». La manifestazione ha lo scopo di far conoscere al grande pubblico la Rocca medievale di Ripafratta e il suo territorio, situato tra il Monte Pisano e la valle del Serchio. Quest’anno, la Festa coinciderà con la conclusione di uno studio di fattibilità sul recupero della Rocca da parte del centro A.S.K. della Bocconi, che potrebbe portare ad un imponente intervento finanziato della Fondazione Pisa.
La Festa - che gode dei patrocini di comune di San Giuliano Terme, provincia di Pisa e regione Toscana, è stata presentata nei giorni scorsi dall’associazione «Salviamo la Rocca», promotrice dell’evento, alla presenza del Sindaco di San Giuliano, Sergio Di Maio.
«La Rocca potrebbe essere un veicolo di sviluppo per il territorio - dicono dall’associazione - Ma ancora non ci sono certezze sul suo recupero. Vogliamo dimostrare che Ripafratta e il suo castello possono suscitare l’interesse di tanti visitatori».

LE INIZIATIVE DELLA FESTA
Gli eventi della due giorni includono: visite alla Rocca (percorso esterno), alle Torri e al borgo storico; escursioni alla scoperta della natura e del monte, con guide ambientali professionali; stand gastronomici di Slow Food Condotta Pisa e Monte Pisano; rafting in Serchio, biciclettata da Pisa a Ripafratta e da Ripafratta al vicino castello di Nozzano (LU); percorsi di equitazione per adulti e bambini; gara di orienteering; rievocazione medievale di un torneo di spada; mercatino e musica in piazza; simulazione di un soccorso fluviale; dimostrazione di agility dog; concerto della Filarmonica Sangiulianese, mostra fotografica sul territorio; aperitivo sul Serchio; cena di chiusura con i piatti della tradizione locale.
Le iniziative sono pensate per valorizzare le tante risorse del territorio: la storia, il monte, il fiume, gli sport praticabili in luogo, uno stile di vita sostenibile.
Il sabato sera vedrà esibirsi a Ripafratta il celebre bluesman americano Ray Cashman, a conclusione del suo tour italiano. Cashman, originario di Nashville, con il suo terzo album "Texassippi Stomp" ha ricevuto una nomination ai Blues Grammy Awards. Tiene oltre 150 concerti l'anno ed è per la prima volta in Italia. Il concerto a Ripafratta, a ingresso libero, si terrà nel giardino di Villa Danielli Stefanini, nel cuore del borgo.

IL RECUPERO DELLA ROCCA DI RIPAFRATTA
L’antica Rocca di San Paolino, contesa nel corso della storia tra le città di Pisa e Lucca, è da tempo in attesa di un recupero che la renda fruibile al pubblico. Dopo anni di attivismo, l’associazione «Salviamo La Rocca», fondata dai cittadini e dalle associazioni del territorio, ha ottenuto un primo importante risultato. Il Comune di San Giuliano Terme si è fatto promotore di un percorso di recupero, con la collaborazione della Fondazione Pisa; quest’ultima ha commissionato al Centro A.S.K. dell’Università Bocconi di Milano uno studio di sostenibilità economico-sociale sul restauro. A giugno, durante la Festa, saranno presentati i risultati. Se l’esito sarà positivo, la Fondazione si è già detta disposta a finanziare l’intero progetto, mentre il Comune a fornire le infrastrutture necessarie (acquisizione terreni, strada di accesso ecc.).
«La Festa della Rocca ha l’obiettivo di puntare i riflettori, per due giorni, su questo bene storico dal grande valore culturale e turistico - dicono dall’associazione “Salviamo La Rocca” - nella speranza di veder iniziare il percorso di recupero quanto prima. Tutto il territorio ne ha bisogno, per recuperare identità e non diventare una periferia, e soprattutto per far ripartire l’economia locale».

INFO UTILI PER I VISITATORI
Il programma completo, con date, orari e informazioni, può essere consultato sul sito www.salviamolarocca.it o sulla Pagina Facebook “Salviamo La Rocca di Ripafratta”.

Paella, sangria e musica a Cilavegna (PV) il 9 luglio 2016 - Concerto dei Mistery Box


Paella, sangria e musica a Cilavegna (PV) il 9 luglio 2016 - Concerto dei Mistery Box

Tutto quadra. Tutto fila? Motra personale si Augusto Titoni dal 26 giugno al 26 luglio 2016 a Montecatini (PI)



Per il secondo appuntamento della stagione, domenica 26 giugno / ore 18:30, Accademia Libera apre il suo spazio espositivo al mondo della moda e tessuto d’autore, e in particolare al lavoro decennale del giovane designer toscano Augusto Titoni (Pomarance, 1986). Un incontro tra diverse espressioni creative, dal cuore dell’abbigliamento maschile all’arte contemporanea, la mostra “Tutto quadra. Tutto fila?” si pone come unicum nella storia della rassegna di Querceto Contemporanea.

Il mondo del circo, caratterizzato da uno spirito libero e multidisciplinare, caotico e oltre ogni schema prestabilito, è il punto d’ispirazione per una mostra che vede la presenza di una molteplicità di angoli da scoprire e direzioni in cui lasciarsi trascinare. “Tutto quadra. Tutto fila?” è una fucina instancabile di energia, un laboratorio a più mani, uno studio d’artista, dove perdersi nei dettagli dei vari tessuti contemporaneamente ruvidi e preziosi, dei disegni e degli oggetti presentati. Ed ecco che si presenteranno alla vista dello spettatore i materiali primi del designer pomarancino, i suoi schizzi, modelli, fotografie, e il cuore della sua collezione.

“Il tendone del circo, nel giorno prima dello spettacolo, ha un suo universo in cui “tutto quadra.” – scrive Augusto Titoni – “I numeri degli acrobati si affiancano nell' introspezione dell' ultima prova come fossero accomunati da un destino comune. Il caos della vigilia diventa chiave di lettura di una trama che chiamiamo "vita", in cui siamo un po’ tutti trapezisti in equilibrio precario, uomini forzuti gravati dai pesi della quotidianità, o fenomeni da baraccone. Il caos è l'interpretazione di un universo in cui tutto sembra quadrare ma che in realtà soccombe rispetto all'irrazionalità dell'umano istinto, e all'incontro /scontro con il non calcolato.”

Come protagonisti di questo “circo assurdo”, oltre alla ricerca individuale di Augusto Titoni, saranno presentati i lavori nati in collaborazione con il pittore/illustratore Enrico Pantani (Volterra, 1975). Per questi, la trama del tessuto diventa la tela in cui l’artista si trova ad intervenire, aggiungere di significato, ambiguità e livelli di lettura; “il capo” – aggiunge Augusto Titoni – “acquisisce così la proprietà di raccontarsi nel preciso punto in cui avviene l’incontro tra arte e moda”. Non ultimi gli interventi dei ragazzi delle classi terze e quarte del Liceo Artistico G. Carducci (Volterra), guidati dai professori Fabio Nocenti (laboratorio alabastro), Ferdinando Cerri (laboratorio progettazione) e Gianni Gronchi (laboratorio metalli). Attraverso il loro vigore e freschezza creativa, intervengono e sperimentano su capi e tele come “api laboriose”: il frutto del loro lavoro è quel “miele” dal quale poter inspirare nuovi sapori e prospettive di cooperazione.

Infine, fuori dallo spazio espositivo ma in completa armonia con la mostra e lo spirito di fucina creativa che questa vuole trasmettere, sarà presente Massimiliano Baldini con il progetto itinerante “Barberia Mascagni”. Il rituale del “farsi la barba”, proprio di fronte all’ingresso di uno spazio dedicato all’arte, è “un momento catartico, di purificazione e riconciliazione con la cura di se stessi. Un viaggio verso la liberazione da ogni pregiudizio e preconcetto.” Per concludere ci sarà la performance del cantautore e chitarrista Jean Jacques Pantuosco (Cecina, 1983), con inizio alle ore 19.00. Impreziosito da un fascino italo-caraibico, Jean Jacques si muove nel mondo del pop rock, lasciando trapelare influenze da musica d’autore italiana e gruppi rock storici internazionali.

Augusto Titoni (Pomarance, 1986), designer, inizia il suo percorso creativo nel 2006 con un progetto di T-shirteria e la fondazione del brand VITTORIO VALERIO a Pomarance (Pisa), in partnership con Francesco Antonelli. Dopo la partecipazione per due anni consecutivi a Pitti Uomo e vari riconoscimenti nazionali e internazionali, nel 2012 il duo si scioglie e nasce il nuovo personale progetto creativo di Augusto, VVKIDZ. Sviluppatosi con l’obiettivo di divenire un punto d’incontro di varie discipline espressive convergenti in una collezione, VVKIDZ esprime pienamente la parte emozionale e istintiva del suo fondatore.


Info:
Inaugurazione mostra Augusto Titoni: ore 18.30 | Performance Jean Jaques Pantuosco: ore 19.00
Mostra e performance sono ad ingresso gratuito
Durata mostra: 26 giugno al 26 luglio
Orari di apertura mostra: da mercoledì a domenica 10-12 16-20
Curatrice della mostra “Tutto quadra. Tutto fila?”: Eleonora Raspi, eraspi@icloud.com
Cena per soci Associazione Marco Polo, presso sede di Accademia Libera: ore 20.00, euro 15.00 | Info e prenotazioni cena: Rebecca +39 335 6837252

5^ Rassegna di Aspettando Sant’Antonio ad Arbus (VS) - 11 e 12 giugno 2016

Nell’ambito del programma della 5^ Rassegna di Aspettando Sant’Antonio, si terranno l’11 e 12 giugno le giornate della decorazione “de su Coccoi de sa Festa” e “de su pani de saba”.

L’evento si svolgerà ad Arbus presso l’Hotel – ristorante Soffio di Vento.

Sabato 11 giugno, dalle ore 16.00 si svolgeranno i laboratori per la decorazione “de su coccoi”, della preparazione “de su pani de saba” e della lavorazione della fregola a mano.

“Su Coccoi” e “Su pani de saba”, sono elementi centrali della Festa di Sant’Antonio di Santadi, perché utilizzato per abbellire le corna dei buoi durante la processione, che parte da Arbus, attraversa Guspini e prosegue alla volta di Sant’Antonio di Santadi, e come corona grande per abbellire il fronte delle traccas a motore.

Dalle 17.00 si terrà un laboratorio di artigianato di ceramica artistica, rivolto principalmente ai bambini, che prevede sia la lavorazione al tornio, sia decorazione e intaglio della ceramica.

Dalle 19.00 cena a base di prodotti locali, dolci e vino.

Domenica dalle 10.00 si terranno i laboratori “Raviolando” e “Fregolando”, dedicati principalmente ai bambini, per dare loro la possibilità di mettere le mani in pasta per la preparazione di ravioli e fregola.

Alle 13.00: Pranzo a cura del Ristorante Soffio di Vento, a base di prodotti locali: antipasto, malloreddus alla campidanese, maialetto e agnello arrostiti in bella vista nel barbecue, pane e vino.

Dalle 16.00 si terranno i laboratori per la decorazione “de su Coccoi de sa Festa” e “de su Pani de saba”, oltre a quelli per la realizzazione della fregola fatta a mano e di altri prodotti tipici.

Alle 17.00, con la collaborazione dell’Agenzia Regionale Laore, si svolgerà la 5^ edizione del concorso di decorazione “de su Coccoi de sa Festa”, tra tutti i maestri dell’arte presenti alla manifestazione, ma aperto alla partecipazione di tutti, con la premiazione dei primi tre classificati con una xivedda artigianale, sulla base delle valutazioni espresse dalla giuria tecnica costituita allo scopo.

Per tutta la durata della manifestazione si terrà un’ampia rassegna di Artigianato Artistico.



Info: 328.8604661 – 349.0934137 – 348.4604822 accp@santantoniodisantadi.it –
www.santantoniodisantadi.it - Fb: ACCP.Sant.Antonio.Santadi.Arbus

Francesco Tricarico in concerto alla sagra del coniglio in porchetta (16ª edizione) “La festa per tutti i gusti” Vaccarile di Ostra (AN) 10 - 11 - 12 giugno 2016 -



Torna, nei giorni 10, 11 e 12 giugno, la Sagra del Coniglio in Porchetta di Vaccarile, la nota kermesse che nel corso degli anni ha saputo catturare e soddisfare migliaia e migliaia di visitatori. La manifestazione, che giunge con successo alla 16ª edizione, si appresta a conquistare nuovamente il suo numerosissimo pubblico grazie a proposte culinarie eccellenti e ad una miscela esplosiva di buona musica, spettacoli e giochi tradizionali.
A partire dalle specialità del coniglio in porchetta e delle tagliatelle al coniglio, la tradizione della cucina marchigiana troverà, come sempre, ampio spazio nella tre giorni di Vaccarile, in abbinamento ai pregiati vini del territorio. Confermati, inoltre, anche per quest’anno, l’apprezzatissimo “angolo” dedicato alle fritture e, nella serata di venerdì, il “menù degustazione” (che consente di assaporare i piatti principali della Sagra ad un prezzo scontato). Introdotto invece, per la prima volta, uno speciale “menù vegetariano”, che va a completare la già ricchissima offerta culinaria. Un’importante novità è inoltre rappresentata dall’apertura, anche all’ora di pranzo, dello stand gastronomico, nella giornata di domenica 12 giugno.
Ricchissimo il programma della manifestazione, dove troviamo tanti appuntamenti per grandi e piccini.
Si parte venerdì 10, con una scoppiettante serata dedicata, come oramai consuetudine, alle band emergenti.
Saranno ben quattro gruppi (composti interamente da giovani musicisti) ad esibirsi: Blue Jackal Trio, Funk-U, No Rules e Sleazer.
Sabato 11, invece, è attesissima l’esibizione del celebre cantautore Francesco Tricarico. L’artista, che si è fatto conoscere al grande pubblico, nell’anno 2000, con il brano “Io sono Francesco” (primo posto nella classifica italiana dei singoli più venduti, Disco di platino, nomination al P.I.M. -Premio Italiano della Musica- come "canzone dell'anno" e agli Italian Music Awards), può vantare importanti riconoscimenti e collaborazioni, come quella con il popolare regista toscano Leonardo Pieraccioni. Per il film "Ti amo in tutte le lingue del mondo", infatti, Tricarico ha composto la canzone "Solo per te", che ha ottenuto la nomination al Nastro d'Argento 2006. L’artista ha anche collaborato con Adriano Celentano, come autore della canzone “La situazione non è buona”, contenuta nell'album
del “molleggiato” “Dormi amore, la situazione non è buona”, nonché con Gianni Morandi, per il quale è autore del singolo “Un altro mondo”, che lo stesso Morandi ha presentato in anteprima alla finale di Miss Italia 2008. Tricarico ha inoltre preso parte al Festivalbar, nota manifestazione canora, e vanta altresì diverse partecipazioni al Festival di Sanremo, dove, nell’edizione 2008, si è aggiudicato il Premio della Critica "Mia Martini" con il brano “Vita tranquilla”. Tricarico ha anche partecipato all'incisione del brano “Domani 21/04/2009” di Mauro Pagani, insiemead altri 55 big della musica italiana, i cui proventi sono stati devoluti alle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal sisma, ed ha composto il testo di “Io esisto”, colonna sonora della maratona Telethon 2012. “Per quel senso d'impulsiva poesia e di lucida follia che sembra percorrere le sue canzoni, sempre aeree, ma profondissime e capaci di regalarci momenti di grande libertà…”: così veniva motivata la scelta di consegnare il Venice Music Awards 2008 (galà musicale che ha visto la partecipazione dei migliori cantanti italiani), premio speciale Sorrisi e Canzoni, al cantautore milanese.
Domenica 12 gran finale con Gli Amici dello Zio Pecos. Grazie alla loro assoluta originalità ed alla
“combinazione” di più generi musicali (pop, rock’n’roll, swing, country, commerciale, ecc.), la band si distingue per il suo stile unico, il c.d. “stile Pecos”. Durante i loro spettacoli, Gli Amici dello Zio Pecos propongono e rielaborano proprie composizioni, allacciandole a brani di celebri artisti, loro fonte d’ispirazione, come Battisti, De Gregori, Dalla, De André, Conte e molti altri. “Una perfetta fusione di cuore e anima mescolati con una sapiente rara unicità stilistica…”: così scriveva la commissione del “Centro studi Franco Enriquez” che, nel 2010, ha consegnato loro il premio “Franco Enriquez – Sezione musica live”.
Confermata, anche quest’anno, l’area dedicata esclusivamente ai bambini. In questi spazi, nelle giornate di sabato e domenica, i piccoli visitatori potranno fare la conoscenza dei simpatici “Masha e Orso”. Domenica pomeriggio, sarà anche lo spettacolo del “Mago Gioval” a divertire e appassionare grandi e piccini. Sempre domenica, come tradizione, la Sagra ospiterà l’arrivo della Passeggiata ecologica organizzata da AVIS-AIDO Sezione di Ostra.
Tutte le sere, inoltre, liscio e balli di gruppo per gli appassionati del genere, con le migliori orchestre: Maurizio Casettari, Michelissimo e Ballaonda. Domenica 12 saranno presenti le telecamere di TVRS per la registrazione de “La Nostra Gente”, nota trasmissione televisiva.
I tre giorni della manifestazione offriranno anche la possibilità di vedere in azione i Trattori d’epoca del gruppo “Collezionisti e Amici”, visitare il Mercatino di artigianato artistico, e conoscere ed ammirare le bellezze naturali e storico-culturali di Vaccarile. Il borgo è infatti situato tra le verdeggianti colline dell’entroterra di Senigallia, ed offre una bellissima visuale che spazia dagli Appennini al Mare Adriatico. Meritevole di una visita, inoltre, è sicuramente la Chiesa di San Pietro Apostolo (sec XII), parte integrante dell’antichissimo Castrum Vaccarii.
Per agevolare la viabilità è previsto, nelle giornate di sabato e domenica, un servizio gratuito di bus navetta. Gli orari della manifestazione sono i seguenti: Venerdì 18:00 / 01:00 - Sabato 18:00 / 02:00 - Domenica 12:00 / 01:00.

facebook.com/Sagra-del-coniglio-in-porchetta 
aclivaccarile@hotmail.it

Anteprima Festival Internazionale del Cibo di Strada - Cesenatico (FC) dal 2 al 5 giugno 2016



A Cesenatico si terrà per la prima volta l’Anteprima del Festival Internazionale del Cibo di Strada di Cesena, che si svolgerà nelle giornate del 2, 3, 4 e 5 giugno presso la centralissima Piazza Andrea Costa.

Dopo lo straordinario successo che riscuote ogni anno a Cesena, Il Festival Internazionale del Cibo di Strada, organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena e Conservatoire des Cuisines Méditerranéennes, fin dall’anno 2000, terrà la sua Anteprima a Cesenatico, nel primo ponte importante dell’estate, con il patrocinio del Comune di Cesenatico, in collaborazione con Arice ed “Emilia-Romagna Terra con l’Anima”.
Il famoso Festival di Cesena, riconosciuto come la fonte e l’origine della «moda» che si è scatenata in tutta Italia e anche all’estero per questo tipo di gastronomia, si sposta per una prestigiosa Anteprima sulla riviera cesenate, a Cesenatico, città protagonista della manifestazione con il pesce fritto al cono e altre prelibatezze preparate proprio dall’Associazione Ristoratori di Cesenatico.

Ormai, infatti, si parla dovunque del cibo di strada e ci sono moltissimi tentativi di imitazione, ma la prima iniziativa (nel 2000) a mettere in campo e a dar valore a questo tipo di gastronomia è stata proprio la manifestazione di Cesena, che ha creduto da sempre in questo straordinario incontro di culture.
Con la nascita delle città nella civiltà mediterranea, prende forma l’idea di cibo di strada (street food) che – servito nei caratteristici chioschi o offerto da venditori ambulanti – costituisce la più antica e autentica forma di ristorazione.
Semplice nella preparazione, legato alle tradizioni agro-alimentari del territorio a cui appartiene, il cibo di strada è probabilmente la più onesta tra le diverse forme di offerta gastronomica, quella meno soggetto all’influenza di mode passeggere, quella che maggiormente consente di leggere la storia (non solo gastronomica) di una città e dei suoi abitanti.
E dalle rive del Mediterraneo la tradizione del cibo di strada si è estesa col tempo a tutti quei luoghi del pianeta in cui il clima e lo sviluppo delle relazioni sociali ne consentivano la realizzazione: lontano Oriente, Africa, America Latina, per non parlare dei paesi “nuovi” come l’Australia e gli Stati Uniti che hanno assorbito e fatto propri i più diversi cibi di strada importati in seguito alle diverse ondate immigratorie.

A Cesenatico saranno presenti operatori, accuratamente scelti dagli organizzatori del Festival cesenate, colonne portanti del cibo di strada.

Tra le tante prelibatezze si potranno trovare:
ARGENTINA - Churrasco de angus, Empanada criolla, Choripan, ecc.
MESSICO - Tacos, Enchiladas, Totopos sonora, Guacamole, ecc.
INDIA - pakora, biriani, samosa, chay masala, gulabjamun, ecc
VENEZUELA – Churritos ripieni di cioccolato e di dulce de leche.
PUGLIA (Murge) – Il Fornello della Murgia con Bombette, gnumeridd, zampina, salsiccia a punta di coltello, ecc.
SICILIA (Palermo) - pani ca’meusa, panelle, arancine di riso, cannoli, ecc.
ABRUZZO (Chieti) – Arrosticini di pecora, hamburger di pecora, ecc.
MARCHE (Ascoli Piceno) – Olive all’ascolana e fritto misto all’ascolana ecc.
EMILIA (Parma) – Torta fritta (gnocco fritto) con salumi emiliani, ecc.
ROMAGNA (Cesenatico) – pesce fritto al cono, hamburger di tonno pinna gialla, piadina, ecc.

E poi: vini e bevande provenienti da ogni territorio.
Musica, animazioni di strada, e tanto altro ancora…
Con il “Club Amici del Toscano” ci saranno laboratori gratuiti di degustazione sui sigari italiani.

Info

Barba e capelli - Il nuovo album dei Trenincorsa


ETICHETTA Hukapan (eccetto Orapronobis ed. Batoc67 srl)
DISTRIBUZIONE Artist First
hashtag #trenincorsa #barbaecapelli #orapronobis

Lungo il viaggio tutto muta e si evolve. Si può dialogare col tempo: osservare fuori dal finestrino il percorso appena lasciato, oppure cambiare posto e anticipare con sguardo fiducioso la sagoma della successiva stazione. Si può intraprendere una nuova strada, con la consapevolezza che il tuo nuovo percorso non potrà mai prescindere da quello finora intrapreso.

I Trenincorsa sono in viaggio da sempre e questa filosofia migrante la conoscono molto bene. Dopo più di 10 anni di carriera è giunto il tempo di una nuova partenza, senza rinnegare le tappe del viaggio. Un taglio col passato, da cui nasce il nuovo disco Barba e Capelli.

Chi segue già da tempo il tragitto dei Trenincorsa conosce bene le tappe in questione, perché le ha vissute con la band. Il punto di partenza è e rimarrà sempre la musica folk, ma nel giro di breve tempo, anche altri generi e sonorità sono diventati inseparabili fonti di ispirazione.

Un caleidoscopio musicale intrecciato intorno a due capisaldi imprescindibili. Il primo concerne la musica, nella sua dimensione tradizionale e popolare in tutte le sue derivazioni. Il secondo riguarda un originale bilinguismo che vede la convivenza della lingua italiana con il dialetto lombardo, il riferimento culturale predominante dei Trenincorsa.

La nuova ripartenza incarnata da Barba e Capelli tiene fede a tutte le esperienze suddette, ma vede un importante aggiornamento per quanto concerne i compagni di viaggio saliti sui vagoni dei Trenincorsa.
Con quattro album alle spalle, innumerevoli concerti tra le amate terre del Lago Maggiore, nel resto d’Italia, in Svizzera, Francia e Slovenia, i numerosi artisti e maestri incontrati lungo il viaggio dai Trenincorsa; tutto ciò è parte integrante di questa nuova tappa.

Cesareo, lo storico chitarrista degli Elio e le Storie Tese, è Il nuovo "capotreno" dei Trenincorsa. In qualità di produttore artistico, il fenomenale chitarrista della band milanese ha prestato anche in prima persona la sua sei corde per l'album Barba e Capelli. Questa importante svolta nella carriera del gruppo ha permesso di offrire un "passaggio" anche a Faso e Jantoman, bassista e tastierista sempre degli Elii. Non solo: lo stesso Elio ha prestato la sua voce nel brano Onderod (omaggio lumbard a Jack Kerouac e a tutte le band perennemente in tour), e Davide Van de Sfroos con uno speciale regalo per la band, ha apposto la sua personale firma al singolo Orapronobis.

I nuovi compagni di viaggio hanno portato una ventata di novità per quanto concerne le sonorità dei Trenincorsa: all'immancabile sound della fisarmonica si è affiancato il suono di tastiere come mai precedentemente nella loro discografia. La perizia tecnica di Cesareo e l'esperienza della sua produzione artistica, sono poi il fiore all'occhiello di una produzione discografica come mai prima d'ora i Trenincorsa avevano sperimentato.

Con la doppia prospettiva di un viaggiatore con lo sguardo proiettato in avanti, ma con la consapevolezza delle tappe lasciate alle spalle, il treno è ripartito. Salite anche voi e lasciatevi trasportare da Barba e Capelli.


IL SINGOLO ORAPRONOBIS

Il primo singolo estratto da Barba e Capelli, Orapronobis, è il perfetto biglietto da timbrare prima di incominciare il viaggio. L'amicizia e la stima reciproca con Davide Van de Sfroos, storico punto di riferimento del folk lumbard, trova in questa canzone la sua conferma. Dopo aver incrociato i percorsi su numerosi palcoscenici, condividendo la medesima visione della musica e della cultura popolare, Davide Van de Sfroos ha voluto donare Orapronobis ai Trenincorsa, una canzone che lo stesso autore definisce “una sorta di esorcismo psichedelico, una mistura di lingue che si intrecciano nel testo”; la conferma di quanti punti di incontro ci siano tra la band e il cantautore. Un omaggio, un segno di stima, ma anche la promessa di future e fruttuose collaborazioni.


Info e booking: 334 2098660

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