Cantanti anni 60, 70 e 80, ospiti Vip, tribute band, spettacoli di burlesque, cabaret, animazioni per bambini, teatrino burattini, trampolieri, folk romagnolo, pizzica salentina, ecc... per sagre, locali ed eventi privati.
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59° Sagra del tordo a Montalcino (SI) 29 - 30 ottobre 2016


PROGRAMMA
Sabato 29 Ottobre
Ore 11,00 Piazza del Popolo - Ballo del gruppo folcloristico IL TRESCONE di Montalcino
Ore 11,30 Piazza Cavour - Il corteo muove verso Piazza del Popolo
Ore 12,00 Piazza del Popolo - Sorteggio degli arcieri dei Quartieri
Ore 16,00 Piazza Cavour - Partenza del corteo storico per il campo di tiro
Ore 16,45 Campo di tiro - Provaccia di tiro con l’arco

Domenica 30 Ottobre
Dalle ore 9,00 Ballo del gruppo folcloristico IL TRESCONE di Montalcino per le vie cittadine.
Ore 11,00 Palazzo comunale - Il corteo delle dame scende in piazza del Popolo
Ore 11,15 Piazza Cavour - Partenza del corteo storico verso la Fortezza
Ore 11,30 Piazza del Popolo - Il banditore annuncia la festa e offerta dei doni ai signori di Fortezza
Ore 11,45 Sagrato della chiesa di Sant’Egidio - Benedizione degli arcieri
Ore 12,00 Fortezza - Saluto degli arcieri
Ore 15,15 Piazza Cavour – Partenza del Corte Storico per il campo di tiro
Ore 15,45 Campo di tiro - Torneo di tiro con l’arco fra i quattro Quartieri della città

Degustazione di piatti tipici montalcinesi presso gli stands dei quattro Quartieri presso i Giardini dell’impero.
- Sabato 24 dalle 12,30 alle 20,00
- Domenica 25 dalle 9,00 alle 20,00

Informazioni: Ufficio Turistico Comunale/Associazione Pro Loco Montalcino 
tel-fax 0577849331 
email: info@prolocomontalcino.com

Dal 1958, l'ultima domenica di ottobre, Montalcino celebra la Sagra del Tordo, manifestazione che trova un suo corrispettivo, anche se in versione ridotta, nell'Apertura delle Cacce che si tiene invece la seconda domenica d'agosto. Per due volte l'anno dunque i Quartieri di Montalcino, Borghetto (bianco e rosso), Pianello (bianco e blu), Ruga (giallo e blu) e Travaglio (giallo e rosso), scendono in campo per sfidarsi in una competizione di tiro con l'arco che accende gli animi di tutta la popolazione. La Sagra del Tordo trae origine dall'antica tradizione venatoria di queste zone; sulla collina infatti, dove gli oliveti si alternano ai vigneti ed ai boschi di macchia mediterranea, ad ottobre è più intenso che in altri luoghi, ora come un tempo, il flusso degli uccelli migratori provenienti dal,nord ed il, particolare dei tordi. Nel periodo medievale cacciatori e falconieri battevano il contado e tornavano a casa carichi di prede; si facevano allora feste e banchetti cui tutti partecipavano, nobili e popolo; l'ardimento e la maestria degli uomini si misuravano in giostre, mentre le donne davano prova della loro abilità nell'approntare mense con la cacciagione e con il generoso vino del posto.
Fin dalla mattina i garzoni e le donzelle del Trescone, nei costumi della campagna toscana dell'ottocento, ballano e cantano accompagnati dalle fisarmoniche, invitando tutti a partecipare alla festa. Da Piazza Cavour intanto, un corteo composto da circa cento cinquanta figuranti con costumi che si ispirano a quelli di fine trecento -inizio quattrocento, studiati fin nei minimi particolari e disegnati da costumisti di gran rilievo, sfila per le vie del paese colorate dalle bandiere dei quattro Quartieri. Gli squilli delle chiarine ed il rullar dei tamburi accompagnano il tradizionale omaggio dei Quartieri alla Signora di Fortezza, che insieme alle dame della sua Corte attende sotto il loggiato del Palazzo Comunale il ritorno dalla caccia di cavalieri, paggi ed arcieri. Da un affaccio sotto la torre civica, che domina la Piazza del Popolo, il banditore dà lettura del documento che dichiara formalmente aperta la Sagra del Tordo, mentre, in onore dei Signori di Fortezza,dei tordi sono liberati in volo. II corteo prosegue verso Piazza Garibaldi dove, dal sagrato dell'antica, S. Egidio, la chiesa dei Senesi in Montalcino, viene impartita la benedizione agli arcieri, veri protagonisti del torneo pomeridiano. I figuranti vanno poi fino alla Fortezza trecentesca. Presso i quattro Quartieri di Montalcino è possibile gustare le pietanze ed i prodotti tipici: pappardelle al cinghiale, pinci al sugo, zuppa di fagioli, carni alla brace, tutto accompagnato dai famosi vini di Montalcino Nel pomeriggio il corteo storico riprende alla volta del campo da torneo, ricostruito all'ombra dei bastioni della rocca, E' questo il momento in cui le rivalità, le speranze gli antagonismi si accendono e si puntano i riflettori sugli arcieri, due per ogni quartiere, chiamati, tramite un sorteggio avvenuto il giorno precedente, a rappresentare sul campo i loro colori. I primi quattro arcieri, uno per quartiere, e poi i secondi quattro , all' ordine del Capitano di Campo, scoccano cinque frecce ciascuno nel susseguirsi di quattro serie nelle quali aumentano gradatamente la distanza ed il punteggio; vince il Quartiere che, al termine della competizione, ha totalizzato con, i suoi arcieri il maggior numero di punti, Alla fine della gara il Quartiere vincitore ritira dal Capitano di Campo una freccia d'argento, premio per ]a vittoria conquistata, inneggiando canti di gioia e di presa in giro nei confronti degli altri Quartieri. I festeggiamenti andranno avanti per tutto l'inverno e coloro che hanno perso si dovranno sorbi i canti e gli scherzi dei vincitori.

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