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Al Duse di Bologna I Duellanti con Alessio Boni e Marcello Prayer - dal 10 al 12 marzo 2017



Boni e Prayer portano in scena uno spettacolo tratto dal capolavoro di Conrad: l'affresco di un mondo, quello della cavalleria e degli eserciti ottocenteschi, che da lì a breve sarebbe stato spazzato via dalle nuovi armi e dalle nuove logiche militari del Novecento

Dopo la magia dello Slava’s Snowshow torna la grande prosa nel weekend del Teatro Duse di Bologna. Dal 10 al 12 marzo Alessio Boni e Marcello Prayer saranno I duellanti del capolavoro di Conrad per la regia dello stesso Boni con Roberto Aldorasi.

Lo spettacolo è tratto da un romanzo esemplare, scritto da uno dei più grandi autori europei di primo Novecento: Conrad, un polacco che, in inglese, racconta una sorprendente storia della Francia napoleonica. L'affresco di un mondo, quello della cavalleria e degli eserciti ottocenteschi, che da lì a breve sarebbe stato spazzato via dalle nuovi armi e dalle nuove logiche militari del Novecento. Per motivi a tutti ignoti – e in realtà banalissimi, al punto da rasentare il ridicolo – due ufficiali della stessa fazione inanellano sfide a duello che li accompagnano lungo le rispettive carriere, senza che nessuno sappia il perché di questo odio così profondo. E, proprio per il mistero che riescono a conservare, i due diventano famosissimi in tutto l'esercito napoleonico: non tanto e non solo per i meriti sui campi di battaglia di tutta Europa, quanto per la loro eroica fedeltà alla loro sfida reciproca, che li accompagnerà per vent'anni, fino al duello decisivo.


NOTE DI DRAMMATURGIA di Francesco Niccolini (traduttore e curatore dell’adattamento)

Questo è un lavoro sull'avversario e sul diventare adulti. Per me nei Duellanti esiste una questione semplice per quanto contorta: l'avversario più feroce lo hai dentro di te e non riesci a liberartene per il semplice fatto che sei tu che non vuoi liberartene. È il richiamo della foresta, la voglia di libertà, il piacere del rischio e della conquista. E non sta altrove, sta dentro e si nutre di te e tu di lui. Amo quelle storie in cui io posso leggere una trama, e contemporaneamente un'altra completamente diversa, e le due convivono perfettamente. Questo è uno di quei casi: Feraud esiste ed è un avversario reale, in carne e ossa, spietato, feroce, pure stupido per certi versi ma molto determinato. Non mollerà mai. Eppure, al tempo stesso, Feraud è la metà oscura di D'Hubert: è quella parte di te che riemerge ogni volta che abbassi la guardia, ogni qualvolta che – guardandoti intorno – scopri un desiderio vietato che non ti vuoi negare, come ad esempio un duello in piena regola, anche se le regole dei duelli sono stata abolite da Napoleone, che i duelli odiava. Eraldo Affinati,nel commentare Il compagno segreto, un racconto di Conrad degli stessi anni di The Duel, scrive: «Il compagno segreto spiega come si fa a diventare adulti: bisogna scegliere, ma ciò significa rinunciare a qualcosa di se stessi, non soltanto ai rami secchi, il che non costerebbe ulla; anche a quelli fioriti, persino ai più belli. E questo è molto meno facile. Si tratta di una vera e propria amputazione spirituale: chi non l'accetta, non cresce». Mi sembra una fotografia perfetta anche per i nostri Duellanti e fa di questa storia un Fight Club ante litteram: uno scontro violento e inevitabile, desiderato, dove – in realtà – il tuo vero avversario non esiste. Anzi, molto peggio: sei tu. Come se, nel momento di iniziare il duello, quando sei spalla a spalla, e fai i tuoi passi per allontanarti, nel voltarti verso il tuo Feraud, vedessi te stesso. E di quel duello ne hai più bisogno dell'aria che respiri. Senza, sei morto.

Goldenart Production
I DUELLANTI
Di Joseph Conrad

CON Alessio Boni e Marcello Prayer

E CON Francesco Meoni

TRADUZIONE E ADATTAMENTO Francesco Niccolini
DRAMMATURGIA Alessio Boni, Roberto Aldorasi, Marcello Prayer e Francesco Niccolini

VIOLONCELLISTA Federica Vecchio
MAESTRO D’ARMI Renzo Musumeci Greco
MUSICHE Luca D’Alberto
SCENE Massimo Troncanetti
COSTUMI Francesco Esposito
LIGHT DESIGNER Giuseppe Filipponio
FOTOGRAFIA DI SCENA Federico Riva

REGIA Alessio Boni e Roberto Aldorasi

ORARI
Venerdì e sabato alle 21. Domenica alle 16


BIGLIETTI
Platea
intero € 28
ridotto € 25,5
mini € 22,5

Prima galleria
intero € 24
ridotto € 22
mini € 19,5

Seconda galleria
intero € 19,5 
ridotto € 17,5
mini € 15,5

Incluso negli abbonamenti
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Informazioni e prenotazioni
Ufficio di biglietteria
Via Cartoleria, 42 Bologna
051 231836 – biglietteria@teatrodusebologna.it
dal martedì al sabato dalle 15 alle 19
e da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli



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