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Che Grana il Grignolino! - Grana (AT) sabato 22 luglio 2017


Grana (AT) si trasformerà in un banco d’assaggio tutto dedicato al Grignolino: i produttori presenti direttamente e disposti lungo il Corso Garibaldi, animeranno le degustazioni raccontando il territorio ed i vini in degustazione. Una speciale enoteca raccoglierà le etichette di altre aziende in modo da offrire uno spaccato significativo sulla produzione in Piemonte.
Uno spazio sarà riservato alla gastronomia, presenti: la Pro Loco di Grana, la Pro Loco di Montemagno e la Farinata “Da Fabrizio” che prepareranno alcune specialità creando un menù da gustare in abbinamento alle degustazioni del Grignolino.
Non mancherà l’intrattenimento musicale a cura di TRIOLINA

L’ appuntamento è fissato per sabato 22 luglio 2017 dalle ore 19.00 alle ore 23.30.

Convegno inaugurale ore 17.00
(Corso Garibaldi, Grana)

Intervengono:
- dott. Cristiano Gavazza - Sindaco del Comune di Grana
- dott. Filippo Mobrici - Presidente del Consorzio della Barbera, Vini d’Asti e del Monferrato
- avv. Massimo Corrado - Presidente Associazione Go Wine


Il menù di “Che Grana…il Grignolino”
Pro Loco di Grana
Acciughe Fritte
Agnolotti
Panna Cotta

Pro Loco di Montemagno
Verdure in pastella
Bruschette

Da Fabrizio
Farinata

Programma ed orari
SABATO 22 LUGLIO 2017
ore 17.00: Convegno di presentazione
ore 19.00: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori; punto gastronomico
ore 20.00: Wine tasting libero e alla cieca (a favore di professionisti ed enoappassionati, gratuito su prenotazione)
Ore 23.30: Chiusura delle degustazioni.

Costo delle degustazione del Grignolino euro 8,00 (degustazioni illimitate)

Un wine tasting per saperne di più…
Nell’ambito del programma dell’evento, Go Wine promuove un tasting alla cieca, riservato a quanti intendano approfondire le loro conoscenze sulla varietà e sui diversi stili di produzione. Il tasting si svolgerà con orario libero dalle 20, elusivamente su prenotazione e a favore di coloro che partecipano come pubblico al banco d’assaggio.
Per prenotazioni si allega il coupon.


Il Grignolino
Il Grignolino emerge nella storia degli antichi vitigni piemontesi, e trova la sua culla d’adozione nel territorio tra Asti e Casale Monferrato. Il nome deriva quasi sicuramente da “grignole” termine dialettale astigiano ad indicare i vinaccioli particolarmente numerosi. È un vitigno molto esigente in fatto di clima e terreni, difficile da coltivare e vinificare, ma regala un vino originale, imprevedibile ed estroso che accoglie appassionati consensi.
La sua origine e la sua attuale principale localizzazione è tra i colli Astigiani, coinvolgendo 33 Comuni, e quelli Alessandrini (Monferrato Casalese) con 38 Comuni, ma è presente anche sporadicamente in alcune zone della provincia di Cuneo e nell’Oltrepò Pavese.
Il Grignolino d’Asti ha ottenuto la DOC il 29/05/1973 mentre il Grignolino del Monferrato Casalese quest’anno festeggia 40 anni, la DOC gli è stata infatti riconosciuta il 26/06/1974.
E’ un vino di colore rosso rubino più o meno tenue, al naso regala un profumo delicato con note fruttate e di sottobosco spesso accompagnate da caratteristici sentori di pepe bianco. Al palato si presenta austero e raffinato, asciutto per la tipica presenza di tannini con retrogusto gradevolmente amarognolo.
La foglia adulta si presenta di media grandezza, pentagonale e dotata di tre, o più sovente, di cinque lobi. Il lembo è leggermente a coppa con margini un po’ revoluti, di colore verde chiaro, superficie abbondantemente bollosa, caratterizzata da nervature principali di colore rosso. Il grappolo a maturità è compatto o molto compatto, di media grandezza, piramidale, allungato spesso con ali molto sviluppate; il peduncolo è corto e robusto con sfumature rossastre. L’acino, di colore non uniforme va dal nero al rosso-violetto, è di medio-piccola grammatura ed è caratterizzato dalla presenza di numerosi vinaccioli.

Si tratta di un vitigno dotato di media vigoria e che fornisce produzioni in quantità medio-elevate. La controspalliera con potatura mista di tipo Guyot, con un solo capo a frutto di 10-12 gemme, è il sistema di allevamento più diffuso. Le uve, riccamente dotate in polifenoli, danno vini asciutti e di spiccata tannicità, dal profumo intenso, floreale-spaziato, di colore rosso rubino scarico, adatti ad un moderato invecchiamento.
Fonte: Consorzio Tutela Vini d’Asti e Monferrato.

Per informazioni
Go Wine tel. 0173 364631 

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