Cantanti anni 60, 70 e 80, ospiti Vip, tribute band, spettacoli di burlesque, cabaret, animazioni per bambini, teatrino burattini, trampolieri, folk romagnolo, pizzica salentina, ecc... per sagre, locali ed eventi privati.
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Relazioni Estetica - Mostra collettiva alla Reggia di Caserta dal 10 novembre al 20 dicembre 2018

In mostra: 
JORGE MIÑO (Argentina ) , TRACEY MOFFAT (Australia ) , PATRICIA CLARO (Cile ) , SHAY FRISCH (Israele /Italia ) , FRANCESCA ARRI , CARLO BERNARDINI , FILIPPO BERTA , STEFANO CAGOL , GOLDSCHMIED & CHIARI , MONEYLESS , ALESSANDRO PONGAN (Italia) , AISHA CAHN (Regno Unito ) , STEVENS VAUGHN (Stati Uniti /Cina ), SÜĶRAN MORAL ( Turchia )



Quattordici grandi artisti contemporanei, italiani e internazionali, di diverse generazioni, sono stati invitati ad intervenire con opere scelte o realizzate site specific negli spazi del Palazzo Reale più grande del mondo, dichiarato nel 1997 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, proponendone una nuova visione attraverso l’arte contemporanea.
Artisti con mezzi espressivi differenti - video, installazione ambientale, light art, fotografia, scultura, pittura - ma collegati per affinità formali o sostanziali in un percorso sorprendente che interagisce direttamente con gli ambienti interni ed esterni della Reggia. Ognuno secondo la propria poetica, ognuno con i propri materiali d ’ elezione, tenta di instaurarvi un dialogo quanto più intenso possibile, che alla fine, nella pluralità delle voci, restituisce uno spazio nuovo, un “ mondo ” nuovo più complesso e potenziato. Opere dal forte impatto visivo provocano intimamente lo spettatore, coinvolgendolo dalla prima all ’ ultima sala in una continua rivelazione di espressioni poetiche e percezioni.
Nello scenario imponente di immensità storica che ospita questa mostra - scrive infatti il curatore Massimo Scaringella - le opere degli artisti contemporanei hanno un risalto particolare in quanto estranee agli​ ambienti. Si crea in questo modo un conflitto visivo apparente , che allo stesso tempo ci porta ad un effetto di amalgama temporale che ci trasporta fuori dal tempo. “L’istituzione di uno spazio sacro dove si rivive nel presente una scena mitica fuori dal tempo, è la risposta archetipica dell’uomo al suo terrore della storia, del divenire e della dissoluzione nella molteplicità” (Mircea Eliade). L’eterno ritorno allo stesso ambito cognitivo sicuro, sia come esorcismo all’universo palpitante che gli artisti invocano e celebrano, sia come rifugio davanti al passo vertiginoso di una marea universale, fanno sembrare quello spazio più vicino e riconoscibile alla nostra ineffabile umanità.
Durante la serata dell’inaugurazione, la doppia video proiezione in larga scala, di Stefano Cagol, sull’ iconica e maestosa facciata della Reggia di Caserta, offrirà un’ esperienza di fruizione fortemente evocativa e simbolica dove il calore catturato nel video infrarosso diviene metafora di energia e di vita.
VILLAM è un progetto fluido, l’opera ambiziosa prodotta dalla naturale evoluzione della ricerca artistica di Anita Calà, per cui “ogni evento si propone di essere una sorta di prova generale per il successivo”, in un continuum creativo che raccolga le innovazioni culturali di un mondo in veloce cambiamento, pronto a formare la potenza dell'eccellenza, tramite lo scambio e la divulgazione.

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