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Carlo Ramous in mostra Fino al 7 gennaio 2018 al Palazzo Ducale di Gubbio (Perugia)

Carlo Ramous (Milano, 2 giugno 1926 – 16 novembre 2003) è “di casa a Gubbio”: partecipò alla Biennale di Scultura di Gubbio del 1963 e due anni più tardi una sua opera vinse il primo premio-acquisto della Biennale di Scultura di Gubbio del 1965. Da allora Avvenimento n.1 fa parte della collezione del Museo della Scultura Contemporanea del Comune di Gubbio, le cui opere sono attualmente esposte nello stesso Palazzo Ducale.

Nel 1987 venne allestita una mostra personale dedicata a Ramous e, a trent’anni esatti, quest’esposizione vuole essere una sorta di celebrazione ed un ritorno delle opere dello scultore a Gubbio.

Ramous è uno dei principali scultori del secondo dopoguerra del secolo scorso: ha esposto in tutto il mondo con mostre personali e collettive, e sue opere sono presenti in numerosi musei e abbelliscono piazze dal Giappone all’Italia.

Feci prima dei bozzetti piccoli immaginando la grande dimensione che avrei dato loro. Calcolando la tensione di questi grandi gesti che volevo fossero rappresentativi di una forte presenza dell’uomo, così Carlo Ramous, nel 1977, ha descritto il suo lavoro sui bozzetti, vere e proprie sculture realizzate per essere ingrandite e collocate con la giusta dimensione nel posto giusto.

A Gubbio, oltre ad una scultura di grandi dimensioni installata nei giardini pensili di Palazzo Ducale, sono in esposizione circa trenta opere risalenti a due diversi periodi espressivi di Carlo Ramous: i bronzi degli anni Sessanta e i bozzetti degli anni Ottanta.

La mostra è corredata da un catalogo con la riproduzione delle opere esposte nel Palazzo Ducale ed è visitabile tutti i giorni fino al 7 gennaio 2018 con i seguenti orati 8.30-19.30 (lunedì 13.00-19.30);

Per maggiori informazioni su Carlo Ramous è possibile visitare il sito www.carloramous.it

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